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È fissata al 31 gennaio prossimo il termine di presentazione delle domande di variante progettuale relative al bando finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che mette a disposizione risorse per aiutare le imprese agricole a rinnovare trattori, macchine e tecnologie digitali utilizzate nei campi.

L’iniziativa (Missione 2 – Rivoluzione verde e transizione ecologica, Componente 1, Investimento 2.3) riguarda nello specifico l’acquisto di nuovi macchinari agricoli dotati di tecnologie avanzate, che permettono la cosiddetta “agricoltura di precisione”: trattori e attrezzature intelligenti che riducono gli sprechi, ottimizzano l’uso di acqua e fertilizzanti, diminuiscono l’impatto ambientale.

La scadenza di gennaio è contenuta nel decreto con cui lo scorso 23 dicembre la Regione ha concesso agli agricoltori che hanno ricevuto il finanziamento ulteriori tre mesi di tempo (proroga dal 31 dicembre 2025 al 27 marzo 2026) per completare l’acquisto e l’installazione dei nuovi macchinari, concludere i lavori previsti dal progetto e presentare la documentazione finale per ottenere il pagamento.

Nello stesso atto, infatti, la Regione ha fissato al 31 gennaio 2026 il termine per la presentazione delle domande di variante progettuale. Dunque chi ha bisogno di modificare il proprio progetto originale deve farne richiesta entro questa data: non ci sarà possibilità “di concedere ulteriori proroghe”, è scritto nel decreto. Questo per garantire che ci sia il tempo necessario per esaminare le modifiche e concludere tutto entro la data del 27 marzo 2026.

Anche per quest’ultima scadenza i termini sono perentori. Chi non la rispetterà perderà il contributo e dovrà restituire eventuali anticipi già ricevuti, con gli interessi.

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