Il quadro regolamentare europeo richiede che le opere finanziate con fondi SIE siano progettate tenendo conto degli scenari climatici attuali e futuri. Le Autorità di Gestione dei Programmi europei devono garantire “l’immunizzazione dagli effetti del clima degli investimenti in infrastrutture la cui durata attesa è di almeno cinque anni”. Per questo, nel PR Campania FESR, beneficiari e proponenti sono chiamati a condurre una verifica climatica basata sugli “Orientamenti tecnici per infrastrutture a prova di clima 2021‑2027”.
L’articolo “Procedure GIS-based a supporto delle verifiche climatiche a scala comunale degli interventi PR FESR 2021‑27 in Campania”, di Sabato Iuliano, Antonio Risi, Sergio Negro e Pierfrancesco Fighera, pubblicato nel volume GIS Day – Il GIS per il governo e la gestione del territorio, affronta l’immunizzazione climatica degli investimenti infrastrutturali dando un contributo di rilievo ad un tema strategico della programmazione europea.
Lo studio presenta una metodologia innovativa che utilizza procedure GIS per valutare l’esposizione dei comuni campani ai principali pericoli climatici – dalle precipitazioni intense alla siccità, dalle ondate di caldo all’erosione costiera – elaborando i dati pubblicati nel febbraio 2024 dal Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici (PNACC). Gli autori hanno processato indicatori climatici e informazioni territoriali “abbinando ad essi i dati ambientali, amministrativi e territoriali di specifico interesse disponibili sui siti tematici istituzionali”.
Il risultato è un geo-database regionale che integra oltre 60.000 dati climatici e territoriali, consentendo di stimare la vulnerabilità delle diverse tipologie di infrastrutture previste dal Programma. L’analisi ha portato alla definizione degli “Strumenti tecnici e indirizzi operativi per l’elaborazione dello studio di valutazione climatica – pilastro adattamento”, approvati dall’Autorità di Gestione, che rappresentano un importante riferimento essenziale per la progettazione e la valutazione degli interventi a prova di clima.
Un lavoro che rafforza la capacità della Regione Campania di orientare gli investimenti verso soluzioni resilienti, contribuendo a una programmazione europea più sostenibile e attenta ai rischi climatici.



