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La Giunta regionale della Campania ha approvato la delibera relativa al “Programma Integrato di Valorizzazione (PIV) della Città Caudina”. Il documento riconosce la strategicità della Valle Caudina, individuata come area target nell’ambito della programmazione territoriale regionale, e definisce le disposizioni attuative e gestionali dell’intervento.

Il programma rappresenta un nuovo strumento di governance territoriale finalizzato a promuovere uno sviluppo integrato, sostenibile e competitivo della Valle Caudina, attraverso la valorizzazione delle risorse ambientali, culturali, infrastrutturali ed economiche del territorio. L’area individuata comprende i Comuni di Airola, Arpaia, Bonea, Bucciano, Cervinara, Forchia, Moiano, Montesarchio, Pannarano, Paolisi, Roccabascerana, Rotondi e San Martino Valle Caudina, già associati nell’Unione dei Comuni “Città Caudina”. È, inoltre, prevista la possibilità di ampliare il perimetro territoriale attraverso una “area buffer” comprendente eventuali Comuni connessi dal punto di vista territoriale e funzionale.

Contestualmente, la Giunta ha approvato lo schema di Protocollo d’Intesa da sottoscrivere con i Comuni interessati per la definizione condivisa del PIV, con il coinvolgimento degli enti locali, delle istituzioni e dei soggetti privati interessati. Il Programma punta a costruire una strategia territoriale unitaria per il rilancio della Valle Caudina, fondata su alcuni obiettivi prioritari: il recupero e l’integrazione delle infrastrutture di trasporto su gomma e ferro per una mobilità sostenibile; la rigenerazione ambientale e paesaggistica; la riqualificazione urbana e la valorizzazione del patrimonio storico, archeologico e culturale; il rafforzamento della filiera agricola e delle produzioni agroalimentari di eccellenza; la riconversione e innovazione del sistema produttivo e manifatturiero; la riduzione del disagio socioeconomico e il rafforzamento delle politiche per sicurezza e legalità.

Come evidenziato nel documento conoscitivo strategico particolare attenzione sarà dedicata anche alla sostenibilità ambientale, alla valorizzazione degli ecosistemi naturali, alla mitigazione del rischio idrogeologico, allo sviluppo di green communities e smartland, nonché alla rigenerazione di aree industriali e produttive dismesse attraverso modelli innovativi e sostenibili.

Le linee strategiche:

  • Recupero ed integrazione delle infrastrutture di trasporto su gomma e ferro finalizzate alla realizzazione di una rete di mobilità integrata e sostenibile che garantisca la creazione di un efficace hub logistico e di connessione intermodale;
  • Rigenerazione e valorizzazione ambientale finalizzata alla riqualificazione paesaggistica e allo sviluppo di green communities e smart land;
  • Rigenerazione urbana finalizzata al recupero urbanistico dei tessuti insediativi, quali smart city, alla promozione e valorizzazione turistica e alla fruizione del patrimonio archeologico, storico – culturale e paesaggistico – ambientale;
  • Riqualificazione e valorizzazione dei mosaici agricoli e degli ecosistemi naturali, attraverso l’impiego di Nature – based Solutions finalizzate a favorire la ricomposizione della continuità ambientale, l’accrescimento dei livelli di biodiversità, la mitigazione e la gestione del rischio idrogeologico;
  • Rafforzamento e riqualificazione della filiera agricola finalizzate alla valorizzazione dei prodotti agroalimentari di eccellenza del territorio;
  • Riqualificazione e innovazione del sistema produttivo e manifatturiero anche attraverso la rigenerazione e riconversione di insediamenti industriali, produttivi e commerciali sottoutilizzati ed in disuso, quali luoghi ed aree produttive ecologicamente attrezzate (APEA) per la produzione di energia da fonti rinnovabili, la fornitura di servizi di prossimità, la gestione integrata di servizi di comunità (energia, acqua, rifiuti) e di elevati standard ambientali;
  • Potenziamento di politiche integrate finalizzate alla riduzione del disagio socioeconomico e alla promozione di azioni per la sicurezza e la legalità;
  • Modernizzazione e potenziamento della macchina amministrativa per l’accelerazione e l’ottimizzazione dell’attuazione efficace degli interventi.

La Delibera ha programmato risorse per un importo massimo di € 100 mila a valere sul PR FESR Campania 2021/2027 per l’attività di supporto alla redazione del Programma Integrato di Valorizzazione della Città Caudina.

“Con questo provvedimento – ha dichiarato l’assessore al Governo del Territorio Vincenzo Cuomo – la Regione Campania avvia un percorso strategico di valorizzazione della Valle Caudina fondato sulla collaborazione istituzionale e sulla costruzione condivisa di una visione di sviluppo sostenibile. Il Programma Integrato di Valorizzazione rappresenta uno strumento innovativo di pianificazione territoriale che punta a rafforzare infrastrutture, competitività, qualità urbana e tutela ambientale, mettendo al centro le comunità locali e le vocazioni del territorio. Attraverso questo intervento rafforziamo le politiche di coesione territoriale e di programmazione strategica della Regione, promuovendo un modello di sviluppo basato sulla partecipazione istituzionale, sull’innovazione, sulla sostenibilità e sulla valorizzazione delle identità territoriali della Valle Caudina”.

Delibera n. 192 del 20 maggio 2026

Protocollo d’Intesa

Documento Conoscitivo Strategico