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La Regione Campania, attraverso le Politiche di Coesione e le risorse finanziarie europee del POR Campania FESR 2014-2020, nell’ambito della Strategia di Specializzazione intelligente (RIS3 Campania), ha intrapreso un percorso di specializzazione nel settore oncologico dando vita all’Ecosistema delle Scienze della vita in Campania costituito da Università, Centri e istituti di ricerca, acceleratori e infrastrutture, distretti tecnologici, IRCCS e ospedali, consorzi e aggregazioni, investimenti privati.

Con un investimento di 180 milioni di euro è stato avviato un Piano Regionale Contro il Cancro, una strategia unica in Italia che ha permesso un intervento di filiera su tre linee di indirizzo che hanno portato al finanziamento di 44 progetti di ricerca attuati da 166 beneficiari:

Infrastrutture di ricerca (60 milioni di euro): 4 progetti finalizzati al sostegno di reti e poli che riuniscono e integrano, a livello regionale e in un’ottica sovraregionale, le principali infrastrutture di ricerca della Campania impegnate nella lotta alle patologie oncologiche.

Piattaforme tecnologiche oncologiche (99 milioni di euro): 13 progetti finalizzati all’acquisizione e alla sperimentazione di nuove conoscenze per la messa a punto di nuovi prodotti, processi produttivi, servizi ad alto valore aggiunto.

Trasferimento tecnologico “Dalla terra del Fuoco alla terra del Buono” (20 milioni di euro): 27 progetti finalizzati alla valorizzazione dei risultati di attività di ricerca già svolte o di una proprietà intellettuale a disposizione, attraverso percorsi di trasferimento tecnologico concentrati su attività di sviluppo sperimentale e finalizzati all’implementazione di processi di prima industrializzazione di soluzione tecnologiche.

Ogni progetto ha visto il coinvolgimento, in partnership, di aziende private (72 imprese tra PMI e Grandi Imprese) e dei principali organismi pubblici di Ricerca. Una rete che consente di valorizzare le sinergie, accrescere le capacità competitive e promuovere l’innovazione.

Il numero di brevetti (19), unitamente al numero di start-up e spin off attivati (7) è indubbiamente il principale indicatore dei risultati di ricerca conseguiti e del loro potenziale utilizzo sul mercato, mentre il numero di pubblicazioni scientifiche (485) e il numero di convegni (50) rappresentano un indicatore della qualità della ricerca effettuata.

La valorizzazione dei risultati in termini occupazionali si traduce nel numero totale di risorse umane coinvolte (1739), di cui contratti ex-novo effettuati (466), di cui donne (939, di cui giovani under 35 (369) in base al genere e all’età.

Alla base di una così rilevante azione promossa dall’Amministrazione regionale emerge come la totalità dei soggetti coinvolti vanta una rete di collaborazioni molto estesa con prestigiose Istituzioni di ricerca internazionali.

Tutto questo è in linea con la messa in atto di un ecosistema della innovazione che vede le varie componenti (infrastrutture, piattaforme tecnologiche, enti privati e pubblici, industria, Università) lavorare per il comune scopo di migliorare la diagnosi precoce, cura e attenzione per il paziente affetto dalle varie patologie tumorali.

I risultati raggiunti, la loro capacità unica di attrarre l’interesse della comunità scientifica di riferimento a livello internazionale, di aziende e centri ricerca rinomati nel campo biomedicale assicurano un contributo fondamentale alla creazione di una rete regionale di eccellenza in Campania che la Regione Campania intende sostenere con ulteriori risorse (circa 50 milioni di euro) della programmazione 2021/2027.

Infrastrutture di ricerca (4 progetti)
I progetti di ricerca selezionati dall’avviso “Progetti di sviluppo/potenziamento di infrastrutture di ricerca strategica regionali per la lotta alle patologie oncologiche” sono 4, il costo totale dei progetti è pari a circa 60 milioni di euro (60.044.831,00) di cui circa 43 milioni di euro (43.119.350,80) coperti da risorse POR Campania FESR 2014-2020.
CIRO Imaging diagnostico e molecolare
CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche, Università degli Studi di Napoli Federico II, IIT Istituto Italiano di Tecnologia, CEINGE Biotecnologie Avanzate Scarl, Istituto Tumori di Napoli – Fondazione Pascale, Dompé Farmaceutica SpA Biocheckup Srl.
L’Infrastruttura CIRO è stata costituita con lo scopo di mettere a sistema ed offrire un servizio alla comunità̀ scientifica e industriale della regione (e oltre) basato sulla rete di laboratori di eccellenza presenti in Campania che operano nel campo dell’imaging (studi morfologici) cellullari e medici, che migliorino la diagnosi e il follow-up delle diverse patologie oncologiche. L’infrastruttura si articola in undici servizi che hanno già fornito supporto tecnologico a piattaforme regionali. Numerosi sono anche i progetti di ricerca nazionali ed internazionali che si avvalgono delle tecnologie e delle competenze fornite dalla IR CIRO. Di grandissima rilevanza è la sinergica e strategica collaborazione con il nodo locale della IR europea Euro BioImaging (EUBI).
GENOMA & Salute: Genomica e informatica traslazionale
Università̀ degli Studi di Salerno (UNISA), GVM Care & Research SpA, C.G. RUESCH SpA, Genomix4 Life Srl (G4L),
Biogem Scarl, Università̀ degli Studi di Salerno (UNISA), Università̀ degli Studi del Sannio (UNISANNIO).
L’infrastruttura ha coordinato una ricerca finanziata dalla Regione Campania per il monitoraggio della diffusione e variabilità genomica del SARS-CoV-2: i risultati ottenuti hanno permesso la messa a punto di un metodo rapido e a basso costo per l’individuazione di RNA virale in campioni biologici, la mappatura di varianti virali e del microbiota nasale in soggetti Covid grazie a pipeline bioinformatiche sviluppate in house. Inoltre, ricercatori dei Dipartimenti dell’Università di Salerno afferenti all’infrastruttura hanno pubblicato diversi lavori su riviste scientifiche internazionali sull’identificazione e validazione di nuovi bersagli farmacologici in tumori della mammella, dell’ovaio, del polmone e melanoma resistenti alle attuali terapie, anche in collaborazione con prestigiosi centri di ricerca nazionali ed internazionali. Nel 2022 l’Infrastruttura ha organizzato un Convegno Scientifico sulla Genomica avanzata con l’intervento di ricercatori di fama internazionali, fra i quali il Direttore dello Human Technopole di Milano.
PREMIO Medicina Personalizzata e di Precisione
INT Fondazione Pascale, Ehealthnet Scarl, Dipartimento di Farmacia dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” (UNINA-DF), Dipartimento di Farmacia dell’Università degli Studi di Salerno (UNISA-DF), Istituto di Calcolo e Reti ad Alte prestazioni del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ICAR), Istituto di Genetica e Biofisica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-IGB), Istituto di Bioscienze e Biorisorse del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-IBBR), Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno (IZSM), Fondazione SDN (Socio Ehealthnet), Pineta Grande Spa.
L’ infrastruttura PREMIO ha realizzato: 1 Rete Regionale di biobanche costituita da 4 Biobanche di I Livello, 5 Biobanche di II livello (Macro-territoriali)  e 5 centri di raccolta di III livello distribuiti strategicamente sul territorio regionale; 1 Piattaforma Informatica articolata su 3 poli; 5 Centri ad alta Specializzazione. Sono state avviate una serie di collaborazioni relative a ricerca scientifica traslazionale. L’infrastruttura ha consentito una forte integrazione della Campania all’interno della rete di Infrastrutture di ricerca Europee. Il centro di alta Specializzazione in Lipidomica e Metabolomica è, attualmente, partner della dorsale di Infrastrutture Europee Ceric-Eric ed è divenuto Centro di riferimento Europeo per la realizzazione di screening metabolomici e lipidomici. I Centri ad alta Specializzazione sono completamente strutturati, pienamente operativi e collegati in rete per consentire i servizi necessari all’attuazione della filiera completa della ricerca traslazionale a supporto della Medicina Personalizzata e di Precisione. La Piattaforma Informatica, invece, garantisce il collegamento tra le biobanche della Rete Regionale e il loro collegamento alla Rete Nazionale BBMRI.it e alla Rete Europea.
CNOS CENTRO NANOFOTONICA E OPTOELETTRONICA PER LA SALUTE DELL’UOMO
Centro Regionale Information Communication Technology (CeRICT), R BIo Transfer (RBT), Teoresi Group (TS).
L’infrastruttura CNOS ha generato una serie di laboratori tecnologici di nuova generazione, dotati di strumentazione avanzata unica nel suo genere,  progettati per supportare la ricerca di eccellenza nel campo della medicina di precisione con particolare riferimento alle patologie tumorali secondo due linee di intervento principali: diagnostica e terapia di precisione. CNOS ha fornito e sta fornendo supporto tecnologico nello sviluppo di nuove piattaforme per la diagnostica e la terapia di precisione. I risultati della ricerca di eccellenza per la lotta alle patologie tumorali svolta presso l’IR sono stati numerosi e rilevanti come testimoniano oltre 40 pubblicazioni scientifiche (molte delle quali invitate) su prestigiose riviste internazionali in tre anni, numerose partecipazioni a conferenze nazionali ed internazionali e ben 5 domande di brevetto con applicazioni nel settore medicale.

Piattaforme tecnologiche oncologiche (13 progetti)
I progetti di ricerca selezionati dall’avviso “Technology Platform per la lotta alle patologie oncologiche” sono 13, il costo totale dei progetti è pari a circa 99 milioni di euro (99.207.260,7) di cui circa 71 milioni di euro (70.653.419,18) coperti da risorse POR Campania FESR 2014-2020..
BARTOLO SVILUPPO ED APPLICAZIONE DI NUOVE TECNOLOGIE ROBOTICHE PER LA DIAGNOSI BIOPTICA DEL TUMORE PROSTATICO
OCIMA SpA, CMO Srl, Neatec SpA, Università degli Studi del Sannio (Dipartimento di Ingegneria), Università degli studi di Napoli Federico II (Centro Interdipartimentale di Ricerca in Chirurgia Robotica I.C.A.R.O.S.).
Sono stati rilevati due biomarcatori urinari sensibili e specifici nella detection del tumore prostatico. Sono stati bio-funzionalizzati e testati sistemi di rilevazione con tecnologia LAB ON TIP: tale sistema innovativo potrebbe portare ad una rapida diagnosi e stimare la prognosi dei pazienti affetti da tumore prostatico in un setting non invasivo. È stato progettato, costruito, testato e prototipizzato un braccio robotico funzionante in grado di movimentare un ago da biopsia e direzionare una sonda transrettale. È stato elaborato un software di image-fusion che consente di navigare nella risonanza magnetica, eseguita precedentemente dal paziente, contestualmente all’esame ecografico in corso di biopsia prostatica. Infine, sono stati realizzati due elementi del tutto innovativi: un ago sensorizzato a fibra ottica che attraverso un fascio di luce permette di acquisire dati elastometrici sul tessuto prostatico (maggiore durezza=tumore maggiormente aggressivo), queste rilevazioni possono essere contemporanee alla biopsia, è stato elaborato un sistema di machine learning di medicina predittiva. Il sistema non è stato, al momento, brevettato né nel suo complesso né nelle sue parti.
CAMPANIA ONCOTERAPIE COMBATTERE LA RESISTENZA TUMORALE: PIATTAFORMA INTEGRATA MULTIDISCIPLINARE PER UN APPROCCIO TECNOLOGICO INNOVATIVO ALLE ONCOTERAPIE
ISTUTO NAZIONALE TUMORI FONDAZIONE G. PASCALE, FONDAZIONE TELETHON, HOME MEDICINE ITALIA Srl, MATER Scalr, CLINICAL RESEARCH TECHNOLOGY Srl, CNR – ICAR, Cosvitec Scarl, PINETA GRANDE SpA, UNISA – Dipartimento di Farmacia IGEA Spa, UNINA – Dipartimento di Farmacia, UNINA – Centro di Ricerca Interdipartimentale sui Biomateriali UNINA – Dipartimento di Scienze Chimiche, Takis Srl, CNR – IBB, HOSMOTIC Srl Con Socio Unico Dedalus SpA, Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno-Dipartimento di Sanità Animale Unlimited Technology Srl, Fondazione Ebris, eHealthNet Scarl, CSP SpA, KELYON Srl.
Il progetto Campania Oncoterapie si è sviluppato in tre principali direttrici: la sperimentazione clinica di vaccini per la terapia del cancro: sono stati sviluppati due diversi vaccini;  è stata approntata una piattaforma di sviluppo di vaccini preventivi/terapeutici per vari tumori. La creazione di tecnologie e strategie innovative per l’oncologia di precisione: sono state create tecnologie e strategie innovative per l’oncologia di precisione, quali lo sviluppo di metodiche per la caratterizzazione genomica, metabolomica e proteomica delle neoplasie; la realizzazione di una biobanca di “organoidi” da cellule tumorali ottenute da pazienti oncologici, che saranno impiegati la personalizzazione dei trattamenti; individuazione di nuovi bersagli molecolari e si è proceduto al disegno, alla sintesi ed alla valutazione degli effetti biologici di nuove molecole e combinazioni di farmaci ad attività anti-tumorale; messa a punto nano-vettori per veicolare i farmaci in maniera specifica alle cellule tumorali, con l’obiettivo di ridurre la tossicità ed aumentare l’efficacia dei trattamenti; sono stati prodotti algoritmi di intelligenza artificiale per elaborare le informazioni complesse derivanti dalla profilazione genetico molecolare delle neoplasie e individuare strategie terapeutiche personalizzate rivolte a superare la resistenza ai farmaci. Lo sviluppo e la validazione di approcci diagnostici innovativi per la diagnosi precoce delle neoplasie: è stato sviluppato un kit per la diagnosi precoce del carcinoma dell’endometrio basato sull’individuazione nel sangue di specifiche alterazioni del metaboloma, identificate con tecniche di intelligenza artificiale; sono stati sintetizzati peptidi specifici a carattere diagnostico, che saranno impiegati per la caratterizzazione molecolare in vivo di soggetti affetti da patologie neoplastiche; è stato generato un biosensore elettrochimico capace di riconoscere marcatori specifici tumorali, che sarà impiegato per la caratterizzazione delle neoplasie a partire da fluidi biologici.
ICURE IDENTIFICAZIONE, CARATTERIZZAZIONE E SIGNIFICATO DELLA TUMORIGENESI NEL COLON-RETTO: CAUSA, PREVENZIONE E CURA
Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, BIOGEM Scarl, Centro Regionale di Competenza in Biotecnologie Industriali BioTekNet ScpA.
La Piattaforma ICURE ha prodotto: nuovi metodi diagnostici nell’ambito della medicina di precisione per la valutazione genomica e epigenomica della “carta di identità tumorale” a livello individuale; nuovi modelli di cultura e sviluppo in vitro di strutture tridimensionali, definite organoidi o sferoidi tumorali, che sono state isolate dal tumore di circa 50 pazienti che possono essere utilizzati per identificare i farmaci antitumorali più adatti e potenzialmente più efficaci per ciascun paziente; due trials clinici di fase 2, denominati CAVE e VELO, in cui sono stati trattati 77 pazienti e 62 pazienti, rispettivamente, con cancro del colon-retto metastatico resistente al trattamento con farmaci convenzionali, e in cui è stata valutata l’efficacia antitumorale cieli’; sviluppo preclinico di alcuni potenziali nuovi farmaci antitumorali: alcuni di questi sono in fase avanzata di valutazione brevettuale sia nazionale che internazionale.
NANOCAN NANOFOTONICA PER LA LOTTA AL CANCRO – CERICT PLUS PLATFORM
Centro Regionale Information Communication Technology (CeRICT), BIOPOX (BP), Tecno Bios (TB), Teoresi Group (TS).
Le attività del progetto hanno contribuito: alla  progettazione e validazione di sistemi “intelligenti” per il rilascio controllato di chemioterapici ed anticorpi monoclonali per il tumore alla mammella e tumore al fegato in grado di: concentrare e proteggere il principio attivo preservandone l’efficacia; circoscrivere l’effetto biologico sulle sole cellule tumorali; ridurre notevolmente gli effetti collaterali grazie al direzionamento specifico verso le cellule bersaglio indotto dal targeting. L’integrazione di tali sistemi intelligenti su dispositivi in fibra ottica è oggetto di brevetto.


RARE.PLAT.NET INNOVAZIONI DIAGNOSTICHE E TERAPEUTICHE PER TUMORI NEUROENDOCRINI, ENDOCRINI E PER IL GLIOBLASTOMA ATTRAVERSO UNA PIATTAFORMA TECNOLOGICA INTEGRATA DI COMPETENZE CLINICHE, GENOMICHE, ICT, FARMACOLOGICHE E FARMACEUTICHE
BioCam Scarl, Carebios “Campus Regi Biologia” SpA, Genomix4life Srl, Merigen Diagnostic & c. Sas, Neatec SpA, Materias Srl, Synlab SDN SpA, Ehealthnet Scarl, Softlab Tech SpA, Sync Lab Srl, Technova Consorzio Politecnico Per L’innovazione Scarl, Istituto per l’Endocrinologia e l’Oncologia Sperimentale (IEOS) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Istituto di Calcolo e Reti ad Alte Prestazioni (ICAR) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Università degli Studi di Napoli Federico II, Università degli Studi di Salerno, Università Telematica San Raffaele Roma,
Il progetto ha conseguito i seguenti risultati: raccolta di biopsie tumorali solide e liquide di glioblastomi, tumori ipotalamo-ipofisari e di altri tumori neuroendocrini; creazione di una piattaforma software per la gestione delle biobanche dei campioni ottenuti; identificazione di nuovi bersagli molecolari di interesse farmacologico; identificazione di marcatori diagnostici, prognostici e terapeutici per i tumori rari di interesse; identificazione e sviluppo di un “lead compound” costituito da una sequenza di siRNA che, inglobato in nanoparticelle ibride auto-assemblanti, supera le barriere biologiche, inibisce l’espressione del gene Praja2 nel tumore e riduce la crescita tumorale in modelli animali. Sviluppo di un prototipo di un sistema nanoparticellare che può inglobare, veicolare e rilasciare composti farmacologici eterociclici già noti, o con strutture a RNA nuove, nel sistema nervoso centrale dove è presente il tumore del glioblastoma.

SICED – SYSTEM INNOVATION FOR CANCER EARLY DIAGNOSIS SISTEMI INNOVATIVI PER LA DIAGNOSI PRECOCE DEL CANCRO AL PANCREAS
Nabacom Srl, UNISA Dipartimento di Informatica, UNISA Dipartimento di Medicina, Bollino SpA.
SICED è un sistema di data collection, post processing e decision support basato su IA. La piattaforma permette a un utente abilitato di inserire uno studio clinico legato alla patologia oncologica predeterminata, alla quale il sistema stesso risponderà con una probabilità di rilevamento della diagnosi oncologica. Lo scopo di tali sistemi intelligenti è quello di supportare l’operatore umano riducendo la mole di dati da analizzare con immediatezza e facilità di accesso, trasferibilità e condivisione, elaborazione ed eventuale conservazione del dato. Poiché il fattore di rischio maggiore è rappresentato dalla predisposizione genetica, il progetto SICED ha utilizzato un approccio bio-informatico per identificare le variazioni genetiche che caratterizzassero i pazienti con carcinoma pancreatico. I dati ottenuti sono stati utilizzati per la creazione di algoritmi e tecniche di Soft- Computing per estrarre conoscenza dai dati (Data-Mining).
DALLA GENOMICA ALLA TERAPIA DI TUMORI RARI
Fondazione Telethon, Istituto Nazionale Tumori Fondazione “G. Pascale”, Dompé Farmaceutici SpA, Takis Srl, Nouscom Srl.
I principali risultati prodotti dal progetto sono: Determinazione di saggi per la caratterizzazione di modelli cellulari di tumori rari mediante approcci di genomica, epigenomica e trascrittomica; Messa a punto e caratterizzazione di modelli animali per lo studio di tumori rari; Messa a punto di metodiche di produzione di vaccini e di anticorpi monoclonali per il trattamento di tumori rari.

SYNERGY-NET – RICERCA E DIGITAL SOLUTIONS NELLA LOTTA ALLE PATOLOGIE ONCOLOGICHE
Bollino IT SpA, Università degli studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, CINI (Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica).
Le attività del progetto hanno contribuito: alla realizzazione di una piattaforma tecnologica integrata che consente di migliorare e potenziare la capacità predittiva dello screening oncologico (in fase pre-clinica: diagnosi precoce) di sette tipologie di carcinoma. Allo sviluppo di una tecnica di diagnostica computerizzata che segmenta regioni di tessuto sospette da sottoporre all’attenzione del medico; ciò permette di individuare un valore probabilistico associato alla benignità/ malignità della regione di tessuto in analisi.

COEPICA COMORBIDITÀ ED EPIGENETICA DEL CANCRO
Microgem Srl, NG med Srl, Optosensing Srl, Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II
Unità di Ricerca del CNR Genomica del Diabete dello IEOS – Consiglio Nazionale delle Ricerche.
Le attività del progetto hanno consentito di studiare i meccanismi attraverso i quali malattie metaboliche comuni, come obesità e diabete, possono facilitare la progressione di neoplasie come il carcinoma mammario e quello del colon. I risultati principali ottenuti hanno determinato l’identificazione sia di fattori utili alla diagnostica precoce della progressione tumorale in situazioni di co-morbilità (obesità e diabete) che di nuovi target terapeutici. Inoltre, le attività del progetto hanno consentito di sviluppare un sistema innovativo basato su sensore mediante risonanza plasmonica per la rilevazione precoce di queste molecole sia nel sangue che nel tessuto adiposo. Un ulteriore obiettivo realizzato è stata la produzione di una piattaforma contenente dati epigenomici nell’uomo in grado di costituire un’importante risorsa utilizzabile sia nell’ambito della ricerca di base che degli studi clinici, della ricerca applicata e dell’assistenza sanitaria nella specifica area di applicazione (individuazione di marcatori di malattia).
SATIN SVILUPPO DI APPROCCI TERAPEUTICI INNOVATIVI PER PATOLOGIE NEOPLASTICHE RESISTENTI AI TRATTAMENTI
Distretto Tecnologico Campania Bioscience Scarl, Università degli Studi di Napoli Federico II, CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), Ceinge – Biotecnologie Avanzate Scarl, Biogem Scarl, BIOVIIIX Srl (cessionario del ramo d’azienda di BIOKER SRL), Clinical Research Technology Srl (Crt), Dompé Farmaceutici SpA, Engineering Ingegneria Informatica SpA, Istituto Neurologico Mediterraneo Neuromed Srl, Nouscom Srl, Ocima Srl, Okolab Srl, Prigen Srl, Reithera Srl
Le attività del progetto hanno contribuito: alla realizzazione di un vaccino terapeutico personalizzato che è attualmente in corso di sperimentazione clinica. I risultati fino ad ora ottenuti dimostrano che il vaccino promuove il rigetto del tumore; alla produzione di anticorpi monoclonali per l’utilizzo in terapia oncologica; alla caratterizzazione delle neoplasie oggetto dello studio sia da un punto di vista molecolare che cellulare; allo sviluppo di piattaforme di validazione dei farmaci già sperimentati nel modello animale per ottenere le autorizzazioni alla sperimentazione nell’uomo.
EMORFORAD-CAMPANIA SVILUPPO DI UN SISTEMA INTEGRATO RADIOMICO E FENOTIPICO, PER LA DIAGNOSI, LA PROGNOSI E LA PERSONALIZZAZIONE DELLA TERAPIA DEI TUMORI DELLA TESTA E DEL COLLO
eHealthNet Scarl, Engineering Spa, Databooz ITALIA Srl, Biocheck Up Srl, Gesan Srl, CNR-IBB, CNR-ICAR, Istituto Nazionale Tumori Fondazione Pascale, Università degli Studi di Napoli Federico II
I principali risultati conseguiti sono i seguenti: l’utilizzo di metodiche di morfo/fenotipizzazione tissutale tradizionale e su preparati digitalizzati, e di tecniche radiomiche d’avanguardia specificamente disegnate, ha consentito la valutazione innovativa integrata dell’eterogeneità genomica- istomorfologica-fenotipica; la generazione di piccole molecole/anticorpi rivolti verso i nuovi bersagli molecolari identificati dal progetto; è stato conseguito lo sviluppo di tools diagnostici di livello superiore, sia in senso radiomico che “pathomico”; la creazione di una banca dati (radiologici, di imaging, radiomici, istopatologici tradizionali, istopatologici-morfofenotipici digitali, risposta alla chirurgia, radio- chemioterapia, e follow-up).
ADVISE EMORFORAD-CAMPANIA FARMACI E VACCINI ANTI-TUMORALI DAL MARE
ADVISE Scarl, Altergon Srl, Consiglio Nazionale Delle Ricerche, Innovery Spa, Italbiotec, Stazione Zoologica A. Dohrn, Servimed Srl
ADViSE è un progetto di identificazione di nuovi farmaci e vaccini oncologici, ideato sul modello di simili piattaforme (drug discovery). Poiché i prodotti naturali costituiscono i due terzi dei farmaci in uso e circa il 90% degli agenti chemioterapici, il fondamento tecnico-scientifico del progetto è lo sviluppo di nuovi principi terapeutici da molecole derivate da organismi marini, in particolare del Golfo di Napoli e dalle coste Campane. Tale lavoro ha portato alla scoperta del SULFAVANT A, una molecola di nuovo concetto, brevettata come adiuvante di vaccini (EP30077251B1) e sviluppata in ADViSE per le proprietà in vaccini antitumorali profilattici e terapeutici. Oltre a dimostrare l’efficacia di SULFAVANT A in vaccini contro carcinoma polmonare, melanoma, e adenocarcinoma pancreatico, la fase di sviluppo preclinico della molecola ha riguardato la preparazione e formulazione del composto, la sua stabilità, i metodi e le vie di somministrazione ed infine la tossicità generale ed organo-specifica. Questi insieme di percorsi sono anche necessari per generare la documentazione necessaria per richiedere agli organismi regolatori e di controllo l’autorizzazione a proseguire gli studi clinici sull’uomo. La sperimentazione di ADViSE ha dimostrato che il SULFAVANT A stimola la risposta immunitaria attraverso l’espansione e l’attivazione di cellule T specifiche per il tumore trattato. Usato in combinazione con gli inibitori dei checkpoint immunitari (anti-CTLA4 e anti PD1), SULFAVANT A potenzia il meccanismo di questi farmaci di frontiera, riducendo l’effetto bloccante sull’attivazione delle cellule T che si riscontra nei tumori. Le proprietà del SULFAVANT A sono state identificate anche in altri composti, naturali e di sintesi, che sono presenti in ADViSEChemotheque, la libreria di prodotti naturali costruita durante il progetto. Una libreria di composti chimici è una insieme di molecole con i relativi dati analitici. La libreria può essere utilizzata per la ricerca farmaceutica anche in altri ambiti ed è stata già applicata alla scoperta di antivirali per COVID e di farmaci per patologie neurodegenerative.
PLATT PIATTAFORMA INNOVATIVA PER LO SVILUPPO, DI NUOVI RADIOFARMACI PER DIAGNOSI E CURA DI NEOPLASIE SOLIDE E NUOVI POTENTI METODI NON-INVASIVI PER LA DIAGNOSI E GESTIONE DEL CANCRO AI POLMONI
IRCSS Istituto Nazionale Tumori di Napoli – Fondazione Pascale, Consiglio Nazionale delle Ricerche – IEOS (Prima IBP), FORA SpA, TEKNOS Srl, R BIO TRANSFER Srl, ALDA Srl
Nell’ambito della piattaforma PLATT sono stati conseguiti i seguenti risultati principali: capacità di identificare la presenza delle cellule tumorali da sangue del paziente in maniera non invasiva e applicabile a diverse tipologie di cancro. Si tratta, di un metodo di indagine non distruttivo, pertanto, consente la successiva caratterizzazione delle cellule identificate, con notevoli ed importanti implicazioni per la prognosi del paziente.
Trasferimento tecnologico “Dalla terra del Fuoco alla terra del Buono
I progetti di trasferimento tecnologico selezionati dall’avviso “Progetti di trasferimento tecnologico per imprese innovative per la lotta alle patologie oncologiche (Campania Terra del Buono)” sono 27, il costo totale dei progetti è pari a circa 25 milioni di euro (25.126.255,47) di cui circa 17 milioni di euro (17.149.813,67) coperti da risorse POR Campania FESR 2014-2020.
AITORealizzazione di un sistema integrato per la gestione di pazienti oncologici attraverso dispositivi di assistenza remota (“Telecare”) e telemedicina.
ALOE VERAviluppo di prodotti cosmeceutici e nutraceutici in grado di alleviare i disturbi cutanei e gastrointestinali del paziente oncologico sottoposto a trattamento chemioterapico.
BIOAGROSviluppo di un sistema produttivo per l’ottenimento di nuovi prodotti a base di scarti delle produzioni agroalimentari in combinazione con microrganismi benefici o loro estratti, in grado allo stesso tempo di proteggere la pianta dalla presenza sia di patogeni sia di inquinanti antropici.
BIOCHIPRealizzazione di Biochip funzionalizzato con sonde di PNA con sequenza ad hoc per marcatori prognostici e diagnostici della leucemia linfatica cronica, corredato di tecnologie ICT per la trasduzione del segnale di riconoscimento gestito da flussi informativi attraverso lo sviluppo di programmi ad hoc.
BioMolTEACCSviluppo di un Chip biomolecolare per l’identificazione di soggetti ad alto rischio di progressione neoplastica, per sviluppare protocolli di medicina di precisione e individuare nuove molecole ad uso terapeutico e diagnostico per il contrasto della farmaco-resistenza.
CARDITELLO 4.0Sviluppo di una Piattaforma integrata in grado di supportare i processi di monitoraggio degli inquinanti e la loro caratterizzazione nel contesto antropico ed ambientale di riferimento.
COSACreazione di una piattaforma di businesses intelligence strutturata per raccogliere Big Data di tipo sanitario, ambientale, socioeconomico a livello regionale, nazionale e internazionale.
D.A.TE.KCaratterizzazione di uno strumento di refertazione strutturata basato su DICOM che consente di ottenere un referto che abbia le caratteristiche sintetiche e scientifiche per essere poi letto ed interpretato in modo univoco e coerente.
DATA LIFERealizzazione di una piattaforma di Big Data Analytics a supporto della prevenzione oncologica con funzionalità evolute di data collection/ingestion, data storage, data processing e data analysis da sorgenti eterogenee, al fine del suggerimento automatica di percorsi di follow-up.
DERMASPETTROSCOPIOIndustrializzazione di un sistema di analisi delle lesioni cutanee capace di fornire un aiuto alla prevenzione delle patologie della pelle e in particolare alla cura del melanoma.
ECONUTRAPREVENTIONProdotti funzionali innovativi capaci di contribuire, insieme ad altri interventi correlati allo stile di vita, alla protezione da patologie croniche e degenerative tra cui i tumori in popolazioni esposte a microinquinanti ambientali.
EXPOSOMARealizzazione di Mappe territoriali di aree contaminate a partire da immagini satellitari (ALI).
GOOD WATERPiattaforma di sensing prototipale per misure di contaminazione ambientale da sostanze inquinanti, nonché misure di correlazione della loro presenza in prodotti agricoli e in fluidi corporei nell’uomo.
HEALTHY-PACKSviluppo e realizzazione di un packaging innovativo per il settore alimentare che sia in grado di migliorare la shelf- life di alimenti a media-alta deperibilità e migliorare le proprietà del food attraverso il rilascio di sostanze, ammesse dalla normativa di riferimento sulla sicurezza alimentare, che svolgono un’azione antiossidante e chemio-preventiva.
IABUPORealizzazione di una prima industrializzazione della produzione di un formulato in polvere contenenti molecole bioattive ottenute da siero di caseificazione della Mozzarella di Bufala Campana, da impiegare come integratore alimentare funzionale nella dieta di pazienti affetti da patologie oncologiche.
MITRealizzazione di un sistema temnografico per la rivelazione dei tumori al seno.
MULTIPATHNanobiosensore diagnostico per la detection di Glifosato, Thiram, Salmonella, ed epatite A in acque per la produzione primaria e matrici complesse come il latte.
NUTRACEUTICA
Realizzazione di innovativi prodotti salutistici quali puree funzionali, in grado di sopperire non solo allo stato di debilitazione, ma prevenire l’insorgenza o coadiuvare le terapie farmacologiche classiche per il trattamento di diverse forme tumorali.
OCPSviluppo di un ambiente multiutente rivolto agli operatori del settore, al personale sanitario, alle strutture sanitarie, ai pazienti e ai loro familiari nell’ambito del trattamento dei pazienti oncologici con tumori al colon retto.
ONCARESviluppo e industrializzazione di una soluzione software digitale, attraverso l’utilizzo di strumenti innovativi e dispositivi wearable, per la presa in carico e il governo clinico di pazienti con diagnosi di cancro al colon retto.
ONCOLOGY SMART ASSISTANTRealizzazione di una piattaforma ICT per la presa in carico dei pazienti oncologici, soggetti a chemioterapia, e il monitoraggio domiciliare, attraverso l’utilizzo di dispositivi medicali innovativi.
PRATT11253Sviluppo ed industrializzazione di kit di analisi molecolare per individuazione e dosaggio di mediatori di interazione tumore-stroma nei carcinomi del colon.
RECOVERUtilizzazione di un impianto a CO2 supercritica capace di separare i polifenoli dalle acque di vegetazione e delle sanse, senza generare sostanze inquinanti.
TERAPICAUtilizzo di preparazioni fagiche per il controllo di patologie.
TODRealizzazione di un sistema integrato hardware e software capace di supportare nella gestione delle terapie oncologiche domiciliari i Presidi Ospedalieri Campani e le principali strutture che erogano assistenza sanitaria oncologica, mediante una piattaforma regionale ed un dispenser automatico.