La revisione di medio termine della Politica di coesione 2021‑2027 ha rappresentato per la Regione Campania un passaggio cruciale nella ridefinizione delle priorità del PR Campania FESR. L’aggiornamento del Programma, approvato con la Decisione di esecuzione della Commissione Europea C(2025) 8398 del 15 dicembre 2025, ha consentito una rimodulazione delle risorse orientata a rispondere in modo più efficace alle esigenze emergenti del territorio. Tra queste, il tema dell’housing sociale assume un ruolo centrale.
La crescente domanda di abitazioni sostenibili e accessibili, unita alla necessità di riqualificare il patrimonio edilizio esistente, ha portato alla destinazione di oltre 100 milioni di euro a interventi mirati. L’obiettivo è promuovere strategie abitative di lungo periodo capaci di correggere lo squilibrio tra domanda e offerta e migliorare la qualità dell’abitare, soprattutto nei contesti urbani e periferici.
Interventi previsti: nuove costruzioni, ristrutturazioni e residenze universitarie
Le azioni finanziate comprendono interventi di costruzione e ristrutturazione di alloggi destinati a nuclei a basso o medio reddito, persone vulnerabili e soggetti svantaggiati. Il Programma prevede inoltre investimenti specifici per le residenze universitarie rivolte agli studenti fuori sede che frequentano gli atenei campani.
Governance, modelli innovativi e criteri di assegnazione
La governance degli alloggi rappresenta un elemento qualificante della strategia regionale. Il Programma apre alla possibilità di sviluppare progetti pilota e modelli replicabili, anche attraverso partenariati pubblico‑privati e strumenti finanziari innovativi. Particolare attenzione è dedicata alla valorizzazione del patrimonio immobiliare non utilizzato o sottoutilizzato, da immettere sul mercato in una logica sociale e non speculativa.
Il sistema di assegnazione degli alloggi sarà improntato a criteri di trasparenza, equità e inclusività, considerando variabili quali livello di reddito, disabilità, status di migrante e qualifica di lavoratore essenziale.
Il contributo del Nuovo Bauhaus Europeo
Tutti gli interventi dovranno essere coerenti con i principi del Nuovo Bauhaus Europeo (NEB), che integra bellezza, sostenibilità e inclusione. Le nuove costruzioni e le ristrutturazioni dovranno migliorare l’efficienza energetica, ridurre le emissioni climalteranti e prevedere spazi con finalità sociali. Il documento richiama esplicitamente i tre pilastri NEB: qualità architettonica, uso di materiali bio‑based e processi circolari, accessibilità economica e fisica.



