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La rigenerazione urbana sostenuta con i fondi europei della Regione Campania, con i programmi PICS e PRIUS che hanno impattato e impattano sulle città polo e le città medie, gli interventi di housing sociale, l’azione di Governo del Territorio che include Programmi Integrati di Valorizzazione per le Aree Vaste (Masterplan) e le strategie per le Aree Interne sono alcuni dei temi che hanno trovato spazio nella mostra “Napoli e la Campania. Architettura e Paesaggio 1945-2025” inaugurata a Palazzo Gravina, sede storica del Dipartimento di Architettura dell’Università di Napoli Federico II.

La mostra si articola in tre sezioni: una “storica” che riassume, per exempla, gli ottant’anni di architettura e trasformazioni urbane e paesaggistiche in Campania; una rassegna di progetti contemporanei di architetti e studi professionali attivi della regione organizzata per linee di indirizzo progettuale; una macro-sezione dedicata ai progetti per la città pubblica e il paesaggio con differenti focus: attrezzature e metropolitane urbane, periferie e paesaggio, oltre ad alcuni progetti di rigenerazione urbana in via di esecuzione: la vela Celeste a Scampia e le nuove residenze di Taverna del Ferro a San Giovanni a Teduccio.

La Mostra, che rimarrà aperta fino al 15 luglio 2026 (tutti i giorni feriali dalle 9 alle 19, il sabato dalle 9 alle 13), sarà accompagnata da un ciclo di convegni che si svolgeranno nell’Aula Magna del Dipartimento di Architettura con lo scopo di promuovere un dibattito tra enti, istituzioni e associazioni di settore sui temi, le opere e gli autori più significativi della cultura architettonica e urbanistica del territorio campano.

L’evento espositivo ha avuto la collaborazione di Ministero della Cultura, Comune di Napoli, Città Metropolitana di Napoli, Aniai Campania – Associazione Ingegneri e Architetti della Campania, Docomomo Italia – Associazione italiana per la documentazione e la conservazione degli edifici e dei complessi urbani moderni, In/Arch (Istituto Nazionale di Architettura) sezione Campania, INU (Istituto Nazionale di Urbanistica) sezione Campania.