Firmato il contratto per la Linea 10 della Metropolitana di Napoli che collegherà il centro di Napoli con la stazione ad alta velocità di Napoli‑Afragola con un tempo di percorrenza di circa 20 minuti. La linea sarà composta da 12 stazioni dislocate lungo un percorso di circa 14 chilometri.
L’opera, che rappresenta uno dei progetti più significativi per la mobilità sostenibile dell’area metropolitana, è frutto della sinergia tra Comune di Napoli e Regione Campania ed è sostenuta dalle risorse della politica di coesione europea.
L’investimento complessivo previsto supera i 3,1 miliardi di euro. Il finanziamento iniziale è pari a 1,2 miliardi di euro, di cui: 870 milioni di euro assegnati al Comune di Napoli e 330 milioni di euro stanziati dalla Regione Campania nell’ambito del POR Campania FESR 2021– 2027.
Nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza del sindaco Gaetano Manfredi, del presidente della Regione, Roberto Fico, dell’assessore alle Infrastrutture e ai Trasporti, Edoardo Cosenza, del presidente di EAV, Umberto De Gregorio, e del CEO di Webuild, Pietro Salini, l’attenzione si è concentrata in particolare sulla prima tratta del Lotto 1, recentemente aggiudicata al consorzio Partenope 10, guidato da Webuild e composto da Eteria Consorzio Stabile, Costruire, ICM e M.N. Metropolitana di Napoli. L’importo di questa parte dell’opera ammonta a 660 milioni di euro, cofinanziati da Comune e Regione, mentre il soggetto attuatore è l’Ente Autonomo Volturno. Questa prima fase riguarda la realizzazione di una tratta sotterranea di 6,5 chilometri che attraverserà i territori di Afragola, Casoria, Casavatore e Napoli.
La Linea 10 servirà un bacino di oltre 650mila abitanti, con l’obiettivo di alleggerire il traffico su gomma, migliorare l’integrazione con le reti ferroviarie regionali e nazionali e contribuire alla riqualificazione urbana delle aree attraversate.
Sono previste sette stazioni di cui 3 da costruire completamente (Di Vittorio, Casoria Centro, Afragola Centro) e 4 da realizzare, in questa prima fase, solo in parzialmente (Casavatore San Pietro, Casoria Casavatore, Casoria Afragola, Afragola Garibaldi).
La Linea 10 sarà la prima metropolitana driverless di Napoli, dotata di convogli completamente automatici e integrata con la rete di trasporti esistente: fin dalla realizzazione della prima tratta, la stazione di Di Vittorio rappresenterà l’interscambio con le linee 1 e 11 della metropolitana.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre evidenziato l’impatto occupazionale del progetto: la sola prima fase genererà circa 700 posti di lavoro, con la possibilità di raggiungere quota 1.500 al completamento dell’intera opera.
La fase successiva dei lavori, attualmente in attesa di finanziamento, prevede ulteriori 7,3 chilometri di linea, cinque stazioni aggiuntive, il completamento delle quattro stazioni realizzate solo parzialmente nella prima fase e la realizzazione di un grande parcheggio di interscambio da 40mila metri quadrati e circa mille posti auto, a servizio della stazione ad alta velocità di Afragola. Una volta realizzata l’intera Linea 10, la metropolitana garantirà un collegamento diretto tra la stazione AV Napoli‑Afragola e piazza Principe Umberto, consentendo il collegamento con le Linee 1 e 2, con la ferrovia Circumvesuviana e con la rete ferroviaria nazionale e regionale nel nodo di piazza Garibaldi a Napoli. Casoria-Afragola, invece, assicurerà l’interconnessione con le linee regionali tramite la stazione ferroviaria esistente.



