23 Febbraio 2024Un confronto sul futuro della SNAI (Strategia Nazionale Aree Interne) ha riunito le sette Aree Interne della Campania e le Autorità di Gestione regionali dei Fondi europei (AdG FESR,  FSE+ e FEASR). L’evento, organizzato dalle Città dell’Alta Irpinia, si è svolto a Materdomini, frazione di Caposele (AV), ed è stato l’occasione per Rosanna Repole, sindaca di Sant’Angelo dei Lombardi e presidente Città dell’Alta Irpinia, di lanciare un appello al Governo centrale affinché si interessi al futuro delle Aree interne e completi la riorganizzazione degli uffici che si occupano della Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI) e di incassare la strutturata vicinanza della Regione Campania. La presenza, infatti, dei rappresentanti regionali delle tre Autorità di Gestione dei Fondi europei (FESR, FSE+ e CSR/FEASR) della Campania ha testimoniato un impegno unitario della Regione che, attraverso i propri dirigenti, ha inteso essere fisicamente presente per far sì che le risorse europee del ciclo 2021-2027 siano la chiave di volta per lo sviluppo delle aree interne. Attraverso gli interventi di Sergio Negro (Adg PR Campania FESR 21-27), Maria Somma (Adg PR Campania FSE+ 21-27) e Mariella Passari (AdG Campania CSR/FEASR) è emersa la necessità di creare un calendario condiviso di attività per le sette Aree Interne della Campania affinché l’attenzione alle tempistiche sia comune a tutti. A partire proprio dall’aggiornamento delle Strategie per le quattro Aree interne già esistenti (Alta Irpinia, Cilento Interno, Tammaro – Titerno, Vallo Di Diano) e dalla scrittura delle nuove Strategie per le tre neocostituite (Alto Matese, Fortore, Sele-Tanagro-Alburni). Strategie plurifondo – ecco perché la presenza delle tre AdG regionali – per l’attuazione delle quali la Regione Campania intende fornire strumenti e assistenza tecnica che possa agevolare le complesse fasi che compongono tutto il processo che va dall’approvazione delle strategie al completamento delle opere e quindi l’utilizzo delle risorse (individuazione degli interventi, realizzazione, spesa e rendicontazione). Una cassetta degli attrezzi che conterrà documentazioni e strumenti utili a definire standard per realizzare procedure in linea con la filiera burocratica che si conclude a Bruxelles. Cassetta degli attrezzi che le AdG chiedono di consegnare a un ufficio unico che ogni Area Interna dovrebbe costituire al fine di velocizzare l’attuazione delle singole Strategie e consentire lo sviluppo di una importante porzione del territorio della Campania. Dopo il primo momento tecnico con le strutture dirigenziali regionali l’incontro è proseguito con un dibattito, che ha coinvolto sindaci, amministratori, consiglieri regionali, rappresentanti di associazioni di categoria, imprenditori ed enti del terzo settore. La giornata si è conclusa con una relazione di Giuseppe Marotta – professore ordinario presso l’Università degli Studi del Sannio, esperto in politiche strutturali per l’agricoltura e sviluppo rurale il quale ha rimarcato proprio la necessità, per gli Enti locali delle Aree Interne, di ricevere una assistenza tecnica finalizzata al raggiungimento dei risultati promossi dalla Politica di Coesione. Senza di essa, infatti, anche a causa del depauperamento del capitale umano, le amministrazioni locali non riuscirebbero a interpretare il ruolo da protagonisti dello sviluppo che sono chiamate a svolgere. [...] Continua a leggere…
22 Febbraio 2024Sei pronto a diventare una star della politica regionale?Le iscrizioni al concorso REGIOSTARS 2024 sono aperte fino al 31 maggio. Quest’anno è possibile presentare la propria candidatura in cinque categorie corrispondenti agli obiettivi della politica di coesione, come indicato di seguito e nella guida per i candidati.Puoi candidarti in italiano o in inglese.I progetti devono essere completati al momento della presentazione. Una giuria indipendente di accademici selezionerà fino a 5 finalisti per categoria, che si sfideranno in una fase finale durante la Settimana europea delle regioni e delle città a Bruxelles. I REGIOSTARS vengono assegnati a progetti in cinque categorie: UN’EUROPA COMPETITIVA E INTELLIGENTE – Promuovere la competitività, l’innovazione e la resilienza economica UN’EUROPA VERDE – La transizione verde come fattore abilitante dello sviluppo regionale UN’EUROPA CONNESSA – Migliorare la mobilità e la connettività tra le regioni UN’EUROPA SOCIALE E INCLUSIVA – Realizzare un’Europa più inclusiva sfruttando i talenti regionali UN’EUROPA PIÙ VICINA AI CITTADINI – Favorire lo sviluppo sostenibile di tutti i tipi di territori Maggiori informazioni al link https://regiostarsawards.eu/ [...] Continua a leggere…
19 Febbraio 2024Primo incontro con gli esponenti di quello che sarà il partenariato economico sociale del territorio ricadente nel Programma Integrato di Valorizzazione – Masterplan Litorale Cilento Sud. Il tavolo che sarà costituito entro il 28 febbraio – data di scadenza del bando pubblico – è chiamato a individuare le criticità da risolvere e le potenzialità da valorizzare andando a suggerire interventi integrati su mobilità, accessibilità, difesa del territorio, agricoltura, attrattività e ricettività turistica. Gli esiti del lavoro del Partenariato saranno poi sottoposti all’attenzione del soggetto che si aggiudicherà la gara di progettazione strategica. All’incontro hanno preso parte, oltre al sindaco di Pollica Stefano Pisani, Bruno Cesario presidente del Partenariato economico sociale della Regione Campania, Bruno Discepolo, assessore Urbanistica Regione Campania e Sergio Negro, Autorità di Gestione PR Campania FESR 2021-2027, numerosi esponenti di Enti  locali, associazioni di categoria, terzo settore, ambientalisti, mondo industriale, Provincia di Salerno e Parco del Cilento. Il PIV Masterplan Litorale Cilento Sud sarà sostenuto dalla Regione Campania nell’ambito della Politica di Coesione europea e interessa i comuni Ascea, Camerota, Casal Velino, Centola, Ispani, Montecorice, Pisciotta, Pollica, San Giovanni a Piro, San Mauro Cilento, Santa Marina, Sapri, Vibonati, ai quali se ne aggiungono altri, delle aree interne, che vivono in osmosi con quelli al centro del PIV e che sono ricompresi in un’area buffer che beneficerà di alcuni interventi di raccordo al fine di raggiungere uno sviluppo omogeneo dell’intera area. Dal confronto è emersa la volontà di mettere a sistema le energie di Soggetti pubblici (Istituzioni; Strutture di ricerca, studi e formazione; Enti strumentali); Parti sociali (Rappresentanze sindacali e imprenditoriali; Ordini professionali; Associazioni di categorie); Soggetti associativi rappresentativi di interessi e bisogni delle comunità locali (ambientali, culturali, sociali, professionali, sportivi, ricreativi) al fine di definire proposte concrete da mettere a disposizione dei progettisti. Lo studio alla base del Masterplan sarà di grande aiuto per accelerare il lavoro di chi farà la progettazione definitiva. Le idee che proverranno dal territorio sono preziose, solo che ogni ragionamento deve poi avere un punto di arrivo per divenire strumento utile a realizzare progetti che vogliono beneficiare delle risorse europee. Le direttrici del Masterplan sono in linea con quelle fissate dell’Unione europea per la spesa 2021-2027 (Ambiente ed Energia in primis) ma dobbiamo fare attenzione ai tempi, evitare sovrapposizioni e favorire la complementarietà.  Un primo incontro che dà senso all’attività di concertazione e agli atti sino a ora realizzati. Due le esigenze per il successo dell’operazione. Da un lato la necessità superare la logica del microintervento a uso di una piccola comunità e quindi la compilazione di un mero elenco di opere, dall’altro la capacità di proporre una serie di interventi necessari e realizzabili, compatibili con una visione di sviluppo a servizio dell’intero territorio.  [...] Continua a leggere…
13 Febbraio 2024Con Delibera della Giunta Regionale n. 13 del 17/01/2024, la Regione Campania ha deciso di adottare , a modifica e aggiornamento dell’Allegato alla DGR n. 497/2022, la nuova versione del Piano di Rigenerazione amministrativa, adeguata alle previsioni del Cap Coe e di di demandare all’Autorità di Gestione del PR FESR e al Responsabile del PRigA la trasmissione del suddetto Piano aggiornato e delle schede di dettaglio contenenti le proposte progettuali relative all’azione 1.1.5 del PAR, agli Uffici centrali competenti per la valutazione delle stesse. PRIGA-2021_2027-REGIONE-CAMPANIA-versione-13_12_2023Download Burc Digitale (regione.campania.it) [...] Continua a leggere…
5 Febbraio 2024La Regione Campania si è presentata ai visitatori e ai buyers con un’offerta ancor più ricca ed articolata anche grazie a quanto maturato e consolidato nelle recenti esperienze. Molte le presenze istituzionali tra cui il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e il vicepresidente Fulvio Bonavitacola, l’Assessore al Turismo Felice Casucci, il Direttore Generale per le Politiche Culturali e il Turismo Regione Campania Rosanna Romano, il Presidente di Unioncamere Andrea Prete, e tantissimi rappresentanti degli Enti Locali campani. Numerosa la presenza di rappresentanti del turismo campano. In occasione della manifestazione il presidente De Luca ha sottolineato l’importanza strategica di una nuova opera, l’Aeroporto di Salerno, infrastruttura in grado di favorire gli arrivi grazie a collegamenti più veloci verso le principali mete turistiche campane. Ad animare lo stand i rappresentanti delle eccellenze enogastronomiche che rappresentano un volano di sviluppo dell’intero settore turistico regionale. Fitto il programma di incontri che hanno riguardato il territorio campano caratterizzato da rare bellezze paesaggistiche da valorizzare, tutelare, connettere e mettere a sistema; la collaborazione tra imprese, mondo accademico, mondo pubblico e privato per il rilancio dei Borghi lungo la direttrice Salute e Benessere; la sostenibilità del turismo in Campania e il contributo delle Aree Marine Protette. Il vicepresidente della Regione Campania Fulvio Bonavitacola durante la presentazione del progetto BSB Borghi Salute e Benessere ha descritto la sua vision di offerta turistica che vuole diventare anche un modello di stile di vita. Il presidente di Unioncamere Andrea Prete ha ribadito l’importanza degli investimenti finalizzati ad offrire ai turisti in Campania una sempre maggiore qualità dei servizi, iniziando dal modo in cui raggiungere le destinazioni turistiche campane. Il presidente di ANCI Campania e Sindaco di Caserta Carlo Marino, alla 44° edizione della Borsa Internazionale del Turismo, ha dettagliato l’importanza dei Fondi Strutturali Europei per il miglioramento dei servizi e delle infrastrutture e per le politiche culturali volte ad animare ulteriormente il territorio campano e ad arricchire un’offerta turistica già vasta. Annamaria Colao, Università Federico II di Napoli, alla BIT 2024 di Milano ha rilanciato sulla salute e sul benessere come volano di sviluppo del turismo in Campania. Il Direttore Generale di SCABEC Luigi Riccio ha posto l’accento sul progetto BSB, borghi salute e benessere. Un progetto il cui fine è portare sviluppo economico nei piccoli centri campani, favorendone la riconoscibilità anche all’esterno della regione Campania, riqualificandoli e aiutandoli a fare rete. Stefano Pisani, Sindaco di Pollica, alla BIT 2024 di Milano ha posto l’accento sul futuro turistico del territorio cilentano, grazie alla prossima apertura dell’aeroporto di Pontecagnano. Leonardo Costagliola, Assessore al Turismo del Comune di Procida, fa il punto su quanto l’Isola abbia capitalizzato l’esperienza di Procida Capitale Italiana della Cultura 2022 e sulle nuove direttrici di politiche turistiche dell’isola rivolte al “turismo delle radici”, ricostruire la storia della migrazione dal 1830 ai giorni nostri. Aniello d’Auria Sindaco di Gragnano, rinomata per la pasta IGP, fa il punto sull’importanza delle eccellenze enogastronomiche sottolineando come il turismo esperienziale faccia da traino alle tante bellezze della Campania. [...] Continua a leggere…
31 Gennaio 2024La Società Regionale per la Sanità, SORESA, è tra le organizzazioni che hanno ricevuto il Premio Agenda Digitale istituito dall’Osservatorio Digital Innovation del Politecnico di Milano con lo scopo di individuare Pubbliche amministrazioni, PMI e startup che si sono distinte per progetti di digitalizzazione in ambito pubblico. Il progetto premiato dal titolo “Framework applicativo per l’assistenza socio-sanitaria territoriale su piattaforma cloud” sviluppato da Soresa con il supporto di PA Advice e KPMG consente ai diversi soggetti che nella Regione Campania erogano servizi di assistenza socio-sanitaria sul territorio di trasformare i propri processi operativi in una logica digitale evoluta: dall’accesso alle strutture sanitarie del territorio alla presa in carico e individuazione del percorso individuale di cura e assistenza, dall’erogazione delle prestazioni socio-sanitarie erogate da strutture pubbliche o private accreditate fino alla condivisione dei dati tra i vari enti. A ritirare il premio il direttore Innovazione e Sanità Digitale di Soresa, Massimo Di Gennaro, il quale, ai microfoni dell’Ansa ha commentato “con questo progetto si superano le frammentazioni informative attuali garantendo sia una forte integrazione con tutte le innovazioni già presenti nell’ecosistema regionale campano nonché un notevole risparmio di tempo e risorse, a tutto vantaggio del cittadino. Le tematiche interessate dal progetto di digitalizzazione della sanità territoriale sono tutte di notevole rilevanza e impatto, dalle dipendenze patologiche all’assistenza residenziale e semiresidenziale, dalla riabilitazione complessa e all’assistenza protesica”. La Società Regionale per la Sanità è da anni impegnata in un percorso di digitalizzazione dei servizi sanitari in Regione Campania. Con la pubblicazione del portale Salute del Cittadino e della APP Campania in Salute i cittadini possono accedere ai servizi sanitari digitali, realizzati attraverso il Sistema Informativo della Sanità. [...] Continua a leggere…
22 Gennaio 2024M.I.T. (MEET ITALIAN BRANDS) è l’evento dedicato alla Moda e al Design e al made in Italy che, dal 22 al 24 gennaio, ha permesso a 80 aziende campane (abbigliamento, accessori, calzature e pelletteria) d’incontrare 130 operatori e buyer provenienti da 35 paesi che, nel corso della tre giorni, hanno svolto incontri B2B con le aziende presenti. L’evento, organizzato dal Tavolo regionale della Moda e del Design – MODEC, sostenuto dalla Regione Campania, ha visto la Mostra d’Oltremare come soggetto attuatore, Confindustria Campania e CIS-Interporto Nola in qualità di promotori, e si è avvalso della collaborazione dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli e dell’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane (ICE). Grande la presenza istituzionale nella giornata inaugurale, a partire dal presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca e dell’assessore regionale alle Attività Produttive, Antonio Marchiello, a testimonianza del ruolo strategico che la filiera moda riveste in Italia, in generale, e in Campania in particolare. Un settore quello della moda che vede la Campania seconda solo alla Lombardia per numero di aziende del settore. Ma la moda in Campania significa un comparto molto variegato e ricco. Tessile, conciario, abbigliamento, arte orafa, corallo. Cultura e storia dell’eleganza. La Regione Campania con i fondi della politica di Coesione nella programmazione 2014-2020 ha investito su tre filiere per sostenere le aziende del settore moda: sostegno al credito, formazione e internazionalizzazione e su questa linea proseguirà anche nel 2021-2027. Per quanto riguarda il sostegno al credito si proseguirà con gli strumenti che consentono alle imprese di ottenere investimenti a tasso agevolato, a fondo perduto o a ottenere garanzie pubbliche per l’accesso al credito (è il caso della best practice basket bond di Sviluppo Campania). Per quanto riguarda la formazione la Regione Campania ha sostenuto la creazione di ITS (Istituti Tecnici Superiori) di cui due dedicati alla qualificazione di giovani campani quali operatori calzaturieri e dell’abbigliamento. Si raggiunge così un duplice obiettivo contrastare la dispersione scolastica e creare figure professionali.  Mentre per quanto riguarda l’internazionalizzazione verranno sostenute le iniziative che consentiranno alle aziende campane di ampliare il proprio giro di affari all’estero. La moda inoltre beneficia anche di un’attenzione “rafforzata” da parte della Regione Campania in quanto essa è parte di uno dei dieci Ecosistemi della Strategia di Specializzazione Intelligente della Campania e, come spiega Sergio Negro, Autorità di Gestione del PR Campania FESR 2021-2027, beneficia di una serie di attività di animazione, di cui M.I.T. è parte, e di supporto aggiuntive proprio in virtù del vantaggio competitivo che dovrebbe portare al territorio. Un sistema che beneficia di una serie di iniziative trasversali, come spiega Raffaella Farina,  Direzione Generale per lo Sviluppo economico e le Attività produttive della Regione Campania in grado di favorire investimenti strategici ed efficientamento energetico, ad esempio. Tanti sforzi per un sistema che, a detta di Carlo Palmieri, vicepresidente del Sistema Moda Italia, abbisogna di una maggiore aggregazione. Ed infatti, proprio quello che sottolinea Daniela Michelino, Dirigente di staff della Direzione regionale Attività produttive della Regione Campania, come successo della manifestazione è proprio la grande intesa che si è avuta nell’organizzare questo tipo di iniziativa. Un percorso che è in linea con le strategie individuate dalla Regione Campania e dal Tavolo Regionale della Moda e del Design ha prodotto un marchio unico come ha spiegato la professoressa Patrizia Ranzo dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli. Un settore affamato di forza lavoro pronto ad accogliere anche chi è fuoriuscito dal mercato del lavoro, a patto che venga opportunamente formato, come ci spiega Michele Raccuglia responsabile ANPAL Servizi macroarea sud jonica. Una formula vincente quella del M.I.T. che grazie alla piattaforma internet “365 SMART” realizzata da ITA-ICE  e promossa presso la rete dei 78 uffici esteri ICE con un sito dedicato sul quale sono state create delle vetrine digitali dedicate ad ogni singola azienda partecipante ha permesso di rendere particolarmente utile l’incontro B2B in fiera come sottolineato da Maria Caputo, amministratore delegato Mostra d’Oltremare. Un commento che trova conferma nelle parole delle aziende che, già nella prima giornata di M.I.T. hanno confermato la bontà degli incontri svolti. Nell’ambito di MIT-Meet Italian Brands, inoltre, si è tenuto, presso la Fondazione Mondragone, un convegno dal titolo: Etica ed estetica nella Moda: cerco un altro corpo. Un momento di riflessione dedicato al fenomeno del body shaming durante il quale si è parlato della rappresentazione del corpo e del ruolo che la moda, nella sua accezione più ampia, svolge nel rappresentare e costruire un immaginario nel quale uomini e donne cercano di interpretare la loro individualità. Alla giornata di incontri e dibattiti hanno preso parte, l’attrice Valeria Marini, Maria D’Elia, presidente Museo della Moda – Fondazione Mondragone, Pina Pirozzi, Fashion Designer, Nino Daniele – Filosofo, Giuseppe Sito – Chirurgo plastico, Maria Rita Parsi – Psicoterapeuta, Almerina Bove – Capo di Gabinetto della Regione Campania, Armida Filippelli, assessore regionale alla Formazione professionale e Antonio Marchiello, assessore Attività Produttive e Lavoro della Regione Campania. [...] Continua a leggere…
18 Gennaio 2024Tra i 10 esperimenti scientifici portati sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) c’è ORION (Ovarian Research In microgravity cONditions) contenuto nel MiniLab 1.0, ideato e progettato  dalle società del Gruppo Campano Space Factory/ALI S.p.A./Marscenter. Il lancio è avvenuto dal Centro Spaziale Kennedy in Florida con un razzo Falcon 9 della Space X, ed è stato celebrato dalla sede del Polo Tecnologico Fabbrica dell’Innovazione a Napoli nel corso di un evento a cui hanno partecipato, tra gli altri, il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, l’assessore alla Ricerca, Innovazione e Start Up della Regione Campania, Valeria Fascione e Giovanni Squame, amministratore unico ALI S.p.A. Il MiniLab realizzato grazie al contributo della Regione Campania (1° Avviso Tech Transfer – POR Campania FESR 2014/2020) si trova a bordo della missione AX-3 della società statunitense AXIOM guidata dall’astronauta italiano, colonnello dell’aeronautica Walter Villadei a capo della prima missione spaziale commerciale composta da un equipaggio  interamente europeo. Il  MiniLab è il frutto di un lavoro di ricerca, di innovazione e di sperimentazione durato anni e sostenuto passo-passo dalla Regione Campania attraverso le risorse messe a disposizione dalla politica di coesione europea nell’ambito della Strategia di Specializzazione intelligente (RIS3 Campania) che ha individuato l’Aerospazio come uno dei dieci Ecosistemi sui quali investire per avere un vantaggio competitivo nei mercati internazionali. ORION, infatti, è il quarto lancio nello Spazio in meno di due anni di attività scientifiche e tecnologiche del Gruppo Space Factory dopo i successi degli esperimenti ReADI FP (2021) e OVOSPACE (2022), di cui ORION è la prosecuzione, e del volo sub orbitale del microsatellite MIFE (2022). Nel 2024 il Gruppo Space Factory prevede ulteriori 3 lanci in orbita, di cui due esperimenti sulla ISS contenuti nei MiniLab, previsti rispettivamente il prossimo 29 gennaio (ReADI Second Phase) e a novembre (Space Slime) e del microsatellite “IREOS 0” previsto a dicembre. Lo sviluppo del paracadute «intelligente» SPIRO  e del sistema di apertura dello scudo di protezione termica di IRENESAT-ORBITAL  sono stati realizzati grazie al contributo della Regione Campania (Bando Start Up 2020 e  2°Avviso Tech Transfer PO FESR 2014/2020 ). Un ulteriore passo in avanti per un settore strategico per lo sviluppo del Mezzogiorno, come sottolineato da Luigi Carrino, presidente Distretto Aerospaziale della Campania e Vito Grassi, presidente del Consiglio delle Rappresentanze Regionali e per le Politiche di Coesione Territoriale e vicepresidente di Confindustria. Un successo che parte dal lavoro di Ricerca e Trasferimento tecnologico sostenuto dai finanziamenti pubblici della Regione Campania e che adesso, raggiunto il punto di maturità deve iniziare a intercettare risorse private. Un punto di snodo delicato, come evidenziato da Mario Mustilli presidente di Sviluppo Campania, per il quale ci sono allo studio prodotti finanziari per dare alle imprese gli strumenti per continuare il loro percorso in autonomia e con successo. A crederci per prima la Banca di Credito Cooperativo di Napoli, il cui presidente Amedeo Manzo cita il ritorno sul territorio dell’investimento con tante assunzioni per giovani che vedono la concreta possibilità di realizzare sogni e speranze. E proprio ai giovani pensa Mariafelicia De Laurentis, professore di Astronomia e Astrofisica dell’Università Federico II, la quale, esempio di cervello di ritorno ricorda come sia importante che la Campania partecipi a queste missioni spaziali per le giovani generazioni”. [...] Continua a leggere…
2 Gennaio 2024Approvato l’Avviso Pubblico per l’istituzione del Partenariato socioeconomico per il “Masterplan – Programma Integrato di Valorizzazione del litorale Cilento Sud”, rivolto agli attori locali interessati a partecipare alle fasi di definizione e attuazione del Programma e delle relative attività (Decreto Dirigenziale n. 1005 del 28 dicembre 2023). Al Partenariato sono ammessi: – Soggetti pubblici (Istituzioni; Strutture di ricerca, studi e formazione; Enti strumentali);– Parti sociali (Rappresentanze sindacali e imprenditoriali; Ordini professionali; Associazioni di categorie);– Soggetti associativi rappresentativi di interessi e bisogni delle comunità locali (ambientali, culturali, sociali, professionali, sportivi, ricreativi). Il termine di adesione è stato prorogato alla data 28 febbraio 2024 L’adesione va comunicata a mezzo e-mail all’indirizzo: masterplan@regione.campania.it compilando Il Modulo di Adesione contenuto nell’Avviso. Inoltre, è stato approvato il documento di base del processo partecipativo che sarà svolto dal partenariato socioeconomico: il “Quadro conoscitivo del territorio del litorale Cilento Sud e ricognizione preliminare delle progettualità” afferente all’area target del “Masterplan – Programma Integrato di Valorizzazione del litorale Cilento Sud”. [...] Continua a leggere…
28 Dicembre 2023Assunzioni di 2.200 funzionari a tempo indeterminato per la gestione degli interventi della politica di coesione. È quanto previsto dall’Avviso di manifestazione d’interesse che avvia il piano straordinario di assunzioni per gli enti territoriali del Sud nell’ambito della politica di coesione, una delle principali azioni del Programma Nazionale Capacità per la Coesione 2021-2027, attuato sulla base di quanto previsto dal decreto-legge n. 124/2023 (D.L. Sud) convertito con modificazioni dalla Legge 13 novembre 2023, n. 162, in Gazzetta Ufficiale n. 268 del 16 novembre 2023. L’Avviso, pubblicato lo scorso 21 novembre e rivolto a Comuni, Unioni di Comuni, Amministrazioni Regionali, Province e Città Metropolitane delle Regioni Basilicata, Campania, Calabria, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, ha l’obiettivo di raccogliere informazioni sul fabbisogno di risorse e profili professionali e porre le premesse per la successiva organizzazione di un concorso. L’iniziativa intende promuovere il rafforzamento della capacità amministrativa delle Amministrazioni dei territori interessati con l’obiettivo di migliorare la performance attuativa degli interventi di politica di coesione a livello nazionale. In particolare, agli Enti Locali (Comuni e Unioni di Comuni) saranno destinati fino a un massimo di 1.674 nuovi assunti, alle Amministrazioni regionali 250, alle Province 135 e alle Città Metropolitane 70. Infine, saranno 71 i nuovi assunti destinati al rafforzamento del Dipartimento per le Politiche di Coesione e per il Sud. Le Amministrazioni interessate hanno tempo fino alle ore 12 di martedì 30 gennaio 2024 per rispondere all’avviso, utilizzando la Piattaforma dedicata. La domanda di adesione da parte di un Ente può essere effettuata dal Sindaco, dal legale rappresentante o da un soggetto da esso delegato. Con l’obiettivo di diffondere ulteriormente l’opportunità e stimolare nuove adesioni da parte delle Amministrazioni dei territori interessati, l’Autorità di Gestione del Programma ha organizzato un webinar in programma il prossimo 11 gennaio alle ore 11 a seguito della serie di webinar già organizzati da ANCI nel quadro dell’azione di supporto prevista dal progetto #CapCoe denominato Cap4City. Per partecipare è necessario compilare il form online disponibile cliccando qui Ricordiamo che per eventuali richieste di chiarimento sui contenuti dell’Avviso è possibile scrivere all’indirizzo quesiti@capcoe.gov.it entro il termine di sette giorni prima della chiusura della piattaforma. Il primo rilascio delle risposte ai quesiti pervenuti (alla data del 6 dicembre) è disponibile sul sito del Dipartimento per le Politiche di coesione e per il Sud e su quello del Programma Nazionale Capacità per la Coesione Con l’obiettivo di offrire un’ulteriore occasione di diffusione e chiarimento sui contenuti delle FAQ e di stimolare nuove adesioni da parte di amministrazioni dei territori interessati, l’Autorità di Gestione sta organizzando un webinar in programma l’11 gennaio 2024 alle 11. (qui il FORM per iscriversi). [...] Continua a leggere…
22 Dicembre 2023Nel corso di una cerimonia pubblica alla stazione Marittima di Salerno, a cui hanno preso parte Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, Luca Cascone, presidente della commissione Trasporti della Regione Campania, Vincenzo Napoli, sindaco di Salerno, Andrea Annunziata, presidente autorità portuale di Salerno e Antonio Barbarino, amministratore delegato di Bus Italia, sono stati consegnati 62 nuovi autobus che saranno impiegati per il Trasporto Pubblico Locale nelle aree metropolitane e nelle province di Salerno e Avellino. I 62 autobus sono: 19 ad alimentazione 100% elettrica destinati al servizio urbano e 43 (di cui 23 bipiano), con alimentazioni a metano liquido (LGN) e diesel di ultima generazione, impiegati nel servizio extraurbano. Nel rispetto dei criteri di transizione ecologica introdotti nelle procedure d’acquisto autobus, i nuovi veicoli sono a basso impatto ambientale e dotati di una serie di funzionalità che rendono il viaggio più accessibile, sicuro e confortevole, tra cui pedane per l’accesso delle utenze deboli. Su ogni automezzo sono installati gli apparati elettronici del “Sistema Intelligente di Trasporto collettivo della Campania” (ITS-C) che consentono di monitorare il servizio e la sicurezza a bordo, nonché di comunicare con l’utenza per informarla tempestivamente in caso di novità sulla linea, migliorando l’affidabilità, la regolarità e la puntualità del sistema. I nuovi autobus riducono i consumi e l’inquinamento ed incrementano comfort e sicurezza. La presentazione di Salerno, che segue quella di Caserta dello scorso novembre, si innesta in un Programma di rinnovo del Parco rotabile circolante che, a fine del 2024 vedrà il 60% degli automezzi in circolazione composto da mezzi moderni, sicuri e a basse emissioni (1665 nuovi autobus su 2.856 circolanti al 2017). Le forniture hanno attinto da diverse fonti finanziarie (POR FESR 2014-2020, PON Infrastrutture e reti – REACT EU,  fondi DM81/2020, fondi DM 81/2020) che sono state utilizzate in maniera integrata, come spiegato da Maria Teresa  Di Mattia direttrice generale dell’Agenzia Campana per la Mobilità, le Infrastrutture e le Reti (ACaMIR), per massimizzare i risultati e attuare la transizione ecologica richiesta e sostenuta dall’Unione europea attraverso la Politica di Coesione. Un risultato importante, come sottolineato da Sergio Negro, Autorità di Gestione del PR Campania FESR che ha posto l’accento sull’impegno della Regione Campania nel condividere l’attenzione dell’Europa sull’Ambiente, utilizzando le risorse della Politica di Coesione per una totale trasformazione del Trasporto Pubblico Locale, per realizzare l’acquisto di una quantità eccezionale di nuovi mezzi sia su ferro che su gomma. Un contributo decisivo, quello europeo, che proseguirà nel 21-27 rilanciando il ruolo delle Città quali attori del cambiamento. Alcuni autobus, infatti, sono stati acquistati con i fondi del Programma per le città medie PICS 2014-2020. Un segnale importante, secondo l’Autorità di Gestione per un deciso cambio di passo per il ciclo 21-27, che oramai è in corso, durante il quale le Città diverranno protagoniste della transizione energetica e green con risorse ancora maggiori a disposizione. [...] Continua a leggere…
15 Dicembre 2023Con Smau Napoli si chiude un anno di Innovazione in Campania. La 10ª edizione della tappa campana di Smau è stata l’occasione, per la Regione, per fare il punto delle cose fatte nel 2023. Tra i tanti eventi si è parlato del bando dedicato alle startup (30 milioni – Politica di Coesione), è stato annunciata l’imminente partenza dello strumento di “Equity”, (42 milioni – Politica di Coesione) per sostenere percorsi di accelerazione. Attenzione è stata dedicata alla piattaforma di Open innovation, rafforzata nella nuova release con l’uso dell’intelligenza artificiale per favorire un matching più performante tra le sfide delle grandi aziende e le soluzioni proposte dalle startup. Aperta anche una sezione sull’open collaboration e una nuova community dedicata alla space economy. Nuove soluzioni in linea con le grandi potenzialità della Regione Campania che a Smau ha visto premiata l’attività che sta svolgendo nel campo della digitalizzazione dei procedimenti amministrativi (Burocrazia zero) e dei servizi, con particolare attenzione a quelli in campo sanitario. [...] Continua a leggere…
10 Ottobre 2023L’assessore alla Legalità, Immigrazione e Sicurezza della Regione Campania, Mario Morcone, ha partecipato al workshop dedicato al partenariato tra Campania, Puglia, Calabria, Basilicata, e Sicilia che ha dato vita ad azioni per il superamento delle emergenze in ambito di grave sfruttamento e di gravi marginalità degli stranieri regolarmente presenti. L’incontro, tenutosi presso il Comitato europeo delle Regioni, nell’ambito della Settimana Europea delle Regioni e delle Città, si è focalizzato sugli esiti del progetto Su.Pr.Eme – Italia, sostenuto dalla Politica di Coesione europea*, con il quale le cinque Regioni del sud Italia hanno sviluppato un piano d’interventi per il contrasto e il superamento delle forme di grave sfruttamento lavorativo, del caporalato e delle situazioni di grave marginalità/vulnerabilità vissute dai lavoratori stranieri presenti nei territori del Mezzogiorno. “Con il progetto – ha detto Morcone – abbiamo intercettato e sostenuto le ragioni di 17.000 persone, abbiamo coinvolto oltre 150 organizzazioni del terzo settore, aiutando le persone a mettersi in contatto con la Pubblica Amministrazione e riceverne i servizi, come ad esempio l’acceso al servizio sanitario e alla previdenza sociale”. *Fondi Amif Emergency Funds (AP 2019) della Commissione Europea DG Migration and Home affairs – Fondo sociale Europeo e PON Inclusione. [...] Continua a leggere…
10 Ottobre 2023“Thriving Regions, Stronger Europe”. Regioni Floride, Europa Forte. Questo il titolo voluto per l’edizione 2023 della Settimana europea delle Regioni e delle Città che ha preso il via, il 9 ottobre, con una sessione nell’emiciclo del parlamento europeo a Bruxelles . Il più importante evento dedicato alla Politica di Coesione, organizzato dalla Commissione Europea e dal Comitato europeo delle Regioni, giunge alla sua 21° edizione in un periodo molto particolare per l’Unione europea. Le elezioni alle porte, il potenziale ingresso di altri Stati nell’Ue, la crisi climatica, la chiusura del ciclo di Programmazione 2014-2020 e l’avvio del 2021-2027 sono stati temi ricorrenti nei discorsi della commissaria europea alla Coesione e alle Riforme Elisa Ferreira e del presidente del Comitato delle Regioni , Vasco Alves Cordeiro. Nella Settimana Europea delle Regioni e delle Città, a cui si sono iscritti 7mila partecipanti, la rete delle autorità locali ha la possibilità di incontrarsi, tessere relazioni e scambiare storie di fallimenti e successi. Un dialogo importantissimo secondo la Ferreira, la quale ritiene che le istituzioni con sede a Bruxelles o i governi centrali non possano arrivare puntualmente a risolvere le esigenze dei territori e attuare la Politica di Coesione ed è quindi essenziale che le Regioni e le Città sviluppino sempre più le adeguate competenze per confrontarsi direttamente con le istituzioni europee. Se il ciclo 2014-2020 è alle ultime settimane di spesa, quello 2021-2027 ha tutto il tempo per completare le necessarie transizioni ecologiche e digitali. Un Programma ambizioso che però deve evitare gli errori del passato. La commissaria Ferreira e il presidente Cordeiro hanno ricordato come la Politica di Coesione sia stata essenziale per fornire risorse utili a fronteggiare la pandemia da COVID19, prima, e i maggiori costi dell’energia per famiglie e imprese, poi (in Campania con queste risorse si è dato vita al Piano Socio Economico). Ma le difficoltà burocratiche che hanno incontrato le autorità di gestione per utilizzare i fondi necessari a fronteggiare emergenze impreviste dovranno essere risolti in futuro, dando un più ampio margine di manovra. Maggiore flessibilità, capacità di creare nuova occupazione e di attuare la transizione energetica e fronteggiare la crisi climatica. Queste in estrema sintesi le caratteristiche della Politica di Coesione nel prossimo futuro.  Inoltre, come ci ha spiegato, Willibrordus Sluijters – Commissione Europea – DG REGIO, a margine degli incontri con gli esperti nazionali della Commissione Europea sulla politica di coesione dell’UE, quello che risulta importante è evitare che ci siano ritardi nell’attuazione e per far questo si sta lavorando per rafforzare la capacità amministrativa delle regioni del sud Italia e favorire, così, il completamento dei progetti. Per Corderio la giornata è stata anche l’occasione per presentare la Relazione annuale sullo stato delle regioni e delle città nell’UE. Nel documento realizzato dal Comitato delle Regioni (QUI LA VERSIONE ITALIANA) è possibile trovare un’istantanea delle sfide più urgenti cui devono far fronte le regioni e le città di tutta Europa, oltre che possibili soluzioni provenienti dai territori volte ad orientare le decisioni strategiche dell’UE. Nel rapporto si può leggere che La stragrande maggioranza dei politici regionali e locali (75%) afferma di soffrire della mancanza di meccanismi di finanziamento dedicati per affrontare le sfide dell’adattamento climatico. Il NextGenerationEU (in Italia il PNRR) resta territorialmente “oscuro”. Le regioni e le città sono mobilitate affinché la transizione verde funzioni, ma l’Europa deve evitare un “divario verde”. Si prevede che 30 milioni di persone “scompariranno” dalle zone rurali europee tra il 1993 e il 2033. La fiducia nei governi locali e regionali rimane più elevata rispetto ai livelli nazionali e dell’UE.  Ecco perché è importante che le autorità locali e regionali si confrontino e dialoghino frequentemente con i loro referenti presso l’Unione europea, a più livelli. Attuare la Politica di Coesione è l’unica soluzione possibile per evitare che alcune aree si desertifichino dal punto di vista umano e altre da quello climatico. La Politica di Coesione può essere la risposta a queste emergenze ma, non può trasformarsi in un fondo di crisi e, come detto a più riprese, deve essere aggiornata e godere di maggiore flessibilità e di un partenariato rafforzato. Le Regioni e le Città, in quanto attuatori e sentinelle sui territori, devono avere maggiore voce in capitolo anche presso il Comitato. In estrema sintesi, lo stato in cui versano le regioni e le città dell’Unione è “lo Stato dell’Unione”. Per questo motivo delle Regioni e delle Città sicure, sostenibili e in grado di offrire lavoro e una qualità della vita soddisfacente, contribuiranno a rendere l’Unione europea più forte e resiliente e pronta ad allargare i suoi confini e a sostenere il processo democratico nel mondo. [...] Continua a leggere…
5 Ottobre 2023La commissaria europea alla Coesione e alla Riforme, Elisa Ferreira, ha trascorso una giornata in Campania. Dopo aver visitato il grande progetto di restauro del sito archeologico di Pompei dove, attraverso un investimento di oltre 78 milioni di euro con risorse del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), sono stati stati restaurati e riaperti al pubblico 70 edifici, la Commissaria ha incontrato il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, per fare un punto sull’attuazione della politica di coesione in Campania.   Durante l’incontro il presidente De Luca ha ribadito le sue profonde preoccupazioni per il mancato sblocco, da parte del governo italiano, delle risorse della programmazione complementare e dei fondi della Coesione. Un’indecisione che, ha lamentato il presidente, rischia di portare numerosi comuni al dissesto finanziario penalizzando ulteriormente l’intero sud Italia. La commissaria Ferreira non potendo entrare, per ruolo, nel merito della polemica, si è limitata a ribadire quanto sia importante attuare la Politica di Coesione per ridurre le diseguaglianze e di come sia rilevante, per tutta l’Europa, che il Mezzogiorno d’Italia esca dalla sua condizione di difficoltà.  La commissaria ha, inoltre, ricordato il ruolo essenziale delle Regioni nell’attuare la Politica di Coesione. A questo proposito la commissaria ha ricordato l’appuntamento della prossima settimana a Bruxelles, dove si terrà la Settimana europea delle Regioni e delle Città, durante la quale si dialogherà con tutte le regioni d’Europa con l’obiettivo di discutere su quello che funziona nella Politica di Coesione, quello che magari dovrebbe essere cambiato e anche di possibili riforme da attuare per migliorare l’impatto sui territori.   [...] Continua a leggere…
28 Settembre 2023In occasione dell’Anno Europeo delle Competenze si è tenuta la settima edizione, del Technology Forum Campania, piattaforma di discussione e confronto di riferimento per gli attori pubblici e privati dell’ecosistema regionale della ricerca e dell’innovazione che pone la Campania capofila tra le Regioni del Sud Italia su innovazione e ricerca, grazie alla presenza di un ricco ecosistema integrato di talenti e imprese. La Campania è la regione che cresce di più nell’export, aumentando la componente di prodotti di alta tecnologia esportati (48%) con prevalenza di #Farmaceutica e #Aerospazio. È uno dei dati emersi durante il Technology Forum Campania. A introdurre il Forum, tenutosi nel Polo tecnologico dell’Università Federico II di Napoli a San Giovanni a Teduccio, il rettore di Unina, Matteo Lorito.  L’edizione 2023 ha messo in evidenza gli importanti passi in avanti che l’ecosistema campano sta facendo nella formazione e attrazione dei talenti, nell’adozione delle tecnologie di frontiera e nel raggiungimento della twin transition per il continuo sviluppo economico e industriale della Regione. Un incontro che per Valeria Fascione, assessore alla Ricerca, Innovazione e Startup della Regione Campania permette di fare un bilancio annuale sullo “stato di salute” dell’ecosistema regionale di Ricerca e Innovazione con l’obiettivo di renderlo sempre più aperto e internazionale, stimolando la competitività del tessuto imprenditoriale e la capacità di attrarre talenti, imprese e capitali sul territorio regionale. L’assessore ha anche ricordato i primi interventi messi in campo con la Programmazione 2021-2027 dei Fondi Europei citando il bando Campania Startup 2023 (30 milioni PR Campania FESR) che ha ricevuto 870 domande di adesione e il lavoro in corso per integrare le risorse messe a disposizione del PNRR per la Campania, ricordando l’intervento complementare della Campania per sostenere la componente internazionale di 2000 borse di studio per  dottorati industriali. Un’iniziativa che permetterà una vera e propria iniezione d’innovazione all’interno del sistema delle imprese, che sarebbe stata incompleta senza una esperienza internazionale da parte dei candidati, chiamati a rendere sempre più competitivo il sistema delle imprese. L’assessore ha poi ricordato le iniziative in corso su  Agritech e sostenibilità con il Centro nazionale per lo sviluppo delle nuove tecnologie in agricoltura (altra sinergia PNRR) l’Agritech Academy, il Farming Future polo nazionale di trasferimento tecnologico che si lega a Terranext programma di accelerazione per startup e PMI innovative sulla bioeconomia. I risultati del programma regionale pluriennale di lotta al cancro con 4 infrastrutture operative: il Centro di Nanofotonica e Optoelettronica per la Salute dell’Uomo (CNOS), il centro di Ricerca Genomica per la Salute (CRGS), Il Campania Imagining Infrastructure for Research in Oncology (CIRO) e PREMIO (Infrastruttura per la Medicina di Precisione in Oncologia) a cui si aggiungono e le altre iniziative nel settore Scienze della Vita con il programma malattie rare e gli acceleratori VITA (circuito CDP) e BNCT Boron Neutron Capture Therapy) (finanziato dal PNRR). Insieme a queste l’assessore ha voluto ricordare le iniziative in ambito Space economy, con i programmi Iride – Copernicus e Return che vedono la Campania champion user nella raccolta e utilizzo dei dati raccolti dall’osservazione dello spazio e lo sviluppo di minilab per testare prodotti in assenza di gravità, per concludere con le iniziative nei settori Quantum e cybersecurity. Qui la presentazione di Valeria Fascione Un lavoro che parte da lontano, dal 2015, anno del primo insediamento della giunta De Luca che, all’Innovazione ha sempre avuto Valeria Fascione. Una visione e una politica che, anno dopo anno, ha costruito, con pazienza e abnegazione, un ecosistema che oggi si confronta con il mondo ed è in grado di dire la sua con numeri di tutto rispetto.  Alcuni dei risultati si possono ritrovare nelle parole di Valerio De Molli – managing partner & CEO, The European House – Ambrosetti, il quale, nella sua relazione introduttiva dal titolo “La fotografia dell’Italia nell’anno europeo delle competenze”, ha chiaramente indicato la Campania tra le regioni con un posizionamento di favore per trarre i maggiori vantaggi dalle transizioni in atto.  Qui la presentazione di Valerio De Molli Nel corso della giornata (QUI IL PROGRAMMA COMPLETO) sono stati analizzati i vari temi attraverso una serie di panel tematici che hanno ospitato relatori di spessore internazionale. Uno dei temi che hanno attraversato le discussioni è stato quello dello skill mismatch ovvero della difficoltà di far coincidere la richiesta e l’offerta di competenze presenti sul mercato del lavoro, nello specifico in Campania. Vito Grassi, presidente del Consiglio delle Rappresentanze Regionali e vicepresidente di Confindustria e amministratore delegato di Graded e il presidente di Unioncamere Andrea Prete hanno fatto il punto. Grassi sottolineando come le piccole imprese non siano pronte al digitale e Prete ricordando l’azione delle Camere di Commercio italiane che, con i PID (Punti impresa digitali) sono intervenuti in oltre 500mila imprese, anche piccole e piccolissime, per aiutarle nella transizione digitale.   Un altro aspetto è quello della necessità per la Pubblica amministrazione di dotarsi di competenze digitali avanzate, soprattutto nel campo della cybersecurity, ma della possibile mancanza di appeal che la PA può avere per giovani con elevate competenze. Sul tema è intervenuto Massimo Bisogno – direttore dell’Ufficio Speciale per la crescita e la transizione al digitale della Regione Campania.  Appeal invece che la Campania esercita sull’azienda Leonardo che attraverso, Gennaro Faella – senior vice president Innovation & Development di Leonardo Cyber & Security Solutions, si dice in sintonia con la vision che la Regione sta esercitando in merito alle challenge in atto. Giorgio Ventre, direttore scientifico Apple Developer Academy, Università degli Studi di Napoli Federico II e Sylvain Bellenger, direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte, hanno parlato delle interazioni tra digitale e cultura per creare le competenze del futuro. Tra le sfide dell’innovazione che la Regione Campania sta affrontando c’è la Quantum Challenge. Sul tema è intervenuto, tra gli altri, Giovanni Acampora, professore di Informatica e direttore del Quantum Computing and Smart Systems Lab (QUASAR), Università degli Studi di Napoli Federico II. Il Technology Forum Campania ha anche dato la parola ai talenti che si sono formati nel sistema delle academies della Campania, con il racconto di alcune esperienze di formazione e lavoro fornite da alcuni ex studenti.  La giornata si è aperta con la presentazione di alcune anticipazioni del Position Paper, che sarà presentato a dicembre 2023 in una conferenza stampa dedicata, contenente la fotografia dell’ecosistema della ricerca e dell’innovazione campano nel quadro nazionale ed europeo e le relative azioni e policy necessarie per promuovere l’attrazione e la retention dei talenti, con approfondimenti su Scienze della Vita e Space Economy. L’ecosistema accademico La Regione Campania è il terzo polo universitario del Paese per incidenza di iscritti sulla popolazione, formando 193,6 mila studenti (il 10,6% del totale italiano). All’attrattività e alla competitività dell’ecosistema della ricerca e dell’innovazione regionale contribuisce in particolar modo l’apertura di nuovi corsi di laurea all’avanguardia e il “modello Academy” campano, che è diventato un benchmark nazionale e internazionale. Ad oggi, infatti, sul territorio vi hanno sede le Academy di alcuni dei più importanti player mondiali nei settori ad alta innovazione. L’ecosistema della ricerca Con riferimento alla ricerca, la Campania si posiziona al 1° posto al Sud e al 7° posto a livello nazionale per investimenti in Ricerca e Sviluppo con un valore di 1,4 milioni di Euro (+7,7% tra il 2016 e il 2020), e 1a nel Mezzogiorno per incidenza degli investimenti in Ricerca e Sviluppo sul PIL pari all’1,3% (valore in costante crescita rispetto al 2016, in cui la quota era pari all’1,2%). Tuttavia, la Campania risulta ancora al di sotto rispetto alla media italiana (1,5%). La Regione è anche 1a nel Mezzogiorno per numero di ricercatori nel 2020 (14,9 mila, pari al 7% del totale nazionale), registrando la 3a crescita più elevata d’Italia in questo indicatore (+21% tra il 2016 e il 2020). L’ecosistema dell’innovazione Nell’ambito dell’innovazione, il ricco ecosistema regionale ha permesso alla Campania di posizionarsi 1a nel Sud per numero di brevetti depositati (con un totale di 2.782 tra il 2010 e il 2020), 3a in Italia per numero di startup innovative, con un totale di 1.465 (il 10,6% del totale nazionale) e per numero di incubatori certificati – attualmente 8 con copertura di tutte le province – e 1a per tasso di crescita delle startup innovative tra il 2020 e il 2022 (+52,2%). Manifattura e high-tech La Campania rappresenta la locomotiva industriale del Sud Italia, producendo il 33,8% del Valore Aggiunto della manifattura meridionale. In questo contesto, i settori ad alta tecnologia rappresentano una parte fondamentale della produzione manifatturiera regionale. Osservando la composizione delle esportazioni, emerge un’elevata incidenza dell’high-tech che arriva a pesare per il 45,8% del totale nel 2022. La Campania si posiziona inoltre 2a in Italia per crescita delle esportazioni high-tech tra il 2018 e il 2022, registrando un incremento del 66,5% (vs. 28,6% media nazionale). Scienze della Vita Con riferimento alle Scienze della Vita, la Campania ha dimostrato una forte dinamicità negli ultimi anni, registrando tassi di crescita nel settore farmaceutico nettamente superiori rispetto alla media nazionale: tra il 2018 e il 2022 gli addetti nel settore Pharma in Campania sono infatti più che raddoppianti (+112,1%), a fronte di una crescita nazionale del 3,2%. Questo trend è riflesso anche nelle esportazioni, che nel quinquennio sono cresciute del 198,2%, 114,6 p.p. in più rispetto alla media nazionale. Allo stesso tempo, anche il settore delle biotecnologie sta vivendo una fase di sviluppo in Campania. Le imprese attive in questo comparto in Campania sono cresciute del 90,2% tra il 2015 e il 2022 (vs. +21,8% media nazionale), arrivando a rappresentare il 40% del totale di tutte le Regioni del Mezzogiorno. Space Economy Nell’ambito della Space Economy, la Regione Campania è stata scelta come Champion User di uno dei programmi più rilevanti a livello europeo per l’attività di osservazione della terra: il programma IRIDE. IRIDE rappresenta la costellazione italiana, in orbita bassa, per il monitoraggio puntuale e continuo del nostro territorio. La scelta della Campania come Champion User è basata su alcune caratteristiche che rendono la Regione un luogo di sperimentazione ideale nei programmi di Space Economy: in aggiunta a una forte vocazione industriale del territorio, alla presenza di capitale umano giovane e qualificato e a un ricco ecosistema della ricerca e dell’innovazione, la Campania vanta la presenza di un distretto aerospaziale sviluppato, che raccoglie 308 imprese (pari all’8% delle imprese attive sul territorio nazionale) e genera 1,76 miliardi di Euro export (pari al 14% del totale delle esportazioni regionali), nonché la presenza di piccole e medie imprese e consorzi ad alta specializzazione con uno spiccato posizionamento nei settori upstream e downstream. La nuova Programmazione regionale e il PNRR In questi anni, la Regione Campania – in sinergia con altri attori pubblici e privati – ha scommesso molto sul rafforzamento dell’ecosistema dell’innovazione e della ricerca nelle filiere manifatturiere più promettenti in termini di capacità di crescita e internazionalizzazione ma anche sulla creazione di infrastrutture tecnologiche trasversali ai diversi comparti dell’economia, ponendosi in prima linea nello sviluppo di progettualità di rilevanza nazionale e internazionale. In particolare, nell’ambito delle iniziative di sistema finanziate con i fondi del PNRR (M4C2), la Regione si è aggiudicata 2 dei 14 hub nazionali dei partenariati estesi, 1 dei 5 Centri Nazionali (National Research Centre for Agricultural Technologies – Agritech), 5 delle 33 infrastrutture di ricerca e 3 delle 24 infrastrutture tecnologiche di innovazione. [...] Continua a leggere…
5 Settembre 2023La Regione Campania, attraverso le risorse del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (POR Campania FESR), ha istituito il Fondo Regionale per la Crescita Campania. Uno strumento di sostegno alla competitività del sistema produttivo della Campania che ha messo a disposizione delle piccole e micro imprese e dei liberi professionisti risorse per migliorare, attraverso la ristrutturazione, la razionalizzazione e l’ammodernamento degli impianti e dei processi produttivi, il posizionamento sul mercato, favorendo anche la transizione energetica e digitale. Attraverso il Fondo Regionale per la Crescita Campania, gestito dalla società in house della Regione Campania, Sviluppo Campania, sono state destinate, a 2282 imprese e 490 professionisti, risorse per oltre 273 milioni di euro per realizzare interventi nei seguenti ambiti: Digitalizzazione e Industria 4.0, investimenti materiali e immateriali a sostegno dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione produttiva per la transizione 4.0; Sicurezza e sostenibilità sociale e ambientale, investimenti finalizzati ad accrescere la performance ambientale e sociale dell’impresa garantendo la salute e la sicurezza degli operatori; Nuovi modelli organizzativi, investimenti tesi alla riorganizzazione dei processi aziendali attraverso l’introduzione di nuove soluzioni gestionali, di impianti e attrezzature volti a aumentare la produttività e la performance economica. Le agevolazioni sono state concesse nella forma di strumento finanziario misto, a copertura del 100% del programma di spesa ammissibile e ripartite in 50% a titolo di contributo a fondo perduto e 50% a titolo di finanziamento a tasso zero. NUMERO DI CONCESSIONI COMPLESSIVE Imprese Micro1692Piccole590Totale2282  Professionisti490  TOTALE COMPLESSIVO2772 IMPORTI CONCESSIONI COMPLESSIVE QUOTA SOVVENZIONEQUOTA FINANZIAMENTOImprese   Micro169.233.721,3084.616.860,6584.616.860,65Piccole70.799.349,0535.399.674,5335.399.674,53Totale240.033.070,35120.016.535,18120.016.535,18    Professionisti33.331.112,7116.665.556,3616.665.556,36    TOTALE COMPLESSIVO273.364.183,06 136.682.091,53  136.682.091,53 La misura ha sostenuto imprese su tutto il territorio campano con una ripartizione territoriale delle aziende e dei professionisti abbastanza omogenea e che rispecchia la distribuzione e la densità demografica regionale. ProvinciaImprese Professionisti Napoli100944%28658%Avellino2089%235%Benevento2109%224%Salerno55724%10221%Caserta29813%5712%Totali228282%49018% Per quanto riguarda la scelta della tipologia degli interventi ammissibili, il sistema imprenditoriale ha utilizzato la misura principalmente per digitalizzare, anche secondo i paradigmi dell’industria 4.0, i propri processi produttivi. IMPRESE PROFESSIONISTIDigitalizzazione Industria 4.0Sostenibilità Ambientale e SocialeNuovi modelli OrganizzativiDigitalizzazione Industria 4.0Sostenibilità Ambientale e SocialeNuovi modelli Organizzativi1234856092424402942392200326681201903750473458501744826169510629921891335417469 Le aziende sono all’opera per completare i progetti finanziati dalla Regione Campania con il contributo dell’Unione europea e migliorare le proprie prestazioni. Ciò dovrebbe determinare vantaggi competitivi di lungo periodo per il sistema imprenditoriale campano, aiutandolo a superare gli impatti negativi determinati dalla pandemia da virus COVID-19 prima, e dal conflitto in Ucraina, poi. [...] Continua a leggere…
9 Agosto 2023Sulla scorta della valutazione delle manifestazioni di interesse pervenute, di concerto con la Camera di Commercio italiana per la Svizzera, si pubblicano le imprese ammesse a partecipare alla missione istituzionale “Swiss Tech Tour” organizzata dalla Regione Campania e in programma dal 19 al 21 settembre 2023:  Settore Health tech DISTRETTO TECNOLOGICO CAMPANIA BIOSCIENCE Istituto Nazionale Tumori IRCCS “Fondazione G. Pascale” IAMHERO SRL CaWUR S.r.l. LGV1 s.r.l. TECNO – BIOS s.r.l. Settore Space Economy DAC CIRA Intelligentia s.r.l. UNMANNED4YOU S.R.L ALI SCARL POWERFLEX s.r.l. La partecipazione alla missione istituzionale “Swiss Tech Tour” è realizzata nell’ambito del Programma ECOREI – “Piano operativo per la valorizzazione, il rafforzamento e l’apertura dell’ecosistema regionale Ricerca e Innovazione” – POR Campania FESR 2014/2020 – DD n. 58/2020 – CUP B29D20000060009 [...] Continua a leggere…
9 Agosto 2023Pubblicata la delibera 475 del 01.08.2023 relativa ai Dottorati di ricerca innovativi che programma 14,5 milioni di euro per il potenziamento delle competenze di alto profilo in grado di incrementare l’innovazione industriale e l’inserimento lavorativo dei giovani laureati campani. Lo strumento agirà in sinergia con le risorse del PNRR che per l’anno accademico 2023-2024 potranno attivare sul territorio regionale fino a 2.000 borse di dottorato bandite dalle Università campane. I Dottorati innovativi rispondono ai fabbisogni di innovazione delle imprese e promuovono l’assunzione dei ricercatori per il potenziamento delle competenze, in modo particolare nelle aree delle Tecnologie Abilitanti, e prevedono il contributo e il coinvolgimento delle imprese, rafforzando la collaborazione tra sistema pubblico di ricerca e sistema privato. Attraverso la piattaforma nazionale Dottorati innovativi PNRR le imprese potranno individuare un percorso dottorale offerto da un ateneo utile al proprio fabbisogno di ricerca e innovazione. A questo fine per ciascun dottorato sarà consentito di contattare l’ateneo interessato, partecipare al finanziamento di una borsa, visualizzare i dettagli delle imprese convenzionate ed eventuali nuove imprese partecipanti. In particolare, la Regione Campania intende incentivare le imprese campane alla richiesta di attivazione di corsi di dottorato finalizzati anche alla creazione di nuovi posti di lavoro, integrando le risorse previste dal PNRR per garantire il finanziamento, attraverso le Università campane, con quote integrative delle borse per periodi di ricerca e studio all’estero. [...] Continua a leggere…
1 Agosto 2023La Regione Campania ha approvato il progetto definitivo del Masterplan Programma Integrato di Valorizzazione del Litorale Salerno Sud (Delibera di Giunta regionale n. 426 del 12 luglio 2023). La Delibera programma 20 milioni di euro per la copertura finanziaria dell’avvio degli interventi prioritari del Masterplan e amplia il sistema di Governance, includendo la Provincia di Salerno tramite l’approvazione di un addendum al Protocollo di intesa sottoscritto tra la Regione Campania e i Comuni inclusi nel Masterplan (Capaccio-Paestum, Salerno, Pontecagnano Faiano, Bellizzi, Battipaglia, Eboli, Agropoli, Castellabate) nel novembre 2019. Le risorse sono a valere sul PR FESR Campania 2021/2027 – Obiettivo di Policy V “Sviluppo Territoriale Integrato” – Obiettivo Specifico – 5.1. Promuovere lo sviluppo sociale, economico e ambientale integrato ed inclusivo, la cultura, il patrimonio naturale, il turismo sostenibile e la sicurezza nelle aree urbane – Azione 5.1.1 “Sostenere l’attuazione di strategie di sviluppo urbano”. ; [...] Continua a leggere…
31 Luglio 2023Indispensabile è il sostegno politico e finanziario della Regione Campania al Giffoni Film Festival che, ancora una volta, ha dimostrato la sua importanza per i giovani di tutto il mondo, riuniti in Campania, per discutere di cinema, innovazione e sostenibilità in un clima di inclusività e tolleranza. Un bilancio positivo quello della 53sima edizione che ha visto la partecipazione di migliaia di giurati e numerosi ospiti, nonostante abbia dovuto fare a meno di alcune presenze, soprattutto americane, impegnate in una battaglia di affermazione dei diritti degli artisti in un epoca di grandi stravolgimenti nella distribuzione delle opere cinematografiche (streaming) e anche nella loro produzione a causa del sempre maggiore impiego dell’intelligenza artificiale sui set. Tempi difficili per una umanità alle prese con il cambiamento climatico, con la complessa gestione dei flussi migratori e con la presenza di numerosi conflitti. Non ultimo quello alle porte dell’Unione europea, in Ucraina. Ecco che il tema della 53sima edizione del Festival: “Indispensabili”, ovvero la consapevolezza che, bambine e bambini, ragazze e ragazzi, siano indispensabili perché, senza la loro energia, la loro visione, i loro sogni, non ci sarebbe un presente e neppure un futuro, colpisce per la sua contemporaneità. Che ci sia bisogno dell’energia di giovani impegnati lo hanno sottolineato, nella giornata inaugurale, il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca e la presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola. De Luca ha ricordato, con orgoglio, l’impegno della Campania per la Pace, con la richiesta, purtroppo inascoltata, di un cessate il fuoco immediato in Ucraina e l’avvio di numerosi progetti per il benessere, anche psicologico dei giovani. La Metsola, invece, ha invitato i giffoner a impegnarsi e a essere pronti a dare il proprio contributo dato che “l’Unione Europea non è perfetta, anzi. Il mondo sta cambiando e noi non possiamo avere paura del cambiamento. Per questo l’Europa ha bisogno della vostra partecipazione, per riconquistare il senso di speranza e di possibilità che l’Unione Europea offre” – ha concluso Metsola. La generazione che partecipa al Giffoni Film Festival, deve acquisire nuove competenze per governare in modo corretto la tecnica, correggere gli errori del passato e andare verso un pianeta più umano, più giusto, senza rinunciare allo sviluppo. In Regione Campania stiamo lavorando per stimolare l’utilizzo di fonti rinnovabili per la produzione di energia per la tutela dei corpi idrici per evitare esondazioni. Applicando una corretta gestione del territorio. Così il vicepresidente della della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola, alla serata finale del Giffoni Film Festival. Tra i grandi temi, anche quello dell’immigrazione è stato discusso a Giffoni. L’assessore regionale all’Immigrazione, Sicurezza e Legalità, Mario Morcone in compagnia del capo del dipartimento per le Libertà civili e l’Immigrazione del ministero dell’Interno, Valerio Valenti, e del vicecapo dipartimento, Maria Forte, Autorità di gestione del Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (Progetto FAMI) ha incontrato i giovani della sezione Impact con i quali ha dialogato, raccontando alcune delle azioni della Regione Campania per promuovere la cultura della Legalità, attraverso il recupero dei beni confiscati alle mafie e politiche migratorie in grado di evitare la creazione di sacche di emarginazione. Giffoni è innovazione. L’assessore all’Innovazione, Ricerca e Startup della Regione Campania, Valeria Fascione parlando ai giovani della Giffoni Next Generation, rassegna all’insegna dell’innovazione promossa da Giffoni Innovation Hub, ha ricordato le opportunità offerte dal bando Campania Startup. Numerosi gli investimenti fatti nel settore attraverso la legge regionale per il Cinema. Si tratta di investimenti che producono a loro volta sviluppo e occupazione. Quest’anno ci sono state 170 produzioni di media, tra lungometraggi, cortometraggi, documentari, spot. Una vasta gamma di prodotti di prodotti audiovisivi che trova in Campania un terreno molto fertile contribuendo a creare un’industria dell’audiovisivo distribuita nei vari centri della regione. Lo hanno raccontato Rosanna Romano, Direzione Generale per le politiche culturali e il turismo della Regione Campania e Titta Fiore, presidente della Fondazione Film Commission Regione Campania nel corso del summit sul futuro delle produzioni audiovisive realizzato in partnership con il Giffoni Innovation Hub e il Giffoni Experience. Giffoni è l’occasione per dare messaggi importanti alle giovani generazioni e allora anche l’assessore all’Agricoltura della Regione Campania, Nicola Caputo, ha voluto portare il suo. Importantissimo. Ovvero prediligere stili di vita sani che privilegino il consumo di prodotti locali sani e salutari. Se i giovani che frequentano il festival sono il futuro dell’umanità il Giffoni Film Festival è all’opera per ampliare la sua offerta ed essere sempre più il luogo dove poter celebrare la vita e la fantasia attraverso le opere audiovisive. Accompagnato dal direttore Claudio Gubitosi, l’assessore al Turismo della Regione Campania Felice Casucci, ha avuto modo di visitare i cantieri dove si stanno realizzando le strutture che completeranno la Multimedia Valley cofinanziata dalla Politica di Coesione. Un grande investimento di risorse pubbliche che vede la Regione Campania, l’Unione europea e il governo italiano, impegnate da anni per fare di Giffoni Valle Piana un polo di eccellenza nella formazione e nella produzione di contenuti audiovisivi destinati all’entertainment. Per questo motivo la Regione Campania ha scelto Giffoni per presentare l’edizione 2023-2024 del progetto di monitoraggio civico delle Politiche di Coesione del quale è partner. All’incontro è stato presente il Social Rescue team del Liceo Fermi di Aversa, vincitore nazionale dell’edizione di A Scuola di Open Coesione edizione 2022/2023. Nel corso della presentazione gli studenti, accompagnati dai docenti di riferimento, hanno raccontato ai giurati la loro esperienza e le competenze acquisite nell’esperienza di monitoraggio di un progetto di riqualificazione di un’area confiscata alla criminalità organizzata. [...] Continua a leggere…
26 Luglio 2023Al Giffoni Film Festival la presentazione dell’edizione 2023-2024 del progetto di monitoraggio civico delle Politiche di Coesione “A Scuola di Open Coesione” in partnership con la Regione Campania. Presso la sala Truffaut l’Unità per l’Attuazione della Strategia di Comunicazione del POR Campania FESR e i referenti del Progetto A Scuola di Open Coesione hanno presentano ai giurati della categoria +16 il progetto di didattica innovativa e monitoraggio delle Politiche di Coesione “ASOC”. Nato nell’ambito dell’iniziativa OpenCoesione, coordinata dal Nucleo di valutazione e analisi per la Programmazione (NUVAP) del Dipartimento per le politiche di coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e la Rappresentanza in Italia della Commissione europea il progetto ha come obiettivo quello di far realizzare ai partecipanti una ricerca tematica per approfondire le caratteristiche socioeconomiche, ambientali e/o culturali del proprio territorio a partire da un intervento finanziato dalle Politiche di Coesione su un tema di interesse, scelto sulla base delle informazioni pubblicate in formato aperto sul portale OpenCoesione, verificando quindi come le politiche pubbliche intervengono per migliorare il contesto locale. Durante la presentazione è stato presente il Social Rescue team del Liceo Fermi di Aversa, vincitore nazionale di A Scuola di Open Coesione edizione 2022/2023 che ha effettuato una visita alle strutture del Festival realizzate con il cofinanziamento della Politica di Coesione europea della Regione Campania. Nel corso della presentazione gli studenti, accompagnati dai docenti di riferimento, hanno raccontato ai giurati la loro esperienza e le competenze acquisite nell’esperienza di monitoraggio di un progetto di riqualificazione di  un’area posta nel comune di Grazzanise, confiscata alla criminalità organizzata, che sarà convertita in fattoria didattica e orto sociale dove formare professionalità legate alla filiera della mozzarella di bufala campana. Durante la presentazione è stato, anche, presentato un breve video che ha riassunto il viaggio organizzato dalla Regione Campania che ha portato i primi in classifica regionale, sempre del Liceo Fermi di Aversa, in visita alle istituzioni europee a Bruxelles. [...] Continua a leggere…
20 Luglio 2023Pubblicati due avvisi (B.U.R.C. n. 49 del 03/07/2023) per la selezione di imprese campane del comparto agroalimentare e agroindustriale interessate a partecipare ai seguenti eventi: Fiera internazionale “Anuga 2023” (Colonia) Progetto CCIE USA 2023 (Campania week in Miami 2023 – The Italian Excellence Gala & Awards) La prima iniziativa si svolgerà nella città di Colonia (Germania) nel mese di ottobre 2023 ed è dedicata principalmente alle PMI iscritte al registro imprese operanti nel campo trasformazione di prodotti agricoli (vino e olio extravergine) e nel settore agroindustriale (Industria delle conserve, Industria Lattiero-casearia, Produzione di farine, Produzione di pasta, Lavorazione del caffè, Produzione di birra artigianale) con priorità ai produttori DOC, DOP, DOCG, IGP, biologico. L’altra iniziativa, rientrante nel programma di penetrazione commerciale promosso dalle Camere di Commercio Italiane all’estero della Florida e della California si svolgerà negli USA nel mese di novembre 2023 ed è dedicata principalmente alle PMI iscritte al registro imprese operanti nel settore della trasformazione di prodotti agricoli (vino e olio extravergine) e nel settore agroindustriale (Industria delle conserve, Industria Lattiero-casearia, Produzione di pasta) con priorità ai produttori DOC, DOP, DOCG, IGP, biologico. Le aziende interessate a partecipare alle iniziative di internazionalizzazione della Regione Campania dovranno far pervenire alla Giunta Regionale della Campania – Direzione Generale per lo Sviluppo Economico – la propria domanda, da redigersi sui moduli allegato, e da inviarsi entro e non oltre mercoledì 26 luglio 2023 ore 13.00 all’indirizzo PEC uod.500206@pec.regione.campania.it. Avviso “Anuga 2023” Modulo domanda di partecipazione  Avviso “Progetto CCIE USA 2023” Modulo domanda di partecipazione [...] Continua a leggere…
12 Luglio 2023Iscriviti all’albo degli esperti tecnico-scientifici della RIS3 della Regione Campania e diventa valutatore indipendente dei progetti di Ricerca e Sviluppo e innovazione tecnologica promossi dalla Regione Campania nell’ambito della Strategia regionale di Ricerca e Innovazione per la Specializzazione Intelligente. L’iscrizione è solo online. Questa modalità consente di gestire in modalità digitale l’iter di presentazione, raccolta, catalogazione e monitoraggio delle candidature di professionalità idonee a ricevere incarichi professionali nell’ambito della valutazione dei progetti di ricerca e sviluppo precompetitivo per la disamina ex ante, in itinere ed ex post dei progetti di innovazione tecnologica promossi dalla Regione Campania nell’ambito del PR Campania FESR 2021-2027. Nello specifico Il nuovo avviso “Campania Startup 2023” vive la fase conclusiva della presentazione delle domande di partecipazione, completata la quale, si dovrà procedere alla valutazione amministrativa e tecnico scientifica delle proposte presentate. Il bando prevede il coinvolgimento dei professionisti iscritti all’Albo Esperti RIS3 della Regione Campania per lo svolgimento delle attività di valutazione. [...] Continua a leggere…
7 Luglio 2023Con l’approvazione del Sistema di Gestione e Controllo e i relativi manuali, (Attuazione e controlli di Primo Livello), è disponibile il kit completo di strumenti utili a programmare e attuare il PR Campania FESR 2021-2027 (Qui il link al Programma). Sistema di Gestione e Controllo Il SI.GE.CO (Sistema di Gestione e Controllo) è il sistema di regole attraverso le quali si assicura l’efficace attuazione degli interventi e la sana gestione finanziaria, nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale applicabile. Il SI.GE.CO. del PR Campania FESR 21/27 è stato approvato con delibera di Giunta regionale n. 374 del 29/06/2023. Gli allegati al SI.GE.CO. sono due: Il manuale di Attuazione e il Manuale delle procedure per i Controlli di I livello del PR Campania FESR 21/27. Clicca qui per consultare il Sistema di Gestione e Controllo del PR Campania FESR 2021-2027. Manuale di Attuazione Il Manuale di Attuazione ha l’obiettivo di definire e descrivere procedure operative uniformi da condividere con tutti i soggetti coinvolti nell’attuazione per un’efficace ed efficiente implementazione del Programma. Il documento costituisce, pertanto, la Linea Guida a cui i diversi attori coinvolti dovranno attenersi. Le procedure contenute nel Manuale sono da intendersi attuabili in un contesto in cui l’agire pubblico si conforma ad una serie di principi di natura trasversale e generale che caratterizzano l’operato lungo tutta la fase attuativa degli interventi da realizzare.In particolare, appare utile richiamare il “principio del risultato” e il “principio di fiducia”. Clicca qui per consultare il Manuale di Attuazione del PR Campania FESR 21/27 e i relativi allegati, anche in formato editabile. Manuale delle procedure per i Controlli di I livello L’Autorità di Gestione esegue verifiche di gestione per accertarsi che i prodotti e i servizi cofinanziati siano stati forniti, che l’operazione sia conforme al diritto applicabile, al programma e alle condizioni per il sostegno dell’operazione. Tali verifiche di gestione vengono denominate “Controlli di I livello”. Il Manuale ha lo scopo di fornire le linee guida ai soggetti responsabili dell’esecuzione dei controlli di competenza dell’AdG nell’ambito del Programma Regionale Campania FESR 2021 – 2027. Il Manuale illustra nello specifico le norme di riferimento, lo scopo delle verifiche, le principali regole da seguire e i modelli di strumenti operativi da utilizzare per lo svolgimento e la formalizzazione dei controlli amministrativi e in loco. Clicca qui per consultare il Manuale delle procedure per i Controlli di I livello del PR Campania FESR 21/27 e i relativi allegati, anche in formato editabile. [...] Continua a leggere…
6 Luglio 2023Prorogata al 24 luglio 2023 la call per partecipare, a settembre, allo Swiss tech-tour organizzato da Regione Campania e Camera di Commercio italiana per la Svizzera, che farà incontrare a 12 rappresentanti delle filiere campane della Space economy e dell’Health tech, imprese, incubatori, centri ricerca e università elvetiche (Zurigo, Basilea e Losanna). L’obiettivo è quello di fare dell’ecosistema svizzero una leva di sviluppo per il tech campano in termini di apertura dei mercati e attrazione di investimenti e promuovere lo scambio informale in un’ottica di reciproca conoscenza. La call, finanziata attraverso il POR Campania FESR 2014-2020, prevede la selezione di 12 rappresentanti, 6 per ciascun settore delle filiere indicate e offre servizio di accompagnamento e assistenza durante lo svolgimento dell’azione, della copertura dei costi di viaggio, soggiorno e spostamento nel corso della missione per massimo un rappresentante per ogni soggetto candidato. I soggetti interessati a partecipare devono inviare a Sviluppo Campania SpA, entro le ore 15.00 del 24 luglio 2023, la propria manifestazione di interesse compilata e firmata digitalmente secondo le modalità dell’Avviso a mezzo PEC all’indirizzo pec: sviluppocampania@legalmail.it, oggetto della pec “Domanda di partecipazione alla missione istituzionale Swiss Tech Tour”. Documenti utili alla presentazione della domanda: Avviso  – da sottoscrivere Allegato 1 – Manifestazione di interesse; Allegato 2 – Company profile dell’impresa/organismo di ricerca/hub in inglese. Maggiori info sono disponibili su ECOREI – Ecosistema Ricerca e Innovazione Campania [...] Continua a leggere…
5 Luglio 2023All’indomani della presentazione del Programma Regionale Campania FESR 2021 – 2027  i rappresentanti della Commissione Europea – DG Regio, Lucio Paderi e Stefano Lambertucci hanno effettuato, in compagnia dell’Autorità di Gestione del Programma per la Regione Campania, Sergio Negro, un sopralluogo nella città di Caserta per visionare alcune operazioni nell’ambito del Programma Integrato Città Sostenibile (P.I.C.S.). La scelta di recarsi nella città della Reggia è stata determinata dalla volontà di confrontarsi con il sindaco Carlo Marino sull’andamento delle opere finanziate con il POR Campania FESR 2014-2020 e di valutare con il primo cittadino, anche in virtù della sua carica di presidente regionale dell’Associazione nazionale dei Comuni (ANCI) per la quale riveste anche il ruolo di vicecoordinatore nazionale con delega al Sud, le possibili azioni da mettere in campo per far sì che i fondi destinati dalla nuova Programmazione alle Strategie di Sviluppo Territoriale possano avere il maggior impatto possibile nel migliorare la vita delle comunità a cui sono destinati. Due, essenzialmente, le questioni cruciali emerse per far sì che si possa ottenere il massimo dalle risorse messe a disposizione dall’Unione europea e destinate ai Comuni dalla Programmazione della Regione Campania. Una maggiore capacità amministrativa degli Enti locali e la costituzione di una Cabina di regia che possa condividere buone pratiche al fine di superare le difficoltà burocratiche che i Comuni possono incontrare durante l’attuazione del Programma. Assunzioni, formazione e visione condivisa dunque, potrebbero aiutare le amministrazioni locali a utilizzare al meglio le opportunità di sviluppo territoriali e su questi punti il Programma del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale della Campania 21-27 prevede investimenti e una nuova Strategia di sviluppo Urbano che sposta il baricentro dalle città medie ai poli urbani, privilegiando progetti in grado di incidere su comunità più vaste, riverberando i benefici al di fuori delle mura cittadine. La Regione è all’opera su questo punto per fare in modo che la Programmazione appena avviata possa essere sempre più incisiva e performante e rendere la Campania più vicina ai cittadini rispondendo in maniera efficace a una delle sfide prioritarie della Politica di Coesione ridisegnando il tessuto delle reti territoriali esistenti, valorizzando le strategie territoriali promosse dalle Autorità urbane, dalle Aree Vaste e dalle Aree Interne e promuovendo una condivisione ampia del partenariato socioeconomico locale nell’individuazione degli interventi portanti delle strategie. [...] Continua a leggere…
5 Luglio 2023Presso la Casina Vanvitelliana di Bacoli (Napoli) è stato presentato il programma di #Giffoni53: incontri con i talent, anteprime, showcase musicali ed eventi speciali in programma a Giffoni Valle Piana dal 20 al 29 luglio.Anche quest’anno la manifestazione, grazie al contributo della Regione Campania e dei fondi Europei, si terrà in spazi e strutture realizzati attraverso le risorse della Programmazione del Fondo di Sviluppo Regionale della Campania. [...] Continua a leggere…
4 Luglio 2023Nel corso di un incontro pubblico il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, l’Autorità di Gestione, Sergio Negro, il presidente del Partenariato Bruno Cesario e i rappresentanti della Commissione Europea – DG Regio, Lucio Paderi e Stefano Lambertucci hanno presentato pubblicamente il Programma Regionale Campania FESR 2021 – 2027. “Una riunione positiva in anno importante – ha sottolineato Lucio Paderi – che segna la chiusura della Programmazione 2014-2020, che si avvia al pieno assorbimento delle risorse, e la partenza della Programmazione 2021-2027, per la quale sono già stati predisposti atti che impegnano oltre due miliardi di euro”.  La Campania è “una Regione che accetta la sfida dell’efficienza richiesta dall’Unione europea” ha detto il presidente Vincenzo De Luca – il quale ha rimarcato come  in questi anni la Regione abbia “lavorato per raggiungere elevati standard di performance e oggi possiamo dire di esserci riusciti come dimostrano i dati”. Il presidente della Regione ha ricordato anche degli sforzi fatti dalla Campania per impegnare risorse anche in settori complessi, come quelli legati alla messa in sicurezza del territorio. “Siamo zona vulcanica, sismica, idrogeologicamente fragile. Ci siamo impegnati in progetti strutturali che richiedono maggiore impegno e difficoltà rispetto a finanziamenti a singole realtà che consentono una facile spesa trovando equilibrio tra la domanda che proviene dai territori e i necessari interventi strutturali, senza fare investimenti a pioggia”. Un’azione di grande responsabilità, che potrebbe essere messa a rischio dal mancato riparto dei fondi complementari. “Avremmo potuto avviare gare e procedure, ma senza la certezza delle risorse complementari non possiamo impegnarci – ha aggiunto De Luca – ricordando come la Campania, senza lo sblocco, possa trovarsi in seria difficoltà se dovesse erogare fondi per fronteggiare emergenze”. Il Programma Regionale Campania FESR 2021 – 2027, con una dotazione di oltre 5,5 miliardi di euro (5.534.632.274€), è stato il primo Programma di grandi dimensioni a essere approvato in Italia dalla Commissione Europea (Decisione 7879 del 26/10/2022). Oltre Cinque miliardi per vincere cinque sfide e rendere la Campania: più intelligente e competitiva; più verde; più connessa; più inclusiva; più vicina ai cittadini. In poco più di 6 mesi 2,14 miliardi di euro, oltre un terzo della dotazione finanziaria del PR Campania FESR  2021-2027, è stata già programmata dalla Regione Campania che ha le idee chiare su come investire le risorse del Programma per favorire uno sviluppo del territorio equilibrato e rispettoso dell’ambiente, promuovendo l’occupazione, l’innovazione e il benessere della popolazione. Si tratta di operazioni ad alto contenuto strategico che puntano ad aumentare la sostenibilità, la competitività e l’innovazione del sistema imprenditoriale, migliorare il sistema dei trasporti pubblici, potenziare il sistema sanitario con nuovi ospedali e progetti di ricerca medica, ottimizzare le reti idriche e fognarie e il ciclo dei rifiuti, bonificare i siti inquinati e completare gli interventi sul fiume Sarno. Interventi a cui se ne aggiungeranno altri nei prossimi mesi sino ad arrivare all’impiego totale delle risorse. Al contempo si sta operando per completare il pieno utilizzo delle risorse della Programmazione 14-20 che si avvia alla sua fisiologica chiusura (che avverrà a fine 2025), riuscendo, ancora una volta, a utilizzare il 100% delle risorse assegnate dall’UE. Di seguito alcune delle principali operazioni approvate con delibera di giunta regionale a valere sul PR Campania FESR 21-27. AIUTI ALLE IMPRESE PER INVESTIMENTI STRATEGICIImporto 75.000.000 €Destinatari Grandi Imprese, PMI.Descrizione Accrescere la capacità competitiva delle imprese, la diffusione dell’innovazione, la realizzazione di programmi di investimento produttivi strategici, innovativi e ad alto impatto occupazionale. START UP INNOVATIVEImporto 30.000.000 €Destinatari Startup innovative (MPMI), potenziali imprenditori.Descrizione Sostenere la creazione e il consolidamento delle startup innovative ad alta intensità di conoscenza, per aumentare la competitività del sistema produttivo regionale. STRUMENTO FINANZIARIO DI EQUITYImporto 42.000.000 €Destinatari PMI innovative, Startup innovative (MPMI), potenziali imprenditori.Descrizione Supportare le Startup e le PMI, favorendone la patrimonializzazione, l’accesso al credito, l’ampliamento degli investimenti e un incremento dei tassi di crescita. QUANTUM VALLEY REGIONE CAMPANIAImporto 100.000.000 €Destinatari PMI, Università, Centri di ricerca.Descrizione Portare l’utilizzo delle tecnologie quantistiche nel quotidiano, estendendo a molteplici campi: sicurezza informatica telecomunicazioni, medicina, finanza, industria manifatturiera, logistica, settore energetico, aerospaziale e in ogni altro ambiente che richieda estrema precisione.MALATTIE RAREImporto 34.000.000 €Destinatari Università, Centri di ricerca.Descrizione Progetti di ricerca, sviluppo e innovazione nel campo delle Malattie Rare. RIQUALIFICAZIONE ECOLOGICA E SOSTENIBILITÀ ENERGETICA PMIImporto 45.000.000 €Destinatari PMIDescrizione Favorire la diminuzione dei costi legati alla domanda energetica, il miglioramento della competitività e la riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra. PRIMA PROGRAMMAZIONE SISTEMA DEI TRASPORTI CAMPANOImporto 236.000.000,00 €Destinatari Autorità di Sistema Portuale Mar Tirreno Centrale, EAV, Comune di Torre Annunziata, Comune di Napoli, Comune di Sorrento, ACaMIR.Descrizione Completamento rete fognaria porto di Napoli. Barriere sommerse Porto di Torre Annunziata. Accessibilità stazione TAV Afragola. Interventi tecnologici rete EAV. Completamento Linea 6 Metropolitana di Napoli. Acquisto materiale rotabile su ferro e su gomma (anche a idrogeno). Collegamento pedonale meccanizzato con la Marina Piccola di Sorrento. BACINO IDROGRAFICO DEL FIUME SARNOImporto 543.013.802,39 €Destinatari Regione Campania, Enti territoriali.Descrizione Interventi di dragaggio e ripristino funzionalità idraulica dell’asta fluviale e delle vasche di laminazione. Completamento degli interventi relativi al ciclo integrato delle acque del bacino idrografico.PIANO INVASIImporto 194.828.462,38 €Destinatari Regione Campania.Descrizione Utilizzo idropotabile acque dell’invaso di Campolattaro e potenziamento dell’alimentazione potabile per l’area beneventana. Ulteriori interventi finalizzati alla riserva idrico-potabile. CICLO INTEGRATO DEI RIFIUTIImporto 181.846.000 €Destinatari Pubbliche Amministrazioni (o enti strumentali/in house), Enti d’ambito.Descrizione Promuovere la transizione verso un’economia circolare e l’innovazione tecnologica e gestionale del ciclo integrato dei rifiuti. Contrasto all’abbandono e rogo dei rifiuti. Miglioramento raccolta differenziata. Bonifica di discariche e siti inquinati. Mitigazione rischi naturali e antropici. Interventi di ammodernamento degli impianti di Trattamento del rifiuto indifferenziato (70M€). Completamento impianti di Caivano e Giugliano (61M€). Ammodernamento Smart Green Stir (50,846 M€). RETI FOGNARIE E DEPURAZIONE DELLE ACQUEImporto 135.064.357,11€Destinatari Pubbliche Amministrazioni, soggetti gestori servizio idrico integrato.Descrizione Interventi per il superamento delle infrazioni in materia di ciclo integrato delle acque e/o che rientrano nel Piano d’ambito approvato dall’Ente Idrico Campania (EIC). RETI IDRICHEImporto 15.437.339,26 €Destinatari Pubbliche Amministrazioni, soggetti gestori servizio idrico integrato.Descrizione N. 7 interventi finalizzati alla soluzione delle criticità relative alla distribuzione dell’acqua e/o per contrastare le dispersioni. N. 1 intervento finalizzato a superare le procedure di infrazione pendenti.SCUOLA VIVA IN CANTIEREImporto 288.000.000 €Destinatari Enti territoriali.Descrizione Miglioramento performance energetiche, adeguamento e messa in sicurezza sismica del patrimonio edilizio scolastico. POTENZIAMENTO DEL SISTEMA SANITARIOImporto 204.000.000,55€Destinatari Regione Campania, Aziende Ospedaliere.Descrizione Nuovo complesso ospedaliero San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona e Polo di riabilitazione nel presidio ospedaliero G. da Procida (143,3M€).Nuovo ospedale di Castellammare di Stabia. Acquisizione complesso “Nuove Terme” (180M€ complessivi di cui 61,250mln/€ a valere sul PR FESR 2021-27). MUSEO MADRE – FONDAZIONE DONNAREGINAImporto 20.000.000,00 €Destinatari Regione Campania.Descrizione Miglioramento performance energetiche, adeguamento e messa in sicurezza sismica del patrimonio culturale campano. [...] Continua a leggere…
27 Giugno 2023Il 17, 18, 19 e 21 luglio si terranno, con 2 sessioni al giorno, delle giornate di informazione e accompagnamento alla progettazione sulle opportunità offerte dal Programma Quadro Europeo per la Ricerca e Innovazione Horizon Europe. In linea con le priorità strategiche della RIS3 2021-2027, saranno 9 le sessioni (qui il programma completo) basate sui temi di interesse per gli ecosistemi dell’innovazione della Regione Campania, che approfondiscono la progettazione in Horizon Europe anche attraverso attività laboratoriali sui bandi Horizon aperti e di prossima apertura. I Work Programme saranno del tipo M.O.R (Matching Opportunities with Resources), e realizzati in collaborazione con APRE, Agenzia per la promozione della Ricerca Europea nell’ambito del Piano Ecorei e sono organizzati per rilevanza con gli ecosistemi campani dell’innovazione su cui si struttura il percorso, tenendo conto delle opportunità per la ricerca collaborativa nei Cluster del Pillar II di Horizon Europe “Global Challenges & European Industrial Competitiveness”. Aerospazio – Cluster 4 “Digital, Industry & Space” Trasporti e Logistica – Cluster 5 “Climate, Energy and Mobility” Biotecnologie, Salute dell’Uomo – Cluster 1 “Health” Blue Growth – Cluster 6 “Food, Bioeconomy, Natural Resources, Agriculture & Environment” Agritech – Cluster 6 “Food, Bioeconomy, Natural Resources, Agriculture & Environment” Nuovi materiali e Tecnologie abilitanti – Cluster 4 “Digital, Industry & Space” Energia, Ambiente, Costruzioni Sostenibili – Cluster 4 “Digital, Industry & Space”, Cluster 5 “Climate, Energy and Mobility” Beni Culturali, Turismo, Industria Creativa – Cluster 2 “Culture, Creativity and Inclusive Society Moda, Made in Italy e Design – Cluster 2 “Culture, Creativity and Inclusive Society Il percorso, destinato ad aziende, centri di Ricerca, Enti pubblici, Incubatori e acceleratori d’impresa, banche e investitori, prevede anche l’analisi e l’approfondimento delle opportunità offerte dalle partnership e mission europee rilevanti per i cluster sopra citati e dei bandi collegati al primo e terzo pilastro del Programma, rispettivamente “Excellence Science” e “Innovative Europe”. Gli incontri preparano i partecipanti a presentare la propria candidatura ad Horizon Europe fornendo gli strumenti per valutare in maniera efficace e strategica le opportunità offerte dal programma e a redigere proposte di successo attraverso l’applicazione del proprio potenziale innovativo. La partecipazione è gratuita previa registrazione al seguente indirizzo:https://www.ecoreicampania.it/percorso-di-informazione-e-accompagnamento-alla-progettazione-horizon-europe/ [...] Continua a leggere…
26 Giugno 2023Quanto sono importanti nella vita quotidiana le tecnologie digitali? Che percezione abbiamo dell’intervento della politica europea per garantire una trasformazione digitale sicura e accessibile? Sono questi alcuni dei quesiti contenuti nella nuova indagine di Eurobarometro dedicata al decennio digitale europeo Secondo l’indagine, il 76% degli europei ritiene che una connettività avanzata e una cibersicurezza più forte miglioreranno notevolmente l’uso quotidiano delle tecnologie digitali. Due terzi degli europei chiedono più istruzione e formazione per sviluppare le competenze digitali. Analogamente, due terzi ritengono che le tecnologie digitali svolgeranno un ruolo importante nella lotta ai cambiamenti climatici. Infine, oltre l’80% ritiene che gli Stati membri debbano collaborare maggiormente per far progredire l’accesso alle tecnologie digitali, stimolare l’innovazione e sviluppare un mercato competitivo. Digital_decade_sp532_infographic_enDownload Per quanto riguarda la trasformazione digitale basata sui valori, solo la metà degli europei ritiene che i diritti e i principi digitali siano adeguatamente tutelati in Europa. Il 36% ritiene che sia necessario fare di più e, per quanto riguarda gli ambienti digitali sicuri e il controllo dei propri dati, meno della metà ritiene che l’attuazione dei diritti e dei principi digitali nel proprio paese sia soddisfacente. In particolare, gli europei sono preoccupati per la protezione di bambini e giovani. Digital_decade_sp532_annexesDownload Nel quadro del decennio digitale europeo, i progressi compiuti per conseguire i traguardi e gli obiettivi dell’UE e per attuare i diritti e i principi digitali saranno misurati annualmente. L’analisi prevede anche la presentazione di relazioni sui progetti multinazionali che consentono agli Stati membri di progredire insieme nel settore digitale.  [...] Continua a leggere…
22 Giugno 2023Il sistema dell’Innovazione della Campania si è ritrovato a Città della Scienza, nell’ambito della IV Edizione del Campania Digital Summit. Un momento di sintesi per il sistema dell’innovazione regionale che, attraverso il lavoro congiunto della Giunta regionale, dell’Ufficio speciale per la Crescita e la Transizione Digitale e del Consiglio regionale, sta attuando uno dei pilastri della Programmazione europea 2021-2027. Attraverso sessioni plenarie e panel tematici sono stati affrontati numerosi aspetti della transizione in atto, dal completamento della connettività in fibra su tutto il territorio regionale, alla sicurezza informatica, all’impegno per fare della Campania un hub internazionale per le tecnologie abilitanti, sino al ruolo di leadership nazionale che la Regione sta conquistando nella fornitura di servizi digitali a cittadini e imprese. Si è discusso della creazione del sistema informativo SINFONIA attraverso il quale sono stati creati i servizi digitali della Sanità (Portale Salute del Cittadino – Campania In salute) che a breve avrà anche una versione dedicata alla tutela ambientale, della creazione di un catalogo dei servizi digitali attraverso il quale è possibile accedere ai bandi e agli avvisi pubblici della Regione, come, ad esempio, il bando Campania Startup 2023 (aperto fino al 31 luglio 2023) che ha stanziato 30 milioni di euro di risorse europee per lo sviluppo di servizi e prodotti innovativi al quale si può partecipare completamente in modalità digitale, in linea con il Piano “Burocrazia zero” della Giunta De Luca,. Transizioni in atto che mirano a migliorare la vita dei cittadini e a creare sviluppo tutelando anche la sostenibilità ambientale. Su questo punto è intervenuto il vicepresidente della Regione Campania, con delega all’Ambiente, Fulvio Bonavitacola, il quale durante il panel dedicato ai temi dello sviluppo sostenibile ha sottolineato l’importanza di sostenere un cambio di paradigma, soprattutto in ambito energetico, per favorire la nascita di economie sostenibili e circolari che possano beneficiare dell’innovazione tecnologica e digitale. La Regione Campania è impegnata a sostenere l’efficientamento energetico e la produzione di energie da fonti rinnovabili nel settore industriale, ma anche in quello civile favorendo la costituzione di comunità energetiche.  “Tra le altre progettualità legate al digitale – ha dichiarato Valeria Fascione, assessore Ricerca, Innovazione e Startup della Regione Campania – c’è l’aggiornamento della piattaforma di Open Innovation di Regione Campania, che presenta anche degli elementi molto stimolanti di intelligenza artificiale. Oppure, sempre finanziate dalla Politica di Coesione della Regione Campania, le misure per l’industrializzazione, per aumentare la competitività delle imprese, per sostenere i progetti di ricerca e innovazione e la formazione. Fabbisogni differenziati – ha concluso l’assessore – ai quali intendiamo fornire un unico access point per trovare soluzioni”. Una strategia a tutto tondo, quella che la Giunta De Luca sta attuando da 10 anni e che colloca la Regione Campania al vertice delle amministrazioni regionali per uso del digitale. A sottolineare il risultato il consigliere del presidente regionale in materia di Digitalizzazione e ICT, Mario Casillo, il quale oltre a porre l’accento sull’intuizione di creare e potenziare un ufficio regionale dedicato allo sviluppo di servizi digitali, ha ricordato come la Regione sia al lavoro per consolidare il lavoro fatto da Sinfonia sulla Sanità per creare nuovi servizi e poi incidere anche sulla digitalizzazione degli enti territoriali. Simbolico anche il luogo in cui si è tenuto, per il secondo anno consecutivo, il summit . Città della Scienza è l’esempio, come ricordato dal presidente della Fondazione IDIS- Città della Scienza Riccardo Villari, di come la Regione Campania creda in un modello di sviluppo che guarda al futuro e alle tecnologie avanzata consentendo il rilancio della struttura e l’apertura di uno sportello di accompagnamento alle imprese verso i paradigmi dell’industria 4.0. Di seguito le singole interviste: Valeria Fascione, assessore Ricerca, Innovazione e Start up della Regione Campania Fulvio Bonavitacola, Vice Presidente e Assessore all’Ambiente della Regione Campania Mario Casillo, Consigliere del Presidente in materia di Digitalizzazione e ICT, Consiglio Regionale della Campania Massimo Bisogno, Direttore Ufficio Speciale per la Crescita e la Transizione Digitale, Regione Campania Alessandro Di Bello, Direttore Generale, So.Re.Sa. S.p.A Riccardo Villari, Presidente, Fondazione Idis-Città della Scienza [...] Continua a leggere…
15 Giugno 2023Al via la terza edizione dell’avviso Campania Startup – annualità 2023 – per la creazione e il consolidamento di startup innovative ad alta intensità di conoscenza, attraverso lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e servizi innovativi in coerenza con le traiettorie prioritarie della “Strategia regionale di Ricerca e Innovazione per la Specializzazione Intelligente – RIS3 Campania”. Con questo strumento si intende continuare a sostenere la competitività del territorio regionale attraverso il supporto alle startup innovative nel processo di crescita che possa assicurarne la sostenibilità di medio – lungo periodo e lo stimolo alla nascita di nuove idee imprenditoriali. L’avviso è, infatti, rivolto sia alle startup innovative già costituite e operanti nelle Aree di specializzazione della RIS3 Campania, sia alle persone fisiche che intendano promuovere un nuovo progetto di impresa. Tra gli elementi centrali dell’avviso: Innovatività e Vicinanza al Mercato – I progetti che saranno finanziati dovranno caratterizzarsi per l’elevato contenuto innovativo ed essere sul mercato al massimo tra dodici mesi. Investimenti – l’investimento minimo dovrà essere di 70.000 euro con un contributo non inferiore a 50.000 euro. Il contributo massimo sarà di 350.000 euro per un investimento di importo massimo di 500.000 euro. Intensità di aiuto – l’intensità è pari al 70% della spesa ammissibile, nel caso in cui la spesa ammissibile risulti di importo pari o inferiore 100.000 euro, l’intensità è aumentata all’80% della spesa ammissibile. Premialità – saranno valutati con punteggio aggiuntivo la capacità del progetto di creare nuova occupazione: la rilevanza della presenza nella compagine di giovani e/o donne, la localizzazione dell’iniziativa in una delle aree interne della Campania (SNAI 2021-2027). Gli impatti attesi sono: la valorizzazione economica dei risultati della ricerca, l’allargamento della base di startup innovative, l’aumento dell’occupazione qualificata, l’avanzamento tecnologico sulle aree strategiche della Strategia di Specializzazione Intelligente: Aerospazio, Agritech, Biotecnologie e Salute dell’uomo, Beni culturali – Turismo e Industria creativa, Energia – Ambiente e Costruzioni sostenibili, Materiali avanzati e Nanotecnologie, Tecnologie abilitanti ICT, Trasporti e Logistica, Blue growth, Moda e Design. Negli ultimi 5 anni la Campania ha conseguito significativi risultati nell’ambito della ricerca, dell’innovazione e delle startup, attestandosi tra i territori più dinamici a livello nazionale: prima regione per tasso di imprenditorialità giovanile (7,7%, contro media nazionale 5,6%), terza regione per startup innovative con oltre 1420 startup, con una crescita da luglio 2015 del +455%, seconda regione per incubatori certificati (7). Napoli e Salerno rientrano nella classifica delle prime dieci città per numero di startup innovative. L’avviso sarà gestito in maniera innovativa attraverso una piattaforma digitale https://servizi-digitali.regione.campania.it/ProgettiStartUp che si aprirà il giorno 16 giugno 2023 alle ore 14.00 e accoglierà le proposte progettuali fino al 31 luglio 2023. AVVISO_PUBBLICO_CAMPANIA_STARTUP_2023Download dd-194-del-15.06.2023Download [...] Continua a leggere…
1 Giugno 2023Il waterfront di Castellammare di Stabia e il canottiere Marco Di Costanzo sono i protagonisti di uno degli episodi della docuserie Alè Europe nel corso della quale i campioni dello sport raccontano progetti europei. Dodici puntate durante le quali vengono raccontate storie di vittorie, cadute e rinascite di campioni del panorama sportivo italiano a cui, parallelamente, si affianca il racconto di progetti di successo resi possibili grazie ai fondi dell’Unione europea. Nella puntata dedicata a Marco Di Costanzo e Castellammare di Stabia (QUI IL VIDEO), il campione olimpico di Rio de Janeiro 2016 e Tokyo 2020 racconta la sua esperienza sportiva e di vita, mentre l’assessore al Governo del Territorio e all’Urbanistica della Regione Campania, Bruno Discepolo, parla del rifacimento della fascia di costa di Castellammare di Stabia, realizzato nell’ambito del Programma Campania FESR (P.I.U. Europa). Un luogo simbolo, da cui i fratelli Abbagnale hanno scritto la storia del canottaggio italiano nel mondo, che vuole tornare a essere un punto di partenza per il rilancio dell’intera città. In questa puntata, la passione sportiva e le strategie territoriali diventano protagoniste di un’azione di comunicazione, voluta dalla Commissione europea, nella quale quale emerge l’attenzione della Regione Campania per la rigenerazione della città medie che compongono il suo territorio. Impegno che prosegue anche nella Programmazione 2021-2027, con una nuova Strategia di sviluppo Urbano come descritto dall’assessore Discepolo proprio dal waterfront di Castellammare di Stabia. La presentazione finale della docuserie realizzata da Red Carpet e finanziata dell’Unione europea – DG Regio nell’ambito della call of proposal “Support for information measures relating to the EU Cohesion policy” si  terrà il prossimo 22 Giugno alle ore 17.00 a Bruxelles presso la sala cinema della sede della Commissione europea (Berlaymont Building). [...] Continua a leggere…
25 Maggio 2023La Regione Campania incontra Microsoft Italia. Una giornata di networking tra l’azienda Microsoft e l’Ufficio speciale per la crescita e transizione digitale della Regione Campania per fare il punto sulle attività svolte, la cybersecurity e le nuove tecnologie disponibili, su tutte l’intelligenza artificiale, al fine di sburocratizzare e velocizzare, sempre più, le pratiche interne alla Pubblica Amministrazione e creare servizi sempre più semplici per la cittadinanza e le imprese della Campania. Sanità, Trasporti, prevenzione del rischio idrogeologico, risparmio energetico; sono solo alcuni dei molti i settori dove l’intelligenza artificiale e il metaverso potranno essere decisivi nel costruire modelli predittivi e supportare decisioni in grado di fornire le migliori risposte, da parte della Pubblica amministrazione, a problemi complessi. Interrogazione, interpretazione e sintesi di documentazioni, interazione e assistenza all’utenza, monitoraggio di parametri, sono solo alcune delle funzioni che potrebbero essere demandati a strumenti di intelligenza artificiale.  Durante la giornata si è parlato di cybersicurezza e si sono, anche, analizzati i prodotti Microsoft già in uso e le interazioni che i servizi di business applications in cloud come Microsoft 365, Dynamics 365, Azure si stiano integrando in una power platform che sempre più si avvarrà del contributo dell’intelligenza artificiale. Prodotti utilizzati dai privati che possono essere re-immaginati per la Pubblica amministrazione e per il cittadino creando modalità attraverso le quali ottimizzare i processi interni, favorire l’interazione e adottare le migliori soluzioni possibili.  Strumenti che la Regione Campania utilizza e che hanno contribuito a sviluppare le applicazioni racchiuse nel catalogo dei servizi digitali della Regione Campania. Una serie di soluzioni che già oggi offrono a cittadini, professionisti e imprese, la possibilità di ottenere certificati, avviare pratiche, effettuare pagamenti e partecipare a bandi e avvisi. Servizi che, con l’utilizzo di tecnologie innovative, si evolveranno sempre più, aiutando la Pubblica amministrazione a rispondere in maniera ancor più performante e sicura alle necessità del territorio di riferimento. Per favorire la transizione digitale la Regione Campania ha investito 32 milioni di euro di fondi della Politica di Coesione (Pr Campania FESR 21-27) nell’attuazione del Piano di Transizione Digitale 2023-2025 al fine di sviluppare soluzioni in grado di semplificare la vita ai cittadini, favorire lo sviluppo delle professionalità e la crescita del sistema imprenditoriale. A questo fine l’Ufficio speciale per la crescita e la transizione digitale, guarda con attenzione allo sviluppo di nuove tecnologie e per questo motivo ha realizzato, presso la sede di via Don Bosco, una giornata di presentazione e scambio con uno dei principali player globali di software e piattaforme. [...] Continua a leggere…
23 Maggio 2023Con il decreto dirigenziale n. 415 del 22/05/2023 è stato pubblicato l’Avviso pubblico della Regione Campania che stanzia 110 milioni di euro per fornire Aiuti alle imprese volti al sostegno e all’attrazione di investimenti per il rafforzamento della struttura produttiva sul territorio regionale. Le domande di agevolazione potranno essere presentate a partire dalle ore 12:00 del giorno 30 MAGGIO 2023 e sino alle ore 12:00 del giorno 29 SETTEMBRE 2023 esclusivamente attraverso il seguente link https://sportelloincentivi.regione.campania.it Attraverso l’avviso si intende accrescere la capacità competitiva delle imprese, a sostenere la diffusione dell’innovazione, nonché supportare la realizzazione sul territorio regionale di programmi di investimento produttivi strategici, innovativi e ad alto impatto occupazionale. In stretta connessione con la Strategia RIS3 Campania 2021/2027, gli investimenti dovranno essere focalizzati sul miglioramento del posizionamento sul mercato, sulla riduzione dell’impatto ambientale, sui processi di innovazione digitale e verde, sul miglioramento della sicurezza degli ambienti di lavoro, sul rafforzamento delle competenze della forza lavoro, rendendo il sistema produttivo regionale più resiliente alle trasformazioni in atto. Verranno finanziati, tra un valore minimo di € 2.000.000 e un valore massimo di € 34.000.000, progetti rientranti nelle seguenti categorie: Investimenti produttivi fino a € 18.000.000 Progetti di ricerca e sviluppo fino a € 15.000.000 Piani di formazione per la qualificazione delle competenze dei lavoratori fino a € 1.000.000 Possono presentare domanda di agevolazione le grandi imprese (GI) e le Piccole e Medie Imprese (anche tramite contratto di rete; consorzi con attività esterna; Associazione Temporanea di impresa) ubicate in regione Campania, la cui data di inizio attività sia antecedente di almeno due anni alla data di apertura della procedura di presentazione della domanda. La domanda di finanziamento va corredata dalla seguente documentazione: Formulario di progetto Dichiarazione sostitutiva ai fini della certificazione antimafia ex art. art. 85 D.Lgs. 159/2011 Dichiarazione di intenti nel caso di progetti realizzati congiuntamente e aggregazioni da costituire Perizia giurata ex art. 6, lettera a.1) e a.5), nonché perizia ex art. 5 comma 5 lett.e) Ultimo bilancio di esercizio o dichiarazione dei redditi. Qualsiasi informazione relativa all’Avviso e agli adempimenti a esso connessi può essere richiesta a mezzo mail all’indirizzo investimentistrategici@regione.campania.it [...] Continua a leggere…
18 Maggio 2023La Regione Campania dal 16 al 18 maggio è stata tra le istituzioni protagoniste del Forum della Pubblica amministrazione che si è svolto a Roma. Ripartiamo dalle persone, Per una PA al centro delle nuove sfide, con questo titolo il Forum ha voluto attirare l’attenzione sulla necessità di attrarre i talenti e valorizzare le persone che già lavorano nelle amministrazioni per una PA che vuole accompagnare i grandi processi di trasformazione del Paese. La Programmazione Regionale del Fondo europeo di Sviluppo Regionale, la Strategia regionale di Specializzazione Intelligente (RIS3 Campania) e i servizi di Sanità Digitale, sono i principali temi con i quali la Regione Campania ha preso parte alla manifestazione. “Un’importante occasione di confronto e di scambio tra tutte le pubbliche amministrazioni italiane in un momento importante per verificare il lavoro fatto e le prospettive che ciascuna amministrazione si è data per far crescere sempre di più i servizi per i cittadini e far percepire l’utilità della Pubblica Amministrazione” per Sergio Negro, Autorità di Gestione del PR Campania FESR che ha posto l’accento sull’utilizzo dei fondi europei in prima linea per finanziare la digitalizzazione e sviluppare nuove tecnologie utili alla cittadinanza e alle imprese. Sull’uso dei fondi europei e sulla necessità di una spesa coerente tra le diverse fonti di finanziamento Nicola De Michelis dirigente della Commissione europea, Direzione generale della Politica regionale e urbana, è intervenuto a margine dell’evento Il Programma Capacità per la Coesione 2021-2027: spendere di più e meglio i Fondi dell’Unione europea sul territorio. De Michelis ha sottolineato l’importanza di un dibattito pubblico sulle risorse della Politica di Coesione. Una ingente quantità di investimenti che rischia di essere offuscata dalle priorità di spesa del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. “Il PNRR ha sicuramente tempi di attuazione più stretti – dice De Michelis – ma le finalità sono comuni e la discussione dovrebbe essere organica e omogenea per utilizzare al meglio la coda delle risorse della Programmazione 14-20, quelle della 21-27 e i fondi del PNRR”. [...] Continua a leggere…
17 Maggio 2023La transizione digitale della Regione Campania e i nuovi servizi di Sanità Digitale sono stati i principali temi con i quali la Regione Campania ha partecipato all’edizione 2023 del Forum PA. Un anno particolare nel quale il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) atterra nei territori rendendo ancora più importante il ruolo di raccordo che le Regioni devono svolgere per rilevare le esigenze, sia interne che esterne degli enti locali (Comuni, Asl, Scuole) e fornire soluzioni adeguate. Su questo tema l’assessore alla Ricerca, Innovazione e Startup Valeria Fascione è intervenuta, nell’arena centrale del Forum PA, nell’ambito di un incontro durante il quale si è fatto il punto sullo stato di attuazione degli investimenti per la digitalizzazione della PA locale. Nel corso dell’incontro l’assessore ha posto l’accento sulle azioni in corso, soffermandosi sul progetto gestito dalla Regione Campania (1.7.2 – PNRR), che prevede l’attivazione di circa 350 punti di facilitazione digitale sul territorio anche nelle aree più interne, per far accedere più facilmente il cittadino comune ai servizi offerti dalla Pubblica Amministrazione e sulle attività di formazione interna dei dipendenti della PA e delle in house regionali presso il Polo tecnologico UNINA di San Giovanni (Academy di Assintel). L’assessore Fascione ha anche parlato di un altro progetto strategico che vede la Regione Campania, (tra i dieci champion user italiani del PNRR) impegnata, con l’Agenzia Spaziale Europea, nella realizzazione di una nuova costellazione di satelliti in grado di fornire dati che potranno avere una molteplicità di utilizzi. Tra i principali risultati ottenuti, inoltre, l’assessore ha citato quelli ottenuti nel campo dei servizi di Sanità Digitale a partire dall’utilizzo del Fascicolo Sanitario Elettronico. Su questo tema Massimo Bisogno, direttore generale Ufficio Speciale per la crescita e la transizione digitale – Regione Campania intervenendo al convegno FSE 2.0: nodo strategico della trasformazione digitale del nostro Sistema Sanitario ha evidenziato come la Campania sia, oggi, tra le regioni più avanzate nell’uso di una delle principali leve di trasformazione digitale del nostro Sistema Sanitario. “La gestione del Fascicolo Sanitario Elettronico, ha ricordato Bisogno, è divenuta centrale per l’erogazione di servizi ai cittadini”. “Il 2023 – ha aggiunto Bisogno – è stato un anno importante per la Campania che è divenuta la prima Regione in Italia per numero di referti consegnati attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico”. Sempre in ambito di digitalizzazione dei servizi la Campania ha portato al Forum l’esperienza del Sistema Informativo “Sinfonia” attraverso il quale si stanno digitalizzando i servizi sanitari.   Particolarmente impegnata in questo settore la società regionale So.Re.Sa che, in qualità di advisor tecnologico, sta favorendo la digitalizzazione dei servizi sanitari e sociosanitari in atto in Regione Campania come precisato dal direttore generale di Soresa, Alessandro Di Bello. Tra gli strumenti attivi, il Portale Salute del Cittadino e la APP Campania in Salute, che permettono, tra l’altro, di consultare il Fascicolo Sanitario Elettronico e di prenotare visite specialistiche dal proprio pc o smartphone attraverso il CUP unico regionale. A breve, come annunciato dal direttore Innovazione, Logistica Integrata e Sanità Digitale di So.Re.Sa, Massimo Di Gennaro, partiranno anche i servizi di Telemedicina con la possibilità per i cittadini di realizzare televisite e per i medici di effettuare teleconsulti. Presso lo stand della Regione Campania al Forum, inoltre, è stato distribuito materiale informativo sulla Programmazione Regionale del Fondo europeo di Sviluppo Regionale e la Strategia regionale di Specializzazione Intelligente (RIS3 Campania). [...] Continua a leggere…
11 Maggio 2023AVVISO PUBBLICO “Campania Startup 2023” Delibera della Giunta Regionale n. 177 del 04/04/2023 – PR FESR 2021/2027. PRE – INFORMAZIONE ai sensi dell’art. 49, c. 2 del Reg. UE n. 2021/1060 Finalità L’Avviso “Campania Startup 2023” sarà finalizzato a sostenere la creazione e il consolidamento delle startup innovative ad alta intensità di conoscenza, per aumentare la competitività del sistema produttivo regionale attraverso lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e servizi innovativi, in coerenza con le traiettorie prioritarie della “Strategia regionale di ricerca ed innovazione per la specializzazione intelligente” – RIS3 Campania, di cui alla DGR n. 655 del 07/12/2022. L’Avviso sarà emanato in attuazione dell’Azione “1.1.3 Promuovere la creazione e il consolidamento di startup innovative e spin off, e l’attrazione di aziende e capitali” di cui all’Obiettivo Specifico 1.1 “Sviluppare e rafforzare le capacità di ricerca e di innovazione e l’introduzione di tecnologie avanzate” dell’Asse Prioritario 1 “Ricerca, Innovazione, Digitalizzazione e Competitività” PR FESR Campania 2021-2027. Requisiti – Iniziative ammissibili Gli investimenti dovranno essere finalizzati allo sviluppo di soluzioni tecnologiche relative ad una o più Traiettorie Tecnologiche Prioritarie e a un esclusivo ovvero prevalente Ecosistema dell’Innovazione, così come individuati dal Documento RIS3 Campania: “Strategia regionale di ricerca ed innovazione per la specializzazione intelligente”, di cui alla DGR n. 655 del 07/12/2022 della Regione Campania. Gli investimenti dovranno essere realizzati presso unità locali ubicate nel territorio della regione Campania. L’investimento minimo da candidare alle agevolazioni è pari a € 70.000 e, in ogni caso, non saranno ammissibili interventi che, all’esito istruttorio, generino un contributo inferiore a € 50.000. Beneficiari Le micro e piccole imprese, secondo la definizione di cui all’Allegato 1 al Reg. (UE) n. 651/2014, costituite da non più di 60 mesi alla data di pubblicazione dell’Avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania che risultino essere, all’atto della presentazione della domanda di agevolazione, iscritte nel Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura alla Sezione speciale dedicata alle Startup innovative,  operanti nelle Aree di specializzazione della RIS3 Campania. Persone fisiche che intendano costituire una micro o piccola impresa nella forma di start-up innovativa a norma del Decreto Legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito con modificazioni in Legge 17 dicembre 2012, n. 221 e ss.mm.ii. operante nell’ambito di una Area di specializzazione della RIS3 Campania. Forma dell’aiuto Contributo a fondo perduto. Intensità di aiuto L’intensità di aiuto per ciascun beneficiario sarà pari al 70% della spesa ammissibile. Nel caso in cui la spesa di investimento ammissibile risulti, all’esito della valutazione, di importo inferiore o uguale a € 100.000, l’intensità di aiuto sarà aumentata al 80% della spesa ammissibile. L’importo massimo del contributo concedibile sarà pari a € 350.000. Principali spese ammissibili 1) Spese connesse all’investimento materiale e immateriale – impianti specifici, macchinari, attrezzature – acquisto/realizzazione proprietà intellettuale e programmi informatici funzionali all’attività di impresa 2) Consulenze funzionali all’avvio e/o allo sviluppo del progetto – aventi ad oggetto servizi di sostegno all’innovazione – aventi ad oggetto servizi di sostegno alla penetrazione del mercato 3) Spese di gestione – Spese del personale contrattualizzato a tempo determinato o indeterminato, impiegato nelle attività progettuali – Spese generali – Altri costi di esercizio Fonte di finanziamento PR Campania FESR 2021-2027, Asse Prioritario 1 “RICERCA, INNOVAZIONE, DIGITALIZZAZIONE E COMPETIVITÀ”. OBIETTIVO SPECIFICO 1.1 “Sviluppare e rafforzare le capacità di ricerca e di innovazione e l’introduzione di tecnologie avanzate”. AZIONE “1.1.3 Promuovere la creazione e il consolidamento di startup innovative e spin off, e l’attrazione di aziende e capitali”. Dotazione finanziaria € 30.000.000 Apertura / chiusura procedura (data inizio e termine presentazione domande) 15 giugno 2023 / 31 luglio 2023. Decreto dirigenziale 132 del 09/05/2023Download [...] Continua a leggere…
11 Maggio 2023Lunedì 15 maggio 2023 alle ore 15 presso il Centro Congressi della Università di Napoli Federico II in via Partenope 36, Napoli, sarà presentato il numero monografico della Rivista di Digital Politics dedicato alla Amministrazione 5.0. Un’occasione per riflettere sul futuro dell’innovazione digitale della pubblica amministrazione e della formazione pubblica insieme al presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e al rettore dell’Università di Napoli “Federico II” Matteo Lorito. Cruciale in questo momento è il ruolo della formazione e delle competenze per un’amministrazione capace di reggere il carico crescente di domande e di aspettative. Trasformando l’innovazione digitale in una grande opportunità di sviluppo. A partire dal 2021 Federica Web Learning (Progetto cofinanziato dall’Unione Europea, dallo Stato Italiano e dalla Regione Campania POR CAMPANIA FESR 2014-2020 | ASSE II – OBIETTIVO TEMATICO 2O.S. 2.3 | AZIONE 2.3.1 | Progetto: LA FABBRICA DIGITALE) è impegnata in numerosi progetti di digital education rivolti ai funzionari e dirigenti della Regione Campania. Il Centro si è occupato della formazione di oltre 1000 nuovi dipendenti dei CPI campani e di 3.500 tra funzionari e dirigenti della Regione. Una collaborazione all’avanguardia che ha permesso, attraverso l’erogazione di 37 corsi MOOC, di migliorare le competenze digitali, linguistiche, gestionali e amministrative fino ad arrivare alle soft skills del personale coinvolto. Con 30.000 iscrizioni ai corsi, Federica Web Learning ha erogato ai partecipanti oltre 13.000 certificati digitali. Un’esperienza apripista per la digital education della PA, che consolida la collaborazione tra la Regione, l’Europa e l’Ateneo federiciano e costituisce un progetto unico nel suo genere in Italia. [...] Continua a leggere…
11 Maggio 2023L’Aerospazio, uno degli ecosistemi a maggior potenziale di crescita della Regione Campania, è stato il primo tema di confronto di Innovation Village, manifestazione che, per due giorni (10-11 maggio), attraverso conferenze, workshop, tavoli di lavoro e incontri one-to-one ha acceso i riflettori sui dieci ecosistemi che compongono la Strategia di Specializzazione intelligente della Regione Campania (RIS3). La conferenza, a cui hanno partecipato, tra gli altri, Valeria Fascione, assessore alla Ricerca, Innovazione e Startup della Regione Campania,  Luigi Carrino, presidente DAC Distretto Aerospaziale della Campania, Antonio Blandini, presidente CIRA – Centro Italiano Ricerche Aerospaziali, Maria Vittoria D’Inzeo, Commissione europea, DG DEFIS e Valeria Catalano, Agenzia dell’Unione europea per il programma spaziale (EUSPA), è stata dedicata alle opportunità internazionali offerte dalla Space Economy con la presentazione delle opportunità sia dei programmi proprio per la validazione in volo, per la sperimentazione in volo delle componenti aerospaziali e anche tutti i programmi previsti da Horizon Europe in termini di space economy. Continuando il suo percorso sulle traiettorie tecnologiche prioritarie della Ris3 in ambito di ricerca e innovazione spaziale, la Regione Campania ha dunque proposto due esclusivi momenti di informazione e promozione sulle rinnovate opportunità per tutti gli operatori economici e non. In-Orbit Demonstration and Validation. Le prossime imminenti call for expression of interestQuali sono i servizi di trasporto nello spazio messi a disposizione dalla Commissione europea e destinati a persone fisiche, enti pubblici o privati che in qualsiasi ambito tecnico, scientifico o commerciale abbiano bisogno di sperimentare e validare in orbita, le loro idee, le loro tecnologie innovative, i loro progetti e prodotti o solo processi (dimostrazione / convalida). Inoltre, i servizi di lancio in orbita per satelliti RTF (Ready To Fly) che la Commissione offre e le relative operazioni. European Union Agency for the Space Programme: Euspa e le nuove opportunità di finanziamento per la Ricerca e l’Innovazione. Tutti gli strumenti messi a disposizione dall’Agenzia per il programma spaziale europeo, a favore di Startup, piccole medie e grandi imprese, oltre alle varie opportunità per giovani e le loro idee in ambito dei vari programmi Copernicus, Galileo, Iris 2 e Gov sat com. [...] Continua a leggere…
9 Maggio 2023Durante la Festa dell’Europa sono state annunciate le classifiche regionali e l’elenco dei team finalisti del progetto  A scuola di OpenCoesione. Primo classificato in regione Campania il team SMAF – Scacco Matto Alle Frodi del Liceo scientifico Fermi di Aversa che piazza un altro team in finale nazionale, il Social Rescue Team. Con loro i team Hakuna Matata dell’Istituto “Montalcini” di Quarto e Un metro in più sul metrò del “Siani” di Napoli che si contenderanno il titolo nazionale per essere eletti migliore gruppo di lavoro in grado di analizzare e raccontare un progetto pubblico realizzato con i fondi della Politica di Coesione. Le classifiche sono state comunicate durante un evento in presenza ed online che ha visto collaborare la Regione Campania, che con Racconta Europa è partner del progetto nazionale di monitoraggio civico, i referenti di ASOC e l’Europe Direct di Caserta che ha raccolto presso l’auditorium provinciale numerosi team della provincia di Caserta e Benevento nell’ambito della manifestazione dal titolo “Festa dell’Europa con i Team ASOC nell’Anno Europeo delle Competenze”. Antonia Girfatti, referente dell’Europe Direct di Caserta, ha sottolineato l’entusiasmo dei giovani partecipanti al progetto ma anche le loro capacità e la consapevolezza di essere parte importante dell’Europa, della sua crescita e del suo sviluppo. “Il 9 maggio è la festa più bella ed importante per noi e per tutti i ragazzi coinvolti nei progetti come ASOC, festeggiare questo giorno e premiare il loro lavoro rende questo momento ancora più speciale. Ragazzi preparati che hanno portato nei progetti diverse competenze e che rispecchiano in pieno il motto dell’UE secondo cui si resta uniti nelle proprie diversità.” QUI LE CLASSIFICHE REGIONALI SCOPRI I TEAM FINALISTI NAZIONALI [...] Continua a leggere…
3 Maggio 2023Firmato il Protocollo d’Intesa per la definizione di un Masterplan della Valle dell’Ufita. La Giunta Regionale con DGR n. 148 del 21/03/2023 ha individuato l’area target per la redazione di un Masterplan afferente l’area della Valle dell’Ufita nei comuni: Ariano Irpino, Bonito, Flumeri, Frigento, Gesualdo, Grottaminarda, Melito Irpino, Montaguto, Savignano Irpino, Sturno, Villanova del Battista; All’area target è integrata un’area buffer secondo specifiche direttrici di valorizzazione (ecologica e paesaggistica, patrimonio identitario, produttiva) che include i comuni di: Carife, Casalbore, Castel Baronia, Fontanarosa, Greci, Luogosano, Mirabella Eclano, Montecalvo Irpino, Paternopoli, San Nicola Baronia, San Sossio Baronia, Sant’Angelo all’Esca, Scampitella, Taurasi, Trevico, Vallesaccarda, Zungoli, un’area di 773,81 kmq. con una popolazione di circa 79mila residenti al 2020. L’area target viene inquadrata dal Piano Territoriale Regionale (PTR) con il Sistema territoriale di Sviluppo B4 Valle Ufita (Sistema a dominante rurale – culturale). I comuni dell’area target ricadono in 2 aggregazioni dei “Sistemi di Città”, previsti dal Il Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Avellino (approvato con Delibera di Consiglio Provinciale n. 42 del 25-02-2014) per promuovere il rafforzamento dell’armatura urbana provinciale e la pianificazione coordinata a livello di più comuni confinanti. In questo quadro di riferimento, il protocollo d’intesa, allegato alla DGR 148/2023, sottoscritto tra la Regione Campania e i Comuni interessati, individua nei seguenti obiettivi le priorità strategiche per il perseguimento dello sviluppo del territorio della Valle dell’Ufita: 1. Recupero e completamento della rete per il trasporto su gomma al fine di implementare le connessioni con la nuova stazione Hirpinia Il territorio della valle dell’Ufita è posizionato sull’asse del Corridoio Intermodale VIII (Bari-Sofia-Varna) che unisce l’Europa da Lisbona ad Istanbul passando per Madrid, Barcellona, Napoli, Bari ed Atene. Strategica è la realizzazione della Stazione Hirpinia della ferroviaria Alta Velocità/Alta Capacità Napoli – Bari (e servizi connessi), che fornisce all’area un’occasione per definire un adeguato e dinamico modello di sviluppo e di benessere nel medio-lungo periodo, rileggendo e attualizzando la posizione dell’area e delle sue peculiarità nelle “reti lunghe” regionali ed europee. La Stazione Hirpinia assume il ruolo di “porta” di accesso ad un sistema locale integrato, turistico e delle produzioni di qualità, innovative e sostenibili, che potrà trovare anche adeguata sponda nella riattivazione a fini turistici della linea ferroviaria Avellino-Rocchetta Sant’Antonio. Il completamento della rete di trasporto su gomma parte dalla necessità di “rammagliare”, intorno a pochi ma importanti nodi, un’area che può ritrovare una ricollocazione nei “flussi” e nella rete generati da infrastrutture strategiche aumenterà dell’accessibilità del territorio generando importanti riflessi in termini di rilancio economico. Molto importanti sono il collegamento Tre Torri-La Manna-Ariano-Camporeale, il raccordo funzionale con i core industriali di Flumeri, Frigento, Sturno e Castel Baronia, il raccordo con la Strada statale 90, con l’incrocio Melito-Ariano Irpino, e il completamento della Lioni-Grottaminarda. In attesa di definizione il piano di investimenti per la realizzazione di una piattaforma logistica intermodale di grandi dimensioni in Valle Ufita e dei raccordi infrastrutturali viari necessari per collegarla ai Comuni limitrofi. Già finanziata per un primo lotto dell’importo di 26meuro dal PNRR nell’ambito della Missione 5, C3 Intervento 4 la realizzazione di un “Terminal scalo merci con annessa area di smistamento, carico e scarico container e casse mobili e snodo intermodale ferro/gomma per imbarco semi rimorchi”. 2. Riqualificazione e innovazione dell’apparato produttivo e del sistema manifatturiero anche attraverso il potenziamento dell’area ZES presente e la rigenerazione di aree e siti industriali sottoutilizzati o dismessi; La Valle Ufita (AV) è inserita nell’area ZES della regione Campania con una estensione di 237,25 ettari. La perimetrazione interessa la zona ASI (Valle Ufita), situata quasi interamente nel comune di Flumeri e per piccola parte nel comune di Frigento. La superficie è impegnata per circa il 70% da lotti industriali per 141,84 ettari così distribuiti: 2,99% piccola industria 13,50% media industria 62,78% grande industria Fra i settori produttivi presenti prevale quello dei trasporti, significativa anche la presenza di aziende del settore metalmeccanico, chimico, recupero riciclo e stoccaggio materiali. La zona dista 7 km dallo svincolo di Grottaminarda dell’autostrada A16 che permette collegamenti con Napoli e Bari. Inoltre dall’uscita Avellino Est dell’A16 si utilizza il raccordo autostradale Avellino – Salerno. Nella Valle Ufita, oltre l’area ZES, sono presenti numerose aree PIP che presentano strutture industriali dismesse da poter riutilizzare. L’area del Masterplan può sviluppare, al fianco del settore meccanico ed agroalimentare, la creazione di un “cluster tecnologico” dove possono prendere forma iniziative nel settore dell’alta tecnologia che elevino il tasso di innovazione e che, al pari della Stazione Hirpinia sotto il profilo dell’alta capacità per le merci, rappresenti il nodo della potenziale “alta innovatività” dell’area. La presenza di Centri di Ricerca esistenti (INGV Grottaminarda e Biogem Ariano Irpino) va, a tal fine, rafforzata favorendone la sinergia con il sistema locale di produzione e istruzione. 3. Potenziamento delle politiche che contribuiscano a ridurre il fenomeno del calo demografico L’andamento demografico dell’area risulta essere particolarmente negativo rispetto ad un trend che si conferma da decenni in calo ed i principali indicatori che caratterizzano la struttura demografica che mostrano una popolazione più anziana rispetto al dato regionale. Per fermare lo spopolamento in atto nell’area, oltre che intervenire sui fattori materiali e infrastrutturali sopra richiamati, occorre anche intervenire sulle condizioni sostanziali di benessere dei cittadini, giovani e non solo. Ariano Irpino è l’unico centro con una buona dotazione di servizi pubblici e strutture sportive e ricreative. Tuttavia non risulta facilmente raggiungibile sia per la sua collocazione di alta collina (817 m s.l.m) sia per la qualità dei collegamenti stradali. Questa carenza strutturale crea per i piccoli paesi una condizione di isolamento materiale e culturale con non poche difficoltà di accesso ai servizi essenziali. In tema di welfare sarà necessario favorire e sostenere la creazione di un sistema socio-sanitario diffuso sul territorio, in particolare con il coinvolgimento del terzo settore per quanto riguarda i servizi alle persone, con l’utilizzo – anche in questo caso – dei “vuoti” delle strutture disponibili nelle singole municipalità che possono essere resi funzionali ad una specializzazione, diversificazione e ampliamento della offerta sanitaria e sociosanitaria. L’obiettivo dovrà essere quello di pervenire alla fornitura di un servizio di qualità per il paziente-cittadino, restituendo territorialità alle cure ed evitando la migrazione sanitaria.  Occorre mirare ad una riduzione delle disparità nelle condizioni sociosanitarie, mirando ad una “rete diffusa” rivolta ai bisogni dei cittadini. La tendenza da incrementare dovrà essere quella di ampliare la fruizione della assistenza domiciliare integrata, organizzando il servizio di emergenza al fine di diminuire le attese dei mezzi di soccorso territoriali. Andranno diffusi, adeguando ed orientando alla popolazione sul territorio nelle singole comunità, i servizi ambulatoriali per l’esecuzione di specifici trattamenti (chemioterapici, radioterapici, dialisi etc.). In tale direzione va la recente attribuzione di risorse stanziate con Il PNRR per: Investimento 1.1: Case della Comunità e presa in carico della persona per circa 4,7 milioni di euro nei comuni di Montecalvo Irpino, Fontanarosa e Castel Baronia con beneficiario l’A.S.L. Avellino. Investimento 1.1.1: Ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero (Digitalizzazione DEA) per circa 4milioni di euro nel Comune di Ariano Irpino con beneficiario l’A.S.L. Avellino Investimento 1.1.1: Ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero (Grandi Apparecchiature: ecotomografi, TAC a 128 strati, sistemi radiologici) per circa 850mila euro nel comune di Ariano Irpino con beneficiario l’A.S.L. Avellino. Per le famiglie, inoltre, la minaccia di chiusura delle scuole dovuta alla diminuzione degli iscritti (conseguenza della diminuzione dei residenti in età scolare) determina un impatto significativo sulla loro qualità di vita, dovuto all’allungamento dei tempi di percorrenza per raggiungere della scuola più vicina che termina, in alcuni casi, nella decisione di trasferimento e nel consequenziale ulteriore spopolamento dei comuni minori. Risulta strategico, dunque, governare il processo della riorganizzazione della presenza delle scuole sul territorio in relazione alle esigenze della comunità residente, rafforzando il dialogo intercomunale e interistituzionale per l’efficientamento dell’offerta del servizio scolastico. Le politiche per il potenziamento delle infrastrutture su gomma e quelle a supporto della realizzazione della linea AV/AC Napoli-Bari potrà determinare un impatto positivo sull’indice di vivacità demografica dei comuni attraversati, anche grazie ad interventi di “densificazione” intorno alle aree di stazione. Inoltre, il potenziamento delle infrastrutture digitali che consentono lo sviluppo di attività produttive innovative e abilitano nuove possibilità di smart working che possono facilitare scelte abitative che privilegiano l’elevata qualità ambientale di aree meno densamente urbanizzate. 4. Rigenerazione e valorizzazione ambientale finalizzata alla riqualificazione paesaggistica e alla riduzione del rischio idrogeologico Benché si registri l’assenza di aree riconosciute come “parchi regionali o nazionali”, vi è una presenza diffusa di siti di interesse naturalistico e ambientale tra cui l’area ZPS “Boschi e Sorgenti della Baronia” e il Parco Urbano “Panorami di Frigento” e l’attrattore di pregio naturalistico del Regio Tratturo. Tuttavia il territorio è sottoposto a fattori di pressione ambientale quali un vasto Parco Eolico ai confini con la Puglia e le due discariche RSU di Difesa Grande (chiusa) e di Pustarza che invece è ancora attiva. Inoltre numerose sono le aree montane soggette a rischio idrogeologico elevato. La messa in sicurezza del territorio deve rappresentare un intervento centrale e non episodico o emergenziale, non solo per le normali necessità di cura dell’assetto idrogeologico e dei reticoli idraulici, ma per le ampie ricadute che essa può avere in termini di tutela dell’ambiente e delle aree di pregio naturalisitco. 5. Rafforzamento e riqualificazione del sistema della filiera agricola e zootecnica teso alla valorizzazione dei prodotti dell’eccellenza agricola territoriale L’area si caratterizza in particolare per la produzione di prodotti enogastronomici di eccellenza, confermata dalla presenza, superiore al dato regionale, di Aziende con produzioni DOP/IGP (9,08% verso dato regionale 7,16%), e per la presenza di aziende a conduzione femminile. Le produzioni e le offerte di qualità, di valore, di nicchia attraversano tutto il tessuto produttivo dell’area, da quello legato all’agricoltura e all’agroalimentare (a partire dalle eccellenze dei grani antichi/farine, dell’olio (Ravece e Dop Irpinia Colline dell’Ufita) – e del vino (l’area ricade parzialmente nel perimetro del “Taurasi Docg). Altri prodotti di pregio sono la Patata di Trevico, Aglio bianco dell’Ufita, e il Caciocavallo Podolico. Al contrario una criticità risiede nell’eccessiva frammentarietà del settore, che si evince dalla prevalenza di imprese “individuali” (99,6%), e dalla presenza di aziende di piccole dimensioni (superficie media di 5,13 ettari) in linea con il dato regionale. Le “produzioni di qualità” in senso lato del territorio possono trovare uno slancio rinnovato anche in termini di mercato nel rafforzamento della accessibilità fisica, digitale ed energetica e nel generale perseguimento di politiche innovative e sostenibili. La spinta all’apertura all’esterno ed alla “commercializzazione” che può venire offerta dalla ferrovia (anche da quella turistica della Avellino-Rocchetta) e dalla rete digitale impatterà positivamente sull’accorciamento della filiera produttiva, lo sviluppo di attività integrative (ricettività e marketing), la qualificazione delle produzioni e dell’offerta attraverso il rapporto con le Università, la creazione di un “marchio” di area e l’ambizione ad essere “brand”. 6. Rigenerazione urbana finalizzata al recupero urbanistico dell’area individuata e promozione di azioni per la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale e naturalistico L’area target è caratterizzata da una elevata presenza di risorse paesaggistiche e culturali connesse alla storia del territorio e del suo consolidarsi. Il suo ruolo di cerniera, ma anche di sentinella dall’alto, tra l’Adriatico e la costa Tirrenica, ha fatto di questi luoghi un sito d’insediamento sin dall’antichità. Pertanto il territorio è ricco di testimonianze di grande valore artistico e storico, in primis il sistema insediativo legato ai castelli in epoca medievale. Tra le potenzialità storico-culturali va segnalato il passaggio del Regio Tratturo nel territorio di Montecalvo, Casalbore, Ariano Irpino, Villanova del Battista e Zungoli e la Via Francigena, la via dei pellegrini che percorrevano questo lembo di Irpinia diretti al porto di Brindisi da cui imbarcarsi verso la Terra Santa in epoca Medievale. L’individuazione e la descrizione di queste risorse contribuisce a delineare una strategia di intervento che individui nella valorizzazione dell’esistente una delle matrici dello sviluppo complessivo del territorio. 7. Rafforzamento e innovazione del sistema amministrativo per una più rapida ed efficace realizzazione degli interventi Le sperimentazioni già svolte in altri contesti territoriali regionali hanno mostrato come uno degli asset di maggior rilievo per il successo delle strategie definite dal Masterplan sia rappresentato dalla capacità di collaborare e lavorare insieme che i territori riescono ad esprimere. Il progetto di Masterplan si innesta sulle esperienze di governance sovracomunale già attive sul territorio. In tal senso, la presenza dell’Unione dei Comuni Terre dell’Ufita e dell’Associazione tra i Comuni dell’Ufita, del Calore, del Miscano e del Cervaro, costituita ai sensi dell’Art. 30 del D. Lgs. 267/2000, può rappresentare la marcia in più nella fase di attuazione delle azioni prefigurate dal Programma. [...] Continua a leggere…
28 Aprile 2023Nell’ambito del Festival CA23 Campania Architettura_territori plurali presso il NEXT (l’ex Tabacchificio SAIM) di Capaccio Paestum si è tenuta una conferenza di presentazione del progetto definitivo del Masterplan-PIV Costa Salerno Sud alla presenza di Stefano Boeri, di Franco Alfieri, sindaco di Capaccio Paestum e presidente della Provincia di Salerno, di Bruno Discepolo, assessore regionale all’Urbanistica ed al Governo del Territorio e di Vincenzo De Luca, presidente della Giunta regionale. Secondo quanto emerso nel corso dell’incontro, il Masterplan per la valorizzazione del litorale a sud di Salerno rientra all’interno della seconda fase del piano di sviluppo e riqualificazione della costa campana avviato dalla Regione nel 2016; l’obiettivo del masterplan consiste nel ripensare e rilanciare i territori attraverso strategie e azioni in grado di incidere positivamente sulla programmazione di breve e medio termine delle amministrazioni locali. I territori del masterplan richiedono un ridisegno complessivo della linea di costa attraverso l’introduzione di progetti ad alta sostenibilità ambientale che possano tratteggiare una prospettiva unitaria e uno sviluppo coordinato rispettoso dell’equilibrio tra uomo e natura molto spesso compromesso a causa di fenomeni legati all’abusivismo e all’uso inappropriato del suolo. D’altra parte, le strategie del masterplan si strutturano a partire dai territori non edificati come elementi di grande qualità ambientale che circondano e delimitano le aree urbane intersecandosi con le campagne agricole in questa zona molto fertili e che potranno essere il volano per una rinnovata qualità urbana e ambientale. La piana del Sele, da questo punto di vista, rappresenta uno dei distretti agricoli più importanti della regione avendo coniugato al suo interno sia l’agricoltura produttiva che l’allevamento, creando per il primo una maggiore settorializzazione a nord del fiume Sele e per il secondo una maggiore localizzazione nella parte a sud dell’asta fluviale. Tali elementi definiscono due paesaggi molto distinti: a Nord il territorio è fortemente connotato dalla presenza delle serre per la produzione agricola di 4° gamma, mentre a Sud il paesaggio agricolo si distingue per la presenza puntuale degli allevamenti circondati da produzioni agricole prevalentemente monocolturali. Il masterplan cerca di coniugare i 2 macro-paesaggi attraverso una chiave di lettura comune, quella della sostenibilità ambientale e della produzione energetica da fonti rinnovabili, tema di grande attualità e sensibilità sociale che, proprio attraverso il masterplan, potrà trovare spazi di sperimentazione e applicazione. “La terra che si illumina nel sole”, frase del poeta salernitano Alfonso Gatto caratterizza il Masterplan di cui sono stati presentati i sette progetti pilota che prevedono percorsi ciclopedonali, servizio di bus rapid transit, approdi per il metrò del mare, 150 km di parchi fluviali, aree riqualificate per servizi al turismo. I progetti sono: – Salerno: Hub Porta Nord; – Pontecagnano – Faiano: Parco costiero del turismo sostenibile; – Battipaglia: Parco dello sport, della cultura e dell’intermodalità; – Eboli: Parco fluviale dell’innovazione energetica; – Capaccio Paestum: Parco archeologico della cultura e del divertimento; – Agropoli: Parco del porto e della rinaturalizzazione – Castellabate: Hub Porta Sud Masterplan_SA_sud_brochureDownload [...] Continua a leggere…
21 Aprile 2023Si è svolta a Napoli (21-22 aprile 2023) la seconda edizione del Forum dei Beni Confiscati. Per due giorni la Regione Campania, attraverso l’assessorato alla Legalità, Sicurezza e Immigrazione, nell’ambito del progetto LOC (Legalità Organizzata in Campania) gestito da Sviluppo Campania, ha raccolto alla stazione marittima le varie anime dell’Antimafia, legate al mondo dei beni confiscati, per dare vita a una due giorni di dibattito sul tema della “Legalità come chiave dello Sviluppo”. Tanti i panel di discussione (Qui il Programma completo) che hanno affrontato, tra l’altro, il destino delle strutture confiscate e la loro gestione, l’ambito normativo, i possibili strumenti finanziari di sostegno, le necessità di formazione, il ruolo del terzo settore e del mondo imprenditoriale. Il Forum ha ospitato un’ampia sezione espositiva in cui le cooperative attive nei beni confiscati hanno mostrato i loro prodotti e le loro attività; sfilate e degustazioni. La prima giornata si è aperta con un convegno che ha riproposto il tema centrale della due giorni. All’incontro il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca ha lanciato due proposte. Una prima relativa a un cambio di mission dell’Agenzia per l’amministrazione e la destinazione dei Beni sequestrati e confiscati alla criminalità che dovrebbe, secondo De Luca, avere il ruolo che ebbe la Cassa del Mezzogiorno, per ristrutturare i beni e poi darli a soggetti imprenditoriali sani in grado di fare impresa liberandosi da grovigli burocratici. E qui la seconda proposta: affidare la gestione dei beni a realtà che operano sul mercato e che possono creare sviluppo e ricchezza. Sull’Agenzia nazionale ha effettuato un passaggio anche il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, il quale, dopo aver ricordato l’incontro avuto presso la Prefettura di Caserta, per la procedura interistituzionale che ha portato alla consegna alla Regione Campania del compendio Ferrandella, ha annunciato nuove assunzioni per rafforzare la struttura nazionale che si occupa dei Beni sequestrati e confiscati alla criminalità. Assunzioni che, secondo Carlo Borgomeo, presidente della Fondazione con il Sud, dovrebbero essere fatte direttamente dall’Agenzia e non tramite il distacco da altri Enti. Borgomeo ha anche criticato le modalità del bando che ha assegnato 300 milioni di euro, del Piano nazionale di Ripresa e Resilienza, per la ristrutturazione dei beni confiscati, ricordando che senza investimenti sulla gestione non si risolve il problema dell’utilizzo dei beni confiscati. La prima giornata ha permesso anche un confronto sul ruolo delle Regioni a cui hanno partecipato assessori e rappresentanti delle regioni Toscana, Emilia Romagna, Sicilia, Lombardia e Veneto. È intervenuto, in collegamento, il presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, presidente del Friuli Venezia Giulia. Fedriga ha invitato le Regioni “alla realizzazione di piani per favorire l’utilizzo dei Beni” senza ridursi a essere meri finanziatori di scelte fatte altrove. Sulla necessità di essere di supporto agli enti minori anche l’assessore alla Legalità della Regione Campania, Mario Morcone, il quale ha citato l’esperienza della Regione Campania all’interno del consorzio Agrorinasce. I temi trattati nella seconda giornata del Forum sono stati dibattuti in tre momenti. Nel primo panel si è discusso della normativa antimafia e delle misure di prevenzione, di cui si è tracciato lo stato dell’arte e le sfide future. Bruno Corda, direttore dell’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la Destinazione dei Beni Confiscati, ha sottolineato l’importanza di questo strumento che indebolisce le “holding economiche” della criminalità e nel contempo offre ai territori una possibilità di riscatto non solo in termini di produttività ma soprattutto morale, creando un circolo virtuoso che restituisce ai cittadini le opportunità che la malavita toglie con le sue azioni. In merito alla normativa antimafia Corda ha parlato di un insieme di leggi che funziona in modo efficace e che viene imitato da altri Paesi. Un sistema che deve però adeguarsi ai tempi e permettere ai soggetti che si occupano della confisca di avere a disposizione una maggiore rapidità di azione ed una burocrazia più snella. In merito al futuro delle aziende che nascono dai beni confiscati Corda ha precisato che il successo di chi investe su un territorio in cui la malavita è ancora viva e presente dipende da quanto gli attori che si sono occupati delle precedenti fasi della confisca e del lancio delle nuove imprese continuino a sostenerli, coinvolgendo la cittadinanza e sradicando, soprattutto nei giovani, la mentalità omertosa e malavitosa. Al centro del dibattito nel secondo panel, l’organizzazione e la gestione dei beni confiscati ed il valore economico che essi rappresentano per il territorio. Mario Mustilli, presidente di Sviluppo Campania, ha affermato che il valore economico e sociale della confisca è infinitamente superiore ai suoi stessi numeri per ciò che la nascita di nuove imprese produttive rappresenta per l’economia del territorio. Il rilancio di un bene nell’economia legale – ha dichiarato Mustilli – dimostra che la legge sta funzionando e produce effetti che fanno crescere l’economia a favore dell’intera collettività. Esistono però anche delle discrasie tra le varie parti che operano nelle fasi che vanno dalla confisca vera e propria alla rifunzionalizzazione e poi al lancio del bene come realtà economica e produttiva. Il sistema bancario ad esempio, che dovrebbe rivedere le regole per il sostegno di cui le giovani strutture che nascono dai beni confiscati hanno bisogno. Servono, secondo Mustilli, anche figure professionali che facciano da raccordo per tutti coloro che a vario titolo operano prima e dopo la confisca.  Il corso di formazione offerto da Sviluppo Campania, per la figura di custode giudiziario, che con le sue competenze agevola e velocizza l’iter di recupero, gestione e rilancio dei beni, è uno strumento importante per rendere realmente efficace l’utilizzo dei beni stessi. Mustilli ha poi illustrato il ruolo di  Sviluppo Campania nello studio e nell’offerta di nuovi strumenti finanziari a servizio delle imprese che nascono dalla confisca, per renderle realmente competitive sul mercato in cui si affacciano. Nel terzo panel sono state tratte le conclusioni dei lavori. L’assessore Regionale alla Legalità, Mario Morcone, ha parlato di uno schiaffo alla malavita ogni qual volta gli si sottrae un bene e lo si offre al territorio per creare strutture che mancavano; strutture che operano nel sociale, aziende e cooperative che con il loro lavoro partecipano al rilancio dei territori. Morcone ha ribadito la sua contrarietà all’istituzione di un ente pubblico economico per la gestione dei beni confiscati perché le nuove realtà che prendono vita dopo la confisca devono operare sul territorio e con il territorio secondo i dettami della legge Rognoni-La Torre. In questo senso il ruolo della Regione è fondamentale come opera di raccordo tra i Comuni, le associazioni, le cooperative ed i cittadini. Ha concluso i lavori Wanda Ferro, sottosegretario di Stato al Ministero dell’interno, che ha parlato di due giorni di confronto ma soprattutto di valutazione su ciò che è stato fatto ma più ancora sulle sfide future. I temi più importanti su cui discutere ancora sono stati, a suo avviso,  la collaborazione tra  i vari attori che gestiscono la confisca ed il futuro dei beni confiscati. “Bisognerebbe raccontare le esperienze positive anche per motivare l’opinione pubblica e dimostrarle che la legalità può vincere”. Il Sottosegretario Ferro considera la legislazione che regola la confisca dei beni adeguata, solida e con radici che partono da lontano, ad esempio dall’esperienza di Falcone e Borsellino, al contempo però il sistema legislativo deve essere all’altezza di nuove sfide, velocizzando soprattutto i tempi di azione per consentire alla macchina complessa che si occupa della confisca dei beni di funzionare in modo perfetto. [...] Continua a leggere…
18 Aprile 2023Si terrà a Napoli alla Stazione Marittima venerdì 21 e sabato 22 aprile il Secondo Forum espositivo sui beni confiscati. Con il titolo  “La legalità come chiave dello sviluppo” l’evento nazionale si aprirà con un convegno a cui parteciperanno il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il presidente della Conferenza delle Regioni e delle Provincie Autonome Massimiliano Fedriga (in video), il presidente Med-Or Leonardo Foundation Marco Minniti, il presidente Anci Antonio De Caro e il giornalista Andrea Purgatori. “Il riuso e la valorizzazione dei beni confiscati – ha dichiarato l’assessore alla alla Sicurezza e alla Legalità, Mario Morcone – sono delle importanti misure di contrasto all’illegalità al pari della prevenzione. La nostra filosofia si ispira all’opera di Falcone, Borsellino, La Torre, Dalla Chiesa – ha proseguito Morcone – riteniamo importanti gli arresti e i sequestri, ma è fondamentale recuperare i beni sottratti alla disponibilità delle mafie”. Un’esperienza stimolante per Mario Mustilli, presidente di Sviluppo Campania, il quale ha sottolineato come sia non solo simbolico, ma anche utile allo sviluppo del territorio che i luoghi sottratti alla criminalità divengano centri in cui si forniscono servizi e si lavorano beni. “Per questo motivo – ha aggiunto Mustilli – Sviluppo Campania fornisce strumenti finanziari utili alla gestione dei beni confiscati”. Anche il ruolo delle Regioni sarà analizzato nel corso del Forum. Una riflessione su come gli enti regionali possono soccorrere enti minori nell’opera di riutilizzo. Nel corso della due giorni si terranno panel tecnici e incontri che coinvolgeranno magistrati, politici, imprenditori del terzo settore. Sarà allestita un’area espositiva dove verranno rappresentate alcune delle esperienze di gestione dei beni confiscati. Sempre al fine di promuovere i soggetti che gestiscono i beni confiscati è stato organizzato uno showcooking a cura della chef stellata Marianna Vitale che realizzerà piatti unici utilizzando i prodotti coltivati sulle terre dei beni confiscati. Grande orgoglio è stato espresso dall’assessore Morcone per il Bando del PNRR che ha destinato 107 milioni per i beni confiscati della Regione Campania. Un risultato che premia la capacità di progettazione della Campania e che si somma agli altri investimenti che promuovono e sostengono il riutilizzo sociale dei beni confiscati alla criminalità organizzata tra i quali il sostegno al riuso e alla rifunzionalizzazione di beni confiscati alla criminalità organizzata – 15 milioni di euro – (POR Campania FESR). Elenco_Beni_confiscati_FESRDownload L’appuntamento nazionale è organizzato dall’assessorato alla Sicurezza, Legalità e Immigrazione della Regione Campania in collaborazione conl’ufficio speciale per il Federalismo, le Autorità di Gestione del FESR e del FSE della Regione Campania e dalla società in house Sviluppo Campania e il coinvolgimento della Commissione europea, di diversi Ministeri, dell’Agenzia Nazionale per i beni confiscati, l’ANCI, di rappresentati di diverse Regioni, magistrati, studiosi ed esperti, enti e associazioni e le realtà del Terzo settore. PROGRAMMA_21_22_aprileDownload [...] Continua a leggere…
6 Aprile 2023Presentato, presso la sala De Sanctis della Regione Campania, Campania Architettura – Territori plurali – Festival di Architettura che si terrà in Campania dal 15-28 aprile.Alla conferenza, tenutasi in sala De Sanctis e moderata da Luigi Vicinanza, hanno partecipato il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, l’assessore regionale al Governo del Territorio, Bruno Discepolo, il presidente della Fondazione Annali dell’Architettura e delle Città e Maria Vittoria Marini Clarelli, della direzione generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. Dal 15 al 28 aprile attraverso incontri, ricerche e progettualità intende indagare la pluralità dei territori della Campania come ricchezza imprescindibile da cui partire per rispondere alle domande di cambiamento della società e alle sfide della globalizzazione.A Villa Pignatelli, 15 aprile Napoli, il convegno di apertura del Festival dedicato alla pianificazione paesaggistica in Italia con la presentazione della pubblicazione sul preliminare del Piano Paesaggistico Regionale. Seguiranno poi due settimane di Living Lab, attraverso talk, workshop di progettazione, mostre, seminari, convegni e conferenze, sino al convegno di chiusura che si terrà il 28 aprile alle Officine Vanvitelli con una festa finale ad Alvignano dedicata al rapporto tra Architettura e Cibo.Il festival vuole promuovere e sperimentare una nuova e aperta idea di progetto di architettura, che integri le necessità dei luoghi con le pratiche comunitarie, con l’obiettivo di produrre innovazione sociale, di intraprendere nuovi percorsi di attivazione dei territori, aiutando a co-costruire futuri profondamente sostenibili.Tutti gli eventi del 2023 si collocano idealmente a coronamento di un percorso che negli ultimi anni ha portato la Regione Campania a promuovere l’Architettura come una delle componenti proattive del cambiamento, come azione di rigenerazione territoriale che può realmente incidere sul miglioramento della vita delle persone.Il programma del Festival prosegue nei mesi successivi nell’ambito delle iniziative di Campania Architettura 2023.Scopri il programma completo e resta aggiornato su https://campaniaarchitettura.it/ [...] Continua a leggere…
31 Marzo 2023Si è tenuta a Napoli (30-31 marzo) la riunione annuale di riesame fra la Commissione europea e le Autorità di Gestione dei Programmi Operativi FESR e FSE. All’incontro, ospitato dalla Regione Campania e convocato dalla Commissione europea, hanno partecipato esponenti del Dipartimento per le Politiche di Coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dell’Agenzia per la coesione territoriale, l’Anpal, delle Autorità di Gestione dei Programmi Operativi del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e del Fondo Sociale Europeo (FSE), tecnici e rappresentanti istituzionali. La riunione si è svolta in un periodo particolarmente importante per le amministrazioni italiane, interessate dall’attuazione dei programmi cofinanziati dai Fondi strutturali e d’investimento europei, che si trovano a cavallo tra la chiusura del periodo di programmazione 2014-2020 e l’inizio del ciclo 2021-2027. Ad aprire i lavori il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, il quale ha discusso, con il responsabile del Dipartimento per le Politiche di Coesione del Governo italiano, dello sblocco delle risorse del Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC). Cinque miliardi e 600 milioni di euro che la Regione Campania deve ricevere per interventi sulla viabilità, sulla rigenerazione urbana, la tutela del patrimonio artistico e ambientale. Al termine della due giorni, durante i quali sono stati effettuati anche sopralluoghi e approfondimenti su interventi simbolo come la metropolitana di Napoli e il Polo universitario di San Giovanni a Teduccio, il rappresentante della direzione generale Politica regionale e urbana della Commissione europea Nicola De Michelis, si è detto rassicurato, dall’esito della riunione, sebbene ravvisi ancora “delle criticità sulla chiusura dei vecchi programmi e qualche ritardo sulla  partenza dei nuovi”. Il direttore ha avuto parole di elogio per la Campania, inserendola nel novero delle regioni in cui i programmi europei “funzionano bene”. Due giorni intensi, anche per l’Autorità di Gestione del POR Campania FESR, Sergio Negro, secondo il quale, attraverso il confronto tra Unione europea, Stato centrale e Regioni, sono emerse indicazioni importanti per dare avvio ad alcune azioni correttive, sia dal punto di vista finanziario che documentale, per assorbire pienamente la spesa in relazione alla programmazione 14-20  e per partire con il piede giusto per la nuova programmazione 21-27, evitando dualismi e sovrapposizioni con il Piano di Ripresa e Resilienza. [...] Continua a leggere…
24 Marzo 2023Al via la selezione di 300 studenti che potranno essere ammessi alla Apple Developer Academy di Napoli nell’anno accademico 2023/2024. Il bando di selezione è rivolto a studenti curiosi e di mentalità aperta provenienti da tutto il mondo che vogliono fare un passo nell’ecosistema tecnologico più innovativo e vibrante del mondo e gettare le basi per una carriera nella crescente App Economy. Gli studenti potranno beneficiare di una borsa di studio messa a disposizione dalla Regione Campania attraverso le risorse della Politica di Coesione (€ 8.400.000 – progetto DEFER – Developers For Ever –  PR Campania FSE+ 2021-2027). La domanda di ammissione può essere presentata solo online, attraverso QUESTO LINK entro le ore 14 del 29 maggio 2023. [...] Continua a leggere…
22 Marzo 2023Con l’approvazione in Giunta regionale del 21 marzo 2023, prendono l’avvio due nuovi Masterplan per territori della regione di grande rilevanza strategica e territoriale: l’Agro Nocerino-Sarnese e la Valle dell’Ufita. Il primo Masterplan, Agro Nocerino-Sarnese, riguarda un’area importante della Provincia di Salerno e coinvolge i 13 comuni del STS C5 del Piano Territoriale Regionale (L.R. 13/2008): Angri, Castel San Giorgio, Corbara, Nocera Inferiore, Nocera Superiore, Pagani, Roccapiemonte, San Marzano sul Sarno, San Valentino Torio, Sant’Egidio Monte Albino, Sarno, Scafati, Siano. Il secondo Masterplan riguarda il territorio della Valle dell’Ufita, dove è in corso di realizzazione l’importante opera infrastrutturale della nuova linea ferroviaria AV/AC Napoli-Bari, con la creazione della nuova stazione Hirpinia nel Comune di Ariano Irpino. I comuni interessati sono quelli appartenenti alla Associazione dei Comuni Valle Ufita, del Calore, del Miscano e del Cervaro: Ariano Irpino, Bonito, Carife, Casalbore, Castel Baronia, Flumeri, Fontanarosa, Frigento, Gesualdo, Greci, Grottaminarda, Luogosano, Melito Irpino, Mirabella Eclano, Montaguto, Montecalvo Irpino, Paternopoli, San Nicola Baronia, San Sossio Baronia, Sant’Angelo all’Esca, Savignano Irpino, Scampitella, Sturno, Taurasi, Trevico, Vallesaccarda, Villanova del Battista, Zungoli. Con questi Masterplan, si confermano le positive esperienze in corso sui tre Masterplan della linea di costa campana e si avvia la nuova stagione dei fondi 2021/2027, dando seguito a previsioni contenute nel documento Verso una Agenda Territoriale della Regione Campania approvato con Delibera di Giunta regionale n. 196 del 28 aprile 2022, e che costituisce la cornice di riferimento delle strategie territoriali per l’utilizzo integrato e coordinato dei fondi europei, nazionali e regionali nell’ambito della programmazione 2021/2027. [...] Continua a leggere…
20 Marzo 2023È stato firmato nella sala “De Sanctis” di Palazzo  Santa Lucia il protocollo che istituisce il “Tavolo per le valutazioni delle ricadute sociali, economiche e occupazionali del PNRR”, e di cui fanno parte Regione Campania, Unione Province d’Italia Campania, Associazione Nazionale Comuni Italiani della Campania, Confindustria Campania Regionale, CGIL Campania, CISL Campania, UIL Campania.  A margine della firma il presidente della giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca, ha commentato. “Dopo l’intervento assolutamente provocatorio del Ministro Fitto, rinnovo la domanda secca al Governo: quando riunite il Cipess per accreditare i Fondi Sviluppo e Coesione. Dopo 9 mesi sono ancora bloccate opere e cantieri essenziali per il Sud. Tutto il resto è fumo”.  “Si dice che si vogliono coordinare gli interventi del PNRR con quelli dei fondi europei. Bene. E chi lob fa questo coordinamento se non le Regioni. E chi dovrebbe garantire la capacità di spesa: i Ministeri che sono due volte più inefficienti anche di quelle istituzioni che non hanno mostrato capacità di spesa?” “È ora di finirla con la truffa comunicativa che è in atto. Per il Sud due sole proposte: 1) Fare del Sud un unica grande zona Economica Speciale (Zes). 2) Varare un piano di assunzione per trecentomila giovani del Sud, con procedure accelerate, prima che si completi la desertificazione dei nostri territori”. [...] Continua a leggere…
16 Marzo 2023L’assessore regionale al Turismo Felice Casucci alla giornata inaugurale della XXVI edizione della Borsa Mediterranea del Turismo parla di una regione con grandi numeri, all’opera per creare un modello in cui tutte le componenti dell’offerta turistica possano lavorare in armonia, trasparenza e legalità. Una manifestazione come la BMT, secondo Casucci, può essere l’occasione per ripensare il modello turistico a livello nazionale e internazionale. “Il Turismo in Campania ha tanti attori e molte teste” ha detto Casucci, ricordando l’impegno della Regione nel fare in modo che tutti possano lavorare in armonia, trasparenza e legalità non dimenticando l’impegno sui piccoli centri a partire da Sanza “Borgo dell’accoglienza”. [...] Continua a leggere…
14 Marzo 2023L’assessore al Governo del Territorio della Regione Campania, Bruno Discepolo, dal waterfront di Castellammare di Stabia, recuperato nell’ambito del Programma Campania FESR (P.I.U. Europa), parla delle Strategie di sviluppo Urbano nella programmazione 2021-2027 e della trasformazione del concetto di città media in quello di poli urbani. Un cambio di paradigma che valuterà i progetti in base all’impatto che essi avranno sul territorio circostante la città proponente. Le strutture urbane dovranno avere la capacità di rappresentare un elemento di sviluppo anche per i comuni circostanti. L’orientamento è quello di privilegiare progetti in grado di incidere su comunità più vaste, riverberando i benefici al di fuori delle mura cittadine. La scelta di puntare sulla dimensione delle reti territoriali e dell’area vasta è presente nel documento Verso un’agenda territoriale della Regione Campania mentre nel PR Campania FESR 2021-2027 è contenuto nella Sfida 5 – Una Campania più vicina ai cittadini Obiettivo specifico Promuovere lo sviluppo sociale, economico e ambientale integrato e inclusivo, la cultura, il patrimonio naturale, il turismo sostenibile e la sicurezza nelle aree urbane. [...] Continua a leggere…
3 Marzo 2023Con l’insediamento del Comitato di Sorveglianza e la discussione dei criteri di selezione parte il Programma Regionale Campania FESR 21/27.   Il Comitato ha riunito rappresentanti della Commissione europea, dello Stato centrale, della Regione Campania e del Partenariato Economico e Sociale. A coordinare i lavori il presidente del Partenariato, Bruno Cesario, il quale ha rimarcato il lavoro di ascolto e condivisione svolto con le organizzazioni delle categorie produttive, dei lavoratori e della società civile. Interlocuzione essenziale per giungere a un Programma partecipato e inclusivo. Durante l’incontro sono stati discussi i criteri di selezione dei progetti con lo scopo di massimizzare l’efficacia, l’efficienza e l’utilità delle operazioni che verranno finanziate con il Programma, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale. Il PR Campania FESR 21/27 interviene su cinque obiettivi prioritari con l’intento di rendere la Campania più competitiva, più verde, più connessa, più inclusiva e più vicina ai cittadini. Gli investimenti consentiranno di proseguire le azioni già in atto per la tutela dell’Ambiente (ciclo dei rifiuti e delle acque), la valorizzazione delle coste e delle aree interne, il rafforzamento del sistema dei Trasporti, la lotta alle patologie oncologiche, la digitalizzazione, la transizione energetica e l’innovazione, anche grazie all’aggiornamento della Strategia di Specializzazione intelligente (RIS3) della Regione Campania. Verranno, inoltre, finanziati interventi di rafforzamento amministrativo con l’assunzione di tecnici, senza aggravi sul bilancio regionale, che permetteranno di velocizzare le procedure e, dunque, l’attuazione del Programma. Al Comitato di Sorveglianza è intervenuto il vicepresidente della Giunta Regionale della Campania, Fulvio Bonavitacola, il quale si è soffermato sul ruolo della Politica di Coesione definendola “un’azione di strategia macroeconomica dell’Ue per fare in modo che lo sviluppo dei territori che la compongono sia omogeneo, rafforzando, così, l’economia di tutta l’Unione. Purtroppo in Italia, invece, lo sviluppo del mezzogiorno non viene visto come un’occasione di crescita per tutto il Paese. In questo contesto, dove si rianimano spiriti di divisione invece che di coesione, diviene fondamentale spendere bene i Fondi europei. Per bilanciare scelte strategiche sbagliate, come ad esempio quelle fatte con il PNRR, e dimostrare, attraverso l’operato della Campania, che le regioni del Sud sono in grado di utilizzare al meglio le risorse europee”. “I criteri di selezione sono lo sviluppo operativo necessario per predisporre i bandi di quello che è il primo grande Programma italiano, approvato lo scorso ottobre. Oltre 5 miliardi di euro di cui il 40% dedicato alle sfide della transizione ecologica e all’efficienza energetica, è quindi importante che siano state predisposte le condizioni per dare avvio alle azioni e trasferire le risorse sul territorio” così – il rappresentante della Direzione generale “Politica Regionale” della Commissione europea, Lucio Paderi. [...] Continua a leggere…
3 Marzo 2023Presso la Sala De Santis della Regione Campania si è tenuto un incontro sul Clean Aviation Joint Undertaking (CAJU). Il meeting è stato l’occasione per presentare la seconda Call for Proposal del Clean Aviation, effettuare una overview sul programma Clean Aviation e gli assi tecnologici strategici per la Climate Neutral Aviation 2050, discutere del rilancio del Piano strategico sulle sinergie con le regioni aeronautiche europee. Per raggiungere la neutralità climatica dell’Europa entro il 2050, come ambito dalla strategia del Green Deal, l’Europa ha adottato una serie di proposte per trasformare le politiche in materia di clima, energia, trasporti. Per contribuire al raggiungimento di tali obiettivi, il CAJU il principale programma di ricerca e innovazione dell’Unione europea per trasformare l’aviazione verso un futuro sostenibile e climaticamente neutro – ha definito un programma di innovazione molto ambizioso che si basa su tre assi chiave:• Velivoli regionali ibridi elettrici – nuove architetture di energia elettrica (ibride) e loro integrazione• Aerei ultra-efficienti a corto e medio raggio – architetture di aeromobili innovative, sistemi di propulsione termica altamente integrati per miglioramenti dirompenti nell’efficienza del carburante• Tecnologie disruptive per abilitare velivoli alimentati a idrogeno – sfruttare il potenziale dell’idrogeno come combustibile alternativo a zero emissioni di carbonio. Clean Aviation ha preso il via sulla base del successo di Clean Sky 1 e 2, che continuerà a funzionare fino al 2024. Clean Sky fornirà più di 34 dimostratori di punta, più di 106 altri dimostratori e più di 1000 tecnologie, ed esplorerà al contempo le sinergie con altri programmi UE, nazionali e programmi di ricerca sull’aviazione privata. Obiettivo dell’incontro è stato quello di stimolare la presenza degli stakeholder campani nelle progettualità future, presentando il programma Clean Aviation, gli assi tecnologici strategici per la Climate Neutral Aviation 2050 e i principali topics della seconda call del programma, appena pubblicata. Dopo l’introduzione di Valeria Fascione, assessore Ricerca, Innovazione e Startup, Regione Campania e Antonio Marchiello, assessore Attività Produttive e Lavoro, Regione Campania si è tenuta una overview del programma Clean Aviation e degli assi tecnologici strategici per la climate neutral aviation 2050 a cura di Daniele Violato, strategy & programme officer di Clean Aviation JU. Bruno Mastantuono, head of the Legal Unit, Clean Aviation JU e Clean Aviation ha parlato dell’esperienza di Leonardo nella call 1 e dei requisiti percepiti per le prossime fasi del programma, seguito da Marco Protti, head of Advanced Research, Leonardo Aircraft che ha focalizzato il suo intervento sulle sinergie e le prospettive di collaborazione con le regioni aeronautiche europee nell’ambito del rilancio del Piano strategico. Luigi Carrino, presidente del distretto Aerospaziale della Campania ha presentato il progetto ECARE – European Clean Aviation Regional Ecosystem.   [...] Continua a leggere…
2 Marzo 2023La Regione Campania è impegnata  nella messa in sicurezza del proprio territorio.   Attraverso un piano biennale (2022-2023) che coinvolge 20 Comunità montane, 4 Province (Avellino, Benevento, Caserta, Salerno) e la Città metropolitana di Napoli), si stanno realizzando interventi di manutenzione e rinaturalizzazione di infrastrutture verdi e servizi ecosistemici, funzionali alla riduzione dei rischi connessi ai cambiamenti climatici (POR Campania FESR 2014- 2020 – Obiettivo tematico 05 – Azione 5.1.3) su di una superficie forestale di circa 90mila ettari (87.890 ettari).  Le attività, che vedono il coinvolgimento di addetti idraulico-forestali, sono in corso su tutto il territorio regionale e interessano aree boschive, corsi d’acqua, strade e sentieri.  Si sta svolgendo una generalizzata attività di pulizia, rimozione di rovi, arbusti ed erbe infestanti, sia al fine di realizzare fasce tagliafuoco che di favorire la rinnovazione arborea naturale. Nei versanti più fragili si è provveduto a piantumare nuovi alberi, mentre sulle scarpate soggette a erosione si è provveduto a realizzare opere di ingegneria naturalistica in modo da formare superfici resistenti all’azione delle acque di scorrimento superficiale.  Grande attenzione è stata data a corsi d’acqua e valloni di scolo delle acque piovane.   Numerose le opere di sistemazione idraulica, pulizia e consolidamento degli alvei, con lo scopo di ampliare e migliorare le condizioni di deflusso e rinforzare la stabilità delle sponde. Grazie a questi interventi, che hanno visto anche la posa di gabbionate in pietrame e legno lungo gli argini, sono stati messi in sicurezza torrenti e fiumi, alcuni dei quali, lungo il loro corso, lambiscono anche dei centri abitati.  L’azione di manutenzione straordinaria per prevenire eventi franosi, esondazioni e incendi, ha permesso anche il ripristino e la messa in sicurezza di stradelli e sentieri, con il beneficio indiretto di rendere nuovamente fruibili al turismo naturalistico intere aree del territorio a cui questa opportunità era preclusa. [...] Continua a leggere…
1 Marzo 2023Aperte le iscrizioni al concorso Regiostars, organizzato dalla Commissione europea – Direzione Generale Politica Regionale e Urbana, che premia ogni anno i migliori progetti finanziati nell’ambito della politica di coesione. Possono partecipare tutti i progetti che hanno ricevuto un finanziamento dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR – incluso Interreg), dal Fondo sociale europeo (FSE), dal Fondo di transizione giusta e da qualsiasi componente dei programmi Interreg. Con riferimento ai periodi di finanziamento, sono ammissibili i progetti sia del periodo 2014-2020 che quelli del periodo 2021-2027. Sono ammissibili solo i progetti completati e in uso.  Sei le categorie nelle quali si può competere: “Un’Europa competitiva e intelligente” “Un’Europa verde” “Un’Europa connessa” “Un’Europa sociale e inclusiva” “Un’Europa più vicina ai cittadini” “Tema dell’anno” l’Anno europeo delle competenze 2023 Le iscrizioni si chiudono il 31 maggio 2023. vincitori saranno selezionati da una giuria indipendente di esperti di alto livello e annunciati durante la cerimonia REGIOSTARS a Ostrava, Repubblica ceca, il 16 novembre 2023. Qui la guida in italiano maggiori info sul sito ufficiale della manifestazione Regiostars 2023 [...] Continua a leggere…
8 Febbraio 2023La Regione Campania ha stanziato 10 milioni di euro a favore delle attività manifatturiere per i maggiori costi legati alla crisi energetica. Le domande di agevolazione potranno essere presentate sulla piattaforma al seguente link: https://sportelloincentivi.regione.campania.it a partire dalle ore 12:00 del giorno 23 febbraio 2023 e fino alle ore 12:00 del giorno 23 marzo 2023. Le spese ammissibili sono determinate in funzione del fabbisogno di liquidità determinato dall’incremento per i consumi energetici causate dalla crisi internazionale collegata al conflitto Ucraina – Russia. Sono ammesse le imprese che abbiano registrato, nel periodo compreso tra il primo luglio e il 31 dicembre dicembre 2022, un aumento dei costi energetici (gas o elettrico o entrambi) di almeno € 1.000,00 rispetto alle tariffe del 2021. Le imprese che hanno già usufruito del contributo di cui all’Avviso approvato con D.D. n. 869 del 3 ottobre 2022 potranno presentare richiesta soltanto per il periodo ottobre – dicembre 2022. L’aiuto è calcolato in percentuale (30%) sull’aumento subito, fino ad un importo massimo di € 20.000,00. AiutiImpreseEnergia_A4Download [...] Continua a leggere…
1 Febbraio 2023La Regione Campania ha stanziato 50 milioni di euro per promuovere l’efficientamento energetico e sostenere la produzione di energia da fonti rinnovabili con lo scopo di favorire il contenimento dei costi e ridurre le emissioni clima-alteranti, attraverso la riqualificazione energetica degli impianti e delle strutture produttive. Possono accedere alle agevolazioni, un programma di spesa di importo non inferiore a € 150.000 e non superiore a € 2.000.000, le Grandi imprese (GI) e le Piccole e Medie Imprese (PMI), con sede operativa, per la quale si richiede il contributo a fondo perduto, situata in Campania. Due le linee di intervento attive. Linea A Efficientamento dei sistemi produttivi e delle strutture Rifasamento elettrico Introduzione/sostituzione di motori, pompe, inverter, compressori o gruppi frigoriferi Coibentazioni compatibili con i processi produttivi Recupero calore di processo Isolamento dell’edificio Sostituzione di serramenti e infissi, impianti di riscaldamento/raffrescamento, anche dell’acqua Sistemi di building automation per la gestione e il monitoraggio dei consumi energetici Linea B Impianti di per la produzione di energia proveniente da fonti energetiche rinnovabili Impianti fotovoltaici, minieolici, solari termici, idroelettrici, geotermici Generatori alimentati da biomassa PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA Le domande di agevolazione potranno essere presentate sulla Piattaforma Incentivi della Regione Campania a partire dalle ore 12:00 del giorno 13 febbraio 2023 e fino alle ore 12:00 del giorno 13 aprile 2023. La domanda deve essere redatta secondo il formulario allegato all’Avviso (Allegato A). AVVISO_DD_54_DECRETI_DIRIGENZIALI_DIP_5002Download [...] Continua a leggere…
30 Gennaio 2023La Regione Campania ha adottato, con delibera n. 712 del 20 dicembre 2022 (BURC n. 1 del 2 gennaio 2023), il Piano di utilizzazione delle aree del demanio marittimo per regolamentare e valorizzare, con finalità turistico-ricreative, gli oltre 500 chilometri di costa regionali. La fascia costiera della Campania rappresenta un sistema ecologico, territoriale e paesaggistico unitario, d’inestimabile valore per la vitalità e la prosperità dell’economia regionale e per il miglioramento della qualità della vita dei cittadini della Campania. Lunga oltre 500 km, composta da 60 comuni con quasi tre milioni di popolazione residente, la costa della Campania costituisce un asset su cui la Regione punta per attrarre un turismo sempre più attento ai temi della sostenibilità e della qualità dell’offerta e nello stesso tempo per soddisfare i bisogni delle comunità insediate. La Regione Campania ha messo a punto una strategia articolata per la salvaguardia, la valorizzazione e il rilancio dei territori costieri con l’obiettivo di definire azioni integrate di sviluppo sostenibile e resiliente che possano fare leva sulle risorse naturalistiche, paesaggistiche, storico-culturali e imprenditoriali dei diversi territori. Il Piano si innesta nel più ampio scenario della Politica marittima integrata dell’Unione europea che introduce un quadro comune per la Pianificazione dello Spazio Marittimo con l’obiettivo di perseguire una gestione integrata e garantire una crescita sostenibile degli ecosistemi costieri e marini, sottoposti a forte pressione insediativa, cambiamenti climatici, calamità naturali ed erosione. Gli aspetti più rilevanti della disciplina introdotta sono: ·la previsione di aree di libera e gratuita fruizione nella misura non inferiore al 30% della lunghezza degli arenili e del 30% delle altre superfici demaniali utilizzabili a fini di balneazione ·la definizione dei contenuti del Piano Attuativo di Utilizzazione delle Aree del Demanio marittimo che devono elaborare i comuni costieri. Le aree di libera e gratuita fruizione passano dal 20% al 30% della lunghezza degli arenili e delle altre superfici demaniali utilizzabili a fini di balneazione. I Comuni dovranno assicurare un facile accesso alle aree di libera e gratuita fruizione, garantendo servizi di base all’utenza, quali pulizia, sicurezza (salvamento) e servizi igienici. Il PUAD classifica i comuni costieri in relazione allo sviluppo turistico, alle caratteristiche ambientali della costa e alla balneabilità delle acque e costituisce il quadro di riferimento per la predisposizione, da parte dei comuni costieri, dei Piani Attuativi di Utilizzazione (PAD) e per l’esercizio delle funzioni di gestione sul demanio marittimo non portuale. La Giunta Regionale, con delibera n. 712 del 20 dicembre 2022 ha adottato il PUAD Ai sensi dell’articolo 1 comma 38 della legge regionale 16/2014, “entro sessanta giorni dall’adozione del PUAD, i Comuni e le Associazioni e gli operatori interessati possono produrre osservazioni da far pervenire alla struttura regionale competente in materia”. PEC entro il 6 marzo – dg.500900@pec.regione.campania.it Modulistica disponibile su territorio.regione.campania.it [...] Continua a leggere…
30 Gennaio 2023L’indice dell’economia e della società digitale (DESI) riassume gli indicatori sulle prestazioni digitali dell’Europa e tiene traccia dei progressi dei paesi dell’UE. La Commissione europea monitora i progressi digitali degli Stati membri attraverso le relazioni dell’indice dell’economia e della società digitali (DESI) dal 2014. Ogni anno, DESI include profili nazionali che sostengono gli Stati membri nell’individuazione dei settori che richiedono un’azione prioritaria, nonché capitoli tematici che offrono un’analisi a livello europeo tra le principali aree digitali, essenziali per sostenere le decisioni politiche. Le relazioni DESI 2022 si basano principalmente sui dati del 2021 e tengono traccia dei progressi compiuti negli Stati membri dell’UE nel settore digitale. Durante la pandemia di COVID-19, gli Stati membri hanno compiuto progressi nei loro sforzi di digitalizzazione, ma continuano a lottare per colmare le lacune nelle competenze digitali, nella trasformazione digitale delle PMI e nell’introduzione di reti 5G avanzate. L’UE ha messo sul tavolo risorse significative per sostenere la trasformazione digitale. 127 miliardi di EUR sono destinati alle riforme e agli investimenti digitali connessi ai piani nazionali per la ripresa e la resilienza. Si tratta di un’opportunità senza precedenti per accelerare la digitalizzazione, aumentare la resilienza dell’Unione e ridurre le dipendenze esterne con riforme e investimenti. Gli Stati membri hanno dedicato in media il 26 % della loro dotazione del dispositivo per la ripresa e la resilienza (RRF) alla trasformazione digitale, al di sopra della soglia obbligatoria del 20 %. Gli Stati membri che hanno scelto di investire oltre il 30 % della loro dotazione di FER per il digitale sono Austria, Germania, Lussemburgo, Irlanda e Lituania. Consulta l’indice di digitalizzazione dell’economia e della società (DESI) 2022 per l’Italia. [...] Continua a leggere…
29 Dicembre 2022Attivo il nuovo servizio digitale che permette l’acquisizione delle istanze e la selezione degli esperti tecnico-scientifici della RIS3 di Regione Campania, la Strategia regionale di Ricerca e Innovazione per la Specializzazione Intelligente. Questa nuova modalità consente di gestire in modalità digitale l’iter di presentazione, raccolta, catalogazione e monitoraggio delle candidature di professionalità idonee alla valutazione dei progetti di ricerca e sviluppo precompetitivo per la disamina ex ante, in itinere ed ex post dei progetti di innovazione tecnologica promossi da Regione Campania. Per accedere al servizio, denominato Iscrizione all’Albo Esperti RIS3 CAMPANIA 2021-27, è necessario autenticarsi tramite identità digitale (SPID/CIE/CNS). Il servizio, attivato dalla Direzione generale Università, Ricerca e Innovazione, con il decreto n. 395 del 28 dicembre 2022, è stato implementato in collaborazione con l’Ufficio Speciale per la Crescita e la Transizione digitale e rientra nella strategia di trasformazione digitale di Regione Campania che prevede la progressiva digitalizzazione dei processi e procedimenti amministrativi e/o la loro evoluzione in servizi accessibili on line e disponibili sul Catalogo dei Servizi digitali. Per ulteriori informazioni è possibile contattare la Direzione Università, Ricerca e Innovazione, alla seguente mail:  dg.10@regione.campania.it [...] Continua a leggere…
19 Dicembre 2022La Regione Campania ha pubblicato, con decreto dirigenziale 972 del 16.12.2022 della Direzione Generale per le Politiche Culturali e il Turismo, un avviso per supportare, con circa 4 milioni di euro, la valorizzazione degli attrattori culturali e naturali delle Aree SNAI (Strategia Nazionale Aree Interne) del Vallo di Diano, Cilento interno e Tammaro-Titerno. Il sostegno sarà destinato a imprese (Micro, Piccole e Medie imprese), costituite o da costituire, per sviluppare, anche con l’uso di tecnologie digitali, prodotti e servizi complementari alla valorizzazione degli attrattori culturali e naturali del territorio, attraverso l’integrazione tra imprese delle filiere culturali, turistiche, sportive, creative e dello spettacolo, e delle filiere dei prodotti tradizionali (anche al fine di rafforzare il sentimento di identità ed appartenenza della comunità locale). Analogo sostegno è destinato ad aziende che operano nel settore dell’accoglienza e della promozione e fruizione turistica. Le iniziative dovranno essere realizzate in unità operative/produttive insediate o da insediare nei Comuni delle Aree Interne: Vallo di Diano: Atena Lucana, Buonabitacolo, Casalbuono, Monte San Giacomo, Montesano sulla Marcellana, Padula, Pertosa, Polla, Sala Consilina, San Pietro al Tanagro, San Rufo, Sant’Arsenio, Sanza, Sassano e Teggiano. Cilento Interno: Aquara, Bellosguardo, Campora, Cannalonga, Castelcivita, Castelnuovo Cilento, Castel San Lorenzo, Ceraso, Controne, Corleto Monforte, Felitto, Gioi, Laurino, Magliano Vetere, Moio della Civitella, Monteforte Cilento, Novi Velia, Orria, Ottati, Perito, Piaggine, Roccadaspide, Roscigno, Sacco, Salento, Sant’Angelo a Fasanella, Stio, Valle dell’Angelo, Vallo della Lucania. Tammaro Titerno: Amorosi, Campolattaro, Casalduni, Castelpagano, Castelvenere, Cerreto Sannita, Circello, Colle Sannita, Cusano Mutri, Faicchio, Fragneto L’Abate, Fragneto Monforte, Guardia Sanframondi, Morcone, Pesco Sannita Pietraroja, Pietrelcina, Ponte Pago, Pontelandolfo, Puglianello, Reino, San Lorenzello, San Lorenzo maggiore, San Lupo, San Salvatore Telesino, Santa Croce del Sannio, Sassinoro, Solopaca, Telese Terme, Veiano. DOTAZIONE FINANZIARIA L’ammontare delle risorse destinate al finanziamento dell’avviso è di 3.783.430 € a valere sulle risorse del POR CAMPANIA FESR 2014-2020 Asse Prioritario III – Competitività del sistema produttivo Obiettivo Specifico 3.3 – Consolidamento, modernizzazione e diversificazione dei sistemi produttivi territoriali Azione 3.3.2 – Supporto allo sviluppo di prodotti e servizi complementari alla valorizzazione di identificati attrattori culturali e naturali del territorio, anche attraverso l’integrazione tra imprese delle filiere culturali, turistiche, sportive, creative e dello spettacolo, e delle filiere dei prodotti tradizionali e tipici. Le risorse, in coerenza con quanto programmato nei rispettivi Accordi di programma Quadro, sono programmate tra le tre aree interne interessate nel seguente modo: 1.220.000 € per l’area del Vallo di Diano 1.000.000 € per l’area del Cilento Interno 1.563.430 € per l’area del Titerno Tammaro Il programma di spesa deve essere avviato dopo la presentazione della domanda e deve essere realizzato entro 6 mesi dalla notifica del provvedimento di concessione e in ogni caso non oltre il 31 ottobre 2023. Il programma di spesa proposto dovrà prevedere spese ammissibili comprese tra l’importo minimo di 30.000 € e l’importo massimo di 250.000 €. SOGGETTI BENEFICIARI Possono presentare domanda di agevolazione le Micro, Piccole e Medie imprese, secondo la definizione di cui all’allegato 1 al Regolamento (UE) n. 651/2014, attive e operanti, che abbiano un’unità produttiva locale, oggetto dell’intervento, nei Comuni ricadenti nelle Aree Interne “Vallo di Diano”, “Cilento Interno” e “Tammaro Titerno”. Possono, altresì, partecipare all’Avviso, le persone fisiche che intendono costituire una nuova impresa purché entro il termine perentorio di 45 giorni dalla ricezione della comunicazione di ammissione alle agevolazioni producano all’Amministrazione Regionale la documentazione necessaria a comprovare l’avvenuta costituzione dell’impresa con le medesime persone fisiche indicate nella domanda di agevolazione, nonché il possesso dei requisiti richiesti per l’accesso alle agevolazioni. Ai fini dell’avvio e dello sviluppo delle imprese sono ammissibili le seguenti tipologie di intervento: Sviluppo di nuovi prodotti/servizi a sostegno del turismo culturale e sportivo realizzati in una logica di rete e che sfruttano le nuove tecnologie; Valorizzazione e promozione turistica degli attrattori culturali e naturali, della tradizione e della cultura locale; Rafforzamento e potenziamento di attività tipiche locali finalizzate all’incremento dell’offerta e collegate alla fruizione turistico del patrimonio culturale e naturale. Residenze artistiche diffuse sul territorio; Recupero e riattivazione di spazi produttivi non utilizzati o abbandonati per la rifunzionalizzazione in laboratori/atelier polifunzionali al fine di creare centri culturali diffusi; Servizi di comunicazione e marketing strategico, compresa la gestione sistemi di prenotazione e pagamento online integrati; Attività ricettive e di ristorazione (piccola ristorazione); Accoglienza e accompagnamento del turista sul territorio; Intermediazione del prodotto turistico tramite agenzie, tour operator e associazioni; Servizi per la gestione delle residenze abbandonate destinate sia a nuovi residenti che all’accoglienza turistica; Servizi per cicloturismo, mountainbiking e mobilità sostenibile. SPESE AMMISSIBILI Progettazioni, studi di fattibilità economico-finanziaria e spese di fidejussione, nella misura massima del 10% del totale dell’investimento ammissibile; Opere murarie, sistemazioni esterne ed impiantistiche; della sede operativa strettamente necessarie e funzionali allo svolgimento dell’attività di impresa nella misura massima del 10% del totale dell’investimento ammissibile; Macchinari, impianti ed attrezzature varie, inclusi automezzi strettamente necessari per lo svolgimento delle attività di impresa. I beni devono essere nuovi di fabbrica, strettamente necessari e funzionali al ciclo produttivo e a servizio esclusivo dell’attività oggetto delle agevolazioni. Programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e soluzioni ICT Spese per il miglioramento ambientale: installazione di impianti ed apparecchiature antinquinamento, impianti e macchinari finalizzati all’introduzione di eco innovazione di prodotto e alla produzione di energia da fonti rinnovabili, ecc. L’acquisizione e l’installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili sono ammessi a condizione che l’energia prodotta sia destinata all’autoconsumo della sede operativa oggetto del programma d’investimento. Servizi che consentano la risoluzione di problematiche di tipo gestionale, tecnologico, organizzativo e promo-commerciale (comunicazione, marketing, internazionalizzazione e promozione delle attività oggetto di intervento), nonché le spese per il conseguimento delle certificazioni (ISO 14001, ISO 9001 e altre certificazioni connesse ad interventi di sicurezza e sostenibilità ambientale). MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDA La domanda di agevolazione dovrà essere presentata attraverso l’apposito servizio digitale denominato “Domanda di agevolazione Aree Interne Turismo” che sarà reso disponibile sul Catalogo dei servizi digitali di Regione Campania a decorrere dalle ore 00.00 del 12 gennaio 2023 e fino alle ore 23.59 del 20 gennaio 2023. La concessione del contributo avverrà sulla base della posizione assunta dalle iniziative nella graduatoria, seguendo l’ordine decrescente di punteggio dalla prima fino all’esaurimento dei fondi disponibili. INFORMAZIONI Tutte le informazioni e gli eventuali chiarimenti di carattere tecnico-amministrativo possono essere richieste a mezzo PEC all’indirizzo: dg.12@pec.regione.campania.it Supporto allo sviluppo di prodotti e servizi complementari alla valorizzazione degli attrattori culturali e naturali delle Aree SNAI del Vallo di Diano, Cilento Interno e Tammaro TiternoDownload [...] Continua a leggere…
16 Dicembre 2022Con la delibera nr. 655 la Regione Campania ha approvato il documento di aggiornamento della Strategia di Specializzazione Intelligente regionale. Il Documento ribadisce per il periodo di programmazione 2021-2027 la centralità della Strategia di Specializzazione intelligente (RIS3) rafforzandone la rilevanza ed ampliandone il perimetro di intervento e la trasversalità relativa a tutte le politiche e gli ambiti di intervento regionale. Il Documento aggiornato è il frutto di lungo lavoro di interazione avviato con la consultazione delle imprese, del sistema della ricerca, della pubblica amministrazione e della società civile attraverso la piattaforma Open Innovation dell’assessorato alla Ricerca, Innovazione e Start up, nonché la partecipazione al percorso di autovalutazione coordinato dal Dipartimento per le Politiche di Coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri e il confronto con gli Uffici della Commissione Europea (Joint Research Center/DG Regio) acquisendo anche i risultati del Laboratorio nazionale per le politiche di ricerca. Il Documento si compone anche di alcuni allegati relativi ai Settori strategici per l’ecosistema regionale della Campania. Clicca qui per leggere il documento e gli allegati strategici [...] Continua a leggere…
16 Dicembre 2022Conclusa la nona edizione di Smau Napoli, evento di riferimento sui temi dell’innovazione. Presenti 50 startup campane e 8 soggetti intermedi regionali, tra acceleratori, distretti e incubatori che hanno interagito con un vasto pubblico di professionisti e imprese nazionali e internazionali. Tantissimi i momenti di confronto che hanno composto un programma di grande interesse sui temi delle Smart communities con Infratel e la presentazione e premiazione di due casi di successo rappresentati dai comuni di Monte di Procida e Pollica che hanno realizzato progetti di innovazione. Assieme ai due comuni è stata premiata, anche So.Re.Sa. per le sue azioni di sostegno alla Digitalizzazione dei servizi sanitari regionali che hanno favorito la razionalizzazione e la standardizzazione dei processi, consentendo ai cittadini campani di poter effettuare le prenotazioni delle visite specialistiche, ottenere prescrizioni e rinnovare i Piani Terapeutici, ottenere e rinnovare le esenzioni, scegliere e revocare il medico o il pediatra e pagare il ticket per le prestazioni. Smau Napoli è stata l’occasione anche per la prima presentazione pubblica per HERITAGE SMART LAB uno dei 4 European Digital Innovation Hub (EDIH) che opereranno in Campania. L’Heritage Smart Lab, che avrà sede a Napoli, Matera e Bari, rappresenta l’unico Polo Europeo in Italia integralmente verticalizzato sulla trasformazione digitale del settore dei Beni culturali e sulle Industrie Culturali e Creative. Di assoluto rilievo le presenze nazionali come MAECI, Angelini, LVenture, Ferrovie dello Stato, SAS, Terna, Lactalis, Sirti. Infine tra le novità di questa edizione il Campania Startup Demo Day durante il quale si sono presentate al pubblico 16 startup innovative tra quelle finanziate dalla Regione Campania con il bando Campania Startup 2020. “Abbiamo voluto dare spazio importante in questa vetrina alle startup che hanno completato i propri piani d’investimento e che qui hanno potuto presentare i loro prodotti – ha commentato Valeria Fascione – assessore regionale alla Ricerca, Innovazione e Startup – uno spaccato straordinario della vitalità delle nostre imprese innovative che hanno beneficiato di un investimento di milioni durante la vecchia Programmazione. Cifra che viene confermata anche per la prossima. Contiamo di pubblicare nuovi bandi per il consolidamento e la costituzione di nuove imprese innovative nel primo trimestre del 2023 in modo da arricchire la community delle 1400 startup innovative che rappresentano il nostro talent pool che ci vede essere la terza regione italiana per startup innovative, prima in Italia per startup under 30”. [...] Continua a leggere…
7 Dicembre 2022La digitalizzazione dei servizi in campo sanitario, finanziati attraverso i Fondi europei della Regione Campania, – Asse ICT e Agenda Digitale – sono stati al centro dell’evento annuale del POR Campania FESR 2014-2020. Durante un incontro tenutosi nella sala De Sanctis della Regione Campania, introdotto dal presidente del Partenariato, Bruno Cesario, gli assessori regionali alla Ricerca, Innovazione e Startup, Valeria Fascione, e all’informatizzazione dei processi contabili e gestionali in Sanità, Ettore Cinque hanno contestualizzato la transizione verso la digitalizzazione dei servizi, nell’ambito del Piano della giunta regionale Burocrazia Zero per una Pubblica Amministrazione al servizio di cittadini, famiglie e imprese. Una strategia che, oltre a quello sanitario, sta intervenendo su una serie di settori, Trasporti, Cultura, Lavori pubblici e Sanità e che ha visto una sua prima applicazione durante la prima fase pandemica da COVID19 con l’App e-Covid SINFONIA che ha permesso ai cittadini campani, di poter visualizzare tutti gli esiti di test/vaccinazioni Covid, scaricata da oltre tre milioni di cittadini. Da cui è nata una App dedicata ai medici di medicina generale. La strategia regionale è attuata da un apposito ufficio Crescita e Transizione digitale, diretto da Massimo Bisogno. Una struttura che ha il compito di  incrementare l’efficienza delle procedure interne e aumentare la semplicità di fruizione dei servizi messi a disposizione. I servizi digitali per la Sanità sono pienamente inseriti nel Piano della Regione Campania che segue le indicazioni della Commissione europea (bussola per il digitale 2030 ) che chiede la digitalizzazione dei servizi pubblici e delle imprese, cittadini con adeguate competenze digitali e professionisti ICT altamente qualificati, oltre che infrastrutture digitali sicure, efficienti e sostenibili. Il presidente della società in house della Regione Campania, So.Re.Sa, Tommaso Casillo, ha illustrato il progetto SINFONIA (Sistema INFOrmativo saNità CampanIA) realizzato e gestito dalla società regionale So.Re.Sa in qualità di advisor tecnologico che dalla prima applicazione del sistema nel periodo pandemico si è evoluto mettendo in campo tutta una serie di servizi convogliati nella App per dispositivi mobili Campania in Salute (disponibile su Play e Apple store) e nel Portale web Salute del Cittadino, che consentono, tra l’altro, la consultazione del Fascicolo sanitario elettronico personalizzato; l’utilizzo del CUP unico regionale per la prenotazione di prestazioni specialistiche e il pagamento del ticket; la scelta o il cambio del medico di base oltre che la piattaforma unica Vaccini creata per consentire a ciascun cittadino di poter aderire alla campagna vaccinale, a tutti gli operatori sanitari di gestire il calendario dei centri vaccinali e monitorare real-time l’andamento delle adesioni e delle vaccinazioni. Una storia di successo presentata al rappresentante della Direzione generale “Politica Regionale” della Commissione europea, Lucio Paderi, il quale, nell’invitare a utilizzare tutte le risorse ancora disponibili sulla digitalizzazione anche per realizzare le infrastrutture adeguate a ospitare la mole di dati necessaria per gestire servizi sempre più evoluti, ha lodato la strategia Burocrazia zero della Campania. I servizi di SINFONIA, infatti, saranno implementati nel prossimo futuro, con l’estensione del CUP unico regionale alle strutture private accreditate, la pubblicazione di una piattaforma dedicata ai piani terapeutici e una dedicata all’e-learning, oltre alla pubblicazione di banche dati utili allo screening,  sino ad arrivare alla telemedicina. Ma, in generale, sarà tutto il settore salute a essere interessato da interventi innovativi. Questo grazie alle risorse messe a disposizione dall’Autorità di Gestione del POR Campania FESR 14-20, Sergio Negro e dall’inserimento delle Scienze della Vita, tra le traiettorie di sviluppo prioritarie della Strategia di Specializzazione intelligente 2021-2027. Risorse ben allocate, secondo Antonio Postiglione, direttore Generale Tutela della Salute e Coordinamento del Sistema sanitario regionale che ha ricordato l’efficacia e l’efficienza delle spesa dell’investimento per SINFONIA che procura un risparmio all’intero Sistema. [...] Continua a leggere…
1 Dicembre 2022Prima regione in Italia per imprenditorialità giovanile, al secondo posto per numero di iscritti all’Università  e terza regione italiana per numero di startup. Questi alcuni dei macro dati emersi dal Position Paper “La Campania verso il futuro: le risposte dell’ecosistema alle sfide della ricerca e dell’innovazione” presentato durante la sesta edizione del Technology Forum Campania, piattaforma di discussione e confronto realizzata da Regione Campania e The European House – Ambrosetti. Il documento contenente gli indirizzi di sviluppo del territorio e le relative azioni e policy attuative, con approfondimenti su Mobilità Sostenibile, Scienze della Vita, Aerospazio, Agritech ed Economia Circolare ha anche evidenziato l’assoluto primato della Campania nel Mezzogiorno per numero di brevetti depositati, valore aggiunto generato dalla Bioeconomia, export agroalimentare, eco-investimenti in prodotti e tecnologie green, incidenza della produzione di bioenergia sul totale della produzione energetica, quantità e incidenza di investimenti in Ricerca e Sviluppo e numero di ricercatori. La Regione ha, inoltre, registrato la terza crescita più elevata delle esportazioni manifatturiere pari al 23,2% (vs. 14,4% media Italia), evidenziando una forte propensione all’internazionalizzazione delle imprese e raddoppiato gli addetti del settore farmaceutico superando di 100 punti percentuali la crescita media italiana. “L’impegno della giunta regionale in questi anni è stato assicurare un impiego delle risorse pubbliche integrato e lungo traiettorie strategiche di lungo periodo, che hanno consolidato il nostro territorio come contesto in grado di stimolare gli investimenti pubblici e privati. Assieme all’ecosistema R&I abbiamo inteso sfruttare al meglio le opportunità che offrono il PNRR e i Fondi europei presidiando gli ambiti chiave: dalla Digitalizzazione alla Transizione Ecologica, fino al Capitale Umano e alle Competenze Digitali” questo il commento di Valeria Fascione – assessore alla Ricerca, Innovazione e Startup, della Regione Campania, la quale si è soffermata anche sull’importante dato che vede andare verso il pareggio la bilancia commerciale dei talenti, ovvero il saldo migratorio degli studenti. “Un risultato che premia gli sforzi fatti sul Capitale umano e i Talenti fatti dalla giunta regionale per creare una piattaforma formativa aperta alle nuove professioni in grado di attrarre studenti e di creare professionalità in grado di svolgere importanti percorsi all’estero”. L’assessore si è anche soffermata sull’importanza del momento che vede la Regione Campania passare alla nuova Programmazione dei Fondi europei con un nuovo Programma regionale, il PR Campania FESR 21/27, che con una dotazione di oltre 5,5 Miliardi di euro, è il primo programma di dimensioni plurimiliardarie a essere stato approvato in Italia all’interno del quale viene data grande importanza a Ricerca, Innovazione, Digitalizzazione e Competitività, con oltre 1 miliardo di euro, e a Energia, Ambiente e Sostenibilità con 2,26 miliardi di euro (62% del totale degli investimenti) e una aggiornata Strategia di Specializzazione Intelligente (RIS3 CAMPANIA) basata su processi di scoperta dei punti di forza del contesto innovativo regionale come asset sui cui far leva per trasformare/modernizzare le strutture produttive verso attività a più alto valore aggiunto. “Il position paper presentato oggi ci consente di fare un assessment tra la  vecchia e la nuova programmazione mettendo in evidenza i risultati raggiunti ed evidenziare le strategie e i flagship project che ci accompagneranno nella nuova Programmazione”. Di seguito un breve estratto del Position Paper (qui il documento completo) che fa il punto sui numeri dell’ecosistema dell’innovazione campano e rendiconta alcune progettualità avviate in ambito regionale. L’ecosistema accademico Le Università campane si contraddistinguono per una formazione di eccellenza che ha portato alla nascita di numerose startup innovative e importanti spin-off, resa possibile anche grazie a un percorso di affiancamento del sistema-Impresa al sistema accademico. La Regione si posiziona al 2° posto in Italia per numero di iscritti all’Università, con un totale di 234,7 mila studenti nel 2021: la crescente attrattività negli ultimi anni è frutto anche dell’apertura di nuovi- corsi di laurea all’avanguardia e alle sinergie create con il sistema delle imprese, soprattutto con la case history delle Academy. Questi risultati hanno consentito alla Regione di migliorare il saldo migratorio degli studenti del 7,3% tra il 2016 e il 2020, anche se ancora oggi è leggermente negativo. Tra le aree di miglioramento resta la predisposizione di servizi per la vita degli studenti (come, ad esempio, alloggi e accoglienza) d’avanguardia e in linea con i più alti standard europei. L’ecosistema della ricerca La Campania si posiziona al 1° posto nel Mezzogiorno e al 7° posto a livello nazionale per investimenti in Ricerca e Sviluppo con un valore di 1,4 milioni di Euro (+7,7% tra il 2016 e il 2020), e 1° nel Mezzogiorno per incidenza degli investimenti in Ricerca e Sviluppo sul PIL pari all’1,3% (valore in costante crescita rispetto al 2016, in cui la quota era pari all’1,2%). Tuttavia, in questo indicatore la Campania risulta ancora nettamente al di sotto rispetto alla media italiana (1,5%). La Regione è anche 1° nel Mezzogiorno per numero di ricercatori nel 2020 (14,9 mila, pari al 7% del totale nazionale), registrando la 3a crescita più elevata d’Italia in questo indicatore (+21% tra il 2016 e il 2020). L’ecosistema dell’innovazione La Campania è 1° posto nel Mezzogiorno per numero di brevetti depositati (con un totale di 2.782 tra il 2010 e il 2020), 3° posto in Italia per numero di startup innovative, con un totale di 1.400 circa (il 10% del totale nazionale) e per numero di incubatori certificati – attualmente 6 con copertura di tutte le province – e 2° per tasso di crescita delle startup innovative nel biennio 2020-2021 (+17,6%). Ad accrescere la capacità innovativa del territorio, è recente l’avvio di due acceleratori della rete nazionale di Cassa Depositi e Prestiti che supporteranno startup e spin off nei settori della digital health e dell’economia circolare. La Campania è la 1a Regione in Italia per imprenditorialità giovanile, con il 7,7% di titolari di imprese individuali under-30 (vs. 5,6% media Italia). Manifattura e high-tech La Campania è di fatto la locomotiva industriale del Sud Italia: produce il 32,4% del Valore Aggiunto della manifattura meridionale. Nel quinquennio 2017-2021, la Regione ha registrato la 3a crescita più elevata delle esportazioni manifatturiere pari al 23,2% (vs. 14,4% media Italia), evidenziando una forte propensione all’internazionalizzazione delle imprese. La crescita delle esportazioni campane è trainata anche dal contributo dei settori ad alta tecnologia, che pesano circa il 45% del totale nel 2021. Scienze della Vita La Campania si posiziona tra le Regioni maggiormente all’avanguardia nelle Scienze della Vita. Gli addetti del settore farmaceutico sono più che raddoppiati tra il 2016 e il 2021 (+105%), superando di 100 punti percentuali la crescita media italiana (1.863 addetti diretti che diventano 4.075 se si considera l’indotto), mentre le esportazioni sono passate da 931 milioni di Euro nel 2017 a 2,1 miliardi di Euro nel 2021. Nel campo delle biotecnologie la Campania ha, inoltre, incrementato il numero di imprese del 69% tra il 2015 e il 2020 (vs. 14% media Italia), arrivando a pesare per il 36,9% del totale di tutte le imprese biotech presenti nelle Regioni del Mezzogiorno (59 imprese, pari al 7,5% del totale nazionale). La Campania si posiziona al 1° posto nel Mezzogiorno e al 4° posto a livello nazionale per numero di docenti universitari e ricercatori nelle Scienze della Vita al 2021 (1.565 persone). Mobilità sostenibile La Campania ha intrapreso un percorso per modernizzare la filiera della mobilità, alla luce delle numerose trasformazioni in atto, legate soprattutto alla transizione green e digitale. In particolare, la Regione ha avviato progetti che rispondono alle mutate esigenze degli utenti di adottare innovazioni tecnologiche e di servizio e nuove modalità di trasporto alternative, promuovendo il concetto di “sharing mobility”. Tra le progettualità promosse in ambito regionale si segnala la costruzione della Nuova Dorsale Infrastrutture ITS, con la quale la Regione Campania realizzerà la più grande rete digitale di proprietà regionale, il progetto Intelligent Trasportation System della Campania (ITS’C), finalizzato alla realizzazione di un sistema integrato d’infrastrutture tecnologiche, applicato a tutti i comparti della mobilità regionale e unico in Italia grazie alla sua elevata estensione territoriale e il numero di soggetti coinvolti, e il progetto MaaS4Naples, che è risultato il più apprezzato tra i progetti presentati nell’ambito del bando PNRR sulla mobilità sostenibile. Nei sotto-segmenti della mobilità uno dei settori maggiormente promettenti è rappresentato dall’Aerospazio, che conta 308 imprese, pari a circa l’8% delle imprese attive sul territorio nazionale. L’export della filiera dell’aerospazio in Campania vale 1,8 miliardi di Euro, pari al 14% del totale delle esportazioni regionali. Agritech ed economia circolare Negli ultimi anni, la filiera agroalimentare sta attraversando una fase di forte trasformazione, attribuendo sempre maggior peso ai concetti di sostenibilità e innovazione tecnologica. Questi due fenomeni sono oggi centrali per garantire la sostenibilità e la competitività nel medio-lungo periodo del settore in Italia e in Campania. la Campania rappresenta la 6a economia nazionale per Valore Aggiunto del settore agroalimentare nel 2019, generando 4.443 milioni di Euro, pari al 4,5% del Valore Aggiunto generato dalla Regione. La Campania è al 1° posto nel Mezzogiorno per Valore Aggiunto generato dalla Bioeconomia (6 miliardi di Euro), al 1° posto nel Mezzogiorno e al 5° posto in Italia per export agroalimentare (3,5 miliardi di Euro), al 1° posto nel Mezzogiorno e al 4° posto in Italia per Eco-investimenti in prodotti e tecnologie green (36,1 milioni di Euro), al 1° nel Mezzogiorno e al 4° posto in Italia per incidenza della produzione di bioenergia sul totale della produzione energetica (oltre il 9,0% del totale). Grazie al suo ruolo da capofila in questa filiera, la Campania è diventata la sede del Centro Nazionale per lo sviluppo delle Nuove Tecnologie in Agricoltura. Quantum Technologies Queste nuove tecnologie rappresentano un fattore abilitante per tutti i settori strategici della Campania descritti nelle precedenti sezioni, diventando protagoniste di numerose iniziative regionali, che hanno posto la Campania in prima linea su questa sfida tecnologica. Le Quantum Technologies trovano oggi applicazioni in diversi settori (Scienze della Vita, chimica, automotive, aerospazio, servizi finanziari, ecc.) e stanno assumendo una crescente importanza in Europa, grazie al progetto Quantum Flagship, che rappresenta la terza iniziativa di ricerca e innovazione su larga scala finanziata dall’Unione Europea. In un contesto in cui l’Italia vuole porsi come capofila di questa filiera, tramite la nascita del Centro di Ricerca in High Performance Computing, Big Data e Quantum Computing e alla possibilità di ospitare uno dei 6 computer quantistici europei, la Campania è una delle Regioni “first mover” nel settore, con importanti progettualità già avviate. Tra queste è possibile trovare la 1a Quantum Computing Academy in Italia, un corso di laurea magistrale in Quantum Science and Engineering, un Dottorato in Quantum Technologies (l’unico in Italia interamente dedicato a questa disciplina, insieme ai corsi di Trento e Pavia) e il Superconducting Quantum Computation Lab, il 1° laboratorio in Italia a realizzare una sperimentazione di architetture di calcolo quantistico basato su qubit superconduttivi. La nuova Programmazione regionale e il PNRR La nuova direzione delineata dalla Regione Campania per lo sviluppo dell’ecosistema della ricerca e dell’innovazione si inserisce nel quadro più ampio della nuova programmazione nazionale ed europea, che trova rispettivamente nel PNRR e nel Next Generation EU i principali strumenti di contrasto alla crisi economica scaturita a seguito della pandemia da COVID-19. Il PNRR italiano ha un valore complessivo 235,1 miliardi di Euro e mette al centro delle sue 6 missioni giovani, donne e Sud, promuovendo costantemente un approccio green e digitale. Di queste risorse circa il 40% sarà destinato al Mezzogiorno, in quanto il fine ultimo degli interventi previsti è quello di ridurre le disparità territoriali. Secondo il modello sviluppato da The European House – Ambrosetti, l’impatto strutturale del PNRR potrà abilitare un aumento duraturo del tasso di crescita medio del PIL della Campania tra il 2026 e il 2036, con un differenziale di PIL del +16,1% (contro una media italiana dell’11,0%) nel 2036, ovvero circa 20 miliardi di Euro in più rispetto allo scenario senza investimenti strutturali del PNRR. La RIS3 (Strategia di Specializzazione Intelligente) Campania 2021-2027 si allinea agli obiettivi delineati nel PNRR italiano, facilitando la possibilità per l’ecosistema regionale di accedere ai fondi nazionali previsti nel campo dell’innovazione. Nello specifico, la nuova programmazione regionale vuole rafforzare e potenziare il sistema della ricerca e innovazione per le transizioni green e digitali, stimolare la diffusione dell’innovazione nel tessuto imprenditoriale e dei servizi campano e promuovere l’apertura e lo scambio verso partnership e collaborazioni nazionali e internazionali (Open Innovation), ripartendo le azioni previste sui 3 driver fondamentali dell’innovazione: Capitale Umano, Trasferimento Tecnologico e Ricerca e Innovazione. [...] Continua a leggere…
24 Novembre 2022La Regione Campania, attraverso il progetto SINFONIA (Sistema INFOrmativo saNità CampanIA) realizzato e gestito dalla società regionale So.Re.Sa in qualità di advisor tecnologico, ha partecipato al 17° Forum Risk Management in Sanità (Arezzo 22-25 novembre). Appuntamento di incontro, scambio e condivisione di esperienze fra decisori, esperti, professionisti della sanità di ogni regione ed azienda sanitaria. Attraverso uno spazio nell’area espositiva e una partecipazione a seminari e tavoli tematici, è stata portata all’attenzione nazionale la digitalizzazione dei servizi sanitari e sociosanitari in atto in Regione Campania. So.Re.Sa Regione Campania –  da sinistra: Luca Scafa direttore del Monitoraggio del Servizio Sanitario Regionale – Massimo Di Gennaro direttore Innovazione, logistica integrata, Sanità Digitale – Alessandro Di Bello direttore Generale – Nadia Ruffini Direttore Area Acquisti Con la app per dispositivi mobili Campania in Salute e il Portale web Salute del Cittadino la Campania si pone tra le regioni più all’avanguardia nella sfida della Sanità digitale. Strumenti innovativi che consentono, tra l’altro, la consultazione del Fascicolo sanitario elettronico personalizzato; l’utilizzo del CUP unico regionale per la prenotazione di prestazioni specialistiche e il pagamento del ticket; la scelta o il cambio del medico di base. Il tutto direttamente dal proprio smartphone. La digitalizzazione dei servizi, per una Sanità più semplice e un servizio più efficace, fa parte del Piano Burocrazia Zero della Regione Campania per una Pubblica Amministrazione al servizio di cittadini, famiglie e imprese. [...] Continua a leggere…
9 Novembre 2022Sono 41 i team campani che parteciperanno all’edizione 22/23 di “A Scuola di Open Coesione“, progetto di didattica innovativa, che in Campania si svolge in partnership con “Racconta Europa” per promuovere una cittadinanza consapevole. Dei 41 team ammessi 38 gareggeranno nella versione classica in lingua italiana, 33 composti da studenti delle scuole superiori e 5 da studenti delle medie, mentre i restanti 3 team hanno scelto il percorso in lingua inglese. L’adesione delle scuole medie è una delle novità di questa edizione e la Campania schiera un quintetto di coraggiosi team di studenti provenienti da Ariano Irpino (AV), S. Cipriano d’Aversa (CE), e da due scuole salernitane: una di Eboli e una di Valva. Tra gli istituti superiori segnaliamo il ritorno del IIS Marco Pollione Vitruvio che l’anno scorso è stato primo in classifica regionale e premiato dalla Regione con un viaggio a Bruxelles e la tenace e corposa riconferma del Medi di Aversa che da anni occupa le prime posizioni in classifica nazionale e regionale, con anche menzioni speciali, e che quest’anno ci ritenta con cinque team per provare a essere il vincitore finale. Torre del Greco (NA), Napoli e Campagna (SA), invece proveranno il percorso in lingua inglese per cercare di staccare il biglietto per Bruxelles senza passare dalla classifica regionale. A tutti gli studenti coinvolti il nostro più sentito augurio di trascorrere un anno intenso e divertente fatto di scoperte e passione. Complessivamente risultano ammessi 184 team (classi o gruppi di classi), di cui il 26% nel Centro-Nord e il 74% nel Mezzogiorno, corrispondenti a 146 istituzioni scolastiche. ASOC è promosso e sostenuto dal Dipartimento per le politiche di coesione del Consiglio dei Ministri, dall’Agenzia per la Coesione Territoriale, dal Ministero dell’Istruzione e dalla Commissione Europea e viene svolto in collaborazione con i Centri di Informazione Europe Direct e i Centri di Documentazione Europea aderenti con il supporto dagli esperti territoriali dell’Istituto Nazionale di Statistica (Istat). Nell’ambito dell’Attuazione della Strategia di Comunicazione del POR Campania FESR 14-20 la Regione Campania sostiene e affianca i team del territorio aiutandoli nell’utilizzo di tecnologie d’informazione e comunicazione e nell’uso dei dati in formato aperto, supportando gli studenti a conoscere e comunicare come gli investimenti pubblici intervengono nei territori in cui vivono. Per approfondire consulta la sezione Partnership e collaborazioni sul sito di ASOC dove è anche possibile scaricare l’elenco di tutte le realtà a supporto di questa nuova edizione. L’avvio del percorso didattico è programmato per giovedì 10 novembre 2022, con il webinar introduttivo rivolto ai docenti delle scuole partecipanti, agli ED/CDE, agli Amici di ASOC e agli esperti territoriali Istat. RACCONTA EUROPA – REGIONE CAMPANIA scuole ammesse al progetto “A Scuola di OpenCoesione” – a.s. 2022-2023 ProvinciaComuneScuolanr. teamBeneventoBeneventoITI G. Bosco Lucarelli1CasertaCapuaLiceo Statale Salvatore Pizzi2CasertaMaddaloniLiceo Statale Don Gnocchi1CasertaAversaLiceo Scientifico Enrico Fermi5CasertaMarcianiseLiceo Federico Quercia1CasertaPiedimonte MateseLiceo Scientifico Galileo Galilei1CasertaVairano PaternoraLiceo Scientifico Leonardo Da Vinci1CasertaMaddaloniLiceo Scientifico Statale Nino Cortese2CasertaCasertaITIS Francesco Giordani1CasertaPiedimonte MateseIITCG Vincenzo De Franchis1NapoliCastellammare di StabiaIIS Marco Pollione Vitruvio1NapoliQuartoISIS Rita Levi Montalcini1NapoliNapoliIIS Giancarlo Siani1NapoliNapoliITC Ferdinando Galiani1NapoliNapoliLiceo Statale Galileo Galilei1NapoliMetaLiceo Publio Virgilio Marone1NapoliQuartoISIS Rita Levi Montalcini1NapoliSan Giorgio a CremanoITI Enrico Medi2SalernoCampagnaIIS Teresa Confalonieri1SalernoCava de’ TirreniLiceo Scientifico Statale Andrea Genoino1SalernoNocera InferioreLiceo Scientifico Statale Nicola Sensale2SalernoNocera InferioreIIS Guglielmo Marconi2SalernoSalernoIstituto Professionale F. Trani1SalernoSapriIIS Leonardo Da Vinci1Indirizzo in lingua italiana – Scuole secondarie di secondo grado” ProvinciaComuneScuolanr. teamAvellinoAriano IrpinoIstituto Comprensivo Statale Pasquale Stanislao Mancini1CasertaSan Cipriano d’AversaIstituto Comprensivo Statale Mattia De Mare2SalernoEboliIstituto Comprensivo Virgilio1SalernoValvaIstituto Comprensivo Giovanni Pascoli1Indirizzo lingua italiana – Scuole secondarie di primo grado ProvinciaComuneScuolanr. teamNapoliNapoliISIS Enrico Caruso1NapoliTorre del GrecoLiceo Statale Gaetano de Bottis1SalernoCampagnaIIS Teresa Confalonieri1Indirizzo multilingue in lingua inglese [...] Continua a leggere…
27 Ottobre 2022Via libera a investimenti per oltre 5 miliardi di euro. Con la decisione della Commissione europea del 26 ottobre 2022 è stato approvato il Programma Regionale della Campania del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale per il periodo 2021-2027. Il PR Campania FESR 21/27 (qui il documento integrale – qui la sintesi per il cittadino), con una dotazione di € 5.534.632.274, consente alla Regione Campania di porre in atto un imponente programma di investimenti pubblici articolato in cinque “sfide prioritarie” per rendere la Campania: più competitiva, più verde, più connessa, più inclusiva e più vicina ai cittadini. Definito in stretta coerenza con il quadro delle principali strategie europee, che individuano nella transizione ecologica e digitale i due pilastri su cui basare lo sviluppo economico e sociale dei territori, rafforzando la coesione, il Programma promuoverà azioni in grado di rafforzare il sistema socio-economico regionale rendendolo più resiliente, accompagnandolo nel processo di transizione digitale e verde e contribuendo a ridurre le diseguaglianze economiche, sociali, di genere, generazionali e territoriali. L’attuazione delle sfide del programma coinciderà con la struttura di altrettanti assi di priorità di intervento, a loro volta organizzati in obiettivi specifici. ASSE PRIORITARIO 21-27Dotazione*Asse 1 – Ricerca, Innovazione, Digitalizzazione e Competitività1.154.566.377 €Asse 2 – Energia, Ambiente e Sostenibilità2.267.723.587 €Asse 2bis – Mobilità Urbana Sostenibile441.879.777 €Asse 3 – Infrastrutture per la mobilità408.450.000 €Asse 4 – Sviluppo, Inclusione e Competenze489.500.404 €Asse 5 – Strategie di Sviluppo Territoriale578.800.000 €Asse AT – Assistenza Tecnica193.712.129 €TOTALE5.534.632.274 €*Tasso di cofinanziamento Unione Europea pari al 70% [...] Continua a leggere…
20 Ottobre 2022Le Piccole e Medie Imprese (PMI) della Campania, dal 16 novembre 2022, potranno inviare le manifestazioni di interesse per partecipare alla seconda edizione di Garanzia Campania Bond (qui l’avviso).La Regione Campania, per favorire la crescita del sistema imprenditoriale regionale, ha nuovamente deliberato l’attivazione di finanziamenti, tramite emissione multipla di Minibond costituiti in portafoglio (“Basket Bond”), assistiti da garanzia pubblica (risorse POR FESR 2014-2020, Azione 3.6.1., Ob. 3.6). Dopo il successo della prima edizione che ha permesso a 65 PMI, diffuse su tutto il territorio regionale, di emettere Minibond per 144,1 Mln€, la Regione Campania rinnova la misura che ha l’obiettivo di favorire l’accesso al mercato dei capitali, attraverso strumenti di finanza alternativa, per la realizzazione di progetti imprenditoriali di espansione, rafforzamento e innovazione.Raggruppati in un portafoglio con un ammontare massimo di 148 milioni di euro, i Minibond sono sottoscritti da un’apposita società veicolo che a sua volta emette titoli sottoscritti da investitori istituzionali. L’aiuto pubblico avrà duplice forma. Una prima che consiste nella garanzia pubblica di portafoglio, prestata da Sviluppo Campania spa – società in house della Regione Campania – nella forma di cash collateral, a copertura delle prime perdite registrate sul portafoglio, entro un massimo del 25% dell’importo del portafoglio (con dotazione finanziaria pari a 37 milioni di euro); una seconda composta da contributi pari al 50% dei costi di organizzazione/gestione del portafoglio a carico delle PMI emittenti (con dotazione finanziaria di 1,9 milioni di euro).Come nella precedente edizione la composizione del Minibond consentirà alle aziende di dotarsi di un mix bilanciato di risorse suddivise tra investimenti materiali (terreni, immobili e impianti, macchinari e attrezzature), investimenti immateriali (diritti di brevetto, licenze, know how o altre forme di proprietà intellettuale, compreso il trasferimento di diritti di proprietà in imprese a condizione che tale trasferimento avvenga tra imprese non appartenenti allo stesso gruppo) e capitale circolante.  Possono partecipare le PMI che hanno almeno una sede operativa in regione Campania, nella quale verrà realizzato l’investimento, o che si impegnano a possedere il requisito al momento dell’ammissione al portafoglio e che hanno un rating valido rilasciato da una Agenzia ECAI, almeno pari a BB sulla scala Standard & Poor’s (o equivalente). Anche le PMI che non abbiano ancora un rating valido possono partecipare a determinate condizioni di bilancio meglio esplicitate nell’Avviso.Dalle ore 10 del 16 novembre, dunque, le PMI campane possono inviare a mezzo PEC all’indirizzo garanziacampaniabond@postacertificata.mcc.it le manifestazioni di interesse per partecipare al programma di emissione di minibond gestito da Sviluppo Campania, in qualità di soggetto attuatore della misura, e dal raggruppamento temporaneo di imprese formato da Mediocredito Centrale e Banca Finint, in qualità di Arranger dell’operazione. Per approfondire il funzionamento della misura, la normativa, i campi di esclusione, etc. cliccare qui  Per approfondire come richiederlo cliccare qui Per richiedere informazione relative all’Avviso e agli adempimenti a esso connessi è possibile utilizzare il formulario disponibile sul sito Garanzia Campania Bond oppure direttamente a questo link. [...] Continua a leggere…
20 Ottobre 2022Il 2022 segna un anniversario speciale per Regiostars: è la 15a edizione del concorso, nato nel 2008. Per celebrare questo anniversario sono stati selezionati 15 progetti tra finalisti e vincitori delle passate edizioni e sono stati inviati sui luoghi giovani giornalisti per creare mini-documentari su quello che è successo dalla nomination ai Regiostars. Guarda i loro documentari al link! Puoi votare il video che preferisci cliccando sul pulsante “I vote for my favourite projects”. La Commissaria per la Coesione e le Riforme, Elisa Ferreira, premierà i favoriti dal voto pubblico nella cerimonia Regiostars organizzata per Novembre a Evora, in Portogallo. Ti invitiamo a partecipare alla celebrazione dei risultati di tutti i Regiostars. Che le stelle della politica di coesione brillino! [...] Continua a leggere…
17 Ottobre 2022La Regione Campania sostiene la costituzione di Comunità Energetiche Rinnovabili capaci di promuovere la condivisione e la produzione di risorse energetiche sostenibili e contribuire al superamento dell’utilizzo delle fonti fossili. L’obiettivo principale è quello di promuovere l’autoconsumo, massimizzare il consumo locale dell’energia e abbattere i costi energetici per cittadini e imprese, anche in previsione della centralità che tali forme aggregate assumeranno nella concreta attuazione della transizione ecologica promossa dall’Unione europea. BeneficiariL’Avviso è rivolto ai Comuni campani con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti con possibilità di associazione nel presentare la domanda di finanziamento e costituire una o più Comunità. Le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) possono costituirsi come soggetti giuridici, raggruppando al loro interno persone fisiche, imprese ed enti, e agire collettivamente per la condivisione di energia autoprodotta da fonti rinnovabili. Dotazione finanziaria ed entità del contributoLa Regione Campania ha stanziato 1.000.000 di euro per sostenere la costituzione delle Comunità (max 8.000 euro a Comunità). Le attività finanziate sono quelle relative all’elaborazione del progetto di fattibilità tecnico-economica e quelle di acquisizione dei servizi amministrativi e legali per la costituzione del soggetto giuridico. Modalità di presentazione della domandaLa domanda di contributo dovrà essere presentata attraverso l’apposito servizio digitale denominato “Promozione comunità energie rinnovabili” che sarà reso disponibile sul Catalogo dei servizi digitali di Regione Campania dalle ore 12.00 del 10 novembre 2022 e fino alle ore 12.00 del 25 novembre 2022. [...] Continua a leggere…
17 Ottobre 2022Con l’Avviso Pubblico “Aiuti alle imprese per i maggiori costi legati alla crisi energetica” la Regione Campania ha stanziato 58 milioni di euro per sostenere le imprese manifatturiere del territorio che nel 2022 hanno subìto un incremento del costo dell’energia dovuto alla crisi energetica. BENEFICIARIImprese manifatturiere, codice ATECO primario e/o prevalente compreso tra quelli riportati nella Sezione C – attività manifatturiere, con sede operativa, per la quale si richiede l’aiuto, situata in Campania e registrata presso il Registro imprese in data antecedente al 1 Febbraio 2021, che abbiano registrato un aumento dei costi energetici di almeno 5.000 euro. Entità e calcolo degli aiutiImporto massimo concedibile. 20.000 euro a impresa. Vi è possibilità di cumulo con altre forme di sostegno.Costi ammissibili. Tutti i valori che determinano l’imponibile IVA: energia, oneri di sistema, trasporto, gestione contatore, etc.Il calcolo. In percentuale (30%) sull’aumento (rispetto alle tariffe 2021) del costo energetico di gas e/o elettricità, riferito al periodo che va dal 1 Febbraio 2022 alla data dell’ultima fattura di fornitura disponibile.     PRESENTAZIONE DELLA DOMANDASportello automatico on line https://sportelloincentivi.regione.campania.it dalle ore 12:00 del 4 Novembre 2022 e fino alle ore 12:00 del 18 Novembre 2022. La domanda, redatta secondo il formulario disponibile sulla piattaforma incentivi, deve essere presentata esclusivamente dal titolare/legale rappresentante dell’impresa richiedente attraverso identità digitale (SPID o CNS). CONCESSIONE DEGLI AIUTIPer dare priorità alle imprese maggiormente colpite dai rincari, la graduatoria sarà stilata secondo il criterio della maggiore incidenza percentuale dell’aumento del costo dell’energia sostenuto. [...] Continua a leggere…
13 Ottobre 2022La visita degli studenti del Vitruvio di Castellammare di Stabia Otto studenti dell’Istituto superiore “Vitruvio” di Castellammare di Stabia sono stati premiati dalla Regione Campania, con un viaggio a Bruxelles alla scoperta dell’Unione europea, per aver svolto la migliore attività di monitoraggio civico delle politiche di coesione nell’ambito del percorso didattico innovativo di “A Scuola di OpenCoesione”, che in Campania si svolge in partnership con il progetto “Racconta Europa” del POR Campania FESR.   All’esterno del Berlaymont All’interno dell’emiciclo Parlamento UE All’esterno del Parlamento UE L’ingresso del Parlamento UE Al centro dell’Europa Breve seminario sul funzionamento del Parlamento UE Il team del Vitruvio ha analizzato e raccontato il finanziamento del piano comunale di raccolta differenziata di Castellammare di Stabia classificandosi al primo posto nella classifica regionale. Per questo motivo gli studenti sono stati premiati dalla Regione Campania con il viaggio svoltosi durante la Settimana europea delle Regioni e delle Città, il più grande evento con sede a Bruxelles dedicato alla politica di coesione. Il team al lavoro durante il percorso di monitoraggio Lucia Di Palma, Giovanni Donnarumma, Diana Lambertini, Francesca Malafronte, Giovanna Malafronte, Valeria Saturnino, Alfonso Scarfato, Raffaella Verdoliva (questi i nomi degli studenti), accompagnati dai professori Mauro Di Serio, Tiziana D’Aniello e Adriana Taranto, per due giorni hanno avuto l’opportunità di vivere la capitale del Belgio alla scoperta delle principali Istituzioni europee. Insieme ai referenti dell’Unità di Attuazione della Strategia di Comunicazione del POR Campania FESR 2014-2020, il gruppo del Vitruvio ha visitato l’emiciclo del Parlamento europeo, la Casa della storia europea, approfondendo il funzionamento dell’istituto parlamentare e l’origine dell’Unione. Nel corso del viaggio, inoltre, i ragazzi hanno potuto anche ammirare la grandezza dell’Atomium e le opere esposte nei musei Reali di Belle Arti del Belgio. Alla Regionsweek Casa della Storia europea – Incontro con gli studenti maltesi del Savio College Il gruppo al Museo Visita al Museo All’esterno dell’Atomium “Racconta Europa” è un progetto di comunicazione della Regione Campania, partner di “A Scuola di OpenCoesione”, nato per promuovere tra gli studenti i principi di una cittadinanza attiva e consapevole. “Racconta Europa” supporta i team campani impegnati nel percorso di monitoraggio civico promosso dal Dipartimento per le politiche di coesione. Nell’anno scolastico 2021/2022 sono stati 213 i team che hanno preso parte alle attività di ricerca sui finanziamenti pubblici europei e nazionali.  Di questi ben 49 erano campani. Fino al 24 ottobre è ancora possibile partecipare all’edizione 2022/2023 di ASOC partecipando al bando del Ministero dell’Istruzione. [...] Continua a leggere…
14 Settembre 2022La Regione Campania ha stanziato 10 milioni di euro destinati a Micro, Piccole e Medie Imprese campane operanti nel settore dei dispositivi medici per uso umano. Il finanziamento come da Decreto dirigenziale n. 785 /2022 (rettificato dal decreto dirigenziale n. 799/2022) sosterrà, da un minimo di 50mila euro a un massimo di 2 milioni di euro, le attività propedeutiche al conseguimento della conformità UE, della marcatura CE e del codice UDI contribuendo a migliorare il posizionamento competitivo, a ridurre l’impatto ambientale e ad aumentare la sicurezza nell’ambiente di lavoro delle aziende campane. Avviso Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania numero 77 del 12/09/2022Download I DESTINATARI Micro, Piccole e Medie Imprese operanti nello sviluppo, nella fabbricazione dei dispositivi medici e relativi accessori (per l’elencazione dei dispositivi medici e la suddivisione in classi di rischio si rinvia espressamente all’art. 51 del Regolamento MDR 745/2017 e al relativo allegato VIII.) aventi sede o unità produttiva locale, destinataria dell’intervento, nel territorio regionale. MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA Le domande di agevolazione potranno essere presentate a mezzo PEC, all’indirizzo sostegnomdr@pec.regione.campania.it, a partire dalle ore 12:00 del 12 ottobre 2022. I progetti saranno sottoposti a una fase istruttoria e una di valutazione a seguito delle quali si procederà alla concessione del contributo fino all’esaurimento dei fondi disponibili. La domanda può essere presentata per il finanziamento dell’immissione sul mercato, della messa a disposizione sul mercato e della messa in servizio anche di più dispositivi medici, nuovi o già esistenti. La domanda di agevolazione e i relativi allegati dovranno essere compilati mantenendo il formato elettronico originale, firmati digitalmente e allegati alla PEC di presentazione. Domanda di partecipazione (allegato 1) Formulario (allegato 2) Scheda tecnica relativa al dispositivo medico (allegato 3) Dichiarazione sostitutiva ai fini della certificazione antimafia ex art. art. 85 D.Lgs. 159/2011 (allegato 4) Copia del documento di riconoscimento del legale rappresentante, in corso di validità Dichiarazione unica di regolarità contributiva – DURC Copia della ricevuta attestante l’avvenuto versamento dell’imposta di bollo di € 16.00 AVVISOPUBBLICO_dispositivi_medici-2Download [...] Continua a leggere…
7 Settembre 2022Pubblicato il bando del Ministero dell’Istruzione per partecipare all’edizione 2022-2023 del progetto A Scuola di OpenCoesione rivolto a tutte le scuole secondarie di primo e secondo grado appartenenti a qualsiasi indirizzo, che si cimenteranno in attività di monitoraggio civico sui territori a partire dai dati sui progetti finanziati dalle risorse delle politiche di coesione. Le candidature dovranno essere compilate entro e non oltre le ore 18:00 di lunedì 24 ottobre 2022  previa registrazione da parte dei docenti come utenti del sito. ASOC_Bando_2223Download La Regione Campania, anche quest’anno, attraverso il progetto Racconta Europa, è partner di ASOC affiancando i team campani a entrare in contatto con referenti della Regione Campania, beneficiari, e stakeholder legati ai progetti oggetto di analisi, oltre che mettendo a disposizione premi aggiuntivi riservati esclusivamente agli studenti della regione. Il progetto “A Scuola di OpenCoesione” è finalizzato a promuovere principi di cittadinanza attiva e consapevole del proprio territorio e del ruolo dell’intervento pubblico, con l’obiettivo di sviluppare competenze digitali affinché gli studenti diventino cittadini consapevoli e attivi nella partecipazione alla vita pubblica del proprio territorio. Vademecum di ProgettoDownload Il percorso didattico è articolato in diverse tappe: 4 lezioni in classe, una “visita di monitoraggio civico”, l’organizzazione di un evento finale di presentazione della ricerca di monitoraggio e coinvolgimento della comunità locale.  L’obiettivo è approfondire le caratteristiche socio-economiche, ambientali e/o culturali del proprio territorio a partire da uno o più interventi finanziati dalle politiche di coesione su un tema di interesse, verificando quindi come le politiche stesse intervengono per migliorare il contesto locale. Per maggiori informazioni consulta il sito di A Scuola di OpenCoesione [...] Continua a leggere…
6 Settembre 2022La Banca Mondiale ha inviato in Campania due ricercatori per studiare sul campo gli effetti della misura voluta dalla Regione Campania – Garanzia Campania Bond – che, attraverso una virtuosa collaborazione tra pubblico e privato, ha permesso a 65 aziende campane di accedere al mercato dei capitali stimolando anche un percorso di crescita manageriale del sistema imprenditoriale. Il video della visita dei ricercatori della WB alle aziende Proprio il mix di benefici, diretti e indiretti, derivanti dall’utilizzo dello strumento finanziario ideato da Sviluppo Campania – società in house della Regione Campania – è alla base dell’interesse della Banca mondiale che sta valutando di sviluppare un progetto di ricerca da sottoporre ai servizi centrali dell’Agenzia, con sede a Washington, per valutare l’effettivo impatto dello strumento di politica economica ai fini di una sua replicabilità in altri contesti , anche alla luce della collaborazione con la Commissione Europea per migliorare l’efficacia dei programmi di specializzazione intelligente nell’Ue. Con quest’obiettivo i ricercatori si sono recati, in compagnia dell’assessorato alle Attività produttive della Regione Campania e di Sviluppo Campania, presso alcune delle imprese campane che hanno completato il percorso previsto dalla misura attivando operazioni di finanziamento, tramite emissione di Minibond, assistite da garanzia pubblica. Alcuni momenti della visita dei ricercatori della WB presso aziende campane aderenti a Garanzia Campania Bond Grazie a questi incontri i ricercatori hanno potuto comprendere meglio i molteplici risultati derivanti dall’utilizzo di Garanzia Campania Bond. Innanzitutto la sua composizione. Un mix bilanciato di risorse suddivise tra: capitale circolante, investimenti materiali e immateriali. Un altro aspetto evidenziato dagli imprenditori è stato quello relativo ai tassi vantaggiosi e ai tempi, rapidi, per concludere il processo, ponendo l’accento sul fatto che sul mercato bancario è praticamente impossibile ricevere un’apertura di credito simile alle condizioni ricevute. Su quest’ultimo aspetto ha pesato, e non poco, la garanzia pubblica, offerta dalla Regione Campania e sostenuta da Fondi europei. Inoltre completare il percorso ha significato la sistematizzazione e la certificazione di pratiche e procedure che hanno ampliato il know-how finanziario interno delle stesse aziende. È questa la componente “intangibile” di incentivo alla crescita e irrobustimento organizzativo-manageriale legata a questo strumento di finanza alternativa, che ha rappresentato per molti solo un’iniziale esperienza di accesso al capital market. Infine, dato che non è stato sottovalutato dai ricercatori, l’adesione alla misura ha permesso alle aziende coinvolte non solo di tutelare i livelli occupazionali, in un periodo di difficoltà a causa della pandemia prima e della crisi energetica poi, ma anche di ampliare la forza lavoro. Il progetto Garanzia Campania Bond, che coinvolge Cassa Depositi e Prestiti e Mediocredito Centrale in qualità di investitori, ha raggiunto l’emissione di 144,1 Mln€ di Minibond di cui oltre 36 Mln€ coperti da garanzia pubblica a valere su risorse del POR Campania FESR 2014-2020. L’intervento ha interessato tutte le province, Napoli e Salerno in testa, e coinvolto numerosi settori, Manifatturiero, Agro-Alimentare e Digitale/Software in via prioritaria a seguire Sanità, Energia, Logistica/Trasporto, Abbigliamento, Costruzioni/Infrastrutture e Automotive. [...] Continua a leggere…
31 Agosto 2022Aperte le iscrizioni alla Settimana europea delle regioni e delle città che si terrà dal 10 al 13 ottobre a Bruxelles. #EURegionsWeek è il più grande evento annuale dedicato alla politica di coesione. È cresciuta fino a diventare una piattaforma di comunicazione e networking unica, che riunisce regioni e città di tutta Europa, inclusi politici, amministratori, esperti e accademici. Negli ultimi 19 anni ha fatto molto per promuovere l’apprendimento delle politiche e lo scambio di buone pratiche. Nel 2021, la seconda edizione digitale, ha raggiunto il record di quasi 18.000 iscritti e 300 sessioni in una settimana, coinvolgendo più di 590 partner. La 20a edizione offrirà l’opportunità di discutere, mantenere le comunità connesse, scambiare migliori pratiche e idee tra partner e partecipanti su quattro temi: transizione verde, coesione territoriale, transizione digitale, responsabilizzazione dei giovani. Oltre 1000 relatori prenderanno la parola da tutta l’UE e oltre durante 386 ore di conferenze interattive distribuite in 4 giorni e più di 80 video clip mostreranno storie e testimonianze su progetti concreti. La registrazione per una sessione sul programma in loco dà accesso anche alla sessione online, ma i posti fisici sono assicurati in base all’ordine di arrivo. L’entità della presenza fisica sarà subordinata alla valutazione delle misure sanitarie COVID in prossimità dell’evento. L’Unità di attuazione per la Strategia di Comunicazione del POR Campania FESR è da anni protagonista dell’evento e anche in questa edizione sarà presente, tra i relatori, in uno dei workshop dedicati alla buone pratiche della comunicazione. “Communicating about the National Recovery and Resilience Plan and cohesion policy: best practices in Italy” questo il titolo dell’incontro che si terrà l’11 ottobre e a cui è possibile iscriversi cliccando qui. [...] Continua a leggere…
12 Luglio 2022Rendere visibile ciò che oggi resta nell’ombra, far emergere e valorizzare migliaia di bambini e adolescenti che sono impercettibili agli occhi della società. Questo è il tema che Giffoni ha adottato nel 2022 e ha scelto il Parco Archeologico di Pompei per presentare il programma del festival che si svolgerà dal 21 al 30 luglio. Il progetto, cofinanziato dalla Regione Campania e dal Ministero della Cultura, ospiterà 5000 giffoner provenienti da 33 nazioni che giudicheranno 118 film in competizione e 30 fuori concorso da 35 Paesi. Presenti all’evento, tra gli altri, l’assessore regionale alla Scuola e alle Politiche sociali e giovanili, Lucia Fortini e il direttore generale del festival Jacopo Gubitosi e il direttore e fondatore Claudio Gubitosi. Oltre 250 ospiti, tra cui oltre, a quelli già annunciati, come Gary Oldman, si aggiungono Richard Madden, Gabriele Mainetti, Eduardo Scarpetta, Laura Morante, i Me contro Te e Maria Chiara Giannetta. 200 giovani, under 30, protagonisti di IMPACT! incontreranno uomini e donne di scienza, spettacolo, istituzioni, cultura e sport come: Oliviero Toscani, Giorgia Soleri, Erri De Luca, Domenico De Masi, Diego Bianchi, Marco Da Milano, Guido Brera, Alessandro Orsini, Cecilia Sala, Mauro Biani, Andrea Purgatori, Jago, Samuele Bersani e Tananai sono alcuni dei grandi protagonisti della sezione 25 innovatori del Dream Team: tra questi ragazzi russi, bielorussi e ucrainiI big dell’innovazione, nazionale e internazionale, daranno la possibilità ai giovani di arricchire le proprie conoscenze 4 le anteprime e  25 eventi speciali: tra questi Minions 2 – Come Gru diventa cattivissimo, Per il 40ennale di E.T., il 21 luglio, nella giornata inaugurale e alla presenza del Governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca, verrà esposto un pezzo unico: il calco del volto di E.T. e alcuni disegni originali realizzati dal Maestro e Premio Oscar Carlo Rambaldi. 30 artisti musicali e 10 showcase live con talenti come Dargen D’Amico, Francesco Gabbani, Lda, Mara Sattei, Shade, The Kolors e tanti altri 25 rappresentanti del Governo e delle Istituzioni: il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, il Ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti, la Ministra per le Politiche Giovanili Fabiana Dadone, la Ministra per il Sud e la Coesione Territoriale Mara Carfagna, il Ministro per gli Affari Esteri e la cooperazione internazionale Luigi Di Maio. Gli assessori della Regione Campania: Lucia Fortini (Scuola, Politiche Sociali e Politiche Giovanili); Valeria Fascione (Ricerca, Innovazione e Startup); Mario Morcone (Sicurezza, Legalità e Immigrazione) e  Armida Filippelli (Formazione Professionale)  Attraverso il sito ufficiale, www.giffonifilmfestival.it sarà possibile consultare il programma e informarsi sulle attività, leggere le news, prenotare le anteprime e gli eventi speciali. Mentre le dirette streaming racconteranno gli incontri sul canale ufficiale  www.giffonilive.it. [...] Continua a leggere…
28 Giugno 2022Oltre 320 ragazze e ragazzi, italiani e stranieri, divisi in 46 squadre si sono sfidati durante un lungo ed entusiasmante weekend non-stop di programmazione e condivisione, sui temi di 8 challenge all’insegna dell’Open innovation e delle competenze digitali proposte da Regione Campania e primarie aziende pubbliche e private: questi i numeri record della sesta edizione del “Big Hack” che si è chiusa poco fa con la proclamazione dei vincitori. L’appuntamento è stato un successo, sia di partecipazione, sia di qualità delle soluzioni create da sviluppatori, maker, ingegneri, designer, comunicatori, studenti e appassionati di tecnologia che hanno condiviso le conoscenze e liberato la propria creatività grazie a una piattaforma appositamente studiata su cui i partecipanti, collegati da tutto il mondo (dal Brasile agli Stati Uniti, dall’India alla Cina passando per Francia e Inghilterra) hanno lavorato e presentato i propri progetti. A chiedere loro di immaginare nuove soluzioni e progetti innovativi per risolvere “problemi” sulle tematiche emergenti a livello globale sono state Acea, Almaviva, Defence Tech -Thales Alenia Space -Telespazio, EAV – Ente Autonomo Volturno, Eni, Regione Campania-So.Re.Sa Spa (Società regionale per la sanità), Tecno, VMware. Ciascun promotore ha messo in palio dei premi da assegnare al team vincitore della propria sfida. “The Big Hack” è promosso da Regione Campania e organizzato dalla Camera di Commercio di Roma attraverso la sua Azienda speciale Innova Camera con Sviluppo Campania e in collaborazione con la Apple Developer Academy dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. “Portare The Big Hack a livello internazionale era la nostra sfida da qualche anno e possiamo dire che è stata la nona challenge vinta con oltre 300 partecipanti da 20 Paesi del mondo! – commenta Valeria Fascione, Assessore alla Ricerca, Innovazione e Startup della Regione Campania – Grazie al lavoro di tutti, dagli organizzatori, ai partner e ai mentor, ai ragazzi e alle ragazze che hanno partecipato, anche questa edizione di The Big Hack ha saputo stupirci raggiungendo livelli sempre più alti di partecipazione, condivisione, maturità delle soluzioni proposte e soddisfazione delle aziende coinvolte. The Big Hack è parte integrante della nostra strategia di valorizzazione del capitale umano e di promozione delle competenze digitali, un momento di aggregazione in grado di “liberare” il potenziale innovativo dei giovani e una testimonianza del circuito virtuoso che generano l’open innovation, il talento e la creatività”. “Ancora una volta il Big Hack si è dimostrato – afferma Luciano Mocci, Presidente di Innova Camera, Azienda speciale della Camera di Commercio di Roma – un grande successo, di partecipazione e idee. Gli hackathon sono sempre un momento entusiasmante per la collaborazione, la creatività e l’innovazione. Sono davvero rincuorato nel vedere il grande numero di progetti innovativi che sono stati generati in così poco tempo. Ringrazio tutti coloro che hanno partecipato, la Regione Campania che promuove questa importante iniziativa, la Apple Developer Academy e tutti i partner che hanno offerto ai giovani challenge davvero sfidanti. Vi aspettiamo tutti alla prossima edizione della Maker Faire Rome, la decima, dal 7 al 9 ottobre”. “Questa edizione del The Big Hack – spiega Giorgio Ventre, Direttore scientifico dell’Apple Developer Academy – è stata straordinaria sotto tutti i punti di vista: per il numero dei partecipanti, per la qualità delle soluzioni proposte, per la partecipazione di ragazzi da tutto il mondo. Dopo due giorni di impegno totale in presenza qui nella Apple Developer Academy e on line possiamo dire che è stata un successo incredibile e la dimostrazione che abbiamo un ecosistema dell’innovazione forte e dinamico”. Challenge e progetti vincitori Smart Cities Hack Challenge promossa da Eni Vincitore il progetto: GreenBlocks “La challenge promossa da Eni Joule nasce dall’obiettivo numero 11 dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, ovvero rendere le città inclusive, sicure, resilienti e sostenibili.  Il nostro obiettivo con “Smart Cities Hack” è stato quello di stimolare la nascita di soluzioni innovative e digitali volte a immaginare le città del futuro”, ha dichiarato Sara Mespah, Human Knowledge Manager in Joule, la scuola di Eni per l’impresa. “Siamo molto contenti della forte partecipazione di Makers che condividono i nostri stessi obiettivi di sostenibilità e ci complimentiamo con tutti coloro che, con tanta energia e passione hanno presentato progetti concreti di alto valore innovativo. Abbiamo valutato – ha sottolineato – come progetto vincitore GreenBlocks che ha sviluppato un’idea per ridurre il traffico nelle città e migliorare la circolazione dei trasporti pubblici incentivando la green mobility. Riteniamo sia un progetto interessante, con alto livello di innovatività e applicabilità, che ha saputo promuovere comportamenti virtuosi, in ottica di gamification, pensando ad un sistema in grado di mostrare all’utente la quantità di CO2 e carburante risparmiati grazie a questo semplice utilizzo”. Digital Talents Shortage Challenge promossa da Almaviva Vincitore il progetto: JobsDeck Almaviva ha promosso la sfida per disegnare una piattaforma che sfrutti tecnologie di frontiera come l’Intelligenza artificiale per facilitare il matching tra domanda ed offerta di lavoro tenendo conto non soltanto delle esigenze delle aziende ma anche di quelle dei candidati. I gruppi di lavoro hanno potuto usufruire del supporto di AI Specialist messi a disposizione dalle Società del Gruppo Almaviva ed in particolare: Almawave, Almaviva Digitaltec e il loro spin off accademico Datajam. Il progetto vincitore della challenge ha progettato una piattaforma che permette ai candidati di creare una Business Card personalizzata tramite l’estrazione da CV, Cover Letter e Certificazioni, di tag relativi a Job position, soft skills, hard skills ed expectations e alle aziende di creare la loro Job Position Card per facilitare il processo di matching rispetto alle candidature. La soluzione prevede l’utilizzo della discovery suite https://www.aiwave.ai/ in particolare l’insight engine per ricerche semantiche, Natural Language Processor per analisi testo ed estrazione informazioni e Natural Language Studio per il riconoscimento di estratti di testo relativi a determinati contesti. Let’s give a contribution to MaaS systems! Challenge promossa da Ente Autonomo Volturno (EAV) Vincitore il progetto: ExplorEAV  “Voglio ringraziare due persone senza le quali in Campania l’Innovazione non sarebbe così avanti: Valeria Fascione e Giorgio Ventre. Ogni volta che sei in contatto con la creatività o con un punto di vista diverso, puoi crescere e fare progressi e questo è l’inizio dell’ispirazione. La settimana scorsa – spiega Pasquale Rovito, Responsabile Ricerca e Sviluppo e Transizione Digitale di Ente Autonomo Volturno – abbiamo partecipato anche a “Future Fair” e abbiamo visto incredibili app con soluzioni dal design molto accattivante, sostenibili e a misura d’uomo. Penso che siamo sulla strada giusta per guadagnare posizioni nella classifica Desi. Per quanto riguarda il progetto vincente, tutte le idee sono state interessanti, ma il progetto che ha interpretato al meglio la nostra challenge è ExploreEAV. Ha vinto per la sua originalità, la sua fattibilità e la sua capacità di risolvere un problema in modo semplice, efficiente e centrato sull’utente. Ci auguriamo che questa idea venga sviluppata e finanziata”. The future of digital accessibility, breaking inclusiveness barriers #tanzuhackathon Challenge promossa da VMware Vincitore il progetto: Signo “Siamo lieti di essere stati fra i promotori di una della challenge di The Big Hack, la maratona di programmazione per sviluppare progetti e soluzioni innovative per favorire la diffusione delle competenze digitali e avvicinare i ragazzi e le ragazze allo studio delle materie scientifiche (STEM). Obiettivo della sfida – spiega Raffaele Gigantino, Country Manager di VMware Italia – lanciata da VMware, sviluppare soluzioni innovative e scalabili per rendere più semplice ed efficace l’utilizzo di piattaforme e strumenti online dal punto di vista dell’accessibilità e dell’inclusività, in linea con il nostro impegno perché la tecnologia rappresenti una forza per il bene. Un impegno che trova concretezza nell’Agenda 2030, che include 30 obiettivi che VMware si prefigge di raggiungere entro il 2030 per creare un mondo più equo, sostenibile e resiliente”. The Space Attack Challenge promossa da Defence Tech, Thales Alenia Space, Telespazio Vincitore il progetto: SpaceChiper Descrizione: il team ha decifrato tutti i messaggi criptati messi a diposizione dalle aziende utilizzando e ampliando il proprio background su argomenti di Space and Cyber Security. Oltre ad aver utilizzato una metodologia innovativa ha anche sviluppato una soluzione SW da utilizzare come contromisura alle vulnerabilità identificate. Defence Tech, Thales Alenia Space e Telespazio aziende leader nello Spazio, Ground e Security avevano proposto una sfida pensata per tutti coloro che vogliono scoprire le insidie delle missioni spaziali. Defence Tech, Thales Alenia Space e Telespazio sono stati entusiasti di supportare The Big Hack 2022.   Oreste Trematerra, Head of Advanced Technologies di Thales Alenia Space: “Siamo sempre alla ricerca di idee innovative, questo evento è stata una buona occasione per tutti noi: abbiamo visto progetti interessanti realizzati nelle sole 48 ore a disposizione dei team che hanno accettato di partecipare alla nostra challenge. Vorrei fare i complimenti a tutti e non solo a chi ha vinto”.  Aaron Visaggio, Chief Scientist Officer di Defence Tech: “E’ un grande onore aver potuto prendere parte ad una iniziativa così stimolante per questi giovani e per le aziende. Confrontarsi su un tema, ormai di grande centralità, come la Cyber Security, focus della nostra realtà, è stato un grande arricchimento ed ha permesso a questi brillanti studenti di divertirsi e dimostrare le loro capacità a più ampio respiro. Questo evento, vista la qualità, la risolutezza e la genialità dei risultati proposti da tutti i team, ha dimostrato l’importanza di investire sulle giovani menti e sul loro futuro”. GEO Society (Green Ecological Open Society) Challenge promossa da Acea Vincitore il progetto: Neutron “La transizione ecologica e digitale sono centrali per l’innovazione in Acea. Con la partecipazione a The Big Hack – spiega Silvia Celani, Head of Innovation di Acea Gruppo – abbiamo voluto stimolare la creatività dei giovani per contribuire al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 sulle tematiche della decarbonizzazione, sostenibilità, biodiversità ed economia circolare che sono fondamentali per Acea. Nel nostro modello di innovazione i giovani e l’ecosistema sono gli attori chiave per costruire insieme un futuro sempre più green e sostenibile”. Smart health: We take care Challenge promossa da So.Re.Sa. Spa – Regione Campania Vincitore il progetto: Sincronia  “L’edizione digitale di quest’anno di The Big Hack – afferma Massimo Di Gennaro, Chief Innovation Office di So.Re.Sa Spa – si è confermata estremamente interessante e ricca spunti. È nostra intenzione valorizzare quanto fatto in questi giorni. Sono stati ben 9 i team di giovani programmatori e startupper che hanno scelto di accettare la nostra challenge, questo significa che i temi dei servizi al cittadino e della digitalizzazione della sanità, sono sempre più temi prioritari nell’agenda per lo sviluppo del nostro Paese”. Personal Sustainability Coach Challenge promossa da Tecno Vincitore il progetto: LifeOn “Abbiamo sempre investito in formazione, innovazione e digitale. Ma, soprattutto, abbiamo sempre creduto nei giovani, nel loro talento e la loro visione. Per questo – afferma Giovanni Lombardi, Presidente di Tecno – l’hackathon è stato per noi un evento importante sin dalla prima partecipazione, una vetrina di brillanti talenti e una fucina di idee. Quest’anno ci colpisce in modo particolare perché teniamo molto al progetto Apple Developer Academy. Ritengo sia un hub strategico per le aziende del futuro e una reale possibilità di crescita per i giovani, non solo del nostro territorio. Come Founder e Presidente del gruppo Tecno faccio un grande in bocca al lupo a tutti i ragazzi che hanno partecipato a questa sfida a colpi di tecnologia, e abbraccio simbolicamente i vincitori Sarrism-Team che con la loro idea LifeOn sono riusciti a cogliere appieno lo spirito e gli obiettivi della nostra challenge”. “The Big Hack” si inserisce nelle azioni intraprese in vista della Maker Faire Rome 2022, evento promosso e organizzato dalla Camera di Commercio di Roma, e nell’ambito della collaborazione con Regione Campania – Sviluppo Campania, di cui al “Piano Operativo per la valorizzazione, il rafforzamento e l’apertura dell’ecosistema regionale R&I” e grazie al contributo della Commissione Europea a valere sul Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale 2014-2020. [...] Continua a leggere…
20 Giugno 2022L’ecosistema dell’innovazione regionale si è riunito a Città della Scienza in occasione della III Edizione del “Campania Digital Summit”. Come raccontato da Valeria Fascione, assessore Ricerca, Innovazione e Start up, della Regione Campania, la giornata di lavori ha visto sessioni di lavoro dedicate alle principali tematiche: Connettività, Ecosistemi, Poli, Piattaforme e Competenze. Non sono mancati gli spunti per la nuova Programmazione 21-27 che renderà disponibili circa 600 milioni di euro per favorire una innovazione digitale sostenibile. Felice Casucci, assessore Turismo e Semplificazione Amministrativa della Regione Campania, ha parlato dell’Ecosistema digitale del Turismo e della Cultura che favorisce la trasparenza e stimola la creatività. L’assessore ha anche ricordato l’impegno sulla rigenerazione dei borghi e delle aree interne e per il decoro delle aree urbanizzate. Ettore Cinque, assessore Bilancio e Finanziamento Servizio Sanitario Regionale della Regione Campania ha introdotto il panel di discussione dedicato alla digitalizzazione del Sistema Sanitario in Campania dove la Regione ha recuperato un ritardo decennale che diverranno strutturali consentendo un monitoraggio delle attività e servizi più veloci per i cittadini. Il potenziamento dei Trasporti in Campania e il miglioramento delle tecnologie per la sicurezza e il controllo, è stato al centro dell’incontro diretto da Luca Cascone, presidente Commissione Urbanistica, Lavori Pubblici e Trasporti, Consiglio Regionale della Campania. La giornata si è chiusa con un incontro su connettività e sicurezza durante il quale è stato fatto anche il punto della situazione sull’avanzamento del progetto Banda Ultralarga della Regione Campania. [...] Continua a leggere…
7 Giugno 2022Con Delibera della Giunta Regionale n. 197 del 28.04.2022, pubblicata sul Burc n. 43 del 09/05/2022, è stata approvata la proposta di Programma Regionale (PR) Campania FESR 2021/2027. Di seguito si riporta la documentazione relativa alla proposta di “Programma Regionale (PR) FESR 2021-2027” e il relativo Rapporto Ambientale, comprensivo dello Studio di Incidenza e la Sintesi Non Tecnica. Proposta di Programma Regionale (PR) Campania FESR 2021/2027. Rapporto Ambientale del PR FESR 2021-2027 Appendice A-Tavole cartografiche VAS-VIncA PR FESR 2021-2027  Appendice B-Tavole cartografiche sensibilità ambientali VAS-VIncA PR FESR 2021-2027 ALLEGATO 1 – Recepimento delle osservazioni pervenute in fase di consultazione  ALLEGATO 2 – Inquadramento del PR FESR ai fini di ulteriori valutazioni ambientali  ALLEGATO 3 – Elenco delle strategie e della normativa di riferimento per l’individuazione degli obiettivi di sostenibilità ambientale  ALLEGATO 4 – Matrice di analisi della coerenza esterna  ALLEGATO 5 – Schede Tecniche operazioni – DNSH  ALLEGATO 6 – Studio di Incidenza sui siti NATURA 2000  ALLEGATO 7 – Sintesi non tecnica Chiunque può prendere visione di tale documentazione e far pervenire le proprie osservazioni, anche fornendo nuovi e ulteriori elementi conoscitivi e valutativi che  dovranno essere inviate all’Autorità Competente in materia di VAS alla pec staff.501792@pec.regione.campania.it con l’indicazione nell’oggetto del seguente codice: CUP 8919.  [...] Continua a leggere…
18 Maggio 2022La campagna di comunicazione della Commissione europea, che mette  in luce i progetti co-finanziati dall’UE che sono tra i più significativi per le popolazioni locali, ha fatto tappa in Campania alla Colonia Montana Principe di Napoli” nella frazione San Lazzaro di Agerola. Una giornata di Festa che ha aperto le porte della struttura, oggi Campus universitario, alle scuole e alla cittadinanza. Gli studenti delle scuole medie hanno partecipato realizzando una mostra di disegni sul tema del recupero del territorio mentre gli allievi dell’istituto  alberghiero Raffaele Viviani di Castellammare di Stabia si sono cimentati in rivisitazioni di famose ricette dei vari stati membri dell’Unione utilizzando prodotti tipici locali. La giornata è proseguita con un incontro sul percorso di recupero della Colonia alla presenza di rappresentanti della Commissione europea e delle Istituzioni locali tra cui, per la Commissione Europea, DG DG Regional & Urban Policy  Matteo Salvai Stampa e Social Media e la coordinatrice della Campagna Olivia BRUYAS, il sindaco di Ageola Tommaso Naclerio e Regina Milo assessore con delega a PNRR e Fondi Europei, Turismo, Pubblica Istruzione Comune Agerola. Dopo una visita guidata al Campus “Principe di Napoli” Marisa Laurito, artista nonché cultrice della tradizione culinaria partenopea e Antonio Villani, sous chef del Ristorante “San Pietro” di Positano (Napoli) hanno dato vita a una simpatica “sfida ai fornelli” che ha visto due diversi modi di interpretare i prodotti tipici del territorio. La festa di Primavera si è conclusa con una performance musicale a cura del Gruppo folk città di Agerola. L’intervento di recupero e riqualificazione urbana realizzato con i Fondi Europei della Regione Campania è oggetto, per un intero mese, di azioni di comunicazione nell’ambito della campagna #EUinmyRegion  con un’intensa programmazione sia sui canali on-line che off-line (affissioni e radio) con particolare riferimento alle aree metropolitane di Napoli e Salerno. Il progetto di restauro dell’ex Colonia Montana “Principe di Napoli” di Agerola (Napoli) ha visto completarsi nel 2019 un recupero strutturale finanziato dall’Unione Europea con fondi FESR per 4,7 milioni di euro su un totale di 6,3 milioni di euro sul POR Campania 2014-2020. L’edificio è oggi sede del Campus Principe di Napoli, l’Università Gastronomica diretta dallo chef stellato Heinz Beck, che offre una formazione avanzata per sviluppare le competenze necessarie ai professionisti della ristorazione. L’ex Colonia Montana “Principe di Napoli” ospita anche una struttura ricettiva generando ulteriori opportunità di sviluppo per l’economia dei monti Lattari, tradizionalmente legata all’agricoltura. Completano il tutto un anfiteatro all’aperto, 23.000 metri quadri di parco a strapiombo sulla Costiera Amalfitana e un osservatorio astronomico con planetario. [...] Continua a leggere…
10 Febbraio 2022Incontri, forum, laboratori ed esposizioni hanno caratterizzato la seconda settimana (Dal 6 al 12 febbraio) della Regione Campania a Expo Dubai. All’interno del Padiglione Italia l’Assessorato alla Ricerca, Innovazione e Startup e l’Assessorato alle Attività Produttive della Regione Campania hanno realizzato, attraverso la società regionale Sviluppo Campania, un denso programma di attività che ha coinvolto l’Ecosistema dell’Innovazione e della Ricerca della Campania, il sistema aerospaziale campano e il mondo della Ricerca. Con l’inaugurazione della mostra Il Volo: Un viaggio tra sfide e innovazione si è aperto il Regional Day campano al Padiglione Italia di Expo 2020 Dubai. Presentata dal  Commissario Generale dell’Italia a EXPO 2020 Paolo Glisenti, dall’Ambasciatore Italiano negli Emirati Arabi Uniti, Nicola Lener e dall’Assessore alla Ricerca, Innovazione e Startup della Regione Campania, Valeria Fascione, l’esposizione ha l’obiettivo di presentare il comparto aerospaziale campano, nei tre domini aria, suborbitale e spazio, illustrando le capacità tecnologiche e produttive.Sono in mostra modelli di punta dell’industria aerospaziale campana come l’ATR 42, il P2006T, il P2012 Traveller e il progetto ONE, che mira a realizzare un velivolo UAV competitivo in termini di costi con l’applicazione di materiali innovativi. In mostra anche il volo ipersonico, con il modello di aereo HYPLANE, che vuole collegare Napoli a New York in 2 ore. E sulle nuove frontiere della tecnologia nell’ambito dell’esplorazione dello spazio, SSMS è il dispenser che permette con un solo lancio di inviare un notevole numero di micro satelliti. IRENE si presenta come un piccolo ombrello innovativo per il rientro dallo spazio. Conclude il percorso uno dei progetti più significativi che unisce ricerca, industria e design in Campania: DIVA, un velivolo a decollo verticale che cambierà il modo di spostarsi nelle grandi città e verso le isole. “Il tema di Expo Dubai è creare il futuro, e il futuro è nello spazio”. Per questo, come regione Campania “siamo a Expo con l’aerospazio” e “abbiamo portato con noi il Dac, il distretto aerospaziale campano che racchiude tutte le componenti della nostra regione che lavorano sull’aerospazio” ha detto Antonio Marchiello, Assessore Attività Produttive e Lavoro Regione Campania, in un video messaggio al forum. Expo Dubai “è un momento di comunione di culture, di incrocio di intelligenze di tutti i continenti e non poteva mancare la Campania. Nella prima settimana di dicembre ci siamo stati con turismo e agricoltura, due grandi realtà della regione e oggi siamo qui con l’industria, l’innovazione e la ricerca, le altre peculiarità della nostra regione credo legate all’intelligenza che ci accompagna come meridionali”, ha detto l’assessore, sottolineando che “nel 2012 c’è stata questa visione intelligente di mettere in rete le nostre aziende” per realizzare il Dac, che “unisce 24 realtà e 150-160 realtà satelliti” e “i frutti ci sono”. Per Luigi Carrino, presidente del Dac-Distretto Aerospaziale della Campania “è stato importante presentare il distretto non in quanto tale, ma perché è un modello vincente di aggregazione che supera i tradizionali limiti del rapporto fra grande impresa e piccola impresa che spesso è stato conflittuale”. Con questa realtà, “attraiamo attenzione e investimenti” dal mondo. Carrino ha sottolineato che con un giro d’affari di 2,8 miliardi di euro e 13 mila lavoratori, la Campania rappresenta circa un quarto del settore dell’aerospazio nazionale. “Come Regione Campania – ha dichiarato l’ex ministro ed ex presidente del Cnr, Luigi Nicolais, – abbiamo presentato il nostro punto di eccellenza nel settore aerospazio principalmente nelle nuove attività che si stanno facendo e nella grande capacità di collaborazione tra enti pubblici ed enti privati”, ha aggiunto l’oggi consigliere per le Politiche della Ricerca presso il Mur.Il Regional day è proseguito con due due forum dedicati alle sfide dell’Innovazione, della Mobilità Sostenibile e alla Ricerca.  “Il messaggio che vogliamo dare è che siamo un ecosistema aperto e dinamico, siamo curiosi di collaborare e speriamo che in questi giorni negli Emirati possiamo avere maggiori contatti per collaborazioni future”. Ha precisato Valeria Fascione, assessore Ricerca, Innovazione e Startup della Regione Campania, aprendo il forum L’Ecosistema dell’Innovazione e della Ricerca della Campania tenutosi dopo il Panel istituzionale dedicato alle eccellenze aerospaziali campane, organizzato dalla Direzione Generale Attività Produttive della Regione Campania in collaborazione con il Distretto Aerospaziale della Campania. Il forum è stato realizzato con l’obiettivo di promuovere la Campania come ecosistema votato all’innovazione. Un ecosistema fatto di 7 università, 40 centri di ricerca avanzata, sette distretti Hi-tech e 21 laboratori pubblico-privati, 30 strutture di supporto alle aziende, 1.300 startup, con un miliardo di euro investito in ricerca e sviluppo dalla regione nel periodo 2014-2020.“La nostra sfida è di rendere la Campania una piattaforma aperta di innovazione di livello mondiale, stimolando la competitività della regione e che sia utile ad attrarre investimenti”, ha aggiunto la Fascione.La giornata si è conclusa con il panel dedicato a La mobilità sostenibile: Borgo 4.0 organizzato dalla Direzione Generale Ricerca della Regione Campania in collaborazione con ANFIA Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica, tra le maggiori associazioni di categoria della filiera automotive italiana.Spazio è stato dato anche al mondo accademico, con gli interventi di Massimo De Falco dell’Università di Salerno, Giorgio Budillon dell’Università di Napoli Parthenope e Davide Marocco dell’Università di Napoli Federico II, che hanno presentato i laboratori che si terranno al Padiglione Italia in tema di ricerca e innovazione.Nei giorni 7, 8 e 9 febbraio il programma di attività è proseguito con i laboratori tematici proposti dalle Università campane che hanno aderito alla manifestazione di interesse lanciata nei mesi scorsi e con alcune visite istituzionali in luoghi chiave per lo sviluppo competitivo e tecnologico emiratino.Uno piccolo spazio, inoltre, è stato destinato a un focus sulla strategia per l’azione attrazione investimenti, decisiva per spingere l’innovazione dei processi produttivi, introdurre nuove tecnologie e nuove idee, creare nuovi posti di lavoro, per trasformare il rimbalzo post-crisi in una crescita strutturale dell’economia campana.La Regione Campania è tornata a essere tra i protagonisti all’Esposizione Universale di Dubai, all’interno del Padiglione Italia. Il programma di iniziative della settimana è stato a cura dell’Assessorato alla Ricerca, Innovazione e Startup e dall’Assessorato alle Attività Produttive, e realizzato attraverso la società regionale Sviluppo CampaniaLa Regione Campania ha partecipato al percorso espositivo del Padiglione Italia con il video-racconto realizzato con la regia di Gabriele Salvatores dal titolo “La Bellezza unisce le Persone” – tema portante della partecipazione italiana a Expo 2020 Dubai. [...] Continua a leggere…
1 Febbraio 2022La Regione Campania per proteggere la salute dei propri cittadini ha attivato delle procedure per finanziare servizi di ricerca, sviluppo e innovazione per la lotta alla pandemia da COVID-19. Sono 10 i milioni di finanziamento pubblico, con il contributo dall’Unione europea, messi a disposizione, tramite un avviso pubblico, di Organismi di Ricerca (così come definiti all’art. 2 n. 83 del Reg. UE 651/2014 e a quanto disciplinato al paragrafo 2.1 della Comunicazione della Commissione 2014/C 198/01) per intervenire sulle varianti, sui trattamenti pre e post infezione e sulla gestione e l’incrocio dei dati. Per partecipare bisogna compilare il modello di domanda di partecipazione e inviarlo, entro il 19 febbraio 2022, all’indirizzo di posta elettronica certificata: dg04.staff02@pec.regione.campania.it [...] Continua a leggere…
17 Gennaio 2022Nel 2022 l’obiettivo principale del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza sarà quello di contabilizzare le spese sostenute per 167 progetti e subprogetti per un investimento totale di 27,5 miliardi. A sostenere la spesa le due transizioni chiave per lo sviluppo futuro del paese (Missione 1 e 2 del PNRR). La transizione digitale e la transizione ecologica. Per la digitalizzazione del paese si passa a una spesa di 7,9 miliardi che dovrebbe sostenere 56 progetti finalizzati ad aumentare la velocità di connessione, informatizzare la produzione e semplificare le procedure nella pubblica amministrazione, con particolare attenzione alla Giustizia. La transizione ecologica , invece, dopo un avvio lento nel 2021 dovrebbe vedere una veloce ripresa con 40 progetti che andranno a incidere per 6,3 miliardi di euro sul Piano. Al momento il progetto che sta spendendo di più è quello che copre le spese per il Superbonus delle ristrutturazioni edilizie. A questo intervento se ne dovrebbero aggiungere altri che andranno a incidere su Trasporti pubblici e reti idriche. Per le restanti Missioni (3-4-5) si cerca di dare continuità. La Missione 3, Infrastrutture Sostenibili, nel 2021 ha visto contabilizzare 17 progetti a cui si aggiungerà nel 2022 l’elettrificazione delle banchine portuali e interventi per la sicurezza della rete ferroviaria. Per la Missione 4 – Istruzione e Ricerca a fare la parte del leone sono gli istituti di alta specializzazione tecnologica, ma molto si sta spendendo anche per nuove aule e laboratori per gli studenti. La Missione 5 – Inclusione e Coesione, posta un miliardo per le politiche attive per il lavoro e punta, per il 2022, alla rigenerazione urbana anche qui con un investimento di circa un miliardo di euro. La Missione 6 dedicata alla Sanità nel nuovo anno destina più di un miliardo allo sviluppo delle cure intermedie e all’assistenza domiciliare, non dimenticando di puntare all’ammodernamento tecnologico degli ospedali e allo sviluppo della telemedicina. [...] Continua a leggere…
11 Gennaio 2022Il FONDO REGIONALE PER LA CRESCITA CAMPANIA (FRC) è uno strumento finanziario composto da un contributo a fondo perduto e un finanziamento agevolato finalizzato al sostegno degli investimenti per la realizzazione di investimenti di rafforzamento e ristrutturazione aziendale e di innovazione produttiva, organizzativa e di efficienza energetica, dettate dai paradigmi post Covid. Le risorse messe a disposizione dalla Regione Campania sono pari a euro 196.5 milioni a valere su Fondi POR Campania FESR. Lo strumento è rivolto ai seguenti beneficiari: Piccole e microimprese, che siano costituite ed iscritte nel Registro delle imprese della Camera di Commercio, industria, artigianato e agricoltura, competente per il territorio da almeno 12 mesi antecedenti alla data di pubblicazione del presente Avviso sul BURCLiberi professionisti che sono equiparati alle PMI ai fini dell’accesso alle agevolazioni previste dalla programmazione dei fondi strutturali 2014 – 2020, che siano titolari di Partita IVA da almeno 12 mesi antecedenti la data di pubblicazione del presente Avviso sul BURC. Sono ammissibili tre tipologie di interventi da realizzare sul territorio della Regione Campania e relativi a: Digitalizzazione e Industria 4.0, investimenti materiali e immateriali a sostegno dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione produttiva per la transizione 4.0;Sicurezza e sostenibilità sociale e ambientale, investimenti finalizzati ad accrescere la performance ambientale e sociale dell’impresa garantendo la salute e la sicurezza degli operatori;Nuovi modelli organizzativi, investimenti tesi alla riorganizzazione dei processi aziendali attraverso l’introduzione di nuove soluzioni gestionali, di impianti e attrezzature volti a aumentare la produttività e la performance economica. Le spese ammissibili sono relative a Impianti e macchinari, Opere di impiantistica, Servizi reali, conseguimento delle certificazioni, Software, sistemi, piattaforme, applicazioni e programmi informatici, Spese amministrative, spese per studi di fattibilità, oneri per il rilascio di attestazioni tecnico-contabili e garanzie a copertura della restituzione del finanziamento. Le agevolazioni sono concesse, a titolo di de minimis, a copertura del 100% del programma di spesa ammissibile e ripartite come segue: 50% delle spese ammissibili, a titolo di contributo a fondo perduto;50% delle spese ammissibili, a titolo di finanziamento a tasso zero. Il finanziamento prevede le seguenti condizioni: Durata complessiva: 6 anniRimborso: 60 mesi con rate trimestrali posticipate a quote capitale costanti (ammortamento italiano), più 12 mesi di differimento decorrenti dalla data di erogazione dell’anticipazione.Tasso di interesse: 0%.Garanzie personali e/o reali prestate dai soggetti e con le modalità previste dall’Avviso. Il programma di spesa deve essere compreso tra un importo minimo di 30.000 euro e un importo massimo di 150.000 euro. Come e quando presentare la domanda Per accedere alle agevolazioni, i richiedenti devono presentare apposita Domanda di Agevolazione, esclusivamente in modalità telematica unicamente attraverso identità digitale (SPID o CNS), intestata al soggetto richiedente, pena l’esclusione, mediante la piattaforma al link: incentivi.sviluppocampania.itLa Domanda può essere presentata dalle ore 12:00 del giorno 10 febbraio 2022 e fino alle ore 12:00 del giorno 14 marzo 2022.Dal 20 gennaio 2022 sarà resa disponibile sui siti della Regione Campania e di Sviluppo Campania la modulistica per la presentazione delle Domande di agevolazione. [...] Continua a leggere…
30 Luglio 2021Il Cilento, territorio incontaminato a Sud di Salerno viene inserito dalla Regione Campania tra le porzioni di territorio supportate, nello sviluppo sostenibile, da un Masterplan, ovvero uno strumento capace di innescare processi di riqualificazione territoriale, ambientale e paesaggistica, in grado di produrre rilevanti risvolti economici ed occupazionali. Il Masterplan per la Rigenerazione e valorizzazione del Litorale Cilento Sud, si somma a quelli già in corso di realizzazione dedicati al Litorale Domitio-Flegreo e al Litorale Salerno Sud. Il Masterplan si affianca a quelli in corso, sui quali la Regione Campania sta già investendo ingenti risorse europee sostenendo interventi tesi al recupero e alla riqualificazione ambientale con l’obiettivo della piena balneabilità della costa regionale. Il sindaco Di Pollica, Stefano Pisani, che sarà tra gli animatori del progetto, plaude alla scelta di creare, dal basso un documento in grado di dare una nuova visione di sviluppo a un territorio come quello cilentano che definisce “un baule pieno di tesori” ma che ha bisogno di una strategia chiara e unica di sviluppo. La sfida adesso per il sindaco di Pollica è quella di avviare la campagna di ascolto delle comunità e al contempo di individuare le fonti di finanziamento necessarie, nella nuova programmazione di fondi Europei o nel PNRR per dare vita ai progetti. [...] Continua a leggere…
27 Luglio 2021La Campania è l’unica regione in Italia che ha dato vita a un coordinamento che ha permesso un buon sequenziamento sul Covid-19. La regione ha finanziato, con 7 milioni di euro una serie di progetti di Ricerca, tra cui il progetto di sequenziamento che tiene insieme le competenze scientifiche del l’Istituto Telethon di genetica e medicina (Tigem) di Pozzuoli, dell’istituto nazionale tumori “Fondazione Pascale”, dell’ospedale Domenico Cotugno di Napoli e dell’istituto zooprofilattico sperimentale del Mezzogiorno. Ciò ha permesso alla Campania di essere la prima regione d’Italia per sequenze depositate nel database di riferimento mondiale dei contagi (Gisaid.org). La Campania infatti fa più del 50% di tutti i sequenziamenti italiani e di questi il 39% è coperto dal solo Tigem. Ciò sta consentendo anche di monitorare con attenzione la diffusione della variante Delta che, come dichiarato all’ANSA da Andrea Ballabio, professore di genetica medica all’Università Federico II di Napoli e Direttore dell’Istituto Tigem, attualmente copre il 77% di chi in Campania ha il Covid19”. La percentuale emerge dai sequenziamenti effettuati al Tigem. I sette milioni di euro destinati a progetti di ricerca e sviluppo nel campo del miglioramento dell’epidemiologia e della sanità pubblica, rientrano nel Piano per l’Emergenza Socio Economica che la Regione Campania ha approvato per fronteggiare la grave situazione che si è venuta a determinare con l’insorgenza dell’epidemia da Covid-19. Oltre un miliardo di euro (1.017 milioni) stanziato per finanziare specifiche misure di sostegno al settore sanitario e della ricerca, alle famiglie e al sistema produttivo. [...] Continua a leggere…
27 Luglio 2021Con il via libera della commissione regionale speciale Anticamorra e Beni confiscati si avvia il Programma annuale degli interventi per la valorizzazione dei beni confiscati 2021 approvato dalla Giunta regionale che stanzia due milioni di euro per il biennio 2021-2022. Tra le azioni di valorizzazione annunciate, l’ingresso della Regione Campania nel Consorzio Agrorinasce per rafforzare l’azione istituzionale nell’avvio e il rilancio del progetto di valorizzazione del complesso agricolo la Balzana destinato a Parco Agroalimentare dei prodotti tipici della Regione Campania. Nel corso del 2021 si programma di adottare un avviso pubblico rivolto ai Comuni per il finanziamento di azioni finalizzate al recupero e alla rifunzionalizzazione dei beni immobili confiscati, già assegnati o da assegnare, da destinare ad attività istituzionali, sociali, produttive. Per ogni Comune l’importo massimo ammissibile sarà di duecentomila euro. Per l’anno in corso si programma, inoltre, un ulteriore avviso pubblico volto al sostegno dei soggetti assegnatari dei beni confiscati fino ad un massimo di cinquantamila euro. La valorizzazione e il riutilizzo sociale dei Beni confiscati hanno un forte valore simbolico nella lotta alla criminalità organizzata. In questo, poi, la Campania è la Regione che ha ottenuto i migliori risultati implementando anche l’occupazione e reimmettendo nel circuito dell’economia legale le aziende sottratte alla criminalità. [...] Continua a leggere…
13 Luglio 2021Approvazione del Consiglio Ecofin (Economia e finanza) dell’Ue al Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) del Recovery Plan post-pandemico europeo “Next Generation EU. Il ministro Daniele FRANCO durante la riunione dell’Ecofin a Bruxelles Copyright: European Union Insieme al piano italiano è arrivato il via libera anche ai Piani di Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Lettonia, Lussemburgo, Portogallo, Slovacchia e Spagna. Grazie all’adozione delle decisioni di esecuzione del Consiglio sull’approvazione dei piani, i dodici Stati membri che hanno avuto l’ok possono concludere convenzioni di sovvenzione e accordi di prestito che consentiranno un prefinanziamento fino al 13 % dell’importo totale di ciascun piano, che per l’Italia è pari a 25 miliardi di euro. [...] Continua a leggere…
8 Marzo 2021Sino alla metà degli anni 70 del secolo scorso, il quartiere napoletano di San Giovanni a Teduccio è stato associato alla Cirio. Una fabbrica di conserve alimentari fondata nella seconda metà dell’800, in uno dei periodi di massima espansione urbana e industriale della zona. L’area, a forte identità operaia, in seguito alla graduale e completa dismissione industriale ha vissuto una spirale regressiva fino a quando, con il fondamentale contributo finanziario dell’Unione europea, la Regione Campania e l’Università Federico II hanno investito in una innovativa opera di rigenerazione urbana. Viene realizzato un parco pubblico aperto al quartiere;  poi un garage sotterraneo da 400 posti e, subito dopo i primi moduli didattici con aule laboratori, uffici e due sale da 50 e 150 posti per eventi e manifestazioni. Ma il cambiamento non è rimozione. Per trasferire agli studenti la memoria storica dei luoghi, vengono rifunzionalizzati alcuni elementi di archeologia industriale, come la vecchia ciminiera, impiegata, in modalità green, nell’impianto di aerazione del complesso. Realizzati i primi manufatti, viene il momento di dare vita agli spazi. Le aule accolgono gli studenti del corso di laurea in Ingegneria (Scuola Politecnica e delle Scienze di Base) e vengono attivati master e dottorati. Si allestiscono i laboratori del  Centro Servizi Metrologici e Tecnologici Avanzati della Federico II (CeSMA) che svolge attività di misurazione avanzata e sperimentazione di nuove tecnologie. Il campus si anima e una grande multinazionale del digitale si interessa al Polo di San Giovanni a Teduccio. Napoli diviene la sede della prima Academy europea della Apple. Mentre l’azienda di Cupertino dà il via al suo primo anno di formazione, la Federico II continua a costruire. L’area si arricchisce di nuovi spazi multifunzionali, per studenti e insegnanti, e di un auditorium 3D da 439 posti. La vision dell’Università Federico II, la strategia della Regione Campania e il sostegno finanziario dell’unione europea,  fanno sì che si realizzino spazi funzionali, all’avanguardia e interconnessi, capaci di attrarre una serie di soggetti pubblici e privati in grado di favorire la ricerca applicata, il trasferimento tecnologico e la formazione di spin-off e startup. Nasce il principale hub dell’ecosistema regionale dell’innovazione che, al momento comprende: 5G Academy  Capgemini – Nokia – TIM Accenture Cybersecurity Hackademy Apple Developer Academy AXA Matrix Risk Management Campania Newsteel Incubatore d’impresa certificato Cisco Digital Transformation Lab DATTILO Distretto ad Alta Tecnologia dei Trasporti e della Logistica Deloitte Digital Transformation and Industry Innovation Academy Fs Mobility Academy (Ferrovie dello Stato Italiane) Intesa Sanpaolo Innovation Center Materias Early Stage Combined Accelerator MERK KGaA Centro ricerca traslazionale fertilità STRESS Distretto ad Alta Tecnologia per le Costruzioni Sostenibili TIM Working Capital Accelerator Un luogo di formazione internazionale (che sino ad ora ha coinvolto 3mila studenti) che garantisce  un elevato tasso di occupazione in uscita (95%) e che rilancia l’area orientale di Napoli. Sono in fase di realizzazione due moduli per uffici che collegheranno due nuovi edifici in via di rifinitura, all’aula magna. Il completamento fornirà nuovi laboratori e aule per didattica tradizionale e innovativa per accogliere altri 4.000 studenti. Per favorire l’afflusso, sono in corso di ultimazione i lavori per un secondo parcheggio auto sotterraneo da 600 posti. Verrà realizzato un nuovo ingresso (da via signorini) che servirà l’utenza proveniente dalla Circumvesuviana (stazione di via imparato), mentre la stazione ferroviaria di San Giovanni-Barra è già divenuta fermata di capolinea della Linea 2 della metropolitana di Napoli. Tra le opere in corso, vi è anche quella dell’Istituto Tecnologie per le Costruzioni. La nuova sede napoletana della struttura scientifica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR ITC) opererà in sinergia con le attività del CeSMA e della Federico II, creando ulteriori occasioni di sviluppo e di lavoro. Il Polo di San Giovanni è una vera e propria fabbrica d’innovazione, varia e diversificata e in continua espansione. Con la prossima programmazione europea, si punta alla riconversione del corpo storico dell’ex opificio Cirio, in un Palazzo dell’Innovazione e della creatività. Per animarlo, l’Università ha acquistato i locali di una ex-fabbrica dell’indotto conserviero Cirio. Attraverso un recupero ecosostenibile degli ambienti, verranno realizzate delle residenze studio che saranno messe a disposizione dei docenti impegnati a prestare la loro opera nel Palazzo dell’Innovazione e della Creatività. La comunità scientifico-creativa del Polo Unina di San Giovanni a Teduccio si avvia a divenire un ecosistema innovativo autosostenibile e globalmente interconnesso. Un unicum europeo in grado di lavorare quotidianamente alla costruzione del futuro. [...] Continua a leggere…
1 Febbraio 2021Giffoni Valle Piana è un comune di circa 12mila abitanti in provincia di Salerno in cui da 50 anni si tiene quello che è diventato il più importante appuntamento cinematografico dedicato ai bambini e ai ragazzi di tutto il mondo. A contribuire alla trasformazione dell’intuizione di Caludio Gubitosi in un evento globale che attira star di Holliwood, le principali case di produzione e, negli ultimi anni, i giganti dell’hi-tech, è stata la politica di Coesione attuata dalla Regione Campania che ha saputo interpretare la vision del Giffoni Film Festival contribuendo a ridisegnare il territorio, rendendolo idoneo a ospitare il grande evento, ma anche a stimolare l’economia locale e creare le condizioni per la nascita di un indotto, legato al turismo e al multimedia, capace di lavorare 365 giorni l’anno. Giffoni negli ultimi dieci anni ha ricevuto 60 milioni di euro per progetti relativi alla riqualificazione territoriale e alla costruzione di numerose strutture. Le principali misure hanno permesso la costruzione della Giffoni Multimedia Valley, il recupero del Castello e del borgo medievale di Terravecchia, il recupero dell’ex opificio industriale “Ramiera” e, ancor prima, la realizzazione della Cittadella del Cinema, il recupero del Complesso monumentale di San Francesco, la realizzazione di aule multimediali, l’adeguamento di impianti sportivi, la creazione e il restauro conservativo di percorsi paesaggistici e parchi rurali e urbani. La Multimedia Valley è la naturale espansione dell’esperienza Giffoni Film Festival che risponde all’esigenza di allargare, sviluppare, articolare l’attività del GFF divenuto, negli anni prima Giffoni Experience e oggi: Opportunity.  A ottobre 2022 ci sarà il completamento del primo lotto. Saranno pronte un’altra sala cinematografica da 500 posti, il Museo Testimoni del Tempo con sale espositive per ulteriori 2500 mq e l’Arena da 6mila posti per i grandi eventi che diventerà uno dei principali poli del Sud Italia per eventi musicali teatrali e di altra natura. Giffoni Multimedia Valley prevede inoltre, la Mediateca Regionale, biblioteche, videoteche, nuovi uffici, spazi di co e net working, aree di parcheggio e infrastrutture per servizi di supporto e verde attrezzato. La Multimedia Valley è un polo d’attrazione culturale destinato ad allargare gli spazi – fisici e ideali – della Cittadella del Cinema che, in questa prospettiva, si identifica come la prima pietra dell’intero progetto. L’insediamento completerà, infatti, l’esistente Cittadella del Cinema su una superficie di 200.000 mq. Si tratta del futuro di un’area, quella dei monti Picentini, che grazie al festival ha magnetizzato su di sé l’attenzione internazionale e che adesso dispone di un sistema integrato di strutture che insieme combinano uno spazio interamente dedicato al cinema, alla memoria e allo sviluppo di tecniche e tecnologie per l’innovazione multimediale. In questo modo Giffoni, grazie alla politica di coesione, è divenuto un luogo dove le idee generano idee. Giffoni ha un forte legame con l’Europa. Non solo per la sua naturale vocazione internazionale e inclusiva, ma anche per essere parte della Coalizione per le competenze e le professioni digitali, promossa dalla Commissione europea, che ha stimolato e stimolerà ulteriori azioni in linea con gli obiettivi di policy fissati dalla Commissione per il periodo 2127 in termini di innovazione sostenibile  e creazione di posti di lavoro legati allo sviluppo dell’ICT. [...] Continua a leggere…
28 Gennaio 2021Per una Campania più sociale si favorirà l’accesso alle prestazioni sanitarie, socio-sanitarie, ai servizi d’istruzione e formazione. Verrà riorganizzata la rete del welfare in termini di servizi e infrastrutture. Si rafforzerà il collegamento tra Università, Enti di ricerca e il tessuto produttivo locale. Si sosterrà l’occupazione. Le linee d’intervento della Regione Campania in relazione all’Obiettivo di Policy 4 sono: Migliorare l’accesso all’occupazione, in particolare dei giovani e i disoccupati di lungo periodo, e delle persone inattive anche con la promozione del lavoro autonomo e dell’economia sociale.Modernizzare le istituzioni e i servizi del mercato del lavoro favorendo l’incontro tra domanda e offerta.Sostenere i lavoratori che si trovano coinvolti in processi di ristrutturazione aziendale.Promuovere il miglioramento della salute e la qualità della vita degli anziani.Promuovere le pari opportunità.Promuovere la partecipazione delle donne al mercato del lavoro e migliorare l’equilibrio tra lavoro e vita privata.Migliorare i sistemi di istruzione e di formazione e sostenere l’acquisizione di competenze.Promuovere la parità di accesso e di completamento di un’istruzione e una formazione inclusive e di qualità.Promuovere l’apprendimento lungo tutto l’arco della vita.Migliorare l’accesso a servizi di qualità, sostenibili e a prezzi accessibili.Migliorare l’accessibilità, l’efficacia e la resilienza dei sistemi sanitari, dei servizi socio-sanitari e dei servizi di assistenza di lunga durata.Potenziare il sistema sanitario e contenere l’emigrazione sanitaria.Promuovere l’inclusione sociale delle persone a rischio di povertà o di esclusione sociale, compresi gli indigenti, i bambini e i minori stranieri non accompagnati.Promuovere l’integrazione socioeconomica di comunità emarginate.Contrastare la deprivazione materiale con azioni specifiche, anche mediante la distribuzione di prodotti alimentari e assistenza materiale di base agli indigenti. [...] Continua a leggere…
9 Dicembre 2020La programmazione dei Fondi europei per il periodo 2021-2027 rappresenta una grande occasione per la Campania. La Regione che, dal 2016, si è dotata di un organismo di Programmazione Unitaria, ha compreso che senza una visione capace di integrare tutte le risorse verso un obbiettivo strategico comune rischiava solo di disperdere le risorse, nazionali ed europee, messe a disposizione del territorio. Per questo motivo la Regione Campania ha lavorato dal 2016 al 2020 nel cercare di armonizzare la spesa dei vari Programmi, verso un obiettivo di crescita comune. Ma se nel periodo 2014-2020 l’Ufficio della Programmazione unitaria ha dovuto cercare di armonizzare Programmi che erano stati concepiti senza una vision comune, adesso, nel 2020, alla vigilia del nuovo ciclo di Programmazione (2021-2027) ha l’occasione di mettere a disposizione della Giunta Regionale il know-how acquisito negli anni e invertire la rotta. Non più cercare di armonizzare quello che era stato precedentemente concordato con Bruxelles attraverso singoli programmi a tenuta stagna (PR FESR, FSE, PSR etc..), ma ribaltare il paradigma partendo da una strategia unitaria, che riconosca le sfide e gli obiettivi comuni da perseguire per lo sviluppo dell’intera regione consolidando i risultati raggiunti e mobilitando tutte le risorse nazionali e europee verso il raggiungimento di risultati complessi e duraturi. Per questo motivo è stato elaborato un Documento Regionale di Indirizzo Strategico – approvato con DGR n. 489 del 12/11/2020 – che, nella sua eleborazione, ha seguito un percorso inteso a rafforzare gli obiettivi fondamentali e strategici d’integrazione e complementarietà fra i fondi, nonché a garantire il pieno soddisfacimento dei bisogni quali la competitività, l’occupazione e lo sviluppo sostenibile attraverso processi attuativi di programmazione sinergici, efficaci ed efficienti, adeguati alle nuove condizioni del mercato del lavoro e del Sistema di concorrenza a livello mondiale.  Il Documento individua l’esigenza di procedere al pieno utilizzo delle risorse del bilancio ordinario, delle politiche di coesione, del recovery fund (RRF), di React-Eu e dei fondi diretti, al fine di colmare il divario esistente tra le Regioni del Mezzogiorno e il resto del Paese, accentuato anche dagli impatti negativi e asimmetrici dovuti alla crisi epidemiologica da Covid-19. Il Documento regionale di indirizzo strategico ha beneficiato di un essenziale lavoro di raccordo tra le diverse componenti dell’Amministrazione regionale e con gli stakeholders presenti al Tavolo Partenariale. Il risultato è un documento di ampie prospettive, che sarà la base per l’intera futura programmazione. LEGGI il Documento Regionale di Indirizzo Strategico (versione integrale) LEGGI il Documento Regionale di Indirizzo Strategico (sintesi per il cittadino) [...] Continua a leggere…
9 Novembre 2020Cultura Campania è l’ecosistema digitale per la cultura promosso dalla Regione Campania. Nato dall’integrazione di tre progetti con il sistema informativo regionale e basato sulla piattaforma iter, Cultura Campania è stato sviluppato nell’ambito delle attività promosse dall’Agenda digitale Campania 2020. Con un investimento di circa 30 milioni di euro si è dato avvio a una imponente opera di selezione, digitalizzazione e catalogazione che ha permesso di rendere disponibili e accessibili contenuti e opere provenienti da 7 domini culturali. Nello spazio virtuale di Campania Cultura è possibile vivere una esperienza immersiva nel territorio campano. Chiunque, attraverso il proprio device, potrà accedere a documenti d’archivio, consultare libri, ammirare monumenti e opere d’arte; visitare scavi archeologici; scoprire risorse culturali del cinema, della musica e dello spettacolo. L’ecosistema digitale della Cultura della Regione Campania, inoltre, mette a disposizione, in formato aperto, i dati del patrimonio culturale campano, stimolando lo sviluppo di mercati innovativi oltre che la diffusione della cultura digitale nel nostro Paese. Ad oggi Cultura Campania ha permesso la digitalizzazione di: 115 Ricostruzioni 3D 175 Foto dei luoghi a 360° 20.000 file musicali sulla canzone napoletana saranno allestiti nell’ambito del Portale Musica 470.000 schede di catalogo del Centro regionale per i Beni Culturali migrate in Cloud Beni archeologici e storico artistici 11.990 nuove schede di catalogo ICCD in ottica LOD 46.852 schede di catalogo ICCD revisionate in ottica LOD Beni librari e documenti d’archivio Digitalizzazioni in ottica Linked Open Data (pubblicazione di dati strutturati atti ad essere collegati fra loro) 1.021.428 pagine da Libri antichi 944.642 carte/bobbine da documenti d’archivio 4.000 dischi e vinili antichi 4.000 Foto, video e audio Biblioteche (1.300.000 scatti digitali) Antifonari e Corali (64) Libro antico tra Cinquecentine, Seicentine, Settecentine e fino al 1830 (2051) Manoscritti (41) Pergamene (125) Periodici (100) Incunaboli (51) Atlanti (100) Parti di volumi moderni postillati (1200) ARCHIVI (1.900.000 scatti digitali) Fotografie (50.000) Mappe, Piante Carte Geografiche (700) Documentazione di Archivi Comunali come Delibere, Consiglio, Decurionato, Stato Civile etc. (27987 tra carte sciolte e legate, registri, platee etc.) Pergamene (100) Tavole su rame, tela (220) Manifesti (100) Archivi diocesani (120 tra visite pastorali, sinodi, corrispondenza) Miscellanee e Fondi particolari Riccardo Filangieri (200 fascicoli) Croce (24 volumi 13 fascicoli 51 faldoni) Fondo Omodeo (24 faldoni) Famiglia Filangieri (50 fascicoli) Patrimoniali Pio Monte (oltre 1000 tra unità legate e sciolte) Storia del Regno di Napoli (50 fascicoli) Musica, teatro, mostre eventi e attività museali, costumi (4487 tra unità legate e sciolte) Nastri (3460) [...] Continua a leggere…
30 Luglio 2020La Regione Campania ha scelto il Masterplan come strumento pianificatorio e programmatorio utile allo sviluppo economico di aree nodali del proprio territorio, operando una prima sperimentazione sul Litorale Domitio- Flegreo. Si tratta di un’area differenziata e complessa, che abbraccia 14 comuni, di cui quattro in provincia di Napoli (Bacoli, Giugliano in Campania, Monte di Procida e Pozzuoli), e dieci in provincia di Caserta (Cancello ed Arnone, Carinola, Castel Volturno, Cellole, Falciano del Massico, Francolise, Mondragone, Parete, Sessa Aurunca e Villa Literno); una superficie territoriale complessiva di circa 741,47 kmq (5,42% del territorio regionale) e una popolazione residente di oltre 370mila abitanti. Una realtà con grandi suggestioni paesaggistiche ed ambientali densa di cultura e testimonianze archeologiche, ma anche attraversata da gravi problemi di marginalità e degrado. L’occasione offerta dal Masterplan consente a queste aree di dotarsi di uno strumento capace di innescare processi di riqualificazione territoriale, ambientale e paesaggistica, che producano rilevanti risvolti economici ed occupazionali. La Regione Campania sta già investendo ingenti risorse comunitarie su quest’area in interventi tesi al recupero ed alla riqualificazione ambientale con l’obiettivo della piena balneabilità della costa. La strategia di attuazione del Masterplan si definisce attraverso un processo che vede il coinvolgimento degli attori istituzionali e dei soggetti privati interessati a investire sull’area. Masterplan Domitio-Flegreo – Il progetto definitivo Scopri di più sul portale dell’Assessorato al Governo del Territorio [...] Continua a leggere…

Imprese

5 Settembre 2023La Regione Campania, attraverso le risorse del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (POR Campania FESR), ha istituito il Fondo Regionale per la Crescita Campania. Uno strumento di sostegno alla competitività del sistema produttivo della Campania che ha messo a disposizione delle piccole e micro imprese e dei liberi professionisti risorse per migliorare, attraverso la ristrutturazione, la razionalizzazione e l’ammodernamento degli impianti e dei processi produttivi, il posizionamento sul mercato, favorendo anche la transizione energetica e digitale. Attraverso il Fondo Regionale per la Crescita Campania, gestito dalla società in house della Regione Campania, Sviluppo Campania, sono state destinate, a 2282 imprese e 490 professionisti, risorse per oltre 273 milioni di euro per realizzare interventi nei seguenti ambiti: Digitalizzazione e Industria 4.0, investimenti materiali e immateriali a sostegno dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione produttiva per la transizione 4.0; Sicurezza e sostenibilità sociale e ambientale, investimenti finalizzati ad accrescere la performance ambientale e sociale dell’impresa garantendo la salute e la sicurezza degli operatori; Nuovi modelli organizzativi, investimenti tesi alla riorganizzazione dei processi aziendali attraverso l’introduzione di nuove soluzioni gestionali, di impianti e attrezzature volti a aumentare la produttività e la performance economica. Le agevolazioni sono state concesse nella forma di strumento finanziario misto, a copertura del 100% del programma di spesa ammissibile e ripartite in 50% a titolo di contributo a fondo perduto e 50% a titolo di finanziamento a tasso zero. NUMERO DI CONCESSIONI COMPLESSIVE Imprese Micro1692Piccole590Totale2282  Professionisti490  TOTALE COMPLESSIVO2772 IMPORTI CONCESSIONI COMPLESSIVE QUOTA SOVVENZIONEQUOTA FINANZIAMENTOImprese   Micro169.233.721,3084.616.860,6584.616.860,65Piccole70.799.349,0535.399.674,5335.399.674,53Totale240.033.070,35120.016.535,18120.016.535,18    Professionisti33.331.112,7116.665.556,3616.665.556,36    TOTALE COMPLESSIVO273.364.183,06 136.682.091,53  136.682.091,53 La misura ha sostenuto imprese su tutto il territorio campano con una ripartizione territoriale delle aziende e dei professionisti abbastanza omogenea e che rispecchia la distribuzione e la densità demografica regionale. ProvinciaImprese Professionisti Napoli100944%28658%Avellino2089%235%Benevento2109%224%Salerno55724%10221%Caserta29813%5712%Totali228282%49018% Per quanto riguarda la scelta della tipologia degli interventi ammissibili, il sistema imprenditoriale ha utilizzato la misura principalmente per digitalizzare, anche secondo i paradigmi dell’industria 4.0, i propri processi produttivi. IMPRESE PROFESSIONISTIDigitalizzazione Industria 4.0Sostenibilità Ambientale e SocialeNuovi modelli OrganizzativiDigitalizzazione Industria 4.0Sostenibilità Ambientale e SocialeNuovi modelli Organizzativi1234856092424402942392200326681201903750473458501744826169510629921891335417469 Le aziende sono all’opera per completare i progetti finanziati dalla Regione Campania con il contributo dell’Unione europea e migliorare le proprie prestazioni. Ciò dovrebbe determinare vantaggi competitivi di lungo periodo per il sistema imprenditoriale campano, aiutandolo a superare gli impatti negativi determinati dalla pandemia da virus COVID-19 prima, e dal conflitto in Ucraina, poi. [...] Continua a leggere…
1 Agosto 2023La Regione Campania ha approvato il progetto definitivo del Masterplan Programma Integrato di Valorizzazione del Litorale Salerno Sud (Delibera di Giunta regionale n. 426 del 12 luglio 2023). La Delibera programma 20 milioni di euro per la copertura finanziaria dell’avvio degli interventi prioritari del Masterplan e amplia il sistema di Governance, includendo la Provincia di Salerno tramite l’approvazione di un addendum al Protocollo di intesa sottoscritto tra la Regione Campania e i Comuni inclusi nel Masterplan (Capaccio-Paestum, Salerno, Pontecagnano Faiano, Bellizzi, Battipaglia, Eboli, Agropoli, Castellabate) nel novembre 2019. Le risorse sono a valere sul PR FESR Campania 2021/2027 – Obiettivo di Policy V “Sviluppo Territoriale Integrato” – Obiettivo Specifico – 5.1. Promuovere lo sviluppo sociale, economico e ambientale integrato ed inclusivo, la cultura, il patrimonio naturale, il turismo sostenibile e la sicurezza nelle aree urbane – Azione 5.1.1 “Sostenere l’attuazione di strategie di sviluppo urbano”. ; [...] Continua a leggere…
20 Luglio 2023Pubblicati due avvisi (B.U.R.C. n. 49 del 03/07/2023) per la selezione di imprese campane del comparto agroalimentare e agroindustriale interessate a partecipare ai seguenti eventi: Fiera internazionale “Anuga 2023” (Colonia) Progetto CCIE USA 2023 (Campania week in Miami 2023 – The Italian Excellence Gala & Awards) La prima iniziativa si svolgerà nella città di Colonia (Germania) nel mese di ottobre 2023 ed è dedicata principalmente alle PMI iscritte al registro imprese operanti nel campo trasformazione di prodotti agricoli (vino e olio extravergine) e nel settore agroindustriale (Industria delle conserve, Industria Lattiero-casearia, Produzione di farine, Produzione di pasta, Lavorazione del caffè, Produzione di birra artigianale) con priorità ai produttori DOC, DOP, DOCG, IGP, biologico. L’altra iniziativa, rientrante nel programma di penetrazione commerciale promosso dalle Camere di Commercio Italiane all’estero della Florida e della California si svolgerà negli USA nel mese di novembre 2023 ed è dedicata principalmente alle PMI iscritte al registro imprese operanti nel settore della trasformazione di prodotti agricoli (vino e olio extravergine) e nel settore agroindustriale (Industria delle conserve, Industria Lattiero-casearia, Produzione di pasta) con priorità ai produttori DOC, DOP, DOCG, IGP, biologico. Le aziende interessate a partecipare alle iniziative di internazionalizzazione della Regione Campania dovranno far pervenire alla Giunta Regionale della Campania – Direzione Generale per lo Sviluppo Economico – la propria domanda, da redigersi sui moduli allegato, e da inviarsi entro e non oltre mercoledì 26 luglio 2023 ore 13.00 all’indirizzo PEC uod.500206@pec.regione.campania.it. Avviso “Anuga 2023” Modulo domanda di partecipazione  Avviso “Progetto CCIE USA 2023” Modulo domanda di partecipazione [...] Continua a leggere…
12 Luglio 2023Iscriviti all’albo degli esperti tecnico-scientifici della RIS3 della Regione Campania e diventa valutatore indipendente dei progetti di Ricerca e Sviluppo e innovazione tecnologica promossi dalla Regione Campania nell’ambito della Strategia regionale di Ricerca e Innovazione per la Specializzazione Intelligente. L’iscrizione è solo online. Questa modalità consente di gestire in modalità digitale l’iter di presentazione, raccolta, catalogazione e monitoraggio delle candidature di professionalità idonee a ricevere incarichi professionali nell’ambito della valutazione dei progetti di ricerca e sviluppo precompetitivo per la disamina ex ante, in itinere ed ex post dei progetti di innovazione tecnologica promossi dalla Regione Campania nell’ambito del PR Campania FESR 2021-2027. Nello specifico Il nuovo avviso “Campania Startup 2023” vive la fase conclusiva della presentazione delle domande di partecipazione, completata la quale, si dovrà procedere alla valutazione amministrativa e tecnico scientifica delle proposte presentate. Il bando prevede il coinvolgimento dei professionisti iscritti all’Albo Esperti RIS3 della Regione Campania per lo svolgimento delle attività di valutazione. [...] Continua a leggere…
6 Luglio 2023Prorogata al 24 luglio 2023 la call per partecipare, a settembre, allo Swiss tech-tour organizzato da Regione Campania e Camera di Commercio italiana per la Svizzera, che farà incontrare a 12 rappresentanti delle filiere campane della Space economy e dell’Health tech, imprese, incubatori, centri ricerca e università elvetiche (Zurigo, Basilea e Losanna). L’obiettivo è quello di fare dell’ecosistema svizzero una leva di sviluppo per il tech campano in termini di apertura dei mercati e attrazione di investimenti e promuovere lo scambio informale in un’ottica di reciproca conoscenza. La call, finanziata attraverso il POR Campania FESR 2014-2020, prevede la selezione di 12 rappresentanti, 6 per ciascun settore delle filiere indicate e offre servizio di accompagnamento e assistenza durante lo svolgimento dell’azione, della copertura dei costi di viaggio, soggiorno e spostamento nel corso della missione per massimo un rappresentante per ogni soggetto candidato. I soggetti interessati a partecipare devono inviare a Sviluppo Campania SpA, entro le ore 15.00 del 24 luglio 2023, la propria manifestazione di interesse compilata e firmata digitalmente secondo le modalità dell’Avviso a mezzo PEC all’indirizzo pec: sviluppocampania@legalmail.it, oggetto della pec “Domanda di partecipazione alla missione istituzionale Swiss Tech Tour”. Documenti utili alla presentazione della domanda: Avviso  – da sottoscrivere Allegato 1 – Manifestazione di interesse; Allegato 2 – Company profile dell’impresa/organismo di ricerca/hub in inglese. Maggiori info sono disponibili su ECOREI – Ecosistema Ricerca e Innovazione Campania [...] Continua a leggere…
27 Giugno 2023Il 17, 18, 19 e 21 luglio si terranno, con 2 sessioni al giorno, delle giornate di informazione e accompagnamento alla progettazione sulle opportunità offerte dal Programma Quadro Europeo per la Ricerca e Innovazione Horizon Europe. In linea con le priorità strategiche della RIS3 2021-2027, saranno 9 le sessioni (qui il programma completo) basate sui temi di interesse per gli ecosistemi dell’innovazione della Regione Campania, che approfondiscono la progettazione in Horizon Europe anche attraverso attività laboratoriali sui bandi Horizon aperti e di prossima apertura. I Work Programme saranno del tipo M.O.R (Matching Opportunities with Resources), e realizzati in collaborazione con APRE, Agenzia per la promozione della Ricerca Europea nell’ambito del Piano Ecorei e sono organizzati per rilevanza con gli ecosistemi campani dell’innovazione su cui si struttura il percorso, tenendo conto delle opportunità per la ricerca collaborativa nei Cluster del Pillar II di Horizon Europe “Global Challenges & European Industrial Competitiveness”. Aerospazio – Cluster 4 “Digital, Industry & Space” Trasporti e Logistica – Cluster 5 “Climate, Energy and Mobility” Biotecnologie, Salute dell’Uomo – Cluster 1 “Health” Blue Growth – Cluster 6 “Food, Bioeconomy, Natural Resources, Agriculture & Environment” Agritech – Cluster 6 “Food, Bioeconomy, Natural Resources, Agriculture & Environment” Nuovi materiali e Tecnologie abilitanti – Cluster 4 “Digital, Industry & Space” Energia, Ambiente, Costruzioni Sostenibili – Cluster 4 “Digital, Industry & Space”, Cluster 5 “Climate, Energy and Mobility” Beni Culturali, Turismo, Industria Creativa – Cluster 2 “Culture, Creativity and Inclusive Society Moda, Made in Italy e Design – Cluster 2 “Culture, Creativity and Inclusive Society Il percorso, destinato ad aziende, centri di Ricerca, Enti pubblici, Incubatori e acceleratori d’impresa, banche e investitori, prevede anche l’analisi e l’approfondimento delle opportunità offerte dalle partnership e mission europee rilevanti per i cluster sopra citati e dei bandi collegati al primo e terzo pilastro del Programma, rispettivamente “Excellence Science” e “Innovative Europe”. Gli incontri preparano i partecipanti a presentare la propria candidatura ad Horizon Europe fornendo gli strumenti per valutare in maniera efficace e strategica le opportunità offerte dal programma e a redigere proposte di successo attraverso l’applicazione del proprio potenziale innovativo. La partecipazione è gratuita previa registrazione al seguente indirizzo:https://www.ecoreicampania.it/percorso-di-informazione-e-accompagnamento-alla-progettazione-horizon-europe/ [...] Continua a leggere…
22 Giugno 2023Il sistema dell’Innovazione della Campania si è ritrovato a Città della Scienza, nell’ambito della IV Edizione del Campania Digital Summit. Un momento di sintesi per il sistema dell’innovazione regionale che, attraverso il lavoro congiunto della Giunta regionale, dell’Ufficio speciale per la Crescita e la Transizione Digitale e del Consiglio regionale, sta attuando uno dei pilastri della Programmazione europea 2021-2027. Attraverso sessioni plenarie e panel tematici sono stati affrontati numerosi aspetti della transizione in atto, dal completamento della connettività in fibra su tutto il territorio regionale, alla sicurezza informatica, all’impegno per fare della Campania un hub internazionale per le tecnologie abilitanti, sino al ruolo di leadership nazionale che la Regione sta conquistando nella fornitura di servizi digitali a cittadini e imprese. Si è discusso della creazione del sistema informativo SINFONIA attraverso il quale sono stati creati i servizi digitali della Sanità (Portale Salute del Cittadino – Campania In salute) che a breve avrà anche una versione dedicata alla tutela ambientale, della creazione di un catalogo dei servizi digitali attraverso il quale è possibile accedere ai bandi e agli avvisi pubblici della Regione, come, ad esempio, il bando Campania Startup 2023 (aperto fino al 31 luglio 2023) che ha stanziato 30 milioni di euro di risorse europee per lo sviluppo di servizi e prodotti innovativi al quale si può partecipare completamente in modalità digitale, in linea con il Piano “Burocrazia zero” della Giunta De Luca,. Transizioni in atto che mirano a migliorare la vita dei cittadini e a creare sviluppo tutelando anche la sostenibilità ambientale. Su questo punto è intervenuto il vicepresidente della Regione Campania, con delega all’Ambiente, Fulvio Bonavitacola, il quale durante il panel dedicato ai temi dello sviluppo sostenibile ha sottolineato l’importanza di sostenere un cambio di paradigma, soprattutto in ambito energetico, per favorire la nascita di economie sostenibili e circolari che possano beneficiare dell’innovazione tecnologica e digitale. La Regione Campania è impegnata a sostenere l’efficientamento energetico e la produzione di energie da fonti rinnovabili nel settore industriale, ma anche in quello civile favorendo la costituzione di comunità energetiche.  “Tra le altre progettualità legate al digitale – ha dichiarato Valeria Fascione, assessore Ricerca, Innovazione e Startup della Regione Campania – c’è l’aggiornamento della piattaforma di Open Innovation di Regione Campania, che presenta anche degli elementi molto stimolanti di intelligenza artificiale. Oppure, sempre finanziate dalla Politica di Coesione della Regione Campania, le misure per l’industrializzazione, per aumentare la competitività delle imprese, per sostenere i progetti di ricerca e innovazione e la formazione. Fabbisogni differenziati – ha concluso l’assessore – ai quali intendiamo fornire un unico access point per trovare soluzioni”. Una strategia a tutto tondo, quella che la Giunta De Luca sta attuando da 10 anni e che colloca la Regione Campania al vertice delle amministrazioni regionali per uso del digitale. A sottolineare il risultato il consigliere del presidente regionale in materia di Digitalizzazione e ICT, Mario Casillo, il quale oltre a porre l’accento sull’intuizione di creare e potenziare un ufficio regionale dedicato allo sviluppo di servizi digitali, ha ricordato come la Regione sia al lavoro per consolidare il lavoro fatto da Sinfonia sulla Sanità per creare nuovi servizi e poi incidere anche sulla digitalizzazione degli enti territoriali. Simbolico anche il luogo in cui si è tenuto, per il secondo anno consecutivo, il summit . Città della Scienza è l’esempio, come ricordato dal presidente della Fondazione IDIS- Città della Scienza Riccardo Villari, di come la Regione Campania creda in un modello di sviluppo che guarda al futuro e alle tecnologie avanzata consentendo il rilancio della struttura e l’apertura di uno sportello di accompagnamento alle imprese verso i paradigmi dell’industria 4.0. Di seguito le singole interviste: Valeria Fascione, assessore Ricerca, Innovazione e Start up della Regione Campania Fulvio Bonavitacola, Vice Presidente e Assessore all’Ambiente della Regione Campania Mario Casillo, Consigliere del Presidente in materia di Digitalizzazione e ICT, Consiglio Regionale della Campania Massimo Bisogno, Direttore Ufficio Speciale per la Crescita e la Transizione Digitale, Regione Campania Alessandro Di Bello, Direttore Generale, So.Re.Sa. S.p.A Riccardo Villari, Presidente, Fondazione Idis-Città della Scienza [...] Continua a leggere…
12 Maggio 2023Nell’ambito dell’edizione 2023 di Innovation Village, Massimo Di Gennaro della Direzione Innovazione, Logistica integrata e Sanità digitale di So.Re.Sa.SpA, ha presentato la nuova piattaforma Open Innovation Campania pronta per accogliere la comunità dell’innovazione. La presentazione si è tenuta nel corso del convegno, organizzato dall’assessore alla Ricerca, Innovazione e Startup Valeria Fascione, dedicato alle risorse europee nella programmazione regionale 2021-2027 per Ricerca e Innovazione. Il luogo d’incontro tra domanda e offerta di innovazione si aggiorna, migliorando le funzionalità già esistenti e aggiungendone di nuove, con lo scopo di accrescere la competitività in ambito nazionale e internazionale dell’intero ecosistema campano. La nuova piattaforma Open Innovation Campania diventa così strumento indispensabile ed efficace per il dialogo tra la domanda di innovazione proveniente da grandi e medie imprese e pubblica amministrazione e le competenze fornite da PMI, centri di ricerca, startup e spin off. Per raggiungere tale obiettivo, la versione aggiornata è stata disegnata con un approccio innovativo, che amplifica la partecipazione alle attività e la costruzione di contenuti di alta qualità, volano essenziale per facilitare la collaborazione tra imprese. Si rafforzano pertanto i tre pilastri di Open Innovation Campania – marketplace, vetrina dell’innovazione e community – con nuove funzionalità che permettono di valorizzare e approfondire in modo semplice i propri contenuti attraverso dati fondamentali per l’analisi di soluzioni innovative, quali ad esempio Trend Tech Topic che consente di individuare nel proprio settore brevetti, articoli scientifici e iniziative, mediante utilizzo di Open Data. Analogamente, il sistema supporta le aziende nel collocare esattamente la propria Sfida o Innovazione all’interno di tendenze internazionali di settore, per dare forza al contenuto pubblicato e fornire alla pubblica amministrazione informazioni relative al posizionamento competitivo, fondamentale per attrarre l’attenzione di altri attori e capitali. Un sistema di matching automatico basato su tecniche di Artificial Intelligence, inoltre, analizza gli interessi, le esperienze e le innovazioni dell’utente e suggerisce in modo automatico sfide e innovazioni pubblicate da altri attori, stimolando l’accesso rapido alla piattaforma e l’attivazione di proficue collaborazioni. Infine, viene rafforzata la sicurezza degli utenti che operano sulla piattaforma di Open Innovation Campania allineando l’accesso solo tramite sistemi di autenticazione digitale (Spid, CIE, CNS). Dal 10 maggio la piattaforma Open Innovation Campania è online, pronta per accogliere la comunità dell’innovazione. [...] Continua a leggere…
11 Maggio 2023L’Aerospazio, uno degli ecosistemi a maggior potenziale di crescita della Regione Campania, è stato il primo tema di confronto di Innovation Village, manifestazione che, per due giorni (10-11 maggio), attraverso conferenze, workshop, tavoli di lavoro e incontri one-to-one ha acceso i riflettori sui dieci ecosistemi che compongono la Strategia di Specializzazione intelligente della Regione Campania (RIS3). La conferenza, a cui hanno partecipato, tra gli altri, Valeria Fascione, assessore alla Ricerca, Innovazione e Startup della Regione Campania,  Luigi Carrino, presidente DAC Distretto Aerospaziale della Campania, Antonio Blandini, presidente CIRA – Centro Italiano Ricerche Aerospaziali, Maria Vittoria D’Inzeo, Commissione europea, DG DEFIS e Valeria Catalano, Agenzia dell’Unione europea per il programma spaziale (EUSPA), è stata dedicata alle opportunità internazionali offerte dalla Space Economy con la presentazione delle opportunità sia dei programmi proprio per la validazione in volo, per la sperimentazione in volo delle componenti aerospaziali e anche tutti i programmi previsti da Horizon Europe in termini di space economy. Continuando il suo percorso sulle traiettorie tecnologiche prioritarie della Ris3 in ambito di ricerca e innovazione spaziale, la Regione Campania ha dunque proposto due esclusivi momenti di informazione e promozione sulle rinnovate opportunità per tutti gli operatori economici e non. In-Orbit Demonstration and Validation. Le prossime imminenti call for expression of interestQuali sono i servizi di trasporto nello spazio messi a disposizione dalla Commissione europea e destinati a persone fisiche, enti pubblici o privati che in qualsiasi ambito tecnico, scientifico o commerciale abbiano bisogno di sperimentare e validare in orbita, le loro idee, le loro tecnologie innovative, i loro progetti e prodotti o solo processi (dimostrazione / convalida). Inoltre, i servizi di lancio in orbita per satelliti RTF (Ready To Fly) che la Commissione offre e le relative operazioni. European Union Agency for the Space Programme: Euspa e le nuove opportunità di finanziamento per la Ricerca e l’Innovazione. Tutti gli strumenti messi a disposizione dall’Agenzia per il programma spaziale europeo, a favore di Startup, piccole medie e grandi imprese, oltre alle varie opportunità per giovani e le loro idee in ambito dei vari programmi Copernicus, Galileo, Iris 2 e Gov sat com. [...] Continua a leggere…
28 Aprile 2023Nell’ambito del Festival CA23 Campania Architettura_territori plurali presso il NEXT (l’ex Tabacchificio SAIM) di Capaccio Paestum si è tenuta una conferenza di presentazione del progetto definitivo del Masterplan-PIV Costa Salerno Sud alla presenza di Stefano Boeri, di Franco Alfieri, sindaco di Capaccio Paestum e presidente della Provincia di Salerno, di Bruno Discepolo, assessore regionale all’Urbanistica ed al Governo del Territorio e di Vincenzo De Luca, presidente della Giunta regionale. Secondo quanto emerso nel corso dell’incontro, il Masterplan per la valorizzazione del litorale a sud di Salerno rientra all’interno della seconda fase del piano di sviluppo e riqualificazione della costa campana avviato dalla Regione nel 2016; l’obiettivo del masterplan consiste nel ripensare e rilanciare i territori attraverso strategie e azioni in grado di incidere positivamente sulla programmazione di breve e medio termine delle amministrazioni locali. I territori del masterplan richiedono un ridisegno complessivo della linea di costa attraverso l’introduzione di progetti ad alta sostenibilità ambientale che possano tratteggiare una prospettiva unitaria e uno sviluppo coordinato rispettoso dell’equilibrio tra uomo e natura molto spesso compromesso a causa di fenomeni legati all’abusivismo e all’uso inappropriato del suolo. D’altra parte, le strategie del masterplan si strutturano a partire dai territori non edificati come elementi di grande qualità ambientale che circondano e delimitano le aree urbane intersecandosi con le campagne agricole in questa zona molto fertili e che potranno essere il volano per una rinnovata qualità urbana e ambientale. La piana del Sele, da questo punto di vista, rappresenta uno dei distretti agricoli più importanti della regione avendo coniugato al suo interno sia l’agricoltura produttiva che l’allevamento, creando per il primo una maggiore settorializzazione a nord del fiume Sele e per il secondo una maggiore localizzazione nella parte a sud dell’asta fluviale. Tali elementi definiscono due paesaggi molto distinti: a Nord il territorio è fortemente connotato dalla presenza delle serre per la produzione agricola di 4° gamma, mentre a Sud il paesaggio agricolo si distingue per la presenza puntuale degli allevamenti circondati da produzioni agricole prevalentemente monocolturali. Il masterplan cerca di coniugare i 2 macro-paesaggi attraverso una chiave di lettura comune, quella della sostenibilità ambientale e della produzione energetica da fonti rinnovabili, tema di grande attualità e sensibilità sociale che, proprio attraverso il masterplan, potrà trovare spazi di sperimentazione e applicazione. “La terra che si illumina nel sole”, frase del poeta salernitano Alfonso Gatto caratterizza il Masterplan di cui sono stati presentati i sette progetti pilota che prevedono percorsi ciclopedonali, servizio di bus rapid transit, approdi per il metrò del mare, 150 km di parchi fluviali, aree riqualificate per servizi al turismo. I progetti sono: – Salerno: Hub Porta Nord; – Pontecagnano – Faiano: Parco costiero del turismo sostenibile; – Battipaglia: Parco dello sport, della cultura e dell’intermodalità; – Eboli: Parco fluviale dell’innovazione energetica; – Capaccio Paestum: Parco archeologico della cultura e del divertimento; – Agropoli: Parco del porto e della rinaturalizzazione – Castellabate: Hub Porta Sud Masterplan_SA_sud_brochureDownload [...] Continua a leggere…
3 Marzo 2023Con l’insediamento del Comitato di Sorveglianza e la discussione dei criteri di selezione parte il Programma Regionale Campania FESR 21/27.   Il Comitato ha riunito rappresentanti della Commissione europea, dello Stato centrale, della Regione Campania e del Partenariato Economico e Sociale. A coordinare i lavori il presidente del Partenariato, Bruno Cesario, il quale ha rimarcato il lavoro di ascolto e condivisione svolto con le organizzazioni delle categorie produttive, dei lavoratori e della società civile. Interlocuzione essenziale per giungere a un Programma partecipato e inclusivo. Durante l’incontro sono stati discussi i criteri di selezione dei progetti con lo scopo di massimizzare l’efficacia, l’efficienza e l’utilità delle operazioni che verranno finanziate con il Programma, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale. Il PR Campania FESR 21/27 interviene su cinque obiettivi prioritari con l’intento di rendere la Campania più competitiva, più verde, più connessa, più inclusiva e più vicina ai cittadini. Gli investimenti consentiranno di proseguire le azioni già in atto per la tutela dell’Ambiente (ciclo dei rifiuti e delle acque), la valorizzazione delle coste e delle aree interne, il rafforzamento del sistema dei Trasporti, la lotta alle patologie oncologiche, la digitalizzazione, la transizione energetica e l’innovazione, anche grazie all’aggiornamento della Strategia di Specializzazione intelligente (RIS3) della Regione Campania. Verranno, inoltre, finanziati interventi di rafforzamento amministrativo con l’assunzione di tecnici, senza aggravi sul bilancio regionale, che permetteranno di velocizzare le procedure e, dunque, l’attuazione del Programma. Al Comitato di Sorveglianza è intervenuto il vicepresidente della Giunta Regionale della Campania, Fulvio Bonavitacola, il quale si è soffermato sul ruolo della Politica di Coesione definendola “un’azione di strategia macroeconomica dell’Ue per fare in modo che lo sviluppo dei territori che la compongono sia omogeneo, rafforzando, così, l’economia di tutta l’Unione. Purtroppo in Italia, invece, lo sviluppo del mezzogiorno non viene visto come un’occasione di crescita per tutto il Paese. In questo contesto, dove si rianimano spiriti di divisione invece che di coesione, diviene fondamentale spendere bene i Fondi europei. Per bilanciare scelte strategiche sbagliate, come ad esempio quelle fatte con il PNRR, e dimostrare, attraverso l’operato della Campania, che le regioni del Sud sono in grado di utilizzare al meglio le risorse europee”. “I criteri di selezione sono lo sviluppo operativo necessario per predisporre i bandi di quello che è il primo grande Programma italiano, approvato lo scorso ottobre. Oltre 5 miliardi di euro di cui il 40% dedicato alle sfide della transizione ecologica e all’efficienza energetica, è quindi importante che siano state predisposte le condizioni per dare avvio alle azioni e trasferire le risorse sul territorio” così – il rappresentante della Direzione generale “Politica Regionale” della Commissione europea, Lucio Paderi. [...] Continua a leggere…
3 Marzo 2023Presso la Sala De Santis della Regione Campania si è tenuto un incontro sul Clean Aviation Joint Undertaking (CAJU). Il meeting è stato l’occasione per presentare la seconda Call for Proposal del Clean Aviation, effettuare una overview sul programma Clean Aviation e gli assi tecnologici strategici per la Climate Neutral Aviation 2050, discutere del rilancio del Piano strategico sulle sinergie con le regioni aeronautiche europee. Per raggiungere la neutralità climatica dell’Europa entro il 2050, come ambito dalla strategia del Green Deal, l’Europa ha adottato una serie di proposte per trasformare le politiche in materia di clima, energia, trasporti. Per contribuire al raggiungimento di tali obiettivi, il CAJU il principale programma di ricerca e innovazione dell’Unione europea per trasformare l’aviazione verso un futuro sostenibile e climaticamente neutro – ha definito un programma di innovazione molto ambizioso che si basa su tre assi chiave:• Velivoli regionali ibridi elettrici – nuove architetture di energia elettrica (ibride) e loro integrazione• Aerei ultra-efficienti a corto e medio raggio – architetture di aeromobili innovative, sistemi di propulsione termica altamente integrati per miglioramenti dirompenti nell’efficienza del carburante• Tecnologie disruptive per abilitare velivoli alimentati a idrogeno – sfruttare il potenziale dell’idrogeno come combustibile alternativo a zero emissioni di carbonio. Clean Aviation ha preso il via sulla base del successo di Clean Sky 1 e 2, che continuerà a funzionare fino al 2024. Clean Sky fornirà più di 34 dimostratori di punta, più di 106 altri dimostratori e più di 1000 tecnologie, ed esplorerà al contempo le sinergie con altri programmi UE, nazionali e programmi di ricerca sull’aviazione privata. Obiettivo dell’incontro è stato quello di stimolare la presenza degli stakeholder campani nelle progettualità future, presentando il programma Clean Aviation, gli assi tecnologici strategici per la Climate Neutral Aviation 2050 e i principali topics della seconda call del programma, appena pubblicata. Dopo l’introduzione di Valeria Fascione, assessore Ricerca, Innovazione e Startup, Regione Campania e Antonio Marchiello, assessore Attività Produttive e Lavoro, Regione Campania si è tenuta una overview del programma Clean Aviation e degli assi tecnologici strategici per la climate neutral aviation 2050 a cura di Daniele Violato, strategy & programme officer di Clean Aviation JU. Bruno Mastantuono, head of the Legal Unit, Clean Aviation JU e Clean Aviation ha parlato dell’esperienza di Leonardo nella call 1 e dei requisiti percepiti per le prossime fasi del programma, seguito da Marco Protti, head of Advanced Research, Leonardo Aircraft che ha focalizzato il suo intervento sulle sinergie e le prospettive di collaborazione con le regioni aeronautiche europee nell’ambito del rilancio del Piano strategico. Luigi Carrino, presidente del distretto Aerospaziale della Campania ha presentato il progetto ECARE – European Clean Aviation Regional Ecosystem.   [...] Continua a leggere…
8 Febbraio 2023La Regione Campania ha stanziato 10 milioni di euro a favore delle attività manifatturiere per i maggiori costi legati alla crisi energetica. Le domande di agevolazione potranno essere presentate sulla piattaforma al seguente link: https://sportelloincentivi.regione.campania.it a partire dalle ore 12:00 del giorno 23 febbraio 2023 e fino alle ore 12:00 del giorno 23 marzo 2023. Le spese ammissibili sono determinate in funzione del fabbisogno di liquidità determinato dall’incremento per i consumi energetici causate dalla crisi internazionale collegata al conflitto Ucraina – Russia. Sono ammesse le imprese che abbiano registrato, nel periodo compreso tra il primo luglio e il 31 dicembre dicembre 2022, un aumento dei costi energetici (gas o elettrico o entrambi) di almeno € 1.000,00 rispetto alle tariffe del 2021. Le imprese che hanno già usufruito del contributo di cui all’Avviso approvato con D.D. n. 869 del 3 ottobre 2022 potranno presentare richiesta soltanto per il periodo ottobre – dicembre 2022. L’aiuto è calcolato in percentuale (30%) sull’aumento subito, fino ad un importo massimo di € 20.000,00. AiutiImpreseEnergia_A4Download [...] Continua a leggere…
1 Febbraio 2023La Regione Campania ha stanziato 50 milioni di euro per promuovere l’efficientamento energetico e sostenere la produzione di energia da fonti rinnovabili con lo scopo di favorire il contenimento dei costi e ridurre le emissioni clima-alteranti, attraverso la riqualificazione energetica degli impianti e delle strutture produttive. Possono accedere alle agevolazioni, un programma di spesa di importo non inferiore a € 150.000 e non superiore a € 2.000.000, le Grandi imprese (GI) e le Piccole e Medie Imprese (PMI), con sede operativa, per la quale si richiede il contributo a fondo perduto, situata in Campania. Due le linee di intervento attive. Linea A Efficientamento dei sistemi produttivi e delle strutture Rifasamento elettrico Introduzione/sostituzione di motori, pompe, inverter, compressori o gruppi frigoriferi Coibentazioni compatibili con i processi produttivi Recupero calore di processo Isolamento dell’edificio Sostituzione di serramenti e infissi, impianti di riscaldamento/raffrescamento, anche dell’acqua Sistemi di building automation per la gestione e il monitoraggio dei consumi energetici Linea B Impianti di per la produzione di energia proveniente da fonti energetiche rinnovabili Impianti fotovoltaici, minieolici, solari termici, idroelettrici, geotermici Generatori alimentati da biomassa PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA Le domande di agevolazione potranno essere presentate sulla Piattaforma Incentivi della Regione Campania a partire dalle ore 12:00 del giorno 13 febbraio 2023 e fino alle ore 12:00 del giorno 13 aprile 2023. La domanda deve essere redatta secondo il formulario allegato all’Avviso (Allegato A). AVVISO_DD_54_DECRETI_DIRIGENZIALI_DIP_5002Download [...] Continua a leggere…
30 Gennaio 2023La Regione Campania ha adottato, con delibera n. 712 del 20 dicembre 2022 (BURC n. 1 del 2 gennaio 2023), il Piano di utilizzazione delle aree del demanio marittimo per regolamentare e valorizzare, con finalità turistico-ricreative, gli oltre 500 chilometri di costa regionali. La fascia costiera della Campania rappresenta un sistema ecologico, territoriale e paesaggistico unitario, d’inestimabile valore per la vitalità e la prosperità dell’economia regionale e per il miglioramento della qualità della vita dei cittadini della Campania. Lunga oltre 500 km, composta da 60 comuni con quasi tre milioni di popolazione residente, la costa della Campania costituisce un asset su cui la Regione punta per attrarre un turismo sempre più attento ai temi della sostenibilità e della qualità dell’offerta e nello stesso tempo per soddisfare i bisogni delle comunità insediate. La Regione Campania ha messo a punto una strategia articolata per la salvaguardia, la valorizzazione e il rilancio dei territori costieri con l’obiettivo di definire azioni integrate di sviluppo sostenibile e resiliente che possano fare leva sulle risorse naturalistiche, paesaggistiche, storico-culturali e imprenditoriali dei diversi territori. Il Piano si innesta nel più ampio scenario della Politica marittima integrata dell’Unione europea che introduce un quadro comune per la Pianificazione dello Spazio Marittimo con l’obiettivo di perseguire una gestione integrata e garantire una crescita sostenibile degli ecosistemi costieri e marini, sottoposti a forte pressione insediativa, cambiamenti climatici, calamità naturali ed erosione. Gli aspetti più rilevanti della disciplina introdotta sono: ·la previsione di aree di libera e gratuita fruizione nella misura non inferiore al 30% della lunghezza degli arenili e del 30% delle altre superfici demaniali utilizzabili a fini di balneazione ·la definizione dei contenuti del Piano Attuativo di Utilizzazione delle Aree del Demanio marittimo che devono elaborare i comuni costieri. Le aree di libera e gratuita fruizione passano dal 20% al 30% della lunghezza degli arenili e delle altre superfici demaniali utilizzabili a fini di balneazione. I Comuni dovranno assicurare un facile accesso alle aree di libera e gratuita fruizione, garantendo servizi di base all’utenza, quali pulizia, sicurezza (salvamento) e servizi igienici. Il PUAD classifica i comuni costieri in relazione allo sviluppo turistico, alle caratteristiche ambientali della costa e alla balneabilità delle acque e costituisce il quadro di riferimento per la predisposizione, da parte dei comuni costieri, dei Piani Attuativi di Utilizzazione (PAD) e per l’esercizio delle funzioni di gestione sul demanio marittimo non portuale. La Giunta Regionale, con delibera n. 712 del 20 dicembre 2022 ha adottato il PUAD Ai sensi dell’articolo 1 comma 38 della legge regionale 16/2014, “entro sessanta giorni dall’adozione del PUAD, i Comuni e le Associazioni e gli operatori interessati possono produrre osservazioni da far pervenire alla struttura regionale competente in materia”. PEC entro il 6 marzo – dg.500900@pec.regione.campania.it Modulistica disponibile su territorio.regione.campania.it [...] Continua a leggere…
20 Ottobre 2022Le Piccole e Medie Imprese (PMI) della Campania, dal 16 novembre 2022, potranno inviare le manifestazioni di interesse per partecipare alla seconda edizione di Garanzia Campania Bond (qui l’avviso).La Regione Campania, per favorire la crescita del sistema imprenditoriale regionale, ha nuovamente deliberato l’attivazione di finanziamenti, tramite emissione multipla di Minibond costituiti in portafoglio (“Basket Bond”), assistiti da garanzia pubblica (risorse POR FESR 2014-2020, Azione 3.6.1., Ob. 3.6). Dopo il successo della prima edizione che ha permesso a 65 PMI, diffuse su tutto il territorio regionale, di emettere Minibond per 144,1 Mln€, la Regione Campania rinnova la misura che ha l’obiettivo di favorire l’accesso al mercato dei capitali, attraverso strumenti di finanza alternativa, per la realizzazione di progetti imprenditoriali di espansione, rafforzamento e innovazione.Raggruppati in un portafoglio con un ammontare massimo di 148 milioni di euro, i Minibond sono sottoscritti da un’apposita società veicolo che a sua volta emette titoli sottoscritti da investitori istituzionali. L’aiuto pubblico avrà duplice forma. Una prima che consiste nella garanzia pubblica di portafoglio, prestata da Sviluppo Campania spa – società in house della Regione Campania – nella forma di cash collateral, a copertura delle prime perdite registrate sul portafoglio, entro un massimo del 25% dell’importo del portafoglio (con dotazione finanziaria pari a 37 milioni di euro); una seconda composta da contributi pari al 50% dei costi di organizzazione/gestione del portafoglio a carico delle PMI emittenti (con dotazione finanziaria di 1,9 milioni di euro).Come nella precedente edizione la composizione del Minibond consentirà alle aziende di dotarsi di un mix bilanciato di risorse suddivise tra investimenti materiali (terreni, immobili e impianti, macchinari e attrezzature), investimenti immateriali (diritti di brevetto, licenze, know how o altre forme di proprietà intellettuale, compreso il trasferimento di diritti di proprietà in imprese a condizione che tale trasferimento avvenga tra imprese non appartenenti allo stesso gruppo) e capitale circolante.  Possono partecipare le PMI che hanno almeno una sede operativa in regione Campania, nella quale verrà realizzato l’investimento, o che si impegnano a possedere il requisito al momento dell’ammissione al portafoglio e che hanno un rating valido rilasciato da una Agenzia ECAI, almeno pari a BB sulla scala Standard & Poor’s (o equivalente). Anche le PMI che non abbiano ancora un rating valido possono partecipare a determinate condizioni di bilancio meglio esplicitate nell’Avviso.Dalle ore 10 del 16 novembre, dunque, le PMI campane possono inviare a mezzo PEC all’indirizzo garanziacampaniabond@postacertificata.mcc.it le manifestazioni di interesse per partecipare al programma di emissione di minibond gestito da Sviluppo Campania, in qualità di soggetto attuatore della misura, e dal raggruppamento temporaneo di imprese formato da Mediocredito Centrale e Banca Finint, in qualità di Arranger dell’operazione. Per approfondire il funzionamento della misura, la normativa, i campi di esclusione, etc. cliccare qui  Per approfondire come richiederlo cliccare qui Per richiedere informazione relative all’Avviso e agli adempimenti a esso connessi è possibile utilizzare il formulario disponibile sul sito Garanzia Campania Bond oppure direttamente a questo link. [...] Continua a leggere…
17 Ottobre 2022Con l’Avviso Pubblico “Aiuti alle imprese per i maggiori costi legati alla crisi energetica” la Regione Campania ha stanziato 58 milioni di euro per sostenere le imprese manifatturiere del territorio che nel 2022 hanno subìto un incremento del costo dell’energia dovuto alla crisi energetica. BENEFICIARIImprese manifatturiere, codice ATECO primario e/o prevalente compreso tra quelli riportati nella Sezione C – attività manifatturiere, con sede operativa, per la quale si richiede l’aiuto, situata in Campania e registrata presso il Registro imprese in data antecedente al 1 Febbraio 2021, che abbiano registrato un aumento dei costi energetici di almeno 5.000 euro. Entità e calcolo degli aiutiImporto massimo concedibile. 20.000 euro a impresa. Vi è possibilità di cumulo con altre forme di sostegno.Costi ammissibili. Tutti i valori che determinano l’imponibile IVA: energia, oneri di sistema, trasporto, gestione contatore, etc.Il calcolo. In percentuale (30%) sull’aumento (rispetto alle tariffe 2021) del costo energetico di gas e/o elettricità, riferito al periodo che va dal 1 Febbraio 2022 alla data dell’ultima fattura di fornitura disponibile.     PRESENTAZIONE DELLA DOMANDASportello automatico on line https://sportelloincentivi.regione.campania.it dalle ore 12:00 del 4 Novembre 2022 e fino alle ore 12:00 del 18 Novembre 2022. La domanda, redatta secondo il formulario disponibile sulla piattaforma incentivi, deve essere presentata esclusivamente dal titolare/legale rappresentante dell’impresa richiedente attraverso identità digitale (SPID o CNS). CONCESSIONE DEGLI AIUTIPer dare priorità alle imprese maggiormente colpite dai rincari, la graduatoria sarà stilata secondo il criterio della maggiore incidenza percentuale dell’aumento del costo dell’energia sostenuto. [...] Continua a leggere…
14 Settembre 2022La Regione Campania ha stanziato 10 milioni di euro destinati a Micro, Piccole e Medie Imprese campane operanti nel settore dei dispositivi medici per uso umano. Il finanziamento come da Decreto dirigenziale n. 785 /2022 (rettificato dal decreto dirigenziale n. 799/2022) sosterrà, da un minimo di 50mila euro a un massimo di 2 milioni di euro, le attività propedeutiche al conseguimento della conformità UE, della marcatura CE e del codice UDI contribuendo a migliorare il posizionamento competitivo, a ridurre l’impatto ambientale e ad aumentare la sicurezza nell’ambiente di lavoro delle aziende campane. Avviso Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania numero 77 del 12/09/2022Download I DESTINATARI Micro, Piccole e Medie Imprese operanti nello sviluppo, nella fabbricazione dei dispositivi medici e relativi accessori (per l’elencazione dei dispositivi medici e la suddivisione in classi di rischio si rinvia espressamente all’art. 51 del Regolamento MDR 745/2017 e al relativo allegato VIII.) aventi sede o unità produttiva locale, destinataria dell’intervento, nel territorio regionale. MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA Le domande di agevolazione potranno essere presentate a mezzo PEC, all’indirizzo sostegnomdr@pec.regione.campania.it, a partire dalle ore 12:00 del 12 ottobre 2022. I progetti saranno sottoposti a una fase istruttoria e una di valutazione a seguito delle quali si procederà alla concessione del contributo fino all’esaurimento dei fondi disponibili. La domanda può essere presentata per il finanziamento dell’immissione sul mercato, della messa a disposizione sul mercato e della messa in servizio anche di più dispositivi medici, nuovi o già esistenti. La domanda di agevolazione e i relativi allegati dovranno essere compilati mantenendo il formato elettronico originale, firmati digitalmente e allegati alla PEC di presentazione. Domanda di partecipazione (allegato 1) Formulario (allegato 2) Scheda tecnica relativa al dispositivo medico (allegato 3) Dichiarazione sostitutiva ai fini della certificazione antimafia ex art. art. 85 D.Lgs. 159/2011 (allegato 4) Copia del documento di riconoscimento del legale rappresentante, in corso di validità Dichiarazione unica di regolarità contributiva – DURC Copia della ricevuta attestante l’avvenuto versamento dell’imposta di bollo di € 16.00 AVVISOPUBBLICO_dispositivi_medici-2Download [...] Continua a leggere…
23 Luglio 2022Nuovo incontro pubblico per discutere del Masterplan del Litorale Salerno Sud. Il Programma di rigenerazione e valorizzazione del tratto di costa compreso tra Salerno e Castellabate, per il quale è stato approvato un progetto preliminare a cura dell’architetto Stefano Boeri, continua a essere discusso dalle amministrazioni interessate in incontri pubblici sempre molto partecipati. Cittadini, imprenditori e rappresentanti delle associazioni di categoria hanno affollato la sala convegni del Campolongo hospital alla marina di Eboli.  A ipotizzare tempi e modi di attuazione del Masterplan, elencandone punti di forza e criticità e avanzando anche idee progettuali sono stati i primi cittadini di Salerno (Vincenzo Napoli), Capaccio-Paestum (Franco Alfieri), Pontecagnano (Giuseppe Lanzara), Bellizzi (Domenico Volpe), Battipaglia (Cecilia Francese), Agropoli (Roberto Mutalipassi) e Castellabate (Marco Rizzo). Con loro l’assessore regionale all’Urbanistica e al Governo del Territorio, Bruno Discepolo e i parlamentari del territorio Piero De Luca, Federico Conte e Cosimo Adelizzi.   L’incontro fa parte di una lunga serie di momenti di riflessione e dibattito pubblico sul tema promossi dall’assessore Discepolo e dal sindaco di Capaccio-Paestum in qualità del consigliere del Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. Dopo la presentazione pubblica del progetto preliminare e l’insediamento del partenariato economico e sociale, dunque, il Masterplan del Litorale Salerno Sud, così come quello relativo alla fascia costiera Domitio-flegrea prosegue il suo percorso di definizione per mettere insieme progetti in grado di attuare la visione messa in campo dalla Regione Campania per riqualificare la propria fascia costiera.   [...] Continua a leggere…
6 Maggio 2022Insediamento del Partenariato socio-economico locale per la realizzazione del Masterplan Litorale Salerno Sud. Obiettivo del Partenariato è di favorire la partecipazione della pluralità di soggetti, pubblici e privati che operano nel territorio target e intendano contribuire alla costruzione del Programma Integrato di Valorizzazione per il Litorale Salerno Sud.Il Partenariato potrà essere articolato per gruppi specifici su temi e competenze. Al Partenariato sono ammessi gli Attori locali interessati a partecipare alle fasi di definizione del Programma: Soggetti pubblici (Istituzioni; Strutture di ricerca, studi e formazione; Enti strumentali);Parti sociali (Rappresentanze sindacali e imprenditoriali; Ordini Professionali; Associazioni di categorie);Soggetti associativi rappresentativi di interessi e bisogni delle comunità locali (ambientali, culturali, sociali, professionali, sportivi, ricreativi). [...] Continua a leggere…
31 Marzo 2022L’architetto Stefano Boeri, ha presentato il progetto preliminare del Masterplan per la valorizzazione Litorale Salerno Sud, presso il Tabacchificio ex SAIM di Capaccio Paestum. All’incontro erano presenti l’Assessore al Governo del Territorio della Regione Campania Bruno Discepolo, il Delegato del Presidente della Giunta regionale per il Masterplan, Franco Alfieri, e i sindaci dell’area target (Agropoli, Bellizzi, Battipaglia, Capaccio Paestum, Castellabate, Eboli, Pontecagnano Faiano, Salerno) e dei rappresentanti della Provincia di Salerno. Il presidente della Regione Campania è intervenuto in videoconferenza. Il Masterplan per la valorizzazione del Litorale a sud di Salerno costituisce la seconda fase strategica del piano di sviluppo e riqualificazione della costa campana avviato dalla Regione con la Delibera di Giunta regionale n. 301/2016 (il primo intervento nell’area domitio – flegrea) e si caratterizza come un programma di intervento per il litorale compreso tra i comuni di Salerno e Castellabate (oltre 50 km di costa), in linea con le strategie generali dettate dal PTR per il Campo Territoriale Complesso n. 6 “Costa salernitana”, rappresentando un’ occasione unica per la valorizzazione di un territorio dal potenziale ambientale e turistico straordinario. [...] Continua a leggere…
1 Marzo 2022Il Masterplan Litorale Salerno Sud,  si inserisce nella visione generale di riqualificazione del territorio campano. Insieme alla precedente esperienza sul litorale Domitio-Flegreo, il piano si pone l’obiettivo di potenziare e ripensare un territorio costiero complesso ma di grande valore paesaggistico e ambientale. Il progetto prevede l’intervento su 8 Comuni (Salerno, Pontecagnano-Faiano, Bellizzi, Battipaglia, Eboli, Capaccio-Paestum, Agropoli e Castellabate), su un totale di 478 kmq, in un territorio caratterizzato da una forte impronta storica e naturalistica grazie alla presenza di siti archeologici – come Paestum e Pontecagnano – così come di aree di valore ambientale, quale il Parco del Cilento e la Piana del Sele. Allo stesso tempo, l’area di progetto evidenzia forti criticità legate soprattutto allo sfruttamento e all’erosione delle coste, insieme a un quadro di abusi edilizi e scarsa manutenzione che caratterizza i litorali e il paesaggio costiero. Inoltre, le zone agricole e fluviali sono in gran parte (per circa 3.600 ettari) coperte da serre, forte risorsa economica ma anche profonda criticità, a causa della quasi totale impermeabilizzazione del suolo. Aree dismesse e tratti fluviali inquinati dai reflui delle aziende zootecniche sono altri elementi su cui il piano insiste. Il progetto preliminare punta dunque a rilanciare dal punto di vista ambientale e turistico il tratto tra Salerno e Castellabate, con una struttura caratterizzata da sette obiettivi principali a partire da cinque temi generali: mobilità, energia, ambiente, rigenerazione urbana e turismo. In questo modo, attraverso otto progetti – sistema, la strategia del Masterplan stabilisce nuovi standard paesaggistici per un miglioramento generale della qualità della vita, lavorando sia sulle potenzialità del costruito sia su nuove implementazioni ambientali: dalla riattivazione delle reti ecologiche del paesaggio costiero all’introduzione di nuove reti di mobilità sostenibile, dalla riqualificazione delle filiere agricole e del tessuto urbano all’utilizzo di fonti rinnovabili per rendere autosufficiente il territorio. Progetto Preliminare Masterplan Litorale Salerno Sud Scopri di più sul sito dell’assessorato al Governo del Territorio della Regione Campania [...] Continua a leggere…
10 Febbraio 2022È stato sottoscritto a Palazzo Santa Lucia il Protocollo d’Intesa relativo al Masterplan per la rigenerazione e valorizzazione del Litorale Cilento Sud, alla presenza del presidente Vincenzo De Luca e dei sindaci dei comuni interessati. Con la sottoscrizione del Protocollo di Intesa con i Comuni della Costa Campana del litorale Cilento Sud, la Regione Campania conferma e prosegue il percorso programmatico di sviluppo della sua costa, operando uno specifico percorso di programmazione e progettazione, in analogia con quanto sperimentato sul Litorale Domitio-Flegreo e sul Litorale Salerno Sud. L’area target denominata Cilento Sud comprende Comuni di particolare pregio naturalistico che sono parte del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano: Ascea, Camerota, Casal Velino, Centola, Ispani, Montecorice, Pisciotta, Pollica, San Giovanni a Piro, San Mauro Cilento, Santa Marina, Sapri, Vibonati. Il Protocollo prevede una pluralità di azioni integrate, improntate alla sostenibilità e al consolidamento della dotazione infrastrutturale, al contrasto della povertà e del disagio e dirette al miglioramento della sicurezza, all’accessibilità dei servizi, alla valorizzazione dell’identità culturale e turistica delle aree interessate. [...] Continua a leggere…
30 Luglio 2021Il Cilento, territorio incontaminato a Sud di Salerno viene inserito dalla Regione Campania tra le porzioni di territorio supportate, nello sviluppo sostenibile, da un Masterplan, ovvero uno strumento capace di innescare processi di riqualificazione territoriale, ambientale e paesaggistica, in grado di produrre rilevanti risvolti economici ed occupazionali. Il Masterplan per la Rigenerazione e valorizzazione del Litorale Cilento Sud, si somma a quelli già in corso di realizzazione dedicati al Litorale Domitio-Flegreo e al Litorale Salerno Sud. Il Masterplan si affianca a quelli in corso, sui quali la Regione Campania sta già investendo ingenti risorse europee sostenendo interventi tesi al recupero e alla riqualificazione ambientale con l’obiettivo della piena balneabilità della costa regionale. Il sindaco Di Pollica, Stefano Pisani, che sarà tra gli animatori del progetto, plaude alla scelta di creare, dal basso un documento in grado di dare una nuova visione di sviluppo a un territorio come quello cilentano che definisce “un baule pieno di tesori” ma che ha bisogno di una strategia chiara e unica di sviluppo. La sfida adesso per il sindaco di Pollica è quella di avviare la campagna di ascolto delle comunità e al contempo di individuare le fonti di finanziamento necessarie, nella nuova programmazione di fondi Europei o nel PNRR per dare vita ai progetti. [...] Continua a leggere…
5 Agosto 2020La gara per l’elaborazione del Masterplan del Litorale Salerno Sud è stata aggiudicata al raggruppamento di imprese “Mate/Studio Silva srl/Ftourism e Marketing di Josep Ejarque/Stefano Boeri Architetti”. E’ un passaggio decisivo, che concretizza la scelta di una programmazione ad ampio raggio, per il litorale Sud come per quello domitio-flegreo a nord della regione, che è già in fase avanzata nella progettualità. Terminata le procedure di indirizzo e confronto con i sindaci e con il coinvolgimento di tutti i territori interessati sul litorale sud della Campania, anche per il litorale che va da Salerno a Castellabate, parte la progettazione. [...] Continua a leggere…
24 Settembre 2019Inaugurati i tavoli di lavoro che comporranno il Laboratorio di Pianificazione Partecipata del Masterplan del Litorale Domitio-Flegreo. Il documento che racchiude le strategie per la rigenerazione territoriale, ambientale e sociale dell’area compresa tra i comuni di Bacoli, Cancello e Arnone, Carinola, Castel Volturno, Cellole, Falciano del Massico, Francolise, Giugliano in Campania, Mondragone, Monte di Procida, Parete, Pozzuoli, Sessa Aurunca e Villa Literno, entra in una nuova fase. Per celebrare l’inizio dell’esperienza laboratoriale di Pianificazione partecipata la Regione Campania ha scelto il Centro di Aggregazione e Legalità di Castel Volturno, che ha avviato le proprie attività proprio in concomitanza con questa occasione, inaugurando gli spazi realizzati dal Ministero dell’Interno. Un luogo simbolo che ospiterà anche la sede dell’Ente Riserve Volturno, Licola, Falciano, al cui presidente Giovanni Sabatino, insieme al sindaco di Castel Volturno, Luigi Umberto Petrella, è toccato aprire il convegno inaugurale dei laboratori che saranno composti da esponenti del mondo della Ricerca, dell’Imprenditoria, dell’Istruzione e del Lavoro. In rappresentanza dei costituendi tavoli sono intervenuti all’evento: Michelangelo Russo, direttore del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli, Giovanni Sgambati, segretario generale della UIL Campania, Annamaria Orso, dirigente scolastico dell’IPSSART” Teano Cellole e Luigi Traettino, presidente di Confindustria Caserta. I tavoli durante tutto il mese di ottobre, affiancati dagli uffici dell’assessorato all’Urbanistica e al Governo del Territorio e della Programmazione Unitaria della Regione Campania, si riuniranno presso la sede operativa di Castel Volturno, per ascoltare e raccogliere interessi, bisogni e aspirazioni di sviluppo delle comunità locali migliorando, al contempo, la conoscenza e la partecipazione dei processi decisionali sulle politiche urbane in atto, anche attraverso eventi territorializzati. Le indicazioni dei tavoli contribuiranno, entro la fine dell’anno, alla definizione del Programma Integrato di Valorizzazione che è parte di uno dei macro-ambiti del redigendo Piano Paesaggistico Regionale. Un risultato che sugella circa due anni di intenso lavoro e studio durante i quali la Regione Campania ha definito le linee di indirizzo e costruito un clima di fiducia, tra le istituzioni e i tessuti socio-imprenditoriali dei comuni interessati, raccogliendo progettualità per circa mezzo miliardo di euro. Un lavoro che è stato commentato dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca che ha costantemente seguito l’evoluzione del Masterplan e che ha voluto essere presente alla presentazione della seconda fase. Il presidente ha parlato della visione di sviluppo della Regione Campania basata su verifiche e analisi scrupolose, oltre che su una buona dose di coraggio e costanza. Una strategia che si fonda su tre principali direttrici strategiche: la riqualificazione e valorizzazione del sistema ecologico e paesaggistico-ambientale, la valorizzazione del sistema storico-culturale e agricolo e lo sviluppo di una mobilità sostenibile e integrata, che trasformerà anche gli oltre 70 km di costa in un grande attrattore turistico sostenibile. Uno sforzo politico che vuole creare le condizioni per sostenere un’imprenditorialità sana che dia lavoro stabile. Un piano di trasformazione urbana e sociale che si basa su priorità condivise e verificabili, frutto di studio e confronto. Una metodologia che il presidente De Luca intende replicare per l’area Vesuviana e l’area Sud di Salerno. Un’innovazione di prodotto e di processo quella che si sta realizzando nell’area Domitia-Fegrea, secondo l’assessore regionale all’Urbanistica Bruno Discepolo. In un luogo dove il punto di contrasto tra degrado e potenzialità di sviluppo è più evidente e stridente, sono stati messi in campo tutti gli strumenti per definire strategie per favorire la rigenerazione territoriale, ambientale e sociale. La Regione Campania ha affidato la redazione di un preliminare a un raggruppamento professionale guidato dallo studio “Land Italia” sul quale adesso i tavoli sono chiamati a dare il proprio contributo. Al termine dell’azione dei tavoli in collaborazione con il Partenariato Socio-Economico della Regione Campania, guidato da Bruno Cesario, verrà definito il Programma Integrato di Valorizzazione del Litorale Domitio-Flegreo e a quel punto Il Masterplan entrerà nella sua terza fase, quella esecutiva. [...] Continua a leggere…

Cittadini

Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha inaugurato, insieme al direttore Claudio Gubitosi, la 53sima edizione del Giffoni Film Festival. Rivolgendosi ai giovani giurati il presidente ha voluto sottolineare l’importanza di un festival cinematografico a loro dedicato che sia in grado di diffondere un messaggio di tolleranza, inclusività e diversità, unendo ragazzi provenienti da numerosi Paesi. “Concetti che insieme compongono la parola Pace” ha aggiunto il presidente De Luca richiamando il conflitto in Ucraina e rilanciando il cessate il fuoco che la Regione chiede dal 28 ottobre scorso. Un messaggio a cui si è aggiunto quello di Papa Francesco che nel corso dell’Angelus ha salutato i giovani di Giffoni e quello della presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola che è intervenuta all’inaugurazione con un video messaggio dove ha invitato i Giffoner a divertirsi e a fare domande ricordando che “l’Unione Europea non è perfetta, anzi. Il mondo sta cambiando e noi non possiamo avere paura del cambiamento. Per questo l’Europa ha bisogno della vostra partecipazione, per riconquistare il senso di speranza e di possibilità che l’Unione Europea offre” – ha concluso Metsola. Il presidente De Luca ha voluto anche ricordare l’importanza delle politiche di coesione europee per creare sviluppo per ridurre i divari tra i territori e creare un futuro alle giovani generazioni e per questo ha nuovamente invitato il governo a sbloccare le risorse necessarie alla Campania per compiere gli investimenti necessari. Intrattenendosi con la stampa il presidente ha anche ricordato l’impegno della Regione per il benessere psicologico dei giovani della regione e degli investimenti nel settore audiovisivo per il polo del cinema a Napoli (Bagnoli). [...] Continua a leggere…
All’indomani della presentazione del Programma Regionale Campania FESR 2021 – 2027  i rappresentanti della Commissione Europea – DG Regio, Lucio Paderi e Stefano Lambertucci hanno effettuato, in compagnia dell’Autorità di Gestione del Programma per la Regione Campania, Sergio Negro, un sopralluogo nella città di Caserta per visionare alcune operazioni nell’ambito del Programma Integrato Città Sostenibile (P.I.C.S.). La scelta di recarsi nella città della Reggia è stata determinata dalla volontà di confrontarsi con il sindaco Carlo Marino sull’andamento delle opere finanziate con il POR Campania FESR 2014-2020 e di valutare con il primo cittadino, anche in virtù della sua carica di presidente regionale dell’Associazione nazionale dei Comuni (ANCI) per la quale riveste anche il ruolo di vicecoordinatore nazionale con delega al Sud, le possibili azioni da mettere in campo per far sì che i fondi destinati dalla nuova Programmazione alle Strategie di Sviluppo Territoriale possano avere il maggior impatto possibile nel migliorare la vita delle comunità a cui sono destinati. Due, essenzialmente, le questioni cruciali emerse per far sì che si possa ottenere il massimo dalle risorse messe a disposizione dall’Unione europea e destinate ai Comuni dalla Programmazione della Regione Campania. Una maggiore capacità amministrativa degli Enti locali e la costituzione di una Cabina di regia che possa condividere buone pratiche al fine di superare le difficoltà burocratiche che i Comuni possono incontrare durante l’attuazione del Programma. Assunzioni, formazione e visione condivisa dunque, potrebbero aiutare le amministrazioni locali a utilizzare al meglio le opportunità di sviluppo territoriali e su questi punti il Programma del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale della Campania 21-27 prevede investimenti e una nuova Strategia di sviluppo Urbano che sposta il baricentro dalle città medie ai poli urbani, privilegiando progetti in grado di incidere su comunità più vaste, riverberando i benefici al di fuori delle mura cittadine. La Regione è all’opera su questo punto per fare in modo che la Programmazione appena avviata possa essere sempre più incisiva e performante e rendere la Campania più vicina ai cittadini rispondendo in maniera efficace a una delle sfide prioritarie della Politica di Coesione ridisegnando il tessuto delle reti territoriali esistenti, valorizzando le strategie territoriali promosse dalle Autorità urbane, dalle Aree Vaste e dalle Aree Interne e promuovendo una condivisione ampia del partenariato socioeconomico locale nell’individuazione degli interventi portanti delle strategie. [...] Continua a leggere…
Nel corso di un incontro pubblico il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, l’Autorità di Gestione, Sergio Negro, il presidente del Partenariato Bruno Cesario e i rappresentanti della Commissione Europea – DG Regio, Lucio Paderi e Stefano Lambertucci hanno presentato pubblicamente il Programma Regionale Campania FESR 2021 – 2027. “Una riunione positiva in anno importante – ha sottolineato Lucio Paderi – che segna la chiusura della Programmazione 2014-2020, che si avvia al pieno assorbimento delle risorse, e la partenza della Programmazione 2021-2027, per la quale sono già stati predisposti atti che impegnano oltre due miliardi di euro”.  La Campania è “una Regione che accetta la sfida dell’efficienza richiesta dall’Unione europea” ha detto il presidente Vincenzo De Luca – il quale ha rimarcato come  in questi anni la Regione abbia “lavorato per raggiungere elevati standard di performance e oggi possiamo dire di esserci riusciti come dimostrano i dati”. Il presidente della Regione ha ricordato anche degli sforzi fatti dalla Campania per impegnare risorse anche in settori complessi, come quelli legati alla messa in sicurezza del territorio. “Siamo zona vulcanica, sismica, idrogeologicamente fragile. Ci siamo impegnati in progetti strutturali che richiedono maggiore impegno e difficoltà rispetto a finanziamenti a singole realtà che consentono una facile spesa trovando equilibrio tra la domanda che proviene dai territori e i necessari interventi strutturali, senza fare investimenti a pioggia”. Un’azione di grande responsabilità, che potrebbe essere messa a rischio dal mancato riparto dei fondi complementari. “Avremmo potuto avviare gare e procedure, ma senza la certezza delle risorse complementari non possiamo impegnarci – ha aggiunto De Luca – ricordando come la Campania, senza lo sblocco, possa trovarsi in seria difficoltà se dovesse erogare fondi per fronteggiare emergenze”. Il Programma Regionale Campania FESR 2021 – 2027, con una dotazione di oltre 5,5 miliardi di euro (5.534.632.274€), è stato il primo Programma di grandi dimensioni a essere approvato in Italia dalla Commissione Europea (Decisione 7879 del 26/10/2022). Oltre Cinque miliardi per vincere cinque sfide e rendere la Campania: più intelligente e competitiva; più verde; più connessa; più inclusiva; più vicina ai cittadini. In poco più di 6 mesi 2,14 miliardi di euro, oltre un terzo della dotazione finanziaria del PR Campania FESR  2021-2027, è stata già programmata dalla Regione Campania che ha le idee chiare su come investire le risorse del Programma per favorire uno sviluppo del territorio equilibrato e rispettoso dell’ambiente, promuovendo l’occupazione, l’innovazione e il benessere della popolazione. Si tratta di operazioni ad alto contenuto strategico che puntano ad aumentare la sostenibilità, la competitività e l’innovazione del sistema imprenditoriale, migliorare il sistema dei trasporti pubblici, potenziare il sistema sanitario con nuovi ospedali e progetti di ricerca medica, ottimizzare le reti idriche e fognarie e il ciclo dei rifiuti, bonificare i siti inquinati e completare gli interventi sul fiume Sarno. Interventi a cui se ne aggiungeranno altri nei prossimi mesi sino ad arrivare all’impiego totale delle risorse. Al contempo si sta operando per completare il pieno utilizzo delle risorse della Programmazione 14-20 che si avvia alla sua fisiologica chiusura (che avverrà a fine 2025), riuscendo, ancora una volta, a utilizzare il 100% delle risorse assegnate dall’UE. Di seguito alcune delle principali operazioni approvate con delibera di giunta regionale a valere sul PR Campania FESR 21-27. AIUTI ALLE IMPRESE PER INVESTIMENTI STRATEGICIImporto 75.000.000 €Destinatari Grandi Imprese, PMI.Descrizione Accrescere la capacità competitiva delle imprese, la diffusione dell’innovazione, la realizzazione di programmi di investimento produttivi strategici, innovativi e ad alto impatto occupazionale. START UP INNOVATIVEImporto 30.000.000 €Destinatari Startup innovative (MPMI), potenziali imprenditori.Descrizione Sostenere la creazione e il consolidamento delle startup innovative ad alta intensità di conoscenza, per aumentare la competitività del sistema produttivo regionale. STRUMENTO FINANZIARIO DI EQUITYImporto 42.000.000 €Destinatari PMI innovative, Startup innovative (MPMI), potenziali imprenditori.Descrizione Supportare le Startup e le PMI, favorendone la patrimonializzazione, l’accesso al credito, l’ampliamento degli investimenti e un incremento dei tassi di crescita. QUANTUM VALLEY REGIONE CAMPANIAImporto 100.000.000 €Destinatari PMI, Università, Centri di ricerca.Descrizione Portare l’utilizzo delle tecnologie quantistiche nel quotidiano, estendendo a molteplici campi: sicurezza informatica telecomunicazioni, medicina, finanza, industria manifatturiera, logistica, settore energetico, aerospaziale e in ogni altro ambiente che richieda estrema precisione.MALATTIE RAREImporto 34.000.000 €Destinatari Università, Centri di ricerca.Descrizione Progetti di ricerca, sviluppo e innovazione nel campo delle Malattie Rare. RIQUALIFICAZIONE ECOLOGICA E SOSTENIBILITÀ ENERGETICA PMIImporto 45.000.000 €Destinatari PMIDescrizione Favorire la diminuzione dei costi legati alla domanda energetica, il miglioramento della competitività e la riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra. PRIMA PROGRAMMAZIONE SISTEMA DEI TRASPORTI CAMPANOImporto 236.000.000,00 €Destinatari Autorità di Sistema Portuale Mar Tirreno Centrale, EAV, Comune di Torre Annunziata, Comune di Napoli, Comune di Sorrento, ACaMIR.Descrizione Completamento rete fognaria porto di Napoli. Barriere sommerse Porto di Torre Annunziata. Accessibilità stazione TAV Afragola. Interventi tecnologici rete EAV. Completamento Linea 6 Metropolitana di Napoli. Acquisto materiale rotabile su ferro e su gomma (anche a idrogeno). Collegamento pedonale meccanizzato con la Marina Piccola di Sorrento. BACINO IDROGRAFICO DEL FIUME SARNOImporto 543.013.802,39 €Destinatari Regione Campania, Enti territoriali.Descrizione Interventi di dragaggio e ripristino funzionalità idraulica dell’asta fluviale e delle vasche di laminazione. Completamento degli interventi relativi al ciclo integrato delle acque del bacino idrografico.PIANO INVASIImporto 194.828.462,38 €Destinatari Regione Campania.Descrizione Utilizzo idropotabile acque dell’invaso di Campolattaro e potenziamento dell’alimentazione potabile per l’area beneventana. Ulteriori interventi finalizzati alla riserva idrico-potabile. CICLO INTEGRATO DEI RIFIUTIImporto 181.846.000 €Destinatari Pubbliche Amministrazioni (o enti strumentali/in house), Enti d’ambito.Descrizione Promuovere la transizione verso un’economia circolare e l’innovazione tecnologica e gestionale del ciclo integrato dei rifiuti. Contrasto all’abbandono e rogo dei rifiuti. Miglioramento raccolta differenziata. Bonifica di discariche e siti inquinati. Mitigazione rischi naturali e antropici. Interventi di ammodernamento degli impianti di Trattamento del rifiuto indifferenziato (70M€). Completamento impianti di Caivano e Giugliano (61M€). Ammodernamento Smart Green Stir (50,846 M€). RETI FOGNARIE E DEPURAZIONE DELLE ACQUEImporto 135.064.357,11€Destinatari Pubbliche Amministrazioni, soggetti gestori servizio idrico integrato.Descrizione Interventi per il superamento delle infrazioni in materia di ciclo integrato delle acque e/o che rientrano nel Piano d’ambito approvato dall’Ente Idrico Campania (EIC). RETI IDRICHEImporto 15.437.339,26 €Destinatari Pubbliche Amministrazioni, soggetti gestori servizio idrico integrato.Descrizione N. 7 interventi finalizzati alla soluzione delle criticità relative alla distribuzione dell’acqua e/o per contrastare le dispersioni. N. 1 intervento finalizzato a superare le procedure di infrazione pendenti.SCUOLA VIVA IN CANTIEREImporto 288.000.000 €Destinatari Enti territoriali.Descrizione Miglioramento performance energetiche, adeguamento e messa in sicurezza sismica del patrimonio edilizio scolastico. POTENZIAMENTO DEL SISTEMA SANITARIOImporto 204.000.000,55€Destinatari Regione Campania, Aziende Ospedaliere.Descrizione Nuovo complesso ospedaliero San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona e Polo di riabilitazione nel presidio ospedaliero G. da Procida (143,3M€).Nuovo ospedale di Castellammare di Stabia. Acquisizione complesso “Nuove Terme” (180M€ complessivi di cui 61,250mln/€ a valere sul PR FESR 2021-27). MUSEO MADRE – FONDAZIONE DONNAREGINAImporto 20.000.000,00 €Destinatari Regione Campania.Descrizione Miglioramento performance energetiche, adeguamento e messa in sicurezza sismica del patrimonio culturale campano. [...] Continua a leggere…
Quanto sono importanti nella vita quotidiana le tecnologie digitali? Che percezione abbiamo dell’intervento della politica europea per garantire una trasformazione digitale sicura e accessibile? Sono questi alcuni dei quesiti contenuti nella nuova indagine di Eurobarometro dedicata al decennio digitale europeo Secondo l’indagine, il 76% degli europei ritiene che una connettività avanzata e una cibersicurezza più forte miglioreranno notevolmente l’uso quotidiano delle tecnologie digitali. Due terzi degli europei chiedono più istruzione e formazione per sviluppare le competenze digitali. Analogamente, due terzi ritengono che le tecnologie digitali svolgeranno un ruolo importante nella lotta ai cambiamenti climatici. Infine, oltre l’80% ritiene che gli Stati membri debbano collaborare maggiormente per far progredire l’accesso alle tecnologie digitali, stimolare l’innovazione e sviluppare un mercato competitivo. Digital_decade_sp532_infographic_enDownload Per quanto riguarda la trasformazione digitale basata sui valori, solo la metà degli europei ritiene che i diritti e i principi digitali siano adeguatamente tutelati in Europa. Il 36% ritiene che sia necessario fare di più e, per quanto riguarda gli ambienti digitali sicuri e il controllo dei propri dati, meno della metà ritiene che l’attuazione dei diritti e dei principi digitali nel proprio paese sia soddisfacente. In particolare, gli europei sono preoccupati per la protezione di bambini e giovani. Digital_decade_sp532_annexesDownload Nel quadro del decennio digitale europeo, i progressi compiuti per conseguire i traguardi e gli obiettivi dell’UE e per attuare i diritti e i principi digitali saranno misurati annualmente. L’analisi prevede anche la presentazione di relazioni sui progetti multinazionali che consentono agli Stati membri di progredire insieme nel settore digitale.  [...] Continua a leggere…
La transizione digitale della Regione Campania e i nuovi servizi di Sanità Digitale sono stati i principali temi con i quali la Regione Campania ha partecipato all’edizione 2023 del Forum PA. Un anno particolare nel quale il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) atterra nei territori rendendo ancora più importante il ruolo di raccordo che le Regioni devono svolgere per rilevare le esigenze, sia interne che esterne degli enti locali (Comuni, Asl, Scuole) e fornire soluzioni adeguate. Su questo tema l’assessore alla Ricerca, Innovazione e Startup Valeria Fascione è intervenuta, nell’arena centrale del Forum PA, nell’ambito di un incontro durante il quale si è fatto il punto sullo stato di attuazione degli investimenti per la digitalizzazione della PA locale. Nel corso dell’incontro l’assessore ha posto l’accento sulle azioni in corso, soffermandosi sul progetto gestito dalla Regione Campania (1.7.2 – PNRR), che prevede l’attivazione di circa 350 punti di facilitazione digitale sul territorio anche nelle aree più interne, per far accedere più facilmente il cittadino comune ai servizi offerti dalla Pubblica Amministrazione e sulle attività di formazione interna dei dipendenti della PA e delle in house regionali presso il Polo tecnologico UNINA di San Giovanni (Academy di Assintel). L’assessore Fascione ha anche parlato di un altro progetto strategico che vede la Regione Campania, (tra i dieci champion user italiani del PNRR) impegnata, con l’Agenzia Spaziale Europea, nella realizzazione di una nuova costellazione di satelliti in grado di fornire dati che potranno avere una molteplicità di utilizzi. Tra i principali risultati ottenuti, inoltre, l’assessore ha citato quelli ottenuti nel campo dei servizi di Sanità Digitale a partire dall’utilizzo del Fascicolo Sanitario Elettronico. Su questo tema Massimo Bisogno, direttore generale Ufficio Speciale per la crescita e la transizione digitale – Regione Campania intervenendo al convegno FSE 2.0: nodo strategico della trasformazione digitale del nostro Sistema Sanitario ha evidenziato come la Campania sia, oggi, tra le regioni più avanzate nell’uso di una delle principali leve di trasformazione digitale del nostro Sistema Sanitario. “La gestione del Fascicolo Sanitario Elettronico, ha ricordato Bisogno, è divenuta centrale per l’erogazione di servizi ai cittadini”. “Il 2023 – ha aggiunto Bisogno – è stato un anno importante per la Campania che è divenuta la prima Regione in Italia per numero di referti consegnati attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico”. Sempre in ambito di digitalizzazione dei servizi la Campania ha portato al Forum l’esperienza del Sistema Informativo “Sinfonia” attraverso il quale si stanno digitalizzando i servizi sanitari.   Particolarmente impegnata in questo settore la società regionale So.Re.Sa che, in qualità di advisor tecnologico, sta favorendo la digitalizzazione dei servizi sanitari e sociosanitari in atto in Regione Campania come precisato dal direttore generale di Soresa, Alessandro Di Bello. Tra gli strumenti attivi, il Portale Salute del Cittadino e la APP Campania in Salute, che permettono, tra l’altro, di consultare il Fascicolo Sanitario Elettronico e di prenotare visite specialistiche dal proprio pc o smartphone attraverso il CUP unico regionale. A breve, come annunciato dal direttore Innovazione, Logistica Integrata e Sanità Digitale di So.Re.Sa, Massimo Di Gennaro, partiranno anche i servizi di Telemedicina con la possibilità per i cittadini di realizzare televisite e per i medici di effettuare teleconsulti. Presso lo stand della Regione Campania al Forum, inoltre, è stato distribuito materiale informativo sulla Programmazione Regionale del Fondo europeo di Sviluppo Regionale e la Strategia regionale di Specializzazione Intelligente (RIS3 Campania). [...] Continua a leggere…
Nell’ambito dell’edizione 2023 di Innovation Village, Massimo Di Gennaro della Direzione Innovazione, Logistica integrata e Sanità digitale di So.Re.Sa.SpA, ha presentato la nuova piattaforma Open Innovation Campania pronta per accogliere la comunità dell’innovazione. La presentazione si è tenuta nel corso del convegno, organizzato dall’assessore alla Ricerca, Innovazione e Startup Valeria Fascione, dedicato alle risorse europee nella programmazione regionale 2021-2027 per Ricerca e Innovazione. Il luogo d’incontro tra domanda e offerta di innovazione si aggiorna, migliorando le funzionalità già esistenti e aggiungendone di nuove, con lo scopo di accrescere la competitività in ambito nazionale e internazionale dell’intero ecosistema campano. La nuova piattaforma Open Innovation Campania diventa così strumento indispensabile ed efficace per il dialogo tra la domanda di innovazione proveniente da grandi e medie imprese e pubblica amministrazione e le competenze fornite da PMI, centri di ricerca, startup e spin off. Per raggiungere tale obiettivo, la versione aggiornata è stata disegnata con un approccio innovativo, che amplifica la partecipazione alle attività e la costruzione di contenuti di alta qualità, volano essenziale per facilitare la collaborazione tra imprese. Si rafforzano pertanto i tre pilastri di Open Innovation Campania – marketplace, vetrina dell’innovazione e community – con nuove funzionalità che permettono di valorizzare e approfondire in modo semplice i propri contenuti attraverso dati fondamentali per l’analisi di soluzioni innovative, quali ad esempio Trend Tech Topic che consente di individuare nel proprio settore brevetti, articoli scientifici e iniziative, mediante utilizzo di Open Data. Analogamente, il sistema supporta le aziende nel collocare esattamente la propria Sfida o Innovazione all’interno di tendenze internazionali di settore, per dare forza al contenuto pubblicato e fornire alla pubblica amministrazione informazioni relative al posizionamento competitivo, fondamentale per attrarre l’attenzione di altri attori e capitali. Un sistema di matching automatico basato su tecniche di Artificial Intelligence, inoltre, analizza gli interessi, le esperienze e le innovazioni dell’utente e suggerisce in modo automatico sfide e innovazioni pubblicate da altri attori, stimolando l’accesso rapido alla piattaforma e l’attivazione di proficue collaborazioni. Infine, viene rafforzata la sicurezza degli utenti che operano sulla piattaforma di Open Innovation Campania allineando l’accesso solo tramite sistemi di autenticazione digitale (Spid, CIE, CNS). Dal 10 maggio la piattaforma Open Innovation Campania è online, pronta per accogliere la comunità dell’innovazione. [...] Continua a leggere…
Durante la Festa dell’Europa sono state annunciate le classifiche regionali e l’elenco dei team finalisti del progetto  A scuola di OpenCoesione. Primo classificato in regione Campania il team SMAF – Scacco Matto Alle Frodi del Liceo scientifico Fermi di Aversa che piazza un altro team in finale nazionale, il Social Rescue Team. Con loro i team Hakuna Matata dell’Istituto “Montalcini” di Quarto e Un metro in più sul metrò del “Siani” di Napoli che si contenderanno il titolo nazionale per essere eletti migliore gruppo di lavoro in grado di analizzare e raccontare un progetto pubblico realizzato con i fondi della Politica di Coesione. Le classifiche sono state comunicate durante un evento in presenza ed online che ha visto collaborare la Regione Campania, che con Racconta Europa è partner del progetto nazionale di monitoraggio civico, i referenti di ASOC e l’Europe Direct di Caserta che ha raccolto presso l’auditorium provinciale numerosi team della provincia di Caserta e Benevento nell’ambito della manifestazione dal titolo “Festa dell’Europa con i Team ASOC nell’Anno Europeo delle Competenze”. Antonia Girfatti, referente dell’Europe Direct di Caserta, ha sottolineato l’entusiasmo dei giovani partecipanti al progetto ma anche le loro capacità e la consapevolezza di essere parte importante dell’Europa, della sua crescita e del suo sviluppo. “Il 9 maggio è la festa più bella ed importante per noi e per tutti i ragazzi coinvolti nei progetti come ASOC, festeggiare questo giorno e premiare il loro lavoro rende questo momento ancora più speciale. Ragazzi preparati che hanno portato nei progetti diverse competenze e che rispecchiano in pieno il motto dell’UE secondo cui si resta uniti nelle proprie diversità.” QUI LE CLASSIFICHE REGIONALI SCOPRI I TEAM FINALISTI NAZIONALI [...] Continua a leggere…
Firmato il Protocollo d’Intesa per la definizione di un Masterplan della Valle dell’Ufita. La Giunta Regionale con DGR n. 148 del 21/03/2023 ha individuato l’area target per la redazione di un Masterplan afferente l’area della Valle dell’Ufita nei comuni: Ariano Irpino, Bonito, Flumeri, Frigento, Gesualdo, Grottaminarda, Melito Irpino, Montaguto, Savignano Irpino, Sturno, Villanova del Battista; All’area target è integrata un’area buffer secondo specifiche direttrici di valorizzazione (ecologica e paesaggistica, patrimonio identitario, produttiva) che include i comuni di: Carife, Casalbore, Castel Baronia, Fontanarosa, Greci, Luogosano, Mirabella Eclano, Montecalvo Irpino, Paternopoli, San Nicola Baronia, San Sossio Baronia, Sant’Angelo all’Esca, Scampitella, Taurasi, Trevico, Vallesaccarda, Zungoli, un’area di 773,81 kmq. con una popolazione di circa 79mila residenti al 2020. L’area target viene inquadrata dal Piano Territoriale Regionale (PTR) con il Sistema territoriale di Sviluppo B4 Valle Ufita (Sistema a dominante rurale – culturale). I comuni dell’area target ricadono in 2 aggregazioni dei “Sistemi di Città”, previsti dal Il Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Avellino (approvato con Delibera di Consiglio Provinciale n. 42 del 25-02-2014) per promuovere il rafforzamento dell’armatura urbana provinciale e la pianificazione coordinata a livello di più comuni confinanti. In questo quadro di riferimento, il protocollo d’intesa, allegato alla DGR 148/2023, sottoscritto tra la Regione Campania e i Comuni interessati, individua nei seguenti obiettivi le priorità strategiche per il perseguimento dello sviluppo del territorio della Valle dell’Ufita: 1. Recupero e completamento della rete per il trasporto su gomma al fine di implementare le connessioni con la nuova stazione Hirpinia Il territorio della valle dell’Ufita è posizionato sull’asse del Corridoio Intermodale VIII (Bari-Sofia-Varna) che unisce l’Europa da Lisbona ad Istanbul passando per Madrid, Barcellona, Napoli, Bari ed Atene. Strategica è la realizzazione della Stazione Hirpinia della ferroviaria Alta Velocità/Alta Capacità Napoli – Bari (e servizi connessi), che fornisce all’area un’occasione per definire un adeguato e dinamico modello di sviluppo e di benessere nel medio-lungo periodo, rileggendo e attualizzando la posizione dell’area e delle sue peculiarità nelle “reti lunghe” regionali ed europee. La Stazione Hirpinia assume il ruolo di “porta” di accesso ad un sistema locale integrato, turistico e delle produzioni di qualità, innovative e sostenibili, che potrà trovare anche adeguata sponda nella riattivazione a fini turistici della linea ferroviaria Avellino-Rocchetta Sant’Antonio. Il completamento della rete di trasporto su gomma parte dalla necessità di “rammagliare”, intorno a pochi ma importanti nodi, un’area che può ritrovare una ricollocazione nei “flussi” e nella rete generati da infrastrutture strategiche aumenterà dell’accessibilità del territorio generando importanti riflessi in termini di rilancio economico. Molto importanti sono il collegamento Tre Torri-La Manna-Ariano-Camporeale, il raccordo funzionale con i core industriali di Flumeri, Frigento, Sturno e Castel Baronia, il raccordo con la Strada statale 90, con l’incrocio Melito-Ariano Irpino, e il completamento della Lioni-Grottaminarda. In attesa di definizione il piano di investimenti per la realizzazione di una piattaforma logistica intermodale di grandi dimensioni in Valle Ufita e dei raccordi infrastrutturali viari necessari per collegarla ai Comuni limitrofi. Già finanziata per un primo lotto dell’importo di 26meuro dal PNRR nell’ambito della Missione 5, C3 Intervento 4 la realizzazione di un “Terminal scalo merci con annessa area di smistamento, carico e scarico container e casse mobili e snodo intermodale ferro/gomma per imbarco semi rimorchi”. 2. Riqualificazione e innovazione dell’apparato produttivo e del sistema manifatturiero anche attraverso il potenziamento dell’area ZES presente e la rigenerazione di aree e siti industriali sottoutilizzati o dismessi; La Valle Ufita (AV) è inserita nell’area ZES della regione Campania con una estensione di 237,25 ettari. La perimetrazione interessa la zona ASI (Valle Ufita), situata quasi interamente nel comune di Flumeri e per piccola parte nel comune di Frigento. La superficie è impegnata per circa il 70% da lotti industriali per 141,84 ettari così distribuiti: 2,99% piccola industria 13,50% media industria 62,78% grande industria Fra i settori produttivi presenti prevale quello dei trasporti, significativa anche la presenza di aziende del settore metalmeccanico, chimico, recupero riciclo e stoccaggio materiali. La zona dista 7 km dallo svincolo di Grottaminarda dell’autostrada A16 che permette collegamenti con Napoli e Bari. Inoltre dall’uscita Avellino Est dell’A16 si utilizza il raccordo autostradale Avellino – Salerno. Nella Valle Ufita, oltre l’area ZES, sono presenti numerose aree PIP che presentano strutture industriali dismesse da poter riutilizzare. L’area del Masterplan può sviluppare, al fianco del settore meccanico ed agroalimentare, la creazione di un “cluster tecnologico” dove possono prendere forma iniziative nel settore dell’alta tecnologia che elevino il tasso di innovazione e che, al pari della Stazione Hirpinia sotto il profilo dell’alta capacità per le merci, rappresenti il nodo della potenziale “alta innovatività” dell’area. La presenza di Centri di Ricerca esistenti (INGV Grottaminarda e Biogem Ariano Irpino) va, a tal fine, rafforzata favorendone la sinergia con il sistema locale di produzione e istruzione. 3. Potenziamento delle politiche che contribuiscano a ridurre il fenomeno del calo demografico L’andamento demografico dell’area risulta essere particolarmente negativo rispetto ad un trend che si conferma da decenni in calo ed i principali indicatori che caratterizzano la struttura demografica che mostrano una popolazione più anziana rispetto al dato regionale. Per fermare lo spopolamento in atto nell’area, oltre che intervenire sui fattori materiali e infrastrutturali sopra richiamati, occorre anche intervenire sulle condizioni sostanziali di benessere dei cittadini, giovani e non solo. Ariano Irpino è l’unico centro con una buona dotazione di servizi pubblici e strutture sportive e ricreative. Tuttavia non risulta facilmente raggiungibile sia per la sua collocazione di alta collina (817 m s.l.m) sia per la qualità dei collegamenti stradali. Questa carenza strutturale crea per i piccoli paesi una condizione di isolamento materiale e culturale con non poche difficoltà di accesso ai servizi essenziali. In tema di welfare sarà necessario favorire e sostenere la creazione di un sistema socio-sanitario diffuso sul territorio, in particolare con il coinvolgimento del terzo settore per quanto riguarda i servizi alle persone, con l’utilizzo – anche in questo caso – dei “vuoti” delle strutture disponibili nelle singole municipalità che possono essere resi funzionali ad una specializzazione, diversificazione e ampliamento della offerta sanitaria e sociosanitaria. L’obiettivo dovrà essere quello di pervenire alla fornitura di un servizio di qualità per il paziente-cittadino, restituendo territorialità alle cure ed evitando la migrazione sanitaria.  Occorre mirare ad una riduzione delle disparità nelle condizioni sociosanitarie, mirando ad una “rete diffusa” rivolta ai bisogni dei cittadini. La tendenza da incrementare dovrà essere quella di ampliare la fruizione della assistenza domiciliare integrata, organizzando il servizio di emergenza al fine di diminuire le attese dei mezzi di soccorso territoriali. Andranno diffusi, adeguando ed orientando alla popolazione sul territorio nelle singole comunità, i servizi ambulatoriali per l’esecuzione di specifici trattamenti (chemioterapici, radioterapici, dialisi etc.). In tale direzione va la recente attribuzione di risorse stanziate con Il PNRR per: Investimento 1.1: Case della Comunità e presa in carico della persona per circa 4,7 milioni di euro nei comuni di Montecalvo Irpino, Fontanarosa e Castel Baronia con beneficiario l’A.S.L. Avellino. Investimento 1.1.1: Ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero (Digitalizzazione DEA) per circa 4milioni di euro nel Comune di Ariano Irpino con beneficiario l’A.S.L. Avellino Investimento 1.1.1: Ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero (Grandi Apparecchiature: ecotomografi, TAC a 128 strati, sistemi radiologici) per circa 850mila euro nel comune di Ariano Irpino con beneficiario l’A.S.L. Avellino. Per le famiglie, inoltre, la minaccia di chiusura delle scuole dovuta alla diminuzione degli iscritti (conseguenza della diminuzione dei residenti in età scolare) determina un impatto significativo sulla loro qualità di vita, dovuto all’allungamento dei tempi di percorrenza per raggiungere della scuola più vicina che termina, in alcuni casi, nella decisione di trasferimento e nel consequenziale ulteriore spopolamento dei comuni minori. Risulta strategico, dunque, governare il processo della riorganizzazione della presenza delle scuole sul territorio in relazione alle esigenze della comunità residente, rafforzando il dialogo intercomunale e interistituzionale per l’efficientamento dell’offerta del servizio scolastico. Le politiche per il potenziamento delle infrastrutture su gomma e quelle a supporto della realizzazione della linea AV/AC Napoli-Bari potrà determinare un impatto positivo sull’indice di vivacità demografica dei comuni attraversati, anche grazie ad interventi di “densificazione” intorno alle aree di stazione. Inoltre, il potenziamento delle infrastrutture digitali che consentono lo sviluppo di attività produttive innovative e abilitano nuove possibilità di smart working che possono facilitare scelte abitative che privilegiano l’elevata qualità ambientale di aree meno densamente urbanizzate. 4. Rigenerazione e valorizzazione ambientale finalizzata alla riqualificazione paesaggistica e alla riduzione del rischio idrogeologico Benché si registri l’assenza di aree riconosciute come “parchi regionali o nazionali”, vi è una presenza diffusa di siti di interesse naturalistico e ambientale tra cui l’area ZPS “Boschi e Sorgenti della Baronia” e il Parco Urbano “Panorami di Frigento” e l’attrattore di pregio naturalistico del Regio Tratturo. Tuttavia il territorio è sottoposto a fattori di pressione ambientale quali un vasto Parco Eolico ai confini con la Puglia e le due discariche RSU di Difesa Grande (chiusa) e di Pustarza che invece è ancora attiva. Inoltre numerose sono le aree montane soggette a rischio idrogeologico elevato. La messa in sicurezza del territorio deve rappresentare un intervento centrale e non episodico o emergenziale, non solo per le normali necessità di cura dell’assetto idrogeologico e dei reticoli idraulici, ma per le ampie ricadute che essa può avere in termini di tutela dell’ambiente e delle aree di pregio naturalisitco. 5. Rafforzamento e riqualificazione del sistema della filiera agricola e zootecnica teso alla valorizzazione dei prodotti dell’eccellenza agricola territoriale L’area si caratterizza in particolare per la produzione di prodotti enogastronomici di eccellenza, confermata dalla presenza, superiore al dato regionale, di Aziende con produzioni DOP/IGP (9,08% verso dato regionale 7,16%), e per la presenza di aziende a conduzione femminile. Le produzioni e le offerte di qualità, di valore, di nicchia attraversano tutto il tessuto produttivo dell’area, da quello legato all’agricoltura e all’agroalimentare (a partire dalle eccellenze dei grani antichi/farine, dell’olio (Ravece e Dop Irpinia Colline dell’Ufita) – e del vino (l’area ricade parzialmente nel perimetro del “Taurasi Docg). Altri prodotti di pregio sono la Patata di Trevico, Aglio bianco dell’Ufita, e il Caciocavallo Podolico. Al contrario una criticità risiede nell’eccessiva frammentarietà del settore, che si evince dalla prevalenza di imprese “individuali” (99,6%), e dalla presenza di aziende di piccole dimensioni (superficie media di 5,13 ettari) in linea con il dato regionale. Le “produzioni di qualità” in senso lato del territorio possono trovare uno slancio rinnovato anche in termini di mercato nel rafforzamento della accessibilità fisica, digitale ed energetica e nel generale perseguimento di politiche innovative e sostenibili. La spinta all’apertura all’esterno ed alla “commercializzazione” che può venire offerta dalla ferrovia (anche da quella turistica della Avellino-Rocchetta) e dalla rete digitale impatterà positivamente sull’accorciamento della filiera produttiva, lo sviluppo di attività integrative (ricettività e marketing), la qualificazione delle produzioni e dell’offerta attraverso il rapporto con le Università, la creazione di un “marchio” di area e l’ambizione ad essere “brand”. 6. Rigenerazione urbana finalizzata al recupero urbanistico dell’area individuata e promozione di azioni per la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale e naturalistico L’area target è caratterizzata da una elevata presenza di risorse paesaggistiche e culturali connesse alla storia del territorio e del suo consolidarsi. Il suo ruolo di cerniera, ma anche di sentinella dall’alto, tra l’Adriatico e la costa Tirrenica, ha fatto di questi luoghi un sito d’insediamento sin dall’antichità. Pertanto il territorio è ricco di testimonianze di grande valore artistico e storico, in primis il sistema insediativo legato ai castelli in epoca medievale. Tra le potenzialità storico-culturali va segnalato il passaggio del Regio Tratturo nel territorio di Montecalvo, Casalbore, Ariano Irpino, Villanova del Battista e Zungoli e la Via Francigena, la via dei pellegrini che percorrevano questo lembo di Irpinia diretti al porto di Brindisi da cui imbarcarsi verso la Terra Santa in epoca Medievale. L’individuazione e la descrizione di queste risorse contribuisce a delineare una strategia di intervento che individui nella valorizzazione dell’esistente una delle matrici dello sviluppo complessivo del territorio. 7. Rafforzamento e innovazione del sistema amministrativo per una più rapida ed efficace realizzazione degli interventi Le sperimentazioni già svolte in altri contesti territoriali regionali hanno mostrato come uno degli asset di maggior rilievo per il successo delle strategie definite dal Masterplan sia rappresentato dalla capacità di collaborare e lavorare insieme che i territori riescono ad esprimere. Il progetto di Masterplan si innesta sulle esperienze di governance sovracomunale già attive sul territorio. In tal senso, la presenza dell’Unione dei Comuni Terre dell’Ufita e dell’Associazione tra i Comuni dell’Ufita, del Calore, del Miscano e del Cervaro, costituita ai sensi dell’Art. 30 del D. Lgs. 267/2000, può rappresentare la marcia in più nella fase di attuazione delle azioni prefigurate dal Programma. [...] Continua a leggere…
Nell’ambito del Festival CA23 Campania Architettura_territori plurali presso il NEXT (l’ex Tabacchificio SAIM) di Capaccio Paestum si è tenuta una conferenza di presentazione del progetto definitivo del Masterplan-PIV Costa Salerno Sud alla presenza di Stefano Boeri, di Franco Alfieri, sindaco di Capaccio Paestum e presidente della Provincia di Salerno, di Bruno Discepolo, assessore regionale all’Urbanistica ed al Governo del Territorio e di Vincenzo De Luca, presidente della Giunta regionale. Secondo quanto emerso nel corso dell’incontro, il Masterplan per la valorizzazione del litorale a sud di Salerno rientra all’interno della seconda fase del piano di sviluppo e riqualificazione della costa campana avviato dalla Regione nel 2016; l’obiettivo del masterplan consiste nel ripensare e rilanciare i territori attraverso strategie e azioni in grado di incidere positivamente sulla programmazione di breve e medio termine delle amministrazioni locali. I territori del masterplan richiedono un ridisegno complessivo della linea di costa attraverso l’introduzione di progetti ad alta sostenibilità ambientale che possano tratteggiare una prospettiva unitaria e uno sviluppo coordinato rispettoso dell’equilibrio tra uomo e natura molto spesso compromesso a causa di fenomeni legati all’abusivismo e all’uso inappropriato del suolo. D’altra parte, le strategie del masterplan si strutturano a partire dai territori non edificati come elementi di grande qualità ambientale che circondano e delimitano le aree urbane intersecandosi con le campagne agricole in questa zona molto fertili e che potranno essere il volano per una rinnovata qualità urbana e ambientale. La piana del Sele, da questo punto di vista, rappresenta uno dei distretti agricoli più importanti della regione avendo coniugato al suo interno sia l’agricoltura produttiva che l’allevamento, creando per il primo una maggiore settorializzazione a nord del fiume Sele e per il secondo una maggiore localizzazione nella parte a sud dell’asta fluviale. Tali elementi definiscono due paesaggi molto distinti: a Nord il territorio è fortemente connotato dalla presenza delle serre per la produzione agricola di 4° gamma, mentre a Sud il paesaggio agricolo si distingue per la presenza puntuale degli allevamenti circondati da produzioni agricole prevalentemente monocolturali. Il masterplan cerca di coniugare i 2 macro-paesaggi attraverso una chiave di lettura comune, quella della sostenibilità ambientale e della produzione energetica da fonti rinnovabili, tema di grande attualità e sensibilità sociale che, proprio attraverso il masterplan, potrà trovare spazi di sperimentazione e applicazione. “La terra che si illumina nel sole”, frase del poeta salernitano Alfonso Gatto caratterizza il Masterplan di cui sono stati presentati i sette progetti pilota che prevedono percorsi ciclopedonali, servizio di bus rapid transit, approdi per il metrò del mare, 150 km di parchi fluviali, aree riqualificate per servizi al turismo. I progetti sono: – Salerno: Hub Porta Nord; – Pontecagnano – Faiano: Parco costiero del turismo sostenibile; – Battipaglia: Parco dello sport, della cultura e dell’intermodalità; – Eboli: Parco fluviale dell’innovazione energetica; – Capaccio Paestum: Parco archeologico della cultura e del divertimento; – Agropoli: Parco del porto e della rinaturalizzazione – Castellabate: Hub Porta Sud Masterplan_SA_sud_brochureDownload [...] Continua a leggere…
Si terrà a Napoli alla Stazione Marittima venerdì 21 e sabato 22 aprile il Secondo Forum espositivo sui beni confiscati. Con il titolo  “La legalità come chiave dello sviluppo” l’evento nazionale si aprirà con un convegno a cui parteciperanno il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il presidente della Conferenza delle Regioni e delle Provincie Autonome Massimiliano Fedriga (in video), il presidente Med-Or Leonardo Foundation Marco Minniti, il presidente Anci Antonio De Caro e il giornalista Andrea Purgatori. “Il riuso e la valorizzazione dei beni confiscati – ha dichiarato l’assessore alla alla Sicurezza e alla Legalità, Mario Morcone – sono delle importanti misure di contrasto all’illegalità al pari della prevenzione. La nostra filosofia si ispira all’opera di Falcone, Borsellino, La Torre, Dalla Chiesa – ha proseguito Morcone – riteniamo importanti gli arresti e i sequestri, ma è fondamentale recuperare i beni sottratti alla disponibilità delle mafie”. Un’esperienza stimolante per Mario Mustilli, presidente di Sviluppo Campania, il quale ha sottolineato come sia non solo simbolico, ma anche utile allo sviluppo del territorio che i luoghi sottratti alla criminalità divengano centri in cui si forniscono servizi e si lavorano beni. “Per questo motivo – ha aggiunto Mustilli – Sviluppo Campania fornisce strumenti finanziari utili alla gestione dei beni confiscati”. Anche il ruolo delle Regioni sarà analizzato nel corso del Forum. Una riflessione su come gli enti regionali possono soccorrere enti minori nell’opera di riutilizzo. Nel corso della due giorni si terranno panel tecnici e incontri che coinvolgeranno magistrati, politici, imprenditori del terzo settore. Sarà allestita un’area espositiva dove verranno rappresentate alcune delle esperienze di gestione dei beni confiscati. Sempre al fine di promuovere i soggetti che gestiscono i beni confiscati è stato organizzato uno showcooking a cura della chef stellata Marianna Vitale che realizzerà piatti unici utilizzando i prodotti coltivati sulle terre dei beni confiscati. Grande orgoglio è stato espresso dall’assessore Morcone per il Bando del PNRR che ha destinato 107 milioni per i beni confiscati della Regione Campania. Un risultato che premia la capacità di progettazione della Campania e che si somma agli altri investimenti che promuovono e sostengono il riutilizzo sociale dei beni confiscati alla criminalità organizzata tra i quali il sostegno al riuso e alla rifunzionalizzazione di beni confiscati alla criminalità organizzata – 15 milioni di euro – (POR Campania FESR). Elenco_Beni_confiscati_FESRDownload L’appuntamento nazionale è organizzato dall’assessorato alla Sicurezza, Legalità e Immigrazione della Regione Campania in collaborazione conl’ufficio speciale per il Federalismo, le Autorità di Gestione del FESR e del FSE della Regione Campania e dalla società in house Sviluppo Campania e il coinvolgimento della Commissione europea, di diversi Ministeri, dell’Agenzia Nazionale per i beni confiscati, l’ANCI, di rappresentati di diverse Regioni, magistrati, studiosi ed esperti, enti e associazioni e le realtà del Terzo settore. PROGRAMMA_21_22_aprileDownload [...] Continua a leggere…
Presentato, presso la sala De Sanctis della Regione Campania, Campania Architettura – Territori plurali – Festival di Architettura che si terrà in Campania dal 15-28 aprile.Alla conferenza, tenutasi in sala De Sanctis e moderata da Luigi Vicinanza, hanno partecipato il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, l’assessore regionale al Governo del Territorio, Bruno Discepolo, il presidente della Fondazione Annali dell’Architettura e delle Città e Maria Vittoria Marini Clarelli, della direzione generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. Dal 15 al 28 aprile attraverso incontri, ricerche e progettualità intende indagare la pluralità dei territori della Campania come ricchezza imprescindibile da cui partire per rispondere alle domande di cambiamento della società e alle sfide della globalizzazione.A Villa Pignatelli, 15 aprile Napoli, il convegno di apertura del Festival dedicato alla pianificazione paesaggistica in Italia con la presentazione della pubblicazione sul preliminare del Piano Paesaggistico Regionale. Seguiranno poi due settimane di Living Lab, attraverso talk, workshop di progettazione, mostre, seminari, convegni e conferenze, sino al convegno di chiusura che si terrà il 28 aprile alle Officine Vanvitelli con una festa finale ad Alvignano dedicata al rapporto tra Architettura e Cibo.Il festival vuole promuovere e sperimentare una nuova e aperta idea di progetto di architettura, che integri le necessità dei luoghi con le pratiche comunitarie, con l’obiettivo di produrre innovazione sociale, di intraprendere nuovi percorsi di attivazione dei territori, aiutando a co-costruire futuri profondamente sostenibili.Tutti gli eventi del 2023 si collocano idealmente a coronamento di un percorso che negli ultimi anni ha portato la Regione Campania a promuovere l’Architettura come una delle componenti proattive del cambiamento, come azione di rigenerazione territoriale che può realmente incidere sul miglioramento della vita delle persone.Il programma del Festival prosegue nei mesi successivi nell’ambito delle iniziative di Campania Architettura 2023.Scopri il programma completo e resta aggiornato su https://campaniaarchitettura.it/ [...] Continua a leggere…
Con l’approvazione in Giunta regionale del 21 marzo 2023, prendono l’avvio due nuovi Masterplan per territori della regione di grande rilevanza strategica e territoriale: l’Agro Nocerino-Sarnese e la Valle dell’Ufita. Il primo Masterplan, Agro Nocerino-Sarnese, riguarda un’area importante della Provincia di Salerno e coinvolge i 13 comuni del STS C5 del Piano Territoriale Regionale (L.R. 13/2008): Angri, Castel San Giorgio, Corbara, Nocera Inferiore, Nocera Superiore, Pagani, Roccapiemonte, San Marzano sul Sarno, San Valentino Torio, Sant’Egidio Monte Albino, Sarno, Scafati, Siano. Il secondo Masterplan riguarda il territorio della Valle dell’Ufita, dove è in corso di realizzazione l’importante opera infrastrutturale della nuova linea ferroviaria AV/AC Napoli-Bari, con la creazione della nuova stazione Hirpinia nel Comune di Ariano Irpino. I comuni interessati sono quelli appartenenti alla Associazione dei Comuni Valle Ufita, del Calore, del Miscano e del Cervaro: Ariano Irpino, Bonito, Carife, Casalbore, Castel Baronia, Flumeri, Fontanarosa, Frigento, Gesualdo, Greci, Grottaminarda, Luogosano, Melito Irpino, Mirabella Eclano, Montaguto, Montecalvo Irpino, Paternopoli, San Nicola Baronia, San Sossio Baronia, Sant’Angelo all’Esca, Savignano Irpino, Scampitella, Sturno, Taurasi, Trevico, Vallesaccarda, Villanova del Battista, Zungoli. Con questi Masterplan, si confermano le positive esperienze in corso sui tre Masterplan della linea di costa campana e si avvia la nuova stagione dei fondi 2021/2027, dando seguito a previsioni contenute nel documento Verso una Agenda Territoriale della Regione Campania approvato con Delibera di Giunta regionale n. 196 del 28 aprile 2022, e che costituisce la cornice di riferimento delle strategie territoriali per l’utilizzo integrato e coordinato dei fondi europei, nazionali e regionali nell’ambito della programmazione 2021/2027. [...] Continua a leggere…
L’assessore al Governo del Territorio della Regione Campania, Bruno Discepolo, dal waterfront di Castellammare di Stabia, recuperato nell’ambito del Programma Campania FESR (P.I.U. Europa), parla delle Strategie di sviluppo Urbano nella programmazione 2021-2027 e della trasformazione del concetto di città media in quello di poli urbani. Un cambio di paradigma che valuterà i progetti in base all’impatto che essi avranno sul territorio circostante la città proponente. Le strutture urbane dovranno avere la capacità di rappresentare un elemento di sviluppo anche per i comuni circostanti. L’orientamento è quello di privilegiare progetti in grado di incidere su comunità più vaste, riverberando i benefici al di fuori delle mura cittadine. La scelta di puntare sulla dimensione delle reti territoriali e dell’area vasta è presente nel documento Verso un’agenda territoriale della Regione Campania mentre nel PR Campania FESR 2021-2027 è contenuto nella Sfida 5 – Una Campania più vicina ai cittadini Obiettivo specifico Promuovere lo sviluppo sociale, economico e ambientale integrato e inclusivo, la cultura, il patrimonio naturale, il turismo sostenibile e la sicurezza nelle aree urbane. [...] Continua a leggere…
Con l’insediamento del Comitato di Sorveglianza e la discussione dei criteri di selezione parte il Programma Regionale Campania FESR 21/27.   Il Comitato ha riunito rappresentanti della Commissione europea, dello Stato centrale, della Regione Campania e del Partenariato Economico e Sociale. A coordinare i lavori il presidente del Partenariato, Bruno Cesario, il quale ha rimarcato il lavoro di ascolto e condivisione svolto con le organizzazioni delle categorie produttive, dei lavoratori e della società civile. Interlocuzione essenziale per giungere a un Programma partecipato e inclusivo. Durante l’incontro sono stati discussi i criteri di selezione dei progetti con lo scopo di massimizzare l’efficacia, l’efficienza e l’utilità delle operazioni che verranno finanziate con il Programma, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale. Il PR Campania FESR 21/27 interviene su cinque obiettivi prioritari con l’intento di rendere la Campania più competitiva, più verde, più connessa, più inclusiva e più vicina ai cittadini. Gli investimenti consentiranno di proseguire le azioni già in atto per la tutela dell’Ambiente (ciclo dei rifiuti e delle acque), la valorizzazione delle coste e delle aree interne, il rafforzamento del sistema dei Trasporti, la lotta alle patologie oncologiche, la digitalizzazione, la transizione energetica e l’innovazione, anche grazie all’aggiornamento della Strategia di Specializzazione intelligente (RIS3) della Regione Campania. Verranno, inoltre, finanziati interventi di rafforzamento amministrativo con l’assunzione di tecnici, senza aggravi sul bilancio regionale, che permetteranno di velocizzare le procedure e, dunque, l’attuazione del Programma. Al Comitato di Sorveglianza è intervenuto il vicepresidente della Giunta Regionale della Campania, Fulvio Bonavitacola, il quale si è soffermato sul ruolo della Politica di Coesione definendola “un’azione di strategia macroeconomica dell’Ue per fare in modo che lo sviluppo dei territori che la compongono sia omogeneo, rafforzando, così, l’economia di tutta l’Unione. Purtroppo in Italia, invece, lo sviluppo del mezzogiorno non viene visto come un’occasione di crescita per tutto il Paese. In questo contesto, dove si rianimano spiriti di divisione invece che di coesione, diviene fondamentale spendere bene i Fondi europei. Per bilanciare scelte strategiche sbagliate, come ad esempio quelle fatte con il PNRR, e dimostrare, attraverso l’operato della Campania, che le regioni del Sud sono in grado di utilizzare al meglio le risorse europee”. “I criteri di selezione sono lo sviluppo operativo necessario per predisporre i bandi di quello che è il primo grande Programma italiano, approvato lo scorso ottobre. Oltre 5 miliardi di euro di cui il 40% dedicato alle sfide della transizione ecologica e all’efficienza energetica, è quindi importante che siano state predisposte le condizioni per dare avvio alle azioni e trasferire le risorse sul territorio” così – il rappresentante della Direzione generale “Politica Regionale” della Commissione europea, Lucio Paderi. [...] Continua a leggere…
La Regione Campania è impegnata  nella messa in sicurezza del proprio territorio.   Attraverso un piano biennale (2022-2023) che coinvolge 20 Comunità montane, 4 Province (Avellino, Benevento, Caserta, Salerno) e la Città metropolitana di Napoli), si stanno realizzando interventi di manutenzione e rinaturalizzazione di infrastrutture verdi e servizi ecosistemici, funzionali alla riduzione dei rischi connessi ai cambiamenti climatici (POR Campania FESR 2014- 2020 – Obiettivo tematico 05 – Azione 5.1.3) su di una superficie forestale di circa 90mila ettari (87.890 ettari).  Le attività, che vedono il coinvolgimento di addetti idraulico-forestali, sono in corso su tutto il territorio regionale e interessano aree boschive, corsi d’acqua, strade e sentieri.  Si sta svolgendo una generalizzata attività di pulizia, rimozione di rovi, arbusti ed erbe infestanti, sia al fine di realizzare fasce tagliafuoco che di favorire la rinnovazione arborea naturale. Nei versanti più fragili si è provveduto a piantumare nuovi alberi, mentre sulle scarpate soggette a erosione si è provveduto a realizzare opere di ingegneria naturalistica in modo da formare superfici resistenti all’azione delle acque di scorrimento superficiale.  Grande attenzione è stata data a corsi d’acqua e valloni di scolo delle acque piovane.   Numerose le opere di sistemazione idraulica, pulizia e consolidamento degli alvei, con lo scopo di ampliare e migliorare le condizioni di deflusso e rinforzare la stabilità delle sponde. Grazie a questi interventi, che hanno visto anche la posa di gabbionate in pietrame e legno lungo gli argini, sono stati messi in sicurezza torrenti e fiumi, alcuni dei quali, lungo il loro corso, lambiscono anche dei centri abitati.  L’azione di manutenzione straordinaria per prevenire eventi franosi, esondazioni e incendi, ha permesso anche il ripristino e la messa in sicurezza di stradelli e sentieri, con il beneficio indiretto di rendere nuovamente fruibili al turismo naturalistico intere aree del territorio a cui questa opportunità era preclusa. [...] Continua a leggere…
La Regione Campania ha adottato, con delibera n. 712 del 20 dicembre 2022 (BURC n. 1 del 2 gennaio 2023), il Piano di utilizzazione delle aree del demanio marittimo per regolamentare e valorizzare, con finalità turistico-ricreative, gli oltre 500 chilometri di costa regionali. La fascia costiera della Campania rappresenta un sistema ecologico, territoriale e paesaggistico unitario, d’inestimabile valore per la vitalità e la prosperità dell’economia regionale e per il miglioramento della qualità della vita dei cittadini della Campania. Lunga oltre 500 km, composta da 60 comuni con quasi tre milioni di popolazione residente, la costa della Campania costituisce un asset su cui la Regione punta per attrarre un turismo sempre più attento ai temi della sostenibilità e della qualità dell’offerta e nello stesso tempo per soddisfare i bisogni delle comunità insediate. La Regione Campania ha messo a punto una strategia articolata per la salvaguardia, la valorizzazione e il rilancio dei territori costieri con l’obiettivo di definire azioni integrate di sviluppo sostenibile e resiliente che possano fare leva sulle risorse naturalistiche, paesaggistiche, storico-culturali e imprenditoriali dei diversi territori. Il Piano si innesta nel più ampio scenario della Politica marittima integrata dell’Unione europea che introduce un quadro comune per la Pianificazione dello Spazio Marittimo con l’obiettivo di perseguire una gestione integrata e garantire una crescita sostenibile degli ecosistemi costieri e marini, sottoposti a forte pressione insediativa, cambiamenti climatici, calamità naturali ed erosione. Gli aspetti più rilevanti della disciplina introdotta sono: ·la previsione di aree di libera e gratuita fruizione nella misura non inferiore al 30% della lunghezza degli arenili e del 30% delle altre superfici demaniali utilizzabili a fini di balneazione ·la definizione dei contenuti del Piano Attuativo di Utilizzazione delle Aree del Demanio marittimo che devono elaborare i comuni costieri. Le aree di libera e gratuita fruizione passano dal 20% al 30% della lunghezza degli arenili e delle altre superfici demaniali utilizzabili a fini di balneazione. I Comuni dovranno assicurare un facile accesso alle aree di libera e gratuita fruizione, garantendo servizi di base all’utenza, quali pulizia, sicurezza (salvamento) e servizi igienici. Il PUAD classifica i comuni costieri in relazione allo sviluppo turistico, alle caratteristiche ambientali della costa e alla balneabilità delle acque e costituisce il quadro di riferimento per la predisposizione, da parte dei comuni costieri, dei Piani Attuativi di Utilizzazione (PAD) e per l’esercizio delle funzioni di gestione sul demanio marittimo non portuale. La Giunta Regionale, con delibera n. 712 del 20 dicembre 2022 ha adottato il PUAD Ai sensi dell’articolo 1 comma 38 della legge regionale 16/2014, “entro sessanta giorni dall’adozione del PUAD, i Comuni e le Associazioni e gli operatori interessati possono produrre osservazioni da far pervenire alla struttura regionale competente in materia”. PEC entro il 6 marzo – dg.500900@pec.regione.campania.it Modulistica disponibile su territorio.regione.campania.it [...] Continua a leggere…
Attivo il nuovo servizio digitale che permette l’acquisizione delle istanze e la selezione degli esperti tecnico-scientifici della RIS3 di Regione Campania, la Strategia regionale di Ricerca e Innovazione per la Specializzazione Intelligente. Questa nuova modalità consente di gestire in modalità digitale l’iter di presentazione, raccolta, catalogazione e monitoraggio delle candidature di professionalità idonee alla valutazione dei progetti di ricerca e sviluppo precompetitivo per la disamina ex ante, in itinere ed ex post dei progetti di innovazione tecnologica promossi da Regione Campania. Per accedere al servizio, denominato Iscrizione all’Albo Esperti RIS3 CAMPANIA 2021-27, è necessario autenticarsi tramite identità digitale (SPID/CIE/CNS). Il servizio, attivato dalla Direzione generale Università, Ricerca e Innovazione, con il decreto n. 395 del 28 dicembre 2022, è stato implementato in collaborazione con l’Ufficio Speciale per la Crescita e la Transizione digitale e rientra nella strategia di trasformazione digitale di Regione Campania che prevede la progressiva digitalizzazione dei processi e procedimenti amministrativi e/o la loro evoluzione in servizi accessibili on line e disponibili sul Catalogo dei Servizi digitali. Per ulteriori informazioni è possibile contattare la Direzione Università, Ricerca e Innovazione, alla seguente mail:  dg.10@regione.campania.it [...] Continua a leggere…
La Regione Campania, attraverso il progetto SINFONIA (Sistema INFOrmativo saNità CampanIA) realizzato e gestito dalla società regionale So.Re.Sa in qualità di advisor tecnologico, ha partecipato al 17° Forum Risk Management in Sanità (Arezzo 22-25 novembre). Appuntamento di incontro, scambio e condivisione di esperienze fra decisori, esperti, professionisti della sanità di ogni regione ed azienda sanitaria. Attraverso uno spazio nell’area espositiva e una partecipazione a seminari e tavoli tematici, è stata portata all’attenzione nazionale la digitalizzazione dei servizi sanitari e sociosanitari in atto in Regione Campania. So.Re.Sa Regione Campania –  da sinistra: Luca Scafa direttore del Monitoraggio del Servizio Sanitario Regionale – Massimo Di Gennaro direttore Innovazione, logistica integrata, Sanità Digitale – Alessandro Di Bello direttore Generale – Nadia Ruffini Direttore Area Acquisti Con la app per dispositivi mobili Campania in Salute e il Portale web Salute del Cittadino la Campania si pone tra le regioni più all’avanguardia nella sfida della Sanità digitale. Strumenti innovativi che consentono, tra l’altro, la consultazione del Fascicolo sanitario elettronico personalizzato; l’utilizzo del CUP unico regionale per la prenotazione di prestazioni specialistiche e il pagamento del ticket; la scelta o il cambio del medico di base. Il tutto direttamente dal proprio smartphone. La digitalizzazione dei servizi, per una Sanità più semplice e un servizio più efficace, fa parte del Piano Burocrazia Zero della Regione Campania per una Pubblica Amministrazione al servizio di cittadini, famiglie e imprese. [...] Continua a leggere…
Sono 41 i team campani che parteciperanno all’edizione 22/23 di “A Scuola di Open Coesione“, progetto di didattica innovativa, che in Campania si svolge in partnership con “Racconta Europa” per promuovere una cittadinanza consapevole. Dei 41 team ammessi 38 gareggeranno nella versione classica in lingua italiana, 33 composti da studenti delle scuole superiori e 5 da studenti delle medie, mentre i restanti 3 team hanno scelto il percorso in lingua inglese. L’adesione delle scuole medie è una delle novità di questa edizione e la Campania schiera un quintetto di coraggiosi team di studenti provenienti da Ariano Irpino (AV), S. Cipriano d’Aversa (CE), e da due scuole salernitane: una di Eboli e una di Valva. Tra gli istituti superiori segnaliamo il ritorno del IIS Marco Pollione Vitruvio che l’anno scorso è stato primo in classifica regionale e premiato dalla Regione con un viaggio a Bruxelles e la tenace e corposa riconferma del Medi di Aversa che da anni occupa le prime posizioni in classifica nazionale e regionale, con anche menzioni speciali, e che quest’anno ci ritenta con cinque team per provare a essere il vincitore finale. Torre del Greco (NA), Napoli e Campagna (SA), invece proveranno il percorso in lingua inglese per cercare di staccare il biglietto per Bruxelles senza passare dalla classifica regionale. A tutti gli studenti coinvolti il nostro più sentito augurio di trascorrere un anno intenso e divertente fatto di scoperte e passione. Complessivamente risultano ammessi 184 team (classi o gruppi di classi), di cui il 26% nel Centro-Nord e il 74% nel Mezzogiorno, corrispondenti a 146 istituzioni scolastiche. ASOC è promosso e sostenuto dal Dipartimento per le politiche di coesione del Consiglio dei Ministri, dall’Agenzia per la Coesione Territoriale, dal Ministero dell’Istruzione e dalla Commissione Europea e viene svolto in collaborazione con i Centri di Informazione Europe Direct e i Centri di Documentazione Europea aderenti con il supporto dagli esperti territoriali dell’Istituto Nazionale di Statistica (Istat). Nell’ambito dell’Attuazione della Strategia di Comunicazione del POR Campania FESR 14-20 la Regione Campania sostiene e affianca i team del territorio aiutandoli nell’utilizzo di tecnologie d’informazione e comunicazione e nell’uso dei dati in formato aperto, supportando gli studenti a conoscere e comunicare come gli investimenti pubblici intervengono nei territori in cui vivono. Per approfondire consulta la sezione Partnership e collaborazioni sul sito di ASOC dove è anche possibile scaricare l’elenco di tutte le realtà a supporto di questa nuova edizione. L’avvio del percorso didattico è programmato per giovedì 10 novembre 2022, con il webinar introduttivo rivolto ai docenti delle scuole partecipanti, agli ED/CDE, agli Amici di ASOC e agli esperti territoriali Istat. RACCONTA EUROPA – REGIONE CAMPANIA scuole ammesse al progetto “A Scuola di OpenCoesione” – a.s. 2022-2023 ProvinciaComuneScuolanr. teamBeneventoBeneventoITI G. Bosco Lucarelli1CasertaCapuaLiceo Statale Salvatore Pizzi2CasertaMaddaloniLiceo Statale Don Gnocchi1CasertaAversaLiceo Scientifico Enrico Fermi5CasertaMarcianiseLiceo Federico Quercia1CasertaPiedimonte MateseLiceo Scientifico Galileo Galilei1CasertaVairano PaternoraLiceo Scientifico Leonardo Da Vinci1CasertaMaddaloniLiceo Scientifico Statale Nino Cortese2CasertaCasertaITIS Francesco Giordani1CasertaPiedimonte MateseIITCG Vincenzo De Franchis1NapoliCastellammare di StabiaIIS Marco Pollione Vitruvio1NapoliQuartoISIS Rita Levi Montalcini1NapoliNapoliIIS Giancarlo Siani1NapoliNapoliITC Ferdinando Galiani1NapoliNapoliLiceo Statale Galileo Galilei1NapoliMetaLiceo Publio Virgilio Marone1NapoliQuartoISIS Rita Levi Montalcini1NapoliSan Giorgio a CremanoITI Enrico Medi2SalernoCampagnaIIS Teresa Confalonieri1SalernoCava de’ TirreniLiceo Scientifico Statale Andrea Genoino1SalernoNocera InferioreLiceo Scientifico Statale Nicola Sensale2SalernoNocera InferioreIIS Guglielmo Marconi2SalernoSalernoIstituto Professionale F. Trani1SalernoSapriIIS Leonardo Da Vinci1Indirizzo in lingua italiana – Scuole secondarie di secondo grado” ProvinciaComuneScuolanr. teamAvellinoAriano IrpinoIstituto Comprensivo Statale Pasquale Stanislao Mancini1CasertaSan Cipriano d’AversaIstituto Comprensivo Statale Mattia De Mare2SalernoEboliIstituto Comprensivo Virgilio1SalernoValvaIstituto Comprensivo Giovanni Pascoli1Indirizzo lingua italiana – Scuole secondarie di primo grado ProvinciaComuneScuolanr. teamNapoliNapoliISIS Enrico Caruso1NapoliTorre del GrecoLiceo Statale Gaetano de Bottis1SalernoCampagnaIIS Teresa Confalonieri1Indirizzo multilingue in lingua inglese [...] Continua a leggere…
Via libera a investimenti per oltre 5 miliardi di euro. Con la decisione della Commissione europea del 26 ottobre 2022 è stato approvato il Programma Regionale della Campania del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale per il periodo 2021-2027. Il PR Campania FESR 21/27 (qui il documento integrale – qui la sintesi per il cittadino), con una dotazione di € 5.534.632.274, consente alla Regione Campania di porre in atto un imponente programma di investimenti pubblici articolato in cinque “sfide prioritarie” per rendere la Campania: più competitiva, più verde, più connessa, più inclusiva e più vicina ai cittadini. Definito in stretta coerenza con il quadro delle principali strategie europee, che individuano nella transizione ecologica e digitale i due pilastri su cui basare lo sviluppo economico e sociale dei territori, rafforzando la coesione, il Programma promuoverà azioni in grado di rafforzare il sistema socio-economico regionale rendendolo più resiliente, accompagnandolo nel processo di transizione digitale e verde e contribuendo a ridurre le diseguaglianze economiche, sociali, di genere, generazionali e territoriali. L’attuazione delle sfide del programma coinciderà con la struttura di altrettanti assi di priorità di intervento, a loro volta organizzati in obiettivi specifici. ASSE PRIORITARIO 21-27Dotazione*Asse 1 – Ricerca, Innovazione, Digitalizzazione e Competitività1.154.566.377 €Asse 2 – Energia, Ambiente e Sostenibilità2.267.723.587 €Asse 2bis – Mobilità Urbana Sostenibile441.879.777 €Asse 3 – Infrastrutture per la mobilità408.450.000 €Asse 4 – Sviluppo, Inclusione e Competenze489.500.404 €Asse 5 – Strategie di Sviluppo Territoriale578.800.000 €Asse AT – Assistenza Tecnica193.712.129 €TOTALE5.534.632.274 €*Tasso di cofinanziamento Unione Europea pari al 70% [...] Continua a leggere…
Il Masterplan Litorale Salerno Sud,  si inserisce nella visione generale di riqualificazione del territorio campano. Insieme alla precedente esperienza sul litorale Domitio-Flegreo, il piano si pone l’obiettivo di potenziare e ripensare un territorio costiero complesso ma di grande valore paesaggistico e ambientale. Il progetto prevede l’intervento su 8 Comuni (Salerno, Pontecagnano-Faiano, Bellizzi, Battipaglia, Eboli, Capaccio-Paestum, Agropoli e Castellabate), su un totale di 478 kmq, in un territorio caratterizzato da una forte impronta storica e naturalistica grazie alla presenza di siti archeologici – come Paestum e Pontecagnano – così come di aree di valore ambientale, quale il Parco del Cilento e la Piana del Sele. Allo stesso tempo, l’area di progetto evidenzia forti criticità legate soprattutto allo sfruttamento e all’erosione delle coste, insieme a un quadro di abusi edilizi e scarsa manutenzione che caratterizza i litorali e il paesaggio costiero. Inoltre, le zone agricole e fluviali sono in gran parte (per circa 3.600 ettari) coperte da serre, forte risorsa economica ma anche profonda criticità, a causa della quasi totale impermeabilizzazione del suolo. Aree dismesse e tratti fluviali inquinati dai reflui delle aziende zootecniche sono altri elementi su cui il piano insiste. Il progetto preliminare punta dunque a rilanciare dal punto di vista ambientale e turistico il tratto tra Salerno e Castellabate, con una struttura caratterizzata da sette obiettivi principali a partire da cinque temi generali: mobilità, energia, ambiente, rigenerazione urbana e turismo. In questo modo, attraverso otto progetti – sistema, la strategia del Masterplan stabilisce nuovi standard paesaggistici per un miglioramento generale della qualità della vita, lavorando sia sulle potenzialità del costruito sia su nuove implementazioni ambientali: dalla riattivazione delle reti ecologiche del paesaggio costiero all’introduzione di nuove reti di mobilità sostenibile, dalla riqualificazione delle filiere agricole e del tessuto urbano all’utilizzo di fonti rinnovabili per rendere autosufficiente il territorio. Progetto Preliminare Masterplan Litorale Salerno Sud Scopri di più sul sito dell’assessorato al Governo del Territorio della Regione Campania [...] Continua a leggere…
La strategia complessiva di intervento del Masterplan del Litorale Domitio-Flegreo si delinea attraverso tre punti principali: riqualificazione e valorizzazione del sistema ecologico e paesaggistico-ambientale, valorizzazione del sistema storico-culturale, potenziamento della mobilità sostenibile. La progettualità del Masterplan viene innervata da 8 Progetti sistema ognuno corredato da una particolare analisi sulle progettualità pubbliche esistenti e sulle programmazioni dei diversi enti territoriali che gestiscono questo ampio territorio: Corridoio fluviale del Garigliano, Sistema Cellole-Sessa, Sistema Massico-Savone, Corridoio fluviale del Volturno, Villa Literno-Porto Castel Volturno, Sistema Lago Patria-Parete, Costa Volturno-Licola, Penisola Flegrea. Da una analisi condotta attraverso incontri con le Amministrazioni comunali coinvolte, con gli altri Enti territoriali come la Città Metropolitana di Napoli e l’Autorità di Bacino dell’Appennino Meridionale, l’Ente Riserva regionale Foce Volturno, Costa Licola, Lago di Falciano), sono state selezionate 83 proposte pubbliche di intervento, associate ad altre 14 proposte di mobilità sostenibile. Tra queste sono state individuate 10 progetti emblematici, capaci di innestare un cambiamento delle condizioni dell’area target, classificati secondo tre fattori: interesse alla realizzazione dell’intervento, la coerenza con la programmazione del Masterplan e la loro fattibilità. I progetti sono: Itinerario ciclabile principale Minturno – Pozzuoli tratto Mondragone – Licola, Cammino lungo l’antico tracciato della Via Appia tratto Mondragone – Capua, Itinerario ciclabile lungo il fiume Savone tratto Mondragone – Capua, Itinerario ciclabile Lago Patria – Capua, Polo intermodale Villa Literno e itinerario ciclabile via delle Dune, Parco fluviale del basso Volturno e itinerario ciclabile tratto Castel Volturno – Capua, Parco litoraneo Foce del Volturno – Lago Patria e itinerario ciclabile circumlacuale sul Lago Patria, Parco agricolo di Parete e Giugliano, Rifunzionalizzazione Torre IDAC, Pontile di Licola. La Regione Campania ha raccolto 167 proposte progettuali da parte di soggetti privati relative allo sviluppo economico dell’area del Masterplan che sono state valutate in base a tre criteri: Valore stimato delle opere, l’eventuale necessità e percentuale di contributi pubblici per la loro realizzazione e la compatibilità con gli strumenti urbanistici vigenti, Analisi qualitativa delle proposte presentate, per coerenza con le strategie del Masterplan, Verifica di compatibilità tra le proposte e gli aspetti ambientali e paesaggistici. L’esito di questa valutazione ha portato alla individuazione di 57 progetti per un controvalore complessivo di 415 milioni di euro. Le destinazioni di questi investimenti proposti riguardano essenzialmente il tema della ospitalità turistico-balneare, alcuni interessanti progetti di investimento in ambito della agricoltura di qualità ed alcuni progetti speciali (Autodromo a Cellole per gare automobilistiche di Formula 2 – investimenti turistici a Castel Volturno sul porto di Pinetamare e un intervento residenziale e terziario al servizio di una struttura sanitaria presente). Da una ulteriore analisi è emerso un sotto insieme di 21 progetti prioritari già oggi implementabili nel quadro del Masterplan riguardanti prevalentemente proposte di investimento di strutture turistico-ricettive. [...] Continua a leggere…