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La Regione Campania rafforza il proprio impegno verso uno sviluppo urbano più sostenibile, inclusivo e coerente con le esigenze dei territori attraverso i Programmi di Rigenerazione Integrata Urbana Sostenibile (PRIUS), strumento cardine della Priorità 5 del PR Campania FESR 2021‑2027. Con una dotazione complessiva di 360 milioni di euro, i PRIUS rappresentano un salto di qualità nella pianificazione strategica delle città campane, integrando politiche regionali, europee e locali in un’unica visione territoriale.

Il documento regionale sottolinea come il sostegno alle strategie urbane in Campania, sviluppato lungo quattro cicli di programmazione europea, costituisca un laboratorio istituzionale che vede al centro il rafforzamento della governance territoriale e la strutturazione di un approccio integrato basato sui luoghi. In questo quadro, i PRIUS si configurano come strumenti capaci di connettere le strategie locali con l’Agenda Territoriale Regionale, valorizzando la dimensione urbana e quella dei Sistemi Territoriali di Sviluppo.

23 città coinvolte come Organismi Intermedi

I PRIUS interessano 23 città campane, tra Città Medie e Città Polo, molte delle quali già Autorità Urbane nel ciclo 2014‑2020. Questi enti assumono il ruolo di Organismi Intermedi, responsabili dell’intero ciclo di vita del Programma: dalla pianificazione all’attuazione, fino al monitoraggio. Il documento evidenzia che tali città operano con autonomia nell’attuazione e una rinnovata attenzione alla partecipazione e al coinvolgimento degli attori locali, in un quadro di governance multilivello che comprende una Cabina di Regia regionale e un Tavolo Città permanente. Le dotazioni finanziarie assegnate ai singoli territori variano da circa 10 a oltre 18 milioni di euro, con Salerno, Giugliano in Campania e Caserta tra i comuni con le risorse più consistenti.

L’introduzione delle Città Polo

Una novità del ciclo 2021‑2027 è l’individuazione delle Città Polo: Eboli, Nocera Inferiore, Nola e Torre Annunziata. Si tratta di centri dotati di rilevanza sovralocale, capaci di esercitare funzioni di coordinamento territoriale e di rafforzare la coesione tra aree centrali e periferiche. Le Linee Guida regionali e la mappa delle polarità territoriali contenuta nell’Agenda Territoriale hanno formalizzato questo ruolo, contribuendo alla costruzione di un modello policentrico e multilivello.

Una strategia per una Campania più vicina ai cittadini

I PRIUS si inseriscono nell’Obiettivo Specifico 5.1 del PR Campania FESR, dedicato allo sviluppo sociale, economico e ambientale integrato nelle aree urbane. L’Azione 5.1.1 sostiene direttamente l’attuazione delle strategie urbane, mentre l’Azione 5.1 rafforza la capacità amministrativa degli attori coinvolti, garantendo una gestione più efficace lungo l’intero ciclo di investimento. Con i PRIUS, la Campania consolida un modello di governance urbana avanzato, orientato alla qualità degli spazi, alla sostenibilità e alla coesione territoriale.