Il comparto della moda della Campania per tre giorni sotto i riflettori con la quarta edizione di Meet Italian Brands, fashion event internazionale, dedicato alla promozione e alla valorizzazione della filiera moda campana dei settori abbigliamento donna, uomo, bambino e accessori, calzature e pelletteria.
Dal 23 al 25 marzo alla Mostra d’Oltremare di Napoli circa 100 imprese del territorio selezionate dalla Regione Campania incontrano oltre 100 buyer stranieri provenienti da 35 Paesi e 4 Continenti.
Le aziende selezionate sono solo una piccola parte delle 27mila realtà che compongono un settore dinamico e innovativo, caratterizzato da una forte presenza di piccole e micro imprese. Per questo motivo, come sottolineato da Fulvio Bonavitacola, assessore alle Attività Produttive e allo Sviluppo Economico della Regione Campania, è ancora più importante il ruolo strategico della Regione nel trovare forme di sostegno in grado di abbattere i costi delle materie prime e dell’energia, cosi come realizzare corridoi logistici in grado di favorire una movimentazione sostenibile delle merci.
La Regione Campania promette di intervenire su più fronti per sostenere lo sviluppo e l’occupazione, nel settore moda e non solo. Per Angelica Saggese, assessore al Lavoro ed alla Formazione della Regione Campania, la valorizzazione del capitale umano è la leva strategica per la competitività delle imprese campane, in particolare nel settore moda. L’Assessore ha sottolineato come la formazione faccia la differenza. Un percorso che vale tanto per i giovani che si affacciano al settore, quanto per chi già lavora e ha bisogno di aggiornare le proprie competenze. Secondo le stime europee, infatti, entro cinque anni il 40% delle competenze nel settore moda sarà completamente diverso da oggi. Una sfida enorme, che la Regione Campania è pronta ad affrontare al fianco delle imprese del territorio.
Le parole degli assessori sono state accolte positivamente da Claudio Ricci, amministratore delegato del Nola Business Park tra i promotori di Meet Italian Brands, che ha anche commentato il successo della manifestazione.
Meet Italian Brands è anche modo per attrarre investimenti e facilitare lo sviluppo del sistema imprenditoriale come sottolineato da Daniela Michelino, direttore generale Sviluppo delle Attività Produttive della Regione Campania. Su questo diventano essenziali le risorse della politica di coesione europea, la strategia “Invest in Campania – Doing business”, le linee di sviluppo strategiche adottate dalla Regione per il comparto produttivo Moda e Design (RIS3) e le attività del Tavolo Regionale della Moda e del Design (MODEC).
Essenziale per ottenere questo risultato è la sinergia e la collaborazione istituzionale come ricordato da Luigi Giamundo, presidente della Sezione Moda dell’Unione Industriali e della Rete Mo.CAM iniziativa che mira a creare un sistema collaborativo tra aziende, università e istituzioni nel settore. Giamundo ricorda anche l’importanza dell’iniziativa per le imprese più piccole che hanno difficoltà a incontrare buyers internazionali.
Parole a cui fa eco Sergio Mazzarella, Direzione Generale Sviluppo economico e Attività Produttive della Regione Campania, per il quale la manifestazione assume un valore strategico per l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese campane che non avrebbero avuto, diversamente, la possibilità di incontrare buyers internazionali direttamente a Napoli e a costo zero. Su questo punto Mazzarella ha voluto ricordare la collaborazione con l’ICE- Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.
Alla manifestazione Edoardo Imperiale, amministratore delegato Campania DIH e Rete Confindustria Scarl, ha parlato della necessità di accelerare l’inserimento di nuove tecnologie nell’ambito della produzione con manifattura avanzata, senza rinunciare alla sostenibilità dei processi. Su questo Imperiale ha ribadito l’importanza degli ITS, istituti di alta specializzazione tecnologica che possono aiutare la transizione, sia formando nuovi tecnici, sia sostenendo le imprese.
Soddisfazione è stata espressa dal presidente dell’Unione Industriali di Napoli, Costanzo Jannotti Pecci, il quale ha constatato come questa manifestazione abbia raggiunto una maturità tale da iniziare a confrontarsi alla pari con altri eventi del settore sul suolo nazionale.
La tre giorni infatti non prevede solo la parte espositiva presso la Mostra d’Oltremare ma ha in calendario visite presso le aziende, eventi e mostre al Museo della Moda e al Real Albergo dei Poveri di Napoli come ricordato da Maria Grazia Falciatore, capo di gabinetto del Comune di Napoli.
Il presidente della Regione Campania Roberto Fico, e il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, hanno partecipato all’incontro tenutosi presso il Real Albergo dei Poveri nell’ambito della manifestazione Meet Italian Brands 2026 dedicata al comparto della moda e del made in Italy campano. Il presidente Fico ha parlato dell’importanza di un comparto dove lavorano numerosi tecnici, artisti e artigiani, ma anche dei cambiamenti tecnologici in atto. Il presidente Fico ha annunciato la volontà di promuovere bandi di formazione professionale aperti a quanti vorranno impegnarsi nel comparto. Per il sindaco di Napoli l’artigianato rappresenta una delle grandi forze identitarie della città ed è una parte importante dell’economia nell’ambito della moda. Anche per Manfredi è un settore su cui continuare a investire soprattutto per coinvolgere i giovani e dare valore al lavoro di tante piccole e micro aziende che hanno la capacità di competere a livello internazionale.



